
RIVOLUZIONE TRA I PALI. In attesa dell’ufficialità di Massimiliano Allegri, il Napoli deve risolvere un rebus inaspettato: la scelta del portiere titolare per la stagione 2026/2027. L’attuale numero uno, Vanja Milinkovic-Savic (riscattato a febbraio e sotto contratto fino al 2030), non convince pienamente il nuovo tecnico ed è finito nel mirino della Juventus, alla ricerca di un sostituto per il deludente Di Gregorio. Anche Alex Meret, declassato a riserva da Conte e con il contratto in scadenza nel 2027, è in lista di sbarco. Per sostituirli, il ds Manna valuta profili internazionali: in pole c’è Guglielmo Vicario (in uscita dal Tottenham), seguito dal gigante ceco Matej Kovar (di proprietà del Bayer Leverkusen).
Chi sarà il portiere titolare del Napoli di Allegri e quali sono le trattative di mercato per Milinkovic-Savic, Meret, Vicario e Kovar?
Se è vero che le grandi squadre si costruiscono partendo da un grande portiere, il nuovo Napoli di Massimiliano Allegri ha un problema di fondamenta. Il tecnico livornese, in attesa di sbrigare le ultime pratiche burocratiche per liberarsi dal Milan e firmare il contratto biennale con Aurelio De Laurentiis, si trova di fronte a una situazione inedita per la sua carriera: non sa chi difenderà la porta azzurra nella prossima stagione. Né alla Juventus (con Buffon e Szczesny) né al Milan (con Maignan), Allegri aveva mai dovuto affrontare un’incertezza così profonda nel ruolo più delicato del campo.
Il mercato estivo, che aprirà ufficialmente i battenti tra poche settimane, si preannuncia rovente. La dirigenza partenopea deve decidere il destino dei due attuali “titolari”, Vanja Milinkovic-Savic e Alex Meret, entrambi in bilico per motivi tecnici e contrattuali, e contestualmente individuare un profilo che garantisca affidabilità e carisma per il nuovo ciclo.
Perché Vanja Milinkovic-Savic può lasciare il Napoli dopo un solo anno?
Analizzando il rendimento del serbo, la sua prima (e forse unica) stagione all’ombra del Vesuvio è stata un concentrato di alti e bassi. Arrivato dal Torino nell’estate 2025 per fare concorrenza a Meret, Milinkovic-Savic ha finito per prendersi il posto da titolare (27 presenze in campionato), complice anche un infortunio dell’italiano. Il suo rendimento è stato giudicato “normale” (media voto intorno al 6), macchiato da qualche indecisione in uscita ma esaltato da una statistica eccezionale: ha parato 3 rigori su 11 (a Camarda, Morata e Zaccagni), confermandosi uno specialista assoluto.
Tuttavia, queste doti non sembrano bastare a Massimiliano Allegri. Le indiscrezioni confermate da Fabrizio Romano indicano che il tecnico livornese preferirebbe un portiere con caratteristiche diverse, più continuo tra i pali e meno incline all’errore di concentrazione. Nonostante il Napoli abbia fatto scattare l’obbligo di riscatto a febbraio (dopo la vittoria sul Genoa), blindandolo con un contratto fino al 30 giugno 2030, la sua permanenza è tutt’altro che certa.
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A complicare (o facilitare) lo scenario è spuntato l’interesse della Juventus. I bianconeri sono alla disperata ricerca di un numero uno dopo la stagione disastrosa di Michele Di Gregorio, finito in panchina sotto la gestione Spalletti. Con il “Dibu” Martinez come sogno proibito e Alisson bloccato dal Liverpool, il ds Giuntoli avrebbe chiesto informazioni proprio su Milinkovic-Savic, aprendo a un clamoroso asse di mercato Torino-Napoli.
Qual è il futuro di Alex Meret? Il nodo del contratto in scadenza
Sviscerando la situazione del portiere italiano, il destino di Alex Meret appare ancora più segnato. Il portiere dei due scudetti (quello di Spalletti e quello di Conte) ha vissuto una stagione da comprimario, collezionando appena 11 presenze in campionato. Declassato da Conte a favore del collega serbo, Meret sperava che il cambio in panchina potesse rimescolare le carte.
Il suo agente, Federico Pastorello, era stato chiaro a maggio: “Dovesse andare via Conte, faremo delle valutazioni con il nuovo tecnico”. Conte è andato via, ma l’arrivo di Allegri non sembra aver cambiato le prospettive. Il nodo cruciale è contrattuale: l’accordo di Meret scade tra soli 12 mesi, nel 2027. Il Napoli non può permettersi di perderlo a parametro zero e, senza garanzie di titolarità, il rinnovo è un’utopia. La cessione estiva appare l’unica via percorribile per monetizzare e chiudere un ciclo durato anni.

