Il Campo

Come cambierà la formazione del Napoli contro il Frosinone dopo il forfait di Politano?

Il problema fisico dell'ala destra blocca il passaggio alla difesa a tre: a Castel Volturno scatta l'ora di David Neres titolare nel 4-2-3-1, mentre McTominay è pronto a subentrare nella ripresa

📌 In sintesi

Tutto ruota attorno a Matteo Politano. L’esterno offensivo della SSC Napoli non è al meglio e va verso il forfait contro il Frosinone. Questa assenza costringe Massimiliano Allegri a rinunciare al passaggio alla difesa a tre, confermando il 4-2-3-1: David Neres tornerà titolare a destra dopo 9 mesi, con Noa Lang a sinistra e De Bruyne alle spalle di Hojlund. L’altra grande notizia è il rientro di Scott McTominay: lo scozzese ha l’idoneità ma partirà dalla panchina. In un lungo colloquio sotto la pioggia, Allegri ha strigliato la squadra: “Dobbiamo guarire, non essere belli”, un monito necessario per una difesa che ha subìto 8 gol nelle ultime 5 gare, contro un Frosinone in grande spolvero.

Vigilia ad altissima tensione a Castel Volturno: un nuovo infortunio stravolge i piani tattici di Allegri a poche ore dalla sfida contro la rivelazione Frosinone.  Resta sempre aggiornato: Segui tutte le probabili formazioni, i convocati e le scelte tattiche del Napoli nella nostra sezione dedicata.

Napoli-Frosinone, Politano verso il forfait: Allegri torna al 4-2-3-1. Neres titolare, il piano per McTominay e il discorso alla squadra

Il Napoli torna al Maradona per affrontare il Frosinone nella prima gara di Serie A dopo la sosta per le Nazionali, ma l’avvicinamento al match si è trasformato in un rebus tattico e medico. Gli azzurri cercano continuità in un momento storicamente complicato, zavorrati da una lista infortuni che continua ad allungarsi inesorabilmente. Nelle ultime ore, infatti, a Castel Volturno è scattato un nuovo allarme rosso che rischia di stravolgere completamente l’assetto della squadra, costringendo Massimiliano Allegri a rivedere i piani provati per due settimane.

L’allarme Politano cambia tutto: si torna al 4-2-3-1 con Neres titolare

La notizia del giorno è il probabile forfait di Matteo Politano. L’attaccante non è al meglio fisicamente e, come riportato da La Repubblica, la sua assenza dell’ultim’ora è un’ipotesi più che concreta. Questo ennesimo KO non è un semplice dettaglio di cronaca, ma la chiave di volta dell’intera partita. Senza Politano, infatti, saltano i piani tattici di Allegri: il tecnico è costretto ad abbandonare l’ipotesi di schierarsi con la difesa a tre (il 3-4-2-1 provato a lungo durante la sosta) per ritornare al collaudato 4-2-3-1.

Il cambio di modulo innesca un effetto domino sulle scelte offensive. La notte del Maradona segnerà la resurrezione sportiva di David Neres: il brasiliano è pronto a giocare titolare nel ruolo di ala destra dopo ben 9 mesi dall’ultima volta in cui si è visto in campo dal primo minuto, prima dell’inizio del suo calvario fisico. Sulla corsia opposta agirà Noa Lang, mentre al centro, orfano dell’infortunato Vergara, toccherà a Kevin De Bruyne prendere in mano la fantasia del gioco azzurro, agendo alle spalle di Rasmus Hojlund senza vincoli tattici.

Il rientro di McTominay e Meret: le scelte a centrocampo

Se l’attacco perde pezzi, il centrocampo ritrova il suo leader. Scott McTominay c’è. Lo scozzese ha ottenuto l’idoneità sportiva dopo l’operazione per un’aritmia benigna ed è ufficialmente a disposizione. Tuttavia, chi si aspetta di vederlo in campo dal primo minuto rimarrà deluso: Allegri lo farà partire dalla panchina. L’obiettivo è concedergli uno spezzone nella ripresa per fargli riassaporare il clima partita, preservandolo per la sfida da titolare in Champions League contro il Villarreal.

