
RIMPIANTO E CALCOLI. Il Napoli pareggia 1-1 a Copenaghen e rinvia il discorso qualificazione all’ultima giornata. Avanti con McTominay (39′) e in superiorità numerica per l’espulsione di Delaney (35′), gli azzurri si fanno raggiungere nella ripresa da Larsson, lesto a ribadire in rete un rigore parato da Milinkovic-Savic (fallo ingenuo di Buongiorno). Con 8 punti in classifica, il Napoli è attualmente 23° (zona playoff), ma per la certezza matematica servirà battere il Chelsea al Maradona il 28 gennaio.

Napoli, che spreco a Copenaghen: 1-1 in 11 contro 10. Ora serve l’impresa col Chelsea
Il Napoli lascia la Danimarca con un punto che muove la classifica ma che sa di enorme occasione persa. Al Parken Stadium finisce 1-1 contro il Copenaghen, un risultato che tiene gli azzurri in corsa per i playoff di Champions League ma che complica maledettamente i piani in vista dell’ultima giornata. La squadra di Antonio Conte, falcidiata dagli infortuni e costretta a scelte obbligate, ha dominato per larghi tratti, ha giocato in superiorità numerica per oltre un tempo, ma ha pagato a caro prezzo un’ingenuità difensiva di Buongiorno.
La partita sembrava essersi messa sui binari giusti nel primo tempo. Dopo un avvio aggressivo con Hojlund e Vergara vicini al gol, la svolta arriva al 35′: il capitano danese Delaney entra col piede a martello su Lobotka e viene espulso (dopo revisione VAR). Quattro minuti dopo, il Napoli capitalizza: angolo di Elmas e incornata vincente di Scott McTominay, sempre più leader e goleador aggiunto di questa squadra.
Il disastro di Buongiorno e la beffa
Nella ripresa, invece di chiudere i conti, il Napoli si specchia troppo. Vergara sfiora il raddoppio, ma al 70′ arriva la doccia fredda. Alessandro Buongiorno, fino a quel momento autore di una prova opaca, commette un fallo sciocco e inutile su Elyounoussi in area. Rigore netto. Dal dischetto va Larsson: Milinkovic-Savic compie il miracolo parando il tiro, ma sulla ribattuta la difesa azzurra dorme e lo stesso Larsson insacca l’1-1.
Il finale è un assedio confuso. Conte getta nella mischia Lang, Olivera, Ambrosino e Lucca, ma il muro danese regge. Il Napoli chiude con il 65% di possesso palla e tanti rimpianti. In 11 contro 10, con il vantaggio acquisito, una squadra matura avrebbe dovuto portare a casa i tre punti. Invece, ora tutto si deciderà all’ultimo respiro.

Moviola: rosso giusto, rigore solare
La direzione di gara del bosniaco Peljto è stata corretta negli episodi chiave.
35′ Espulsione Delaney: L’intervento su Lobotka è brutto, con la gamba alta e i tacchetti esposti. Il giallo iniziale era troppo poco, giusto l’intervento del VAR per il rosso diretto.
70′ Rigore per il Copenaghen: L’entrata di Buongiorno su Elyounoussi è in ritardo e scomposta. Il contatto è netto, rigore ineccepibile.
40′ Rischio Hojlund: L’attaccante azzurro, ex della gara, ha rischiato grosso per uno spintone a gioco fermo su Hatzidiakos. Se la cava con un giallo, ma poteva andare peggio.
Cosa serve per la qualificazione?
La situazione di classifica vede il Napoli al 23° posto con 8 punti, appena sopra la linea di galleggiamento (si qualificano ai playoff le squadre dal 9° al 24° posto).
Per essere certi di passare il turno, il Napoli ha una sola strada: battere il Chelsea al Maradona nell’ultima giornata (28 gennaio). Con 11 punti la qualificazione sarebbe aritmetica.
In caso di pareggio (9 punti) o sconfitta, gli azzurri dovrebbero sperare nei risultati favorevoli dagli altri campi, con il rischio concreto di scivolare al 25° posto ed essere eliminati da tutto. Un’impresa ardua, considerando il valore dell’avversario e l’emergenza infortuni che continua a tormentare Conte.
| Dettaglio | Copenaghen | Napoli |
|---|---|---|
| Marcatori | 72′ Larsson | 39′ McTominay |
| Espulsioni | 35′ Delaney | – |
| Migliore in Campo | Elyounoussi (6,5) | McTominay (7) |
| Peggiore in Campo | Delaney (4) | Buongiorno (4,5) |
| Classifica Attuale | 24° posto (7 punti) | 23° posto (8 punti) |
📌 Tutto su Copenaghen-Napoli 1-1
Chi ha segnato i gol della partita?
Il Napoli è passato in vantaggio al 39′ con un colpo di testa di Scott McTominay. Il Copenaghen ha pareggiato al 72′ con Larsson, che ha ribadito in rete un rigore parato da Milinkovic-Savic.
Perché Buongiorno ha preso 4,5 in pagella?
Il difensore ha commesso un fallo ingenuo e inutile su Elyounoussi, causando il rigore del pareggio in un momento in cui il Napoli controllava la gara in superiorità numerica.
Cosa serve al Napoli per qualificarsi?
Il Napoli deve battere il Chelsea nell’ultima giornata per essere sicuro dei playoff. Con un pareggio o una sconfitta, la qualificazione dipenderà dai risultati delle altre squadre (Qarabag, Brugge, ecc.).
Quando si gioca Napoli-Chelsea?
La sfida decisiva è in programma mercoledì 28 gennaio alle ore 21:00 allo stadio Diego Armando Maradona.
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