
QUATTRO GOL, UN SOLO PUNTO. Il Napoli pareggia 2-2 contro il Verona in una partita dominata dalla rabbia. Sotto di due reti (Frese e rigore di Orban), gli azzurri segnano tecnicamente 4 volte nella ripresa, ma il VAR annulla le gioie di Hojlund e la doppietta di McTominay. Alla fine sono il gol dello scozzese e la perla del capitano Di Lorenzo a evitare la sconfitta, ma le polemiche arbitrali contro la direzione di Marchetti sono feroci.

Il Napoli esce dal campo con la sensazione di aver giocato contro tutto e tutti, compresa la sfortuna e le decisioni arbitrali. Finisce 2-2 al Maradona contro un Verona cinico, ma il dato che fa schiumare rabbia a Conte e ai tifosi è uno solo: la palla è entrata nella porta avversaria ben quattro volte, ma solo due sono state convalidate. Una rimonta di cuore, macchiata da veleni e polemiche che accompagneranno la vigilia della sfida contro l’Inter.
L’avvio è shock. Il Napoli del primo tempo sembra stordito e incassa l’uno-due scaligero: prima Frese al 17′, poi il rigore di Orban (fallo di mano di Buongiorno in mischia) mandano gli azzurri all’intervallo sotto 0-2. Sembra il preludio al disastro, invece è l’inizio dell’assedio.
Perché sono stati annullati i gol al Napoli in Napoli-Verona 2-2?
Nella ripresa il Napoli è una furia. Accorcia le distanze con Scott McTominay al 54′, ma è qui che inizia la “partita nella partita” contro la sala VAR. Prima Rasmus Hojlund fa esplodere lo stadio per il pareggio, ma l’urlo gli resta strozzato in gola: gol annullato per un tocco di mano “nell’immediatezza” (decisione molto contestata). Poco dopo, ancora McTominay trova la rete, ma viene cancellata per un fuorigioco di partenza di Rrahmani.
Il pubblico è incredulo: il Napoli ha segnato tre volte in pochi minuti, ma il risultato è ancora fermo sull’1-2. La sensazione di una serata stregata aleggia sul Maradona, alimentata da una direzione di gara dell’arbitro Marchetti apparsa incerta e frammentata.
Di Lorenzo evita il ko, ma non basta
A scacciare gli incubi ci pensa il capitano. All’82’, Giovanni Di Lorenzo trasforma in oro un cross del giovane Marianucci (entrato bene al posto di Elmas) e sigla il 2-2 definitivo. È il quarto pallone che gonfia la rete alle spalle di Montipò, ma solo il secondo valido. Nel finale gli azzurri provano l’assalto disperato rischiando anche il contropiede, ma il muro veronese regge. Un punto che muove la classifica, ma la rabbia per ciò che poteva essere è tanta.
| Dettaglio | Napoli | Verona |
|---|---|---|
| Marcatori | 54′ McTominay, 82′ Di Lorenzo | 17′ Frese, 28′ Orban (rig.) |
| Gol Annullati (VAR) | Hojlund (Mano), McTominay (Fuorigioco) | – |
| Migliori in campo | Di Lorenzo (6,5), McTominay (6,5) | Bella-Kotchap (7), Orban (7) |
| Arbitro | Marchetti (Voto 4 – Disastroso) | |
📌 Tutto su Napoli-Verona 2-2
Quanti gol ha segnato davvero il Napoli?
Il pallone è entrato in rete 4 volte. Tuttavia, due gol (uno di Hojlund e uno di McTominay) sono stati annullati dal VAR, fissando il risultato finale sul 2-2.
Perché è stato annullato il gol di Hojlund?
L’arbitro, richiamato dal VAR, ha punito un tocco di mano dell’attaccante danese considerato avvenuto “nell’immediatezza” del gol, nonostante le proteste per la dinamica fortuita.
Chi ha segnato i gol validi?
La rimonta è stata firmata da Scott McTominay (54′) e dal capitano Giovanni Di Lorenzo (82′), su assist del giovane Marianucci.
Com’è andata la prova di Noa Lang?
Prova opaca per l’olandese, schierato titolare al posto di Neres. Voto 5,5 in pagella: non incide e viene sostituito da Lucca nel finale.
© 2026 Napolissimo.it. Tutti i diritti riservati. Riproduzione riservata.