La mediana, dunque, sarà ancora una volta affidata al doppio play: Billy Gilmour e Stanislav Lobotka riavranno le chiavi del centrocampo. Una scelta obbligata, considerando che i tempi di recupero di Frank Anguissa restano avvolti nel mistero. Le buone notizie arrivano invece dalla porta: Alex Meret ha smaltito il problema agli adduttori accusato contro l’Arsenal ed è pronto a riprendersi il posto da titolare, nonostante un Milinkovic-Savic rientrato sorridente dagli impegni con la Serbia.

Scheda Dati: Le probabili formazioni di Napoli-Frosinone
SSC Napoli (4-2-3-1) Frosinone Calcio (4-2-3-1)
Portiere: Meret Portiere: Palmisani
Difesa: Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola Difesa: Oyono, Calvani, Cittadini, Bracaglia
Mediana: Gilmour, Lobotka Mediana: Calò, Masini
Trequarti: Neres, De Bruyne, Lang Trequarti: Ghedjemis, Schmid, Kvernadze
Attacco: Hojlund Attacco: Bobcek

Il colloquio di Allegri: “Dobbiamo guarire, non essere belli”

La tensione del momento si è palesata ieri mattina a Castel Volturno. Sotto una pioggia talmente forte da aver costretto a ripetuti stop, Allegri ha tenuto un lungo e intenso colloquio con la squadra. Il tecnico ha svelato la sua invocazione: pazienza e pragmatismo.

La sua prima idea è chiara: se abbandoni un sistema collaudato per tre mesi (la difesa a quattro) per fare cose che gli avversari conoscono meglio, metti in conto delle difficoltà. Ma il vero mantra di Allegri è un altro: «Quando sei malato, devi pensare a guarire e non a essere bello». L’allenatore ha studiato a fondo il Frosinone e vuole impostare una gara aggressiva per “legare le mani agli avversari e impedirgli di far partire i pugni”. A Max non importa nulla dell’estetica: vuole che il Napoli ritrovi fiducia, uomini e solidità un po’ per volta, proteggendo una difesa traumatizzata dai troppi gol subiti.

formazione Napoli Frosinone
Precedenti Napoli-Frosinone

Stato di forma e precedenti: il Frosinone fa paura

I timori di Allegri sono giustificati dai numeri. Lo stato di forma delle due squadre è diametralmente opposto. Il Napoli arriva a questo appuntamento con un bilancio disastroso: una vittoria (1-0 sul Bologna), un pareggio (1-1 con la Fiorentina) e ben tre sconfitte (Arsenal, Inter e Como) nelle ultime cinque gare, con 5 gol fatti e 8 subiti. Una vulnerabilità difensiva che suona come un campanello d’allarme.

Dall’altra parte, il Frosinone di Massimiliano Alvini sta sorprendendo tutti. La neopromossa ha vinto due delle ultime quattro gare ufficiali di campionato, segnando ben 7 reti. Il 2-0 rifilato al Como (prima sconfitta dei lariani in cinque mesi) ha fatto capire che i ciociari non sono in Serie A per fare le comparse, trascinati dalle parate del portiere Palmisani. Anche Alvini ha problemi in attacco (fuori Raimondo e Birligea), ma si affiderà a Tomas Bobcek.

I precedenti storici sorridono al Napoli (tre vittorie negli ultimi cinque incroci, tra cui un 4-0 nel 2018 e un 3-1 nel 2023), ma le ultime sfide nascondono insidie: l’ultimo incrocio in campionato al Maradona (aprile 2024) è terminato 2-2, e i tifosi azzurri non hanno dimenticato il clamoroso 0-4 subìto in Coppa Italia nel dicembre 2023.

Scheda Dati: Stato di forma recente 
Squadra Ultime 5 Partite (Tutte le competizioni)
SSC Napoli 1 Vittoria, 1 Pareggio, 3 Sconfitte (5 Gol Fatti, 8 Subiti).
Frosinone Calcio 3 Vittorie, 1 Pareggio, 1 Sconfitta (Ottimo rendimento offensivo).

