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Napoli, follia a Marassi: vittoria al 95′ in 10 uomini. Doppietta di Hojlund. Disastro Buongiorno

Un ottovolante di emozioni a Marassi: la difesa tradisce due volte, ma il cuore azzurro e il rigore finale valgono tre punti d'oro per la classifica.

VITTORIA AL CARDIOPALMA. Il Napoli espugna il Ferraris battendo il Genoa 3-2 in una gara decisa solo al 95′ da un rigore di Rasmus Hojlund. La partita è stata un ottovolante di emozioni ed errori: il Genoa passa subito su rigore causato da un disastro di Buongiorno, ma il Napoli ribalta tutto in due minuti con Hojlund e McTominay. Nella ripresa, l’uscita dello scozzese per infortunio (gluteo) e un nuovo orrore difensivo di Buongiorno regalano il pari a Colombo. Nel finale, con gli azzurri in 10 per l’espulsione di Juan Jesus, arriva il guizzo decisivo nel recupero che blinda il terzo posto.

 Genoa-Napoli 2-3: Hojlund eroico al 95
Genoa-Napoli 2-3: Hojlund eroico al 95

Chi ha segnato i gol in Genoa-Napoli e perché Buongiorno è stato il peggiore in campo?

Ci sono vittorie che valgono tre punti e vittorie che valgono una stagione intera, non per la bellezza del gioco, ma per la capacità di sopravvivere all’inferno. Genoa-Napoli 2-3 appartiene a questa seconda categoria. Allo stadio Luigi Ferraris, la squadra di Antonio Conte ha messo in scena un dramma sportivo in tre atti: l’autolesionismo difensivo, la reazione d’orgoglio e il colpo di coda finale. Una partita “sporca, cattiva e folle”, vinta quando la logica suggeriva il contrario, con la squadra ridotta in dieci uomini e priva dei suoi pilastri difensivi.

Il Napoli torna a casa con il bottino pieno, blindando il terzo posto e mantenendo viva la fiammella Scudetto, ma l’analisi della serata non può ignorare i campanelli d’allarme che hanno suonato a distesa per 90 minuti. Se l’attacco ha dimostrato cinismo e potenza, la fase difensiva è sembrata regredire a livelli preoccupanti, trasformando una trasferta gestibile in una roulette russa.

Come ha fatto il Napoli a ribaltare lo svantaggio iniziale in due minuti?

Analizzando la cronaca del primo tempo, l’approccio alla gara è stato da incubo. Al minuto 3, Alessandro Buongiorno ha commesso il primo dei suoi due errori capitali: un retropassaggio cieco e debole che ha lanciato Vitinha verso la porta, costringendo Meret al fallo da rigore (confermato dal VAR). Il gol di Malinovskyi poteva tagliare le gambe a chiunque, ma non a questo Napoli.

La reazione è stata veemente e si è concretizzata in 120 secondi di fuoco. Al 20′, Scott McTominay ha suonato la carica con un diagonale potente respinto da Bijlow: sul pallone si è avventato come un falco Rasmus Hojlund per l’1-1. Palla al centro, recupero immediato e ancora McTominay protagonista: lo scozzese, vero trascinatore, ha scagliato un bolide dalla distanza al 21′ che ha piegato le mani al portiere genoano. Un uno-due pugilistico che sembrava aver messo la partita in discesa, mostrando la superiorità tecnica degli azzurri quando decidono di accelerare.

Perché Alessandro Buongiorno ha preso voto 4 e quali errori ha commesso?

Approfondendo il disastro difensivo, la serata di Marassi sarà ricordata come la peggiore in assoluto per Alessandro Buongiorno. Il difensore, solitamente un muro invalicabile, è incappato in un blackout mentale totale. Non solo ha causato il rigore dell’1-0, ma al 57′ ha compiuto un errore ancora più grave: in fase di impostazione, si è fatto scippare il pallone da Colombo con una leggerezza imperdonabile, spalancando un’autostrada per il gol del 2-2.

