In sintesi
Il 4-3 contro il Bodo/Glimt ha mostrato tutti i punti di forza e le debolezze della SSC Napoli. La squadra di Massimiliano Allegri non può fare a meno di due uomini. Kevin De Bruyne, schierato come regista nel 4-3-3, ha dominato il centrocampo fornendo assist e geometrie perfette, ma il suo spostamento a mezzala nella ripresa ha fatto perdere equilibrio alla squadra. Scott McTominay (MVP per Sky Sport con voto 8) ha segnato una doppietta decisiva, diventando il miglior marcatore scozzese nella storia della fase principale di Champions League (6 gol). Resta però il gravissimo allarme in difesa: Allegri ha denunciato la fragilità della squadra sul blocco basso, criticando la facilità con cui gli avversari hanno trovato la via della rete.
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Perché il Napoli non può fare a meno di De Bruyne e McTominay? L’analisi tattica, i record dello scozzese e l’allarme di Allegri in difesa
Contro il Bodo/Glimt si sono visti tutti i punti di forza e le debolezze del Napoli. Sull’importanza concreta che i due gol di Scott McTominay hanno avuto nella serata del Maradona si può argomentare in maniera semplice: la formazione di Massimiliano Allegri non può fare a meno né dello scozzese, né di Kevin De Bruyne. L’immagine simbolo della partita è l’azione del 2-1: Noa Lang allarga le gambe e fa bene, lasciando passare un pallone che porta un altro nome. L’olandese è soltanto un medium che propizia la rete. Sulla sfera, che viaggia con tempi precisi e matematici, c’è il nome di McTominay, ma chi lo ha scritto è Kevin De Bruyne. I due si abbracciano: lo scozzese, più alto, indica platealmente il belga, sostenendo che la rete è in fondo sua, anche se a metterla in porta è stato il numero 8.
Come ha giocato Kevin De Bruyne da regista contro il Bodo/Glimt?
Ha giocato in modo eccellente, ritrovando il lustro e le geometrie dei tempi del Manchester City.
La partita di De Bruyne va analizzata sia a priori che a posteriori. La scelta di farlo giocare regista, con Anguissa e McTominay mezz’ali, risponde direttamente alla necessità di un certo equilibrio a centrocampo: serviva in primis uno che si spingesse in avanti (lo scozzese), poi uno che coprisse maggiormente l’inventore del gioco (il camerunense). Il progetto dell’allenatore livornese ha funzionato. In cabina di regia, il belga ha strappato quando doveva e ha disegnato geometrie quando necessario.
Si potrebbero spendere molte parole sul gol del 2-1: un passaggio per McTominay effettuato da fermo, di precisione assoluta. Vale la pena anche dire qualcosa, però, su quello che è successo quando, entrato Lobotka, il belga è stato spostato a mezz’ala: si è perso equilibrio. È forse questa la chiave giusta per risolvere le difficoltà del Napoli? Ovviamente non basta, ma le nuove certezze sono anche le vecchie: un De Bruyne ritrovato è cosa preziosa.
| Parametro Tattico | Analisi della Prestazione |
|---|---|
| Ruolo Iniziale | Regista (vertice basso) nel 4-3-3, coperto da Anguissa. |
| Highlight Tecnico | Assist da fermo, di precisione matematica, per il gol del 2-1 di McTominay. |
| Variazione in Corsa | Spostato a mezz’ala dopo l’ingresso di Lobotka. |
| Effetto della Variazione | La squadra ha perso l’equilibrio tattico precedentemente trovato. |
Quanti gol ha fatto McTominay e quali record ha battuto in Champions?
Ha segnato due gol (al 41′ e al 75′), diventando il miglior marcatore scozzese nella fase principale della Champions League.
La doppietta di McTominay è importante soprattutto per quello che cela dal punto di vista caratteriale. Ben al di là della questione personale (è tornato da poco dal periodo più complicato della sua carriera a causa di un’operazione al cuore), la prestazione dello scozzese è l’emblema del coraggio mostrato dalla squadra di Allegri in una serata che si era messa non benissimo. Dopo il 2-2 in molti si sono chiesti chi avrebbe potuto risolvere la questione, eppure lui è sempre stato lì: ha i tempi di inserimento, li detta e De Bruyne lo ascolta. Nel suo secondo gol è salito in cattedra a modo suo, dimostrando che se la squadra ingrana, lui riesce a finalizzare e fa la differenza.
I numeri certificati da Sky Sport lo proiettano nella storia. Con la rete del 41′, McTominay ha raggiunto quota 6 gol nella fase principale della Champions League, superando Kenny Miller (fermo a 5) e diventando il miglior marcatore scozzese di sempre nella competizione. Inoltre, è il primo giocatore scozzese a segnare una doppietta in più di una partita nella fase principale del torneo. Attualmente è anche il miglior marcatore del Napoli in questa edizione europea.
| Statistica / Record | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| Gol Segnati | 2 (41′, 75′) | Sky, SSC Napoli, ESPN |
| Dinamica Gol | Destro in area (41′) / Colpo di testa (75′) | SSC Napoli, Sky |
| Tiri Totali (In Porta) | 7 (2) | ESPN |
| Expected Goals (xG) | 0.64 | ESPN |
| Tocchi Palla / Duelli Vinti | 56 / 6 | ESPN |
| Voto Pagella | 8 (MVP) | Sky Sport |
| Record Champions League | Miglior marcatore scozzese (6 reti) | Sky Sport |
Quali sono i problemi in difesa del Napoli secondo Allegri?