Dove vedere Napoli-Frosinone in TV e streaming

Per i tifosi che non potranno essere presenti sugli spalti dello Stadio Maradona, la sfida tra Napoli e Frosinone sarà ampiamente coperta a livello televisivo. La partita sarà trasmessa in co-esclusiva sia su DAZN che sui canali Sky.

Gli abbonati a DAZN potranno seguire il match in diretta streaming scaricando l’applicazione ufficiale, disponibile per Smart TV, console di gioco (PlayStation e Xbox), Amazon Fire TV Stick, Google Chromecast, oltre che su tablet e smartphone. Per chi possiede un abbonamento Sky, la gara sarà visibile in diretta televisiva sui canali Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K (per i televisori abilitati) e sul canale Sky Sport 251. Inoltre, i clienti della pay-tv satellitare potranno usufruire del servizio streaming gratuito SkyGo, mentre l’alternativa on-demand è rappresentata dalla piattaforma NOW, acquistando il pass sportivo dedicato.

L’Analisi di Napolissimo

L’infortunio di Politano è la classica goccia che fa traboccare il vaso tattico di Allegri. Rinunciare alla difesa a tre non è una scelta filosofica, ma una necessità dettata da una rosa falcidiata. Il ritorno al 4-2-3-1 espone nuovamente una difesa che ha incassato 8 gol in 5 partite, ma offre a David Neres l’occasione della vita: dopo 9 mesi di buio, il brasiliano deve dimostrare di poter essere il valore aggiunto di questa squadra. Il discorso di Allegri (“guarire, non essere belli”) è un bagno di umiltà necessario. Il Frosinone corre, segna e non ha nulla da perdere. In questo momento, al Napoli non serve lo spettacolo, servono i tre punti. E sapere di avere un McTominay pronto a subentrare nella ripresa è l’unica vera ancora di salvezza a cui aggrapparsi se la partita dovesse mettersi male.

📊 Nota metodologica e fonti:
Le informazioni relative al probabile forfait di Matteo Politano e al conseguente ritorno al modulo 4-2-3-1 riflettono le indiscrezioni pubblicate dall’edizione odierna de La Repubblica. I dettagli sul colloquio motivazionale di Massimiliano Allegri e sulle scelte di formazione (Neres titolare, McTominay in panchina) si basano sui report degli allenamenti a Castel Volturno. I dati statistici sullo stato di forma (Napoli 1V, 1P, 3S; Frosinone 3V nelle prime 5) e sui precedenti storici sono estratti dagli archivi ufficiali della Lega Serie A.Analisi della Redazione Sportiva di Napolissimo.it. Ultimo aggiornamento: 10 ottobre 2026.

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Domande Frequenti

Come sta Matteo Politano e giocherà contro il Frosinone?

Matteo Politano non è al meglio per un problema muscolare e va verso il forfait. La sua assenza costringe Allegri ad abbandonare la difesa a tre per tornare al 4-2-3-1.

Scott McTominay parte titolare in Napoli-Frosinone?

No, Scott McTominay ha recuperato dall'aritmia ma partirà dalla panchina. Allegri gli concederà uno spezzone nella ripresa per preservarlo in vista della Champions League.

Chi gioca in attacco nel Napoli contro il Frosinone?

Con il forfait di Politano, David Neres tornerà titolare a destra dopo 9 mesi, con Noa Lang a sinistra. Al centro agirà Kevin De Bruyne alle spalle dell'unica punta Hojlund.

Dove vedere Napoli-Frosinone in TV e streaming?

La partita sarà trasmessa in co-esclusiva. Sarà visibile in streaming sull'app di DAZN e in diretta TV sui canali Sky (Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K e 251), oltre che su NOW e SkyGo.

Ludovica De Santis

Classe 1998, è la più giovane della redazione. Cura le tendenze social legate al Napoli e alla Serie A, intercettando umori, meme, tormentoni e dinamiche virali. Con lei, Napolissimo parla anche su TikTok, Instagram e nelle community Telegram. Il calcio è racconto, ma anche immagine. Ludovica lo sa bene.

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