
VITTORIA E CONSAPEVOLEZZA. Al termine del successo per 2-1 contro il Torino, Antonio Conte ha analizzato la prestazione del suo Napoli ai microfoni di DAZN, esprimendo massima soddisfazione per la mentalità del gruppo. Il tecnico ha speso parole al miele per i centrocampisti, definendo “magistrale” la prova di Billy Gilmour (chiamato a sostituire Lobotka) e invocando “una statua” per l’onnipresente Eljif Elmas, giunto alla 18esima gara consecutiva. Conte ha inoltre esaltato l’intraprendenza del nuovo acquisto Alisson Santos e ha celebrato i rientri fondamentali di Kevin De Bruyne e Frank Anguissa, annunciando anche l’imminente ritorno in gruppo di Scott McTominay per la prossima settimana.
Antonio Conte commenta Napoli-Torino: l’allenatore azzurro esalta la prestazione di Billy Gilmour e scherza su Elmas, protagonista del 2-1 al Maradona.
Cosa ha detto Antonio Conte dopo Napoli-Torino su Elmas, Gilmour e il rientro degli infortunati?
Missione compiuta. Il Napoli supera l’ostacolo Torino nell’anticipo della 28ª giornata, consolida il terzo posto in classifica e lancia un segnale inequivocabile alle dirette concorrenti per la zona Champions League. Ma più dei tre punti, a rendere orgoglioso Antonio Conte è il modo in cui la squadra ha saputo reagire all’ennesima emergenza stagionale. Presentatosi ai microfoni di DAZN nel post-partita del Maradona, il tecnico salentino ha tracciato un bilancio che va ben oltre i novanta minuti appena disputati, trasformando l’intervista in un manifesto della mentalità che ha inculcato nel gruppo azzurro.
La mentalità del gruppo e la prova “magistrale” di Gilmour
Analizzando la gestione dell’emergenza, il tema centrale della vigilia era l’assenza improvvisa di Stanislav Lobotka, fermato da un sovraccarico muscolare. Un’assenza che si sommava a quella di McTominay, privando il Napoli del suo asse portante. Eppure, la squadra non ha tremato. “Mi rende felice il fatto che, anche senza calciatori importanti, noi non perdiamo mai la nostra mentalità e il nostro modo di essere”, ha sottolineato Conte con evidente soddisfazione.
Il merito di questa tenuta stagna va ricercato nelle seconde linee che si fanno trovare pronte. L’elogio più grande è stato riservato a Billy Gilmour. Lo scozzese, che non partiva titolare da fine ottobre a causa dei postumi di un’operazione per pubalgia, ha preso in mano le chiavi della regia con una naturalezza disarmante. “Gilmour ha fatto una prova magistrale”, ha sentenziato l’allenatore, certificando il completo recupero di una pedina che sarà fondamentale nel turnover del rush finale. La partita, definita “dominata” dal tecnico nonostante qualche complicazione nel finale (il gol di Casadei), ha dimostrato che il sistema di gioco di Conte funziona a prescindere dagli interpreti.
“Una statua per Elmas”: l’elogio al jolly macedone
Approfondendo le dinamiche tattiche, le parole più dolci e colorite della serata sono state spese per Eljif Elmas. Il macedone, autore del gol del 2-0 (il primo dal 2023 in maglia azzurra), è diventato l’insostituibile per eccellenza di questa squadra. “Non dimentichiamoci di Sant’Elmas, che merita una statua”, ha dichiarato Conte, coniando un soprannome che fotografa perfettamente il sacrificio del giocatore.
L’analisi del tecnico si sposta poi sull’intelligenza calcistica del ragazzo: “Capisce di calcio ed è duttile. Sta sorprendendo, è alla 18esima partita consecutiva. Fortuna che abbiamo trovato lui”. Elmas, nato trequartista o esterno offensivo, si è calato nel ruolo di mediano di rottura e costruzione con un’abnegazione totale, coprendo le falle lasciate dai continui infortuni dei compagni di reparto. Un’evoluzione tattica che porta la firma indelebile dell’allenatore.
L’impatto di Alisson Santos e il diktat: “Non deve essere timido”
Valutando i nuovi innesti, Conte ha analizzato la prestazione di Alisson Santos, autore del meraviglioso gol che ha sbloccato la gara al 7′ minuto. Il brasiliano, arrivato a gennaio dallo Sporting Lisbona, sta bruciando le tappe (2 gol in 4 presenze), ma il tecnico pretende ancora di più dal punto di vista della personalità.
“Alisson sta entrando nei nostri meccanismi, ha grande velocità”, ha spiegato Conte, svelando poi la richiesta specifica fatta al ragazzo: “Gli chiedo di non essere timido. Oggi non lo è stato: deve provare il tiro e a saltare l’uomo. Il problema non è l’errore, ma se si fanno le cose facili”. Un invito chiaro a prendersi responsabilità, a rischiare la giocata decisiva, dimostrando che il Napoli ha trovato un esterno capace di spaccare le difese avversarie. Conte ha poi ricordato che il ragazzo non era un titolare fisso in Portogallo, predicando calma e attendendo anche l’esplosione dell’altro giovane, Giovane.
L’infermeria si svuota: le novità su De Bruyne, Anguissa e McTominay
Sviscerando il bollettino medico, la chiosa finale dell’intervista è dedicata al ritorno dei “pezzi da novanta”. Il Maradona ha riabbracciato Kevin De Bruyne (entrato nel finale dopo 132 giorni di stop) e ha rivisto in panchina Frank Anguissa. “