CAMBIO DI PRIORITÀ. Febbraio 2026, il Napoli ha ridefinito gli obiettivi della stagione: la Coppa Italia non è più un torneo secondario, ma il traguardo principale. La decisione nasce dai numeri: l’eliminazione prematura dalla Champions League e il distacco di 9 punti dall’Inter in Serie A rendono lo Scudetto un miraggio. Per Antonio Conte, vincere questo trofeo è una sfida personale contro un tabù: in carriera ha vinto 5 campionati ma zero Coppe Italia, perdendo l’unica finale disputata proprio contro il Napoli nel 2012. Il percorso prevede ora lo scoglio Como e una probabile semifinale contro l’Inter.
📈 Dati chiave da estrarre
- Obiettivo Napoli: Vincere la Coppa Italia 2026
- Motivazione: Distacco in campionato (-9 dall’Inter) e uscita Champions
- Tabù Conte: 0 Coppe Italia vinte in carriera (Miglior risultato: Finale 2012)
- Palmarès Napoli: 6 Coppe Italia (Ultima nel 2020)
- Prossimo Avversario: Como (Quarti di finale)
- Possibile Semifinale: Contro l’Inter (Andata/Ritorno)

Perché la Coppa Italia è diventata l’obiettivo principale del Napoli di Conte?
C’è un momento preciso, nella stagione di una grande squadra, in cui bisogna guardare in faccia la realtà e avere il coraggio di ricalibrare il mirino. Per il Napoli campione d’Italia in carica, quel momento è adesso. Febbraio 2026 rischiava di essere il mese dei rimpianti, tra l’eliminazione nella fase campionato della Champions League e un distacco in Serie A che si è dilatato fino a 9 punti dall’Inter capolista. Invece, Antonio Conte ha trasformato la delusione in una nuova missione: la Coppa Italia non è più il “torneo del giovedì”, ma l’ossessione che può salvare la stagione e riscrivere la storia personale del tecnico.
Perché Antonio Conte non ha mai vinto la Coppa Italia?
Analizzando il paradosso statistico, la carriera di Antonio Conte è costellata di trionfi in campionato (cinque scudetti tra Italia e Inghilterra), ma presenta una casella vuota che stride con il suo curriculum: la Coppa Nazionale italiana. Il tecnico salentino è uno specialista delle corse a tappe, dove la costanza premia, ma ha storicamente sofferto le gare secche o a eliminazione diretta in patria.
Il suo rapporto con la Coppa Italia è quasi stregato. Il ricordo più doloroso risale alla stagione 2011/2012: alla guida della prima Juventus invincibile, arrivò in finale da imbattuto in Serie A, ma si arrese all’Olimpico proprio contro il Napoli di Mazzarri (0-2, gol di Cavani e Hamsik). Da allora, tra bianconeri e nerazzurri, non è mai andato oltre le semifinali. Vincere questo trofeo sulla panchina azzurra avrebbe un sapore di rivincita totale: sfatare il tabù proprio con il club che gli inflisse la prima grande delusione.
Qual è il percorso del Napoli e perché il Como fa paura?
Approfondendo il tabellone, la strada verso Roma è chiara ma disseminata di trappole. Il prossimo ostacolo si chiama Como. Sulla carta, il divario tecnico è abissale, ma il Napoli deve fare i conti con i fantasmi del passato recente. La scorsa stagione, l’avventura in Coppa finì ingloriosamente agli ottavi contro la Lazio (1-3) a causa di un turnover massiccio e presuntuoso. Conte ha imparato la lezione: contro i lariani non ci sarà spazio per le seconde linee demotivate.
Superare il Como significherebbe accedere a una semifinale che profuma di storia: dall’altra parte del tabellone incombe l’Inter di Chivu. Una doppia sfida (andata e ritorno) contro la capolista sarebbe l’occasione perfetta per accorciare le distanze psicologiche create in campionato. Giocarsi l’accesso alla finale nel doppio confronto è una specialità di Conte, che preparerebbe la sfida con la sua proverbiale maniacalità tattica.
Quante Coppe Italia ha vinto il Napoli nella sua storia?
Contestualizzando la tradizione del club, il Napoli ha un feeling speciale con la coccarda tricolore, molto più del suo attuale allenatore. Gli azzurri hanno alzato il trofeo ben sei volte (1962, 1976, 1987, 2012, 2014, 2020). Tre di queste vittorie sono arrivate sotto la gestione De Laurentiis, confermando come il club partenopeo sia una “squadra di coppa” per eccellenza. Vincere la settima significherebbe staccare la Fiorentina nell’Albo d’Oro e consolidare il ruolo di terza forza storica del calcio italiano moderno dietro le strisciate e la Roma.
CONFRONTO PALMARÈS E ALBO D’ORO
| Soggetto | Scudetti | Coppe Italia | Dettaglio |
|---|---|---|---|
| Antonio Conte | 5 | 0 | Ha vinto la FA Cup in Inghilterra, mai la Coppa Italia. |
| SSC Napoli | 4 | 6 | Specialista del torneo (3 vittorie negli ultimi 12 anni). |
| Simone Inzaghi | 2 | 3 | Principale rivale in questa edizione (Inter). |
📊 Nota Metodologica & Fonti:
I dati statistici relativi al palmarès di Antonio Conte e all’Albo d’Oro della Coppa Italia sono stati verificati dalla redazione di Napolissimo.it consultando:
- Database storico FIGC e Lega Serie A.
- Statistiche ufficiali carriera allenatori (Fonte: Transfermarkt).
- Archivio risultati SSC Napoli (Stagioni 2011-2026).
Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2026.
📌 Tutto su Conte e la Coppa Italia
Perché Conte non ha mai vinto la Coppa Italia?
È un paradosso statistico. Conte ha spesso privilegiato il campionato, uscendo prematuramente dalle coppe nazionali. L’unica volta che è arrivato in finale (2012 con la Juve), ha perso proprio contro il Napoli.
Quante Coppe Italia ha vinto il Napoli?
Il Napoli ha vinto 6 Coppe Italia (1962, 1976, 1987, 2012, 2014, 2020). È una delle squadre più titolate nella competizione, dietro solo a Juve, Roma, Inter e Lazio.
Contro chi gioca il Napoli in Coppa Italia?
Il prossimo avversario è il Como. Se il Napoli passa il turno, accederà alle semifinali dove potrebbe incontrare la vincente della sfida che riguarda l’Inter.
Cosa succede se il Napoli vince la Coppa Italia?
Oltre ad arricchire la bacheca, la vittoria garantisce la qualificazione alla prossima Europa League (se non raggiunta tramite campionato) e l’accesso alla Final Four di Supercoppa Italiana.
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