Il Campo

De Bruyne e Calhanoglu, perché i due gol sono regolari: il parere di Orsato su De Bruyne e il regolamento sul fuorigioco di Bisseck

Il campionato riapre i battenti e, puntuale come un orologio svizzero, il tribunale delle polemiche arbitrali si riaccende: ma dietro i veleni di Marassi e San Siro si nasconde una vera e propria rivoluzione regolamentare.

IN SINTESI

La 1ª giornata di Serie A scatena le polemiche. In Genoa-Napoli, la rete di De Bruyne fa infuriare De Rossi per una spinta su Vasquez, ma per il designatore Daniele Orsato è un regolare “taglio di traiettoria”. In Inter-Monza, il gol di Calhanoglu è valido: il fuorigioco di Bisseck è ininfluente perché troppo lontano per ostruire la visuale del portiere. Il VAR applica la nuova soglia di tolleranza “all’inglese”.

Perché i gol di De Bruyne e Calhanoglu sono regolari? La moviola di Genoa-Napoli e Inter-Monza e la nuova linea di Orsato

Non abbiamo fatto nemmeno in tempo a mandare in archivio i primi 90 minuti della stagione 2026/2027 che la Serie A è già ripiombata nel suo passatempo preferito: la psicanalisi degli episodi arbitrali. Le vittorie di Inter e Napoli, le due candidate più accreditate per la lotta al vertice, portano in dote strascichi polemici roventi. Al centro del ciclone mediatico ci sono finite due reti che hanno spaccato in due l’opinione pubblica: lo sblocco di Kevin De Bruyne al Ferraris e il missile di Hakan Calhanoglu a San Siro. Eppure, se si spegne il rumore di fondo delle lamentele e si analizzano gli episodi con il codice del regolamento IFAB alla mano, emerge un quadro ben diverso dal presunto scandalo. Il calcio italiano sta cambiando pelle, e il nuovo corso della classe arbitrale sta mandando un messaggio inequivocabile a giocatori e allenatori.

Scheda Dati: Il riepilogo degli episodi da moviola della 1ª giornata
Partita ed Episodio Decisione Arbitro (Campo) Intervento VAR Motivazione Tecnica
Genoa-Napoli (De Bruyne) Gol Convalidato Silent Check (Nessuna Review) Contatto valutato come “taglio di traiettoria”, non chiaro ed evidente errore.
Inter-Monza (Calhanoglu) Gol Convalidato Silent Check (Nessuna Review) Bisseck in fuorigioco, ma non ostruisce la linea di visione del portiere.

Cos’è successo in Genoa-Napoli: il gol di De Bruyne era da annullare?

L’arbitro Di Bello ha considerato il contatto tra De Bruyne e Vasquez come un duello fisico regolare, valutandolo come un “taglio di traiettoria” e non come una spinta fallosa.

Minuto 82′ al Ferraris. Il Napoli è bloccato sullo 0-0. Kevin De Bruyne entra in rotta di collisione con il capitano del Genoa, Johan Vasquez, che sta proteggendo la palla con il corpo. Il belga usa tutto il suo peso, allarga l’avambraccio e sposta il difensore messicano prima di scagliare la palla in rete. A velocità normale, l’impatto sembra ruvido. Rivedendo il ralenti (che nel calcio amplifica drammaticamente l’intensità dei contatti), l’uso del braccio è innegabile.

Eppure, l’arbitro Marco Di Bello non ha avuto esitazioni, convalidando la rete. Perché? La spiegazione tecnica è che il direttore di gara ha interpretato il movimento di De Bruyne non come una spinta volontaria per sbilanciare l’avversario (fallo), ma come un “taglio di traiettoria”: un posizionamento fisico del corpo per prendere lo spazio, dove l’uso del braccio è considerato una dinamica collaterale e non punibile in uno sport di contatto.

Perché il VAR non è intervenuto sul gol del Napoli a Genova?

Il VAR non è intervenuto perché l’arbitro era in pieno controllo visivo e ha giudicato l’intensità del contatto. Non essendoci un “chiaro ed evidente errore”, il protocollo vieta la correzione.

La furia della panchina genoana si è riversata non solo su Di Bello, ma anche sulla sala monitor di Lissone. Ma la mancata On-Field Review (OFR) è la corretta applicazione del protocollo IFAB. Il VAR non è la moviola del lunedì mattina che viviseziona i fotogrammi. Il VAR può intervenire solo in presenza di un “chiaro ed evidente errore” (una svista clamorosa, un fallo non visto).

