
Il Verdetto: Napoli in vetta. Il Napoli vince il Derby del Sud battendo la Roma 1-0 all’Olimpico. Decide un gol lampo di David Neres al 37′. Grazie a questo successo, Antonio Conte completa la rimonta e aggancia il Milan al primo posto in classifica (28 punti). Prestazione tatticamente perfetta degli azzurri, che hanno concesso un’unica occasione a Baldanzi solo nel recupero.

La trappola di Conte funziona: Roma ingabbiata
Doveva essere la partita della verità, è diventata la partita della consacrazione. Il Napoli sbanca l’Olimpico non con la fortuna, ma con la strategia. Antonio Conte ha preparato il match magistralmente, confermando quel 3-4-3 che ormai è diventato il marchio di fabbrica della rinascita azzurra.
La chiave è stata l’aggressione immediata. Fin dai primi minuti, il Napoli ha preso il controllo del centrocampo con Lobotka e McTominay, impedendo alla Roma di ragionare. La scelta di confermare Noa Lang titolare (preferito a Politano) ha pagato: l’olandese ha subito spaventato Svilar due volte in avvio, costringendo la difesa giallorossa ad abbassarsi e lasciando spazio agli inserimenti.
Il lampo di Neres: velocità e freddezza
Il gol che decide il match arriva al minuto 37 ed è un manuale del calcio verticale. Mentre la Roma provava a scuotersi con Pellegrini (assist per Ferguson), il Napoli ha colpito in ripartenza. David Neres, in stato di grazia dopo la doppietta all’Atalanta, si è involato verso la porta bruciando la linea difensiva di Gasperini e trafiggendo Svilar. 0-1.
È la conferma che il brasiliano è tornato ad essere un fattore determinante: quando ha campo da attaccare, diventa immarcabile.
David Neres scores with a fast break!
Serie A | 🇮🇹 Roma 0-1 Napolipic.twitter.com/45f41FCs7j
— Goals Xtra (@GoalsXtra) November 30, 2025
La ripresa: un muro invalicabile
Nel secondo tempo ci si aspettava l’assedio della Roma, invece si è visto il miglior Napoli in fase di non possesso. La difesa a tre (Beukema-Rrahmani-Buongiorno) è stata perfetta, non concedendo neanche le briciole a Soulé e Dybala (subentrato ma inefficace).
Milinkovic-Savic è rimasto spettatore non pagante fino al 90′, quando ha dovuto compiere l’unico vero intervento della serata su un tentativo di Baldanzi. “Rispondere presente” all’unico tiro subito in 90 minuti è la dote delle grandi squadre.
IL TABELLINO: ROMA-NAPOLI 0-1
RETE: 37′ Neres.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Celik, Koné, Cristante (61′ El Aynaoui), Wesley (82′ El Shaarawy); Soulé (61′ Dybala), Pellegrini (80′ Bailey); Ferguson (45′ Baldanzi).
All. Gasperini (squalificato, in panchina Gritti).
NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic 7; Beukema 7, Rrhamani 7, Buongiorno 7, Di Lorenzo 7.5, Lobotka 7, McTominay 7, Olivera 7; Neres 7.5 (85′ Lucca), Hojlund 6.5 (80′ Elmas), Lang 6.5 (68′ Politano).
All. Conte 8.
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Il punto sulla classifica
Il Napoli è primo?
Sì. Con 28 punti il Napoli aggancia il Milan in testa alla classifica.
La Roma è fuori dalla corsa scudetto?
Assolutamente no. La classifica è cortissima: la Roma ha 27 punti, a sola una lunghezza (-1) dalla coppia di testa Milan-Napoli.
Chi è stato il migliore in campo?
David Neres per il gol decisivo, ma menzione d’onore per Antonio Conte che ha vinto la sfida tattica.