
Ansia e Orgoglio. Antonio Conte in conferenza stampa applaude il suo Napoli capace di sbancare Roma (2-0) con “interpretazione eccezionale e pressing a 50 metri”. La gioia per la vetta sfiorata (-1 dal Milan) è però frenata dalle condizioni di David Neres, uscito malconcio. Conte svela: “Problema alla caviglia, non muscolare. Tremo all’idea di perderlo”. Poi la stoccata sul mercato, nascosta dietro un sorriso: “Non ne parlo, mi porto sfortuna da solo”.
“Una partita di alto livello”: l’elogio alla squadra
L’analisi tecnica è netta. Per Conte, la vittoria sulla Lazio non è solo frutto dei singoli, ma di un piano gara perfetto. “Abbiamo avuto il pallino del gioco dall’inizio”, ha spiegato ai giornalisti. “Quando hai questa qualità e attenzione nel possesso e non possesso, le soddisfazioni arrivano. Potevamo fare un gol in più”.
Un passaggio chiave riguarda Amir Rrahmani: il suo gol non è casuale ma figlio del lavoro di Castel Volturno. “Certe situazioni sulle palle inattive le proviamo. Lui ha occasioni importanti e deve essere convinto quando sale”, ha sottolineato il mister, confermando l’importanza tattica del difensore-goleador (vedi statistiche Rrahmani).
Il punto medico: “Neres preoccupa, aspettiamo lunedì”
Se il campo sorride, l’infermeria piange ancora. Dopo il rosso a Mazzocchi, l’attenzione è tutta su David Neres. Conte non ha nascosto l’apprensione in conferenza: “Se si fa male anche lui è una tegola di cui non abbiamo bisogno. Abbiamo pochi giocatori e ci sarà sovraccarico”. La diagnosi precisa arriverà solo con gli esami di domani (lunedì), ma le parole “speriamo non sia grave” lasciano il Napoli col fiato sospeso per il suo uomo più in forma.
Il caso Juan Jesus e la gestione Buongiorno
Una domanda specifica dalla sala stampa ha riguardato la difesa. Perché Juan Jesus titolare e Buongiorno fuori? Conte ha dato una risposta da manager:
“Se un giocatore in quel momento mi dà garanzie, gioca. Juan Jesus ha carisma e personalità, doti che servono in partite così. Buongiorno sta bene, ma giocando ogni tre giorni devo ruotare”. Una investitura importante per il brasiliano, spesso criticato ma difeso a spada tratta dal suo allenatore.
Chiusura scaramantica sul Mercato
Infine, il tema spinoso: gennaio. Il Napoli comprerà? Conte ha scelto la via della scaramanzia napoletana per dribblare le domande sulle entrate.
“Non tocco questo argomento. L’anno scorso quando ne parlavo mi hanno tolto Kvara… Mi porto sfiga!”. Una battuta che però cela un messaggio alla società: le risorse sono limitate e vanno ottimizzate (ricordiamo il problema mercato bloccato), ma Conte sta facendo il massimo con quello che ha (“la richiesta è altissima”).
📌 Le parole di Conte in breve
Cosa ha detto sulla rissa finale?
Ha espresso rammarico per l’espulsione di Mazzocchi. Perdere un giocatore per squalifica in un momento di emergenza è un danno pesante.
Il Napoli può vincere lo Scudetto?
Conte tiene i piedi per terra ma ammette: “Crediamo in ciò che facciamo”. La vittoria contro una diretta concorrente per l’Europa è un segnale di crescita.
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