Nel caso di De Bruyne, Di Bello era perfettamente posizionato a pochi metri dall’azione. Ha visto il braccio, ha valutato l’entità della forza applicata dal giocatore del Napoli e ha deciso che non fosse sufficiente per fischiare fallo. L’intensità di un contatto è un parametro puramente soggettivo e di esclusiva competenza dell’arbitro di campo. Il VAR non ha l’autorità per dire a Di Bello: “Secondo me la spinta era un po’ più forte di come l’hai sentita tu”. Per questo motivo, la sala monitor si è limitata a un silent check, confermando la decisione del prato verde.

De Bruyne e Calhanoglu, perché i due gol sono regolari
Il goal di De Bruyne era regolare

Cosa ha detto Daniele De Rossi dopo Genoa-Napoli e qual è stata la reazione di Orsato?

De Rossi ha definito la decisione “una delle cose più brutte viste nel calcio”. Tuttavia, il nuovo designatore Orsato ha avallato la scelta di Di Bello, imponendo una tolleranza “all’inglese”.

Nel post-partita, la diplomazia ha lasciato spazio alla rabbia. Il DS del Genoa, Diego Lopez, ha evocato complotti passati (“Questo arbitro era al VAR l’anno scorso contro il Napoli ed eravamo preoccupati”), mentre l’allenatore Daniele De Rossi ha attaccato frontalmente: “Non c’è una persona al mondo che pensa quello non sia fallo. È una delle cose più brutte da quando sono nel mondo del calcio”.

Ma le speranze di De Rossi di trovare sponda nei vertici arbitrali si sono infrante contro la nuova linea filosofica dell’AIA. Secondo le ricostruzioni di Sky Sport, il nuovo responsabile della Commissione Arbitrale, l’ex fischietto internazionale Daniele Orsato, è pienamente d’accordo con il metro utilizzato da Di Bello. La missione di Orsato è chiara: sradicare la cultura del “fallino” e della caduta facile che ha ammorbato la Serie A per anni. Il designatore vuole uniformare il campionato italiano ai parametri della Premier League e della Champions League. In Inghilterra, contatti come quello di De Bruyne su Vasquez non vengono mai sanzionati. Il messaggio di Orsato alle squadre è netto: abituatevi a un calcio più fisico e smettete di protestare per ogni contrasto ruvido.

⚡ Perché questa notizia conta per il Napoli: L’avallo di Orsato al “metro inglese” è una notizia eccellente per la squadra di Allegri. Il tecnico livornese ha a disposizione giocatori di enorme strapotere fisico e agonistico (da Anguissa a McTominay, fino allo stesso De Bruyne). Sapere che gli arbitri alzeranno la soglia della tolleranza nei contrasti permetterà al Napoli di esprimere tutta la sua fisicità in mezzo al campo senza il timore di vedersi fischiare fallo contro al primo respiro, avvantaggiando il gioco di recupero palla muscolare.

Cos’è successo in Inter-Monza: perché il gol di Calhanoglu è regolare?

Il gol è valido perché, sebbene Bisseck fosse in fuorigioco e sulla traiettoria del tiro, era troppo lontano dal portiere per ostruirne realmente la linea di visione.

Se a Genova si è discusso di fisicità, a San Siro il dibattito si è spostato sulla geometria. Durante Inter-Monza 4-1, Hakan Calhanoglu ha trafitto il portiere Pizzignacco con un tiro dalla distanza. Il problema? Il difensore nerazzurro Yann Bisseck si trovava in evidente posizione di fuorigioco, esattamente sulla traiettoria tra il pallone e la porta.

De Bruyne e Calhanoglu, perché i due gol sono regolari
La posizione irregolare di Bisseck sul gol di Calhanoglu

Il regolamento IFAB è molto chiaro sui casi di “fuorigioco passivo che diventa attivo”. Un giocatore in offside che non tocca il pallone deve essere punito se “interferisce con un avversario ostruendone chiaramente la linea di visione”. Perché, allora, il gol non è stato annullato? La valutazione, in questo caso, è puramente spaziale. L’arbitro (supportato dal VAR) ha constatato che Bisseck si trovava molto lontano dalla porta, ben fuori dall’area piccola. Data la distanza sia del tiratore che del giocatore in offside, il portiere del Monza ha avuto tutto il tempo e lo spazio visivo per leggere la partenza e la traiettoria della sfera. Se Bisseck si fosse trovato a due metri da Pizzignacco, “impallandolo” fisicamente, il gol sarebbe stato annullato senza esitazioni tramite On-Field Review. Essendo a distanza di sicurezza, la sua posizione è stata giudicata ininfluente sulle capacità di reazione dell’estremo difensore.