Chi sarà il nuovo portiere del Napoli? Gli obiettivi Vicario e Kovar
Proiettando le strategie del ds Manna, il casting per la porta azzurra è già iniziato. Il nome in cima alla lista dei desideri è quello di Guglielmo Vicario. Il portiere italiano, attualmente al Tottenham, non rientrerebbe nei piani tecnici di Roberto De Zerbi (nuovo manager degli Spurs) e cerca rilancio in Serie A. Dopo essere stato sondato dall’Inter (che ha poi virato su Provedel) e dalla Juventus, il Napoli rappresenta la piazza ideale per affidargli le chiavi della difesa.
L’alternativa internazionale porta in Repubblica Ceca. Il Napoli sta monitorando con attenzione Matej Kovar, gigante classe 2000 (196 cm) di proprietà del Bayer Leverkusen ma reduce da un’ottima stagione in prestito al PSV Eindhoven. Kovar si è messo in mostra proprio contro gli azzurri nella disastrosa notte del Philips Stadion (sconfitta per 6-2 del Napoli di Conte), impressionando gli scout partenopei per reattività e presenza fisica.
Ecco i profili dei portieri seguiti dal direttore sportivo Manna per la porta del Napoli:
| Nome Portiere | Club Attuale | Ostacolo di Mercato |
|---|---|---|
| Guglielmo Vicario | Tottenham | ⚠️ Forte concorrenza della Juventus |
| Matej Kovar | PSV (Bayer Leverkusen) | ✅ Pista percorribile, profilo giovane |
Perché questa situazione è una novità assoluta per Massimiliano Allegri?
Nella sua carriera, Allegri ha sempre avuto gerarchie chiare tra i pali (Buffon, Szczesny alla Juve; Maignan al Milan). A Napoli dovrà ricostruire il reparto da zero.
Per Massimiliano Allegri, dover fare i casting per il portiere titolare è una situazione inedita. Nella sua lunga e vincente carriera, il tecnico livornese si è sempre appoggiato a gerarchie granitiche. Alla Juventus ha ereditato il monumento Gianluigi Buffon, per poi gestire la transizione morbida verso Wojciech Szczesny. Al Milan, nonostante il disastro sportivo dell’ultima stagione, ha potuto contare sull’assoluta affidabilità di Mike Maignan (fresco di rinnovo).
A Napoli, invece, troverà macerie psicologiche. Il dualismo imposto da Conte ha tolto certezze a tutto il reparto arretrato. Prima ancora di pensare agli schemi offensivi o all’inserimento di Sorloth in attacco, Allegri dovrà scegliere il suo “numero uno” e difenderlo a spada tratta, per restituire solidità a una squadra che ha bisogno di ritrovare se stessa.
✍️ Il Punto di Vista di Napolissimo
IL FALLIMENTO DEL DUALISMO E L’URGENZA DI DECIDERE.
La gestione dei portieri nell’ultimo anno è stata l’errore più sottovalutato dell’era Conte. Avere due potenziali titolari non è una ricchezza, è un problema psicologico costante. I difensori hanno bisogno di conoscere i tempi di uscita, la voce e le abitudini di chi sta alle loro spalle. L’alternanza tra Meret e Milinkovic-Savic ha generato solo insicurezza. Allegri ha un compito vitale: appena metterà piede a Castel Volturno, dovrà chiudere in una stanza Manna e De Laurentiis e indicare un solo nome. Se sarà Meret, andrà rinnovato subito. Se sarà Vicario o Kovar, andrà comprato domani. Il Napoli non può permettersi di iniziare il ritiro estivo con il cartello “Lavori in corso” appeso sulla porta.
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📌 Tutto sul rebus portieri del Napoli
Perché Milinkovic-Savic può lasciare il Napoli e andare alla Juventus?
Allegri non è convinto del serbo, nonostante l’ottimo rendimento sui rigori. La Juventus di Spalletti, delusa da Di Gregorio, ha chiesto informazioni per acquistarlo.
Qual è la situazione di Alex Meret e cosa deciderà Allegri?
Il portiere dei due Scudetti ha il contratto in scadenza nel 2027 e ha giocato solo 11 partite con Conte. Allegri lo valuterà in ritiro prima di decidere il suo futuro.
Chi sono i portieri nel mirino del Napoli sul mercato?
Giovanni Manna segue Guglielmo Vicario (in uscita dal Tottenham) e Matej Kovar (gigante ceco del PSV). Vicario è conteso anche dalla Juventus.
Quanti rigori ha parato Milinkovic-Savic con il Napoli?
Nella stagione 2025/2026, il serbo ha parato 3 rigori su 11 (contro Camarda, Morata e Zaccagni), più un quarto respinto a Larsson ma poi ribattuto in rete.
Le indiscrezioni relative all’interesse della Juventus per Vanja Milinkovic-Savic e alle valutazioni di Massimiliano Allegri sono state confermate dall’esperto di mercato Fabrizio Romano. Le dichiarazioni sul futuro di Alex Meret sono state rilasciate dal suo agente, Federico Pastorello. I dati statistici sulle presenze e sui rigori parati fanno riferimento ai referti ufficiali della Lega Serie A per la stagione 2025/2026. Ultimo aggiornamento: 22 Giugno 2026.



