La strada per arrivare a Dan Ndoye si fa improvvisamente più ripida. Il Napoli ha lanciato il suo assalto ufficiale per l'esterno svizzero, ma si è scontrato con il muro alzato dal Bologna, che ritiene l'offerta insufficiente. Mentre la trattativa entra in una fase di stallo, il DS Manna lavora già alle contromosse, con un piano B che include alternative di lusso e una suggestione affascinante dalla Premier League.
A Dimaro, Conte attende l'ultimo tassello per completare il suo attacco, ma la dirigenza partenopea dovrà superare un ostacolo non da poco.
Il muro del Bologna: 32 milioni più Zanoli non bastano
Secondo le ultime ricostruzioni, il Napoli ha messo sul tavolo un'offerta ufficiale importante: 32 milioni di euro più l'intero cartellino di Alessandro Zanoli. Una proposta concreta, che però non è riuscita a convincere il Bologna. Il club emiliano, forte anche dell'interesse del Nottingham Forest, valuta il suo gioiello non meno di 45-50 milioni, una cifra considerata eccessiva dal Napoli. La distanza, al momento, è notevole e la trattativa è bloccata.
Il piano B di Manna: da Chiesa alla suggestione Garnacho
Con la pista Ndoye così complicata, è naturale che il Napoli si guardi intorno. Il DS Manna tiene sempre vive le alternative più concrete, come quelle che portano ad Antonio Nusa e Federico Chiesa. Meno probabile, per costi di ingaggio, l'ipotesi di un prestito per Jack Grealish.
Ma secondo quanto riporta Repubblica, ci sarebbe anche un affascinante ritorno di fiamma: Alejandro Garnacho. Il talento argentino, già cercato a gennaio dopo l'addio di Kvaratskhelia, è ora in uscita dal Manchester United. Sebbene non ci sia una trattativa in corso, se il prezzo dovesse scendere rispetto ai 70 milioni chiesti in inverno, il Napoli potrebbe farci più di un pensiero. Per ora resta una suggestione, ma nel calciomercato le sorprese sono sempre dietro l'angolo.