✍️ Il Punto di Vista di Napolissimo

La prima giornata di campionato ci lascia un’ottima notizia: il calcio italiano sta cercando disperatamente di modernizzarsi. Le proteste di De Rossi e del Genoa sono comprensibili dal punto di vista del tifoso o di chi ha perso la partita all’82’, ma rappresentano il retaggio di un calcio “isterico” che in Europa non esiste più. Orsato ha perfettamente ragione. Se vogliamo tornare a essere competitivi nelle competizioni UEFA, dobbiamo smetterla di fermare il gioco per ogni mezza spallata o per ogni contrasto energico. De Bruyne ha fatto valere la sua stazza e la sua furbizia, Vasquez ha perso il duello fisico. Punto. Piangere davanti alle telecamere evocando i fantasmi del VAR non aiuta il movimento. Meno lamenti, più intensità in campo.

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🧭 La Mappa della Notizia

✅ Cosa sappiamo (I Fatti Regolamentari):

  • L’arbitro Di Bello ha valutato il contatto De Bruyne-Vasquez come regolare (taglio di traiettoria).
  • Il VAR non è intervenuto a Marassi perché non vi era un “chiaro ed evidente errore”.
  • In Inter-Monza, il fuorigioco di Bisseck è stato ritenuto passivo perché non ostruiva la visuale del portiere.

⏳ Cosa resta da confermare (Scenari futuri):

  • L’applicazione costante e uniforme di questo “metro di giudizio all’inglese” da parte di tutti gli arbitri di Serie A.
  • Le eventuali multe o sanzioni disciplinari per Daniele De Rossi dopo le veementi proteste contro il quarto uomo.
 📊 Nota Metodologica & Fonti:
Le spiegazioni regolamentari contenute in questo articolo (il concetto di “chiaro ed evidente errore” per il protocollo VAR e la valutazione dell’impatto visivo nel fuorigioco passivo/attivo) sono conformi alle linee guida ufficiali stilate dall’IFAB. Le indiscrezioni sulla linea di giudizio del nuovo designatore dell’AIA, Daniele Orsato, e le lamentele dei tesserati del Genoa sono state estrapolate dagli approfondimenti di Sky Sport.Analisi a cura della Redazione Sportiva di Napolissimo.it. Ultimo aggiornamento: 24 Agosto 2026.

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Domande Frequenti

Il gol di Kevin De Bruyne in Genoa-Napoli era da annullare per fallo?

No. L'arbitro Di Bello ha valutato l'intervento del belga su Vasquez non come una spinta fallosa, ma come un "taglio di traiettoria" energico. Il designatore Daniele Orsato ha avallato questa decisione, confermando la volontà di fischiare meno contatti.

Perché il VAR non è intervenuto sul gol di De Bruyne?

Il protocollo VAR vieta l'intervento se non in presenza di un "chiaro ed evidente errore". Essendo l'arbitro in pieno controllo visivo dell'azione e avendo giudicato l'intensità del contatto, il VAR non aveva l'autorità per ribaltare la decisione di campo.

Il gol di Calhanoglu in Inter-Monza era irregolare per il fuorigioco di Bisseck?

La rete è regolare. Nonostante Bisseck fosse in posizione di offside e sulla traiettoria del tiro, l'arbitro ha stabilito che la sua distanza dalla porta ha permesso al portiere Pizzignacco di vedere chiaramente la partenza del pallone, non ostruendone la visuale.

Cosa ha detto Daniele De Rossi dopo Genoa-Napoli?

L'allenatore del Genoa si è detto furibondo per la mancata sanzione su De Bruyne, definendo la decisione arbitrale come "una delle cose più brutte viste da quando è nel mondo del calcio" e accusando la direzione di gara.

Valentina Romano

Scrive di calcio come se raccontasse un romanzo. Laureata in Lettere e tifosa azzurra dalla nascita, Valentina unisce sensibilità giornalistica e attenzione per i temi sociali che ruotano attorno al mondo del Napoli. I suoi editoriali sono tra i più letti e condivisi, soprattutto tra i giovani tifosi.

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