
Situazione in bilico. Si riaccendono i riflettori su Noa Lang, ma non per i gol. L’esterno del Napoli, arrivato dal PSV in estate, è tornato tra le riserve dopo una breve parentesi da titolare. Con il mercato di gennaio alle porte e un “blocco soft” alle trattative in entrata, il club sta valutando la sua posizione. Il DS Giovanni Manna ha aperto alla possibilità di una staffetta: “Ci aspettiamo di più, se non lo capiscono faremo scelte legate al momento”.
L’illusione della svolta e il ritorno in panchina
La parabola di Lang a Napoli è un ottovolante. Dopo essere stato un “oggetto misterioso” e aver litigato a distanza con Conte post-PSV (il famoso 6-2), sembrava essersi sbloccato con il gol all’Atalanta. Il 3-4-2-1 sembrava il suo abito ideale.
Poi però sono arrivate le sconfitte contro Benfica e Udinese. In quel momento, Conte ha deciso di cambiare di nuovo gli uomini, più che l’assetto. Per cercare equilibrio, il tecnico ha rilanciato Politano e avanzato Elmas sulla trequarti con Neres. Risultato? Lang è sparito dai titolari in Supercoppa e nella recente trasferta di Cremona, subentrando solo nel finale. Quella storia su Instagram di lunedì — sole e panorama tiepido — racconta una serenità che stride con il momento tecnico.
Il “Blocco Soft” e la staffetta di mercato
Perché si parla di addio? Non è solo una questione tecnica, ma economica. Secondo Il Mattino, il Napoli deve gestire un blocco “leggero” del mercato: le entrate devono essere finanziate dalle uscite (equilibrio di bilancio).
In quest’ottica, Lang diventa la pedina sacrificabile. Non è un intoccabile come Neres (diventato un leader tecnico), e ha ancora mercato. Una sua cessione permetterebbe di finanziare il colpo che manca.
Manna a viso aperto: le parole che pesano
Le dichiarazioni del DS Giovanni Manna non lasciano tranquilli né Lang né Lorenzo Lucca (l’altro osservato speciale). Intervistato dal Corriere dello Sport e nel pre-partita di Cremona, il dirigente ha mandato messaggi in codice ma chiarissimi.
Su Lang e il rendimento:
“Arriva da una realtà diversa, ma ci aspettiamo e vogliamo di più da lui. Non abbiamo preso decisioni a priori: i giocatori devono essere contenti e coinvolti. Il gruppo viene prima del singolo: se lo capiscono è bene, altrimenti faremo scelte legate al momento”.

Su Lucca e Hojlund:
“Lucca l’abbiamo voluto, ma bisogna dare di più. Hojlund sta facendo bene e lui deve farsi trovare pronto. A gennaio non escludiamo nulla”.
Gennaio nodo ‘saldo zero’
La chiosa di Manna spiega il vero nodo: “Vorremmo premiare il lavoro di Conte migliorando la squadra, ma serve equilibrio finanziario”. Senza cessioni, il Napoli resta bloccato. Lang (3 gol stagionali, buon mercato estero) è tra i profili sacrificabili per sbloccare un colpo a centrocampo, il vero obiettivo azzurro.
📌 Il futuro di Lang in breve
Cosa ha detto Conte su Lang in passato?
C’è stato un botta e risposta duro. Lang disse “Devo mordermi la lingua” per lo scarso impiego. Conte rispose: “Non parliamo dei singoli, chi lavora gioca, altrimenti sta in panchina”.
Ha mai segnato col Napoli?
Sì, si è sbloccato contro l’Atalanta e si è visto annullare un gol contro il Torino. Ma il suo score (anche di minuti) resta basso.
Perché Elmas gli viene preferito?
Il macedone offre più garanzie in fase di non possesso e conoscenza dei meccanismi del campionato italiano, cosa fondamentale nei momenti di difficoltà della squadra.
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