Il Napoli è troppo fragile nella propria metà campo e concede gol facili sul blocco basso.
Cosa non è andato in Napoli-Bodo/Glimt? La risposta l’ha fornita direttamente Massimiliano Allegri a fine partita, mostrandosi tutt’altro che felice: «Sul blocco basso non possiamo far passare tutte le palle dentro, perché ne son passate di troppo facili».
L’analisi del tecnico si concentra sull’atteggiamento passivo della retroguardia. Il primo gol subito da Hauge è arrivato con la difesa che aspettava gli avversari, eppure l’ex Milan è riuscito a segnare. Il secondo pure: Helmersen è riuscito a girarsi troppo facilmente. Si è rischiato anche nel finale, a partita ormai chiusa. «Non possiamo prendere questi gol con questa facilità. La sensazione è che quando siamo nella nostra metà campo siamo fragili», ha ribadito Allegri. È un concetto che l’allenatore aveva spesso ripetuto nella passata stagione alla guida del Milan: certe imperfezioni, evidentemente, te le porti dietro.
| Episodio / Problema | La Diagnosi del Tecnico |
|---|---|
| Gol di Hauge (27′) | Difesa schierata che “aspetta” l’avversario ma concede l’imbucata facile. |
| Gol di Helmersen (62′) | L’attaccante ha avuto il tempo e lo spazio per girarsi troppo facilmente in area. |
| Problema Strutturale | “Sul blocco basso passano palle troppo facili. Nella nostra metà campo siamo fragili”. |
Come sta fisicamente Scott McTominay dopo l’operazione al cuore?
Il giocatore si sente bene e sta seguendo un programma specifico, ma per Allegri non è ancora al 100%.
Il rientro a pieno regime dello scozzese è la notizia più confortante per lo staff medico. Attraverso i canali ufficiali del club, McTominay ha rassicurato tutti: «Mi sento bene, sto seguendo un programma specifico, sto crescendo gradualmente». Ha inoltre esaltato la “splendida” intesa trovata in campo con Kevin De Bruyne.
Anche Massimiliano Allegri ha espresso soddisfazione per i progressi atletici del numero 8 e di Frank Anguissa, sottolineando come entrambi stiano guadagnando gradualmente la condizione. Tuttavia, il tecnico ha tenuto a precisare ai microfoni di Sky Sport che quello visto in campo «non è ancora il vero Scott», lasciando intendere che i margini di miglioramento fisico del giocatore sono ancora ampi.
L’Analisi di Napolissimo
Il 4-3 contro il Bodo/Glimt è una vittoria che salva la panchina di Allegri, ma che non risolve i problemi strutturali del Napoli. Aver forzato De Bruyne in cabina di regia è stato un azzardo calcolato: ha garantito una produzione offensiva stellare, ma ha esposto una difesa già fragile a ripartenze letali. In Champions League, concedere tre gol in casa a una squadra norvegese è un lusso che non ci si può permettere. La vera, splendida notizia è il ritorno di Scott McTominay: la sua doppietta non è solo un gesto tecnico, ma il trionfo della volontà umana. Il Napoli è vivo, respira, ma per battere la Roma domenica in campionato servirà registrare una fase di non possesso che, al momento, fa acqua da tutte le parti.
I dati statistici e i record relativi a Scott McTominay sono stati verificati tramite i database di Sky Sport e ESPN. Si segnala un’incongruenza formale sui minuti giocati dallo scozzese: mentre i tabellini ufficiali (ESPN e SSC Napoli) non registrano alcuna sostituzione per il giocatore, le dichiarazioni post-partita di Massimiliano Allegri fanno riferimento a “due gol in 75 minuti”. Le dichiarazioni virgolettate del tecnico e del calciatore sono state estratte dalle interviste ufficiali rilasciate a Sky Sport e ai canali media della SSC Napoli al termine della gara.L’Analisi di Napolissimo.it. Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2026.
Domande Frequenti
Come ha giocato Kevin De Bruyne da regista contro il Bodo/Glimt?
Ha giocato in modo eccellente, ritrovando il livello dei tempi del Manchester City. Schierato da Allegri come vertice basso nel 4-3-3, ha dettato i tempi e fornito l'assist da fermo per il primo gol di McTominay.
Quanti gol ha fatto McTominay e quali record ha battuto in Champions?
Ha segnato due gol (al 41' e al 75') ed è stato eletto MVP del match da Sky Sport con voto 8. Con questa doppietta è diventato il miglior marcatore scozzese nella fase principale della Champions League (6 reti), superando Kenny Miller.
Quali sono i problemi in difesa del Napoli secondo Allegri?
Il Napoli è troppo fragile nella propria metà campo e concede gol facili sul blocco basso. Allegri ha criticato l'atteggiamento passivo della difesa sui gol subiti da Hauge ed Helmersen.
Come sta fisicamente Scott McTominay dopo l'operazione al cuore?
Il giocatore ha dichiarato di sentirsi bene e di seguire un programma specifico di crescita graduale. Anche Allegri ha confermato i progressi, pur precisando che non si tratta ancora del "vero Scott".



