
La perfezione del 2-0. I numeri certificano la metamorfosi: il Napoli di Antonio Conte è diventato una macchina da guerra. Il dato che impressiona non è solo la serie di vittorie, ma la modalità: 4 successi consecutivi per 2-0. Significa che la squadra segna, chiude la partita e non concede nulla. Inoltre, una statistica svela la ferocia mentale: in 10 occasioni in cui gli azzurri sono andati in vantaggio, hanno portato a casa 10 vittorie. Quando azzannano, non lasciano la presa.

Forte e Bello: l’evoluzione del “Contismo”
C’era un pregiudizio su Conte: “Le sue squadre vincono ma non brillano”. Il Napoli 2026 sta smontando questo teorema. La squadra vista all’Olimpico (e nelle uscite precedenti) non è solo “forte” fisicamente, è “bella” da vedere.
Il possesso palla al 65% in trasferta contro una big è la prova che il Napoli non gioca di rimessa, ma domina il campo. La bellezza sta nell’organizzazione: vedere Spinazzola (rigenerato) e Rrahmani andare in gol con movimenti codificati è la firma d’autore di un allenatore che ha trasformato Castel Volturno in un laboratorio di tattica applicata.
La “fabbrica” dei giocatori ritrovati
Il vero valore aggiunto di questo ciclo non sono i top player (che pure ci sono), ma la capacità di recuperare chi sembrava perso.
L’esempio di Leonardo Spinazzola è lampante: scaricato altrove, a Napoli è diventato un’arma letale. Lo stesso vale per Politano, che alterna panchina a prestazioni da leader. Conte ha creato un sistema dove il singolo, anche se non è una stella, brilla di luce propria perché lo spartito funziona a memoria.
L’unico neo: l’infermeria non si svuota
Se il campo ride, l’infermeria preoccupa. In questo meccanismo perfetto, l’unica variabile impazzita sono gli infortuni traumatici. Lo stop di David Neres (caviglia) è l’ultima tegola di una serie sfortunata. Ma la forza di questo Napoli sta proprio qui: ha imparato a vincere *nonostante* le assenze. Ha vinto senza Lobotka, ha vinto senza Lukaku, ora vincerà senza Neres? La risposta del gruppo finora è stata sempre “Sì”.
📌 Il punto sulla stagione
Il Napoli è primo in classifica?
È una lotta punto a punto. Gli azzurri sono incollati al Milan (-1), pronti al sorpasso alla prima occasione utile.
Qual è il prossimo impegno?
Non c’è sosta: il calendario propone la sfida di Champions contro il Chelsea il 28 gennaio. Un test di livello europeo per confermare la crescita.
© RIPRODUZIONE RISERVATA. È consentito l’utilizzo parziale della news citando la fonte con link attivo a
Napolissimo.it