
NERES VERSO L’OPERAZIONE. Le notizie che filtrano dall’infermeria del Napoli sono allarmanti: per David Neres si fa sempre più concreta l’ipotesi dell’intervento chirurgico. Dopo il consulto specialistico a Londra, riportato dalla Gazzetta dello Sport, è emersa la necessità di operare per risolvere una lesione al tendine della caviglia che non guarisce. Il brasiliano, infortunatosi il 4 gennaio contro la Lazio e ricaduto nel match col Parma, dovrà stare fermo circa due mesi. Salterà tutto febbraio e marzo, con il rientro previsto solo ad aprile, dopo la sosta per le nazionali.
Perché David Neres deve operarsi, cosa è successo contro il Parma e quando rientra?
Non c’è pace per il Napoli e per Antonio Conte. In una stagione già segnata da numerosi stop fisici, arriva quella che potrebbe essere la notizia più pesante per l’economia offensiva degli azzurri: David Neres rischia seriamente di finire sotto i ferri. Quello che inizialmente sembrava un problema gestibile alla caviglia si è trasformato, settimana dopo settimana, in un calvario medico che ora, secondo le ultime indiscrezioni rilanciate dalla Gazzetta dello Sport, sembra avere un unico epilogo possibile: l’operazione chirurgica.
La situazione preoccupa enormemente l’ambiente partenopeo perché priva la squadra di uno dei suoi uomini più talentuosi nel momento in cui il calendario si fa più fitto e decisivo. Non si tratta più di gestire un affaticamento, ma di risolvere un problema strutturale che ha resistito a ogni tentativo di terapia conservativa.
La cronaca del calvario: dall’infortunio all’illusione di Parma
Per comprendere la gravità del momento, è necessario ricostruire la timeline di questo infortunio (Livello Cronaca). Tutto ha inizio il 4 gennaio, durante la sfida contro la Lazio. Neres esce malconcio per un problema alla caviglia. La diagnosi iniziale lasciava sperare in uno stop breve: il brasiliano salta le sfide successive contro Verona e Inter, lavorando sodo per tornare a disposizione.
Il momento chiave, che col senno di poi si è rivelato fatale, è stato il recupero di campionato contro il Parma. In quell’occasione, Neres è tornato in campo subentrando nel secondo tempo. Sembrava la fine dell’incubo, invece era l’inizio di una nuova odissea. Dopo appena 30 minuti di gioco, l’ex Benfica è stato costretto a chiedere il cambio, sostituito perché il dolore era tornato, acuto e invalidante. Quella mezz’ora è stata l’illusione che ha preceduto la doccia fredda: da quel momento, Neres non è stato più disponibile.
Il fallimento della terapia e il viaggio a Londra
Nelle settimane successive alla ricaduta di Parma, lo staff medico del Napoli e il giocatore hanno tentato ogni strada per evitare l’intervento. Neres si è sottoposto a un ciclo intensivo di sedute di riabilitazione, nella speranza che il riposo e le terapie potessero assorbire il problema e permettergli di tornare in gruppo. Tuttavia, il dolore non è mai sparito del tutto, rendendo impossibile per il giocatore allenarsi ai ritmi richiesti da Conte.
Di fronte a questo stallo clinico, il club ha deciso di vederci chiaro. È stato organizzato un consulto specialistico a Londra, per avere il parere di un luminare del settore. L’obiettivo era capire la reale entità del danno e il motivo della persistenza del dolore. Il responso, purtroppo, non ha lasciato molti margini di interpretazione: si tratta di una lesione al tendine che difficilmente guarirà senza un supporto chirurgico.
Come sta David Neres, perché deve operarsi e quando torna in campo?
Anche se manca ancora l’ufficialità definitiva, la decisione sembra ormai presa: Neres verrà operato. Questa scelta, dolorosa ma necessaria per risolvere definitivamente il problema, comporta conseguenze pesantissime per il Napoli (Livello Conseguenze).
Se l’intervento verrà confermato nei prossimi giorni, i tempi di recupero sono stimati in circa due mesi. Calendario alla mano, questo significa che il brasiliano sarà costretto a guardare i compagni dalla tribuna per tutto il mese di febbraio e per tutto il mese di marzo.
Antonio Conte dovrà fare a meno di lui per una fetta consistente di campionato. L’obiettivo dello staff medico, in caso di operazione immediata, è quello di riaverlo a disposizione solamente dopo la sosta per le nazionali di marzo. David Neres, dunque, potrebbe tornare a calcare i campi di gioco solo ad aprile, pronto per lo sprint finale dell’ultima parte di stagione. Una perdita tecnica enorme per i Campioni d’Italia, che perdono imprevedibilità e strappi nell’uno contro uno.
| Data / Periodo | Evento | Esito |
|---|---|---|
| 4 Gennaio | Infortunio vs Lazio | Problema alla caviglia, stop iniziale. |
| Metà Gennaio | Rientro vs Parma | Gioca 30 minuti, poi esce per dolore (Ricaduta). |
| Fine Gennaio | Consulto a Londra | Diagnosi di lesione al tendine. Terapia conservativa fallita. |
| Febbraio – Marzo | Probabile Operazione | OUT (Indisponibile) |
| Aprile | Rientro previsto | Ritorno in campo post-sosta nazionali. |
📌 Tutto sull’infortunio di David Neres
Perché David Neres deve operarsi?
Il consulto specialistico a Londra ha evidenziato una lesione al tendine della caviglia che non è guarita con la riabilitazione. Il dolore persiste e l’operazione è necessaria per risolvere il problema definitivamente.
Quando torna in campo Neres?
Se l’operazione verrà confermata, i tempi di recupero sono di circa due mesi. Il brasiliano salterà febbraio e marzo, rientrando a disposizione di Conte ad aprile, dopo la sosta per le nazionali.
Cosa è successo nella partita contro il Parma?
Neres era rientrato in campo dopo il primo infortunio, ma ha giocato solo 30 minuti. È stato sostituito perché ha sentito nuovamente dolore alla caviglia, segnando di fatto la ricaduta.
Qual è la fonte delle notizie sull’operazione?
Le indiscrezioni sul consulto a Londra e sulla probabile operazione sono state riportate dalla Gazzetta dello Sport, che ha confermato il pessimismo che filtra dall’ambiente Napoli.
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