Conte, visibilmente furioso in panchina, ha provato a proteggerlo sostituendolo con Beukema al 60′, ma il danno psicologico alla squadra era ormai fatto. La prestazione di Buongiorno (voto 4 in pagella) è un campanello d’allarme: senza la guida di Di Lorenzo (infortunato) e con Rrahmani non al meglio, la difesa azzurra perde le sue certezze e diventa vulnerabile a ogni pressione avversaria.

Calcio di rigore assegnato dal VAR e trasformazione dal dischetto di Hojlund
Calcio di rigore assegnato dal VAR e trasformazione dal dischetto di Hojlund

Cosa cambia per Conte dopo l’espulsione di Juan Jesus e l’infortunio di McTominay?

Valutando le conseguenze per le prossime gare, la vittoria ha lasciato scorie pesanti. La prima tegola è l’infortunio di Scott McTominay: il migliore in campo del primo tempo è rimasto negli spogliatoi all’intervallo per un problema muscolare al gluteo. La sua assenza ha spento la luce a centrocampo, togliendo fisicità e inserimenti. Gli esami strumentali chiariranno i tempi di recupero, ma perderlo ora sarebbe drammatico.

Inoltre, il finale di gara ha visto l’espulsione di Juan Jesus al 76′ per doppia ammonizione. Il brasiliano, apparso nervoso e impreciso, salterà la prossima sfida di campionato, costringendo Conte a un’ulteriore emergenza difensiva. Aver vinto al 95′ con il rigore di Hojlund, in inferiorità numerica e con una difesa improvvisata, è un segnale di carattere enorme, ma non cancella l’urgenza di ritrovare solidità. A Marassi il Napoli ha vinto col cuore, ma per lo Scudetto servirà ritrovare la testa.

Dettaglio Napoli (3-4-2-1) Genoa (3-5-2)
Marcatori 20′, 95′ (rig.) Hojlund, 21′ McTominay 3′ Malinovskyi (rig.), 57′ Colombo
Migliore in Campo Hojlund (7,5): Freddezza glaciale sul rigore decisivo. Colombo (7): Rapace nell’approfittare dell’errore.
Peggiore in Campo Buongiorno (4): Due errori diretti che costano due gol. Ostigard (5): In costante affanno.
Episodi Chiave Espulsione Juan Jesus, Infortunio McTominay Rigore concesso dal VAR al 3′

📌 Tutto su Genoa-Napoli 2-3: Analisi e Risposte

Chi ha segnato i gol decisivi in Genoa-Napoli?

Il Napoli ha vinto grazie a una doppietta di Rasmus Hojlund (20′ e rigore al 95′) e a una rete di Scott McTominay (21′). Per il Genoa hanno segnato Malinovskyi e Colombo.

Perché Alessandro Buongiorno ha preso voto 4?

Il difensore è stato il peggiore in campo. Ha causato il rigore dell’1-0 con un retropassaggio errato e ha regalato il 2-2 a Colombo perdendo palla in uscita. Una serata disastrosa.

Qual è l’infortunio di McTominay e quando rientra?

McTominay è uscito all’intervallo per un problema muscolare al gluteo. Si attendono gli esami strumentali per definire i tempi di recupero, ma c’è apprensione nello staff medico.

Cosa succede ora che Juan Jesus è stato espulso?

L’espulsione per doppia ammonizione costringerà Juan Jesus a saltare la prossima partita di campionato per squalifica. Conte dovrà ridisegnare nuovamente la difesa, già priva di Di Lorenzo.

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Enrico Greco

Giornalista sportivo, da oltre vent'anni segue con passione le vicende della SSC Napoli e della Serie A. Esperto di tattica, comunicazione sportiva e media digitali, coordina la linea editoriale di Napolissimo con uno sguardo strategico e una penna sempre tagliente. Appassionato di calcio "di posizione", è tra i primi in Italia a parlare di pressing ultra-offensivo nel 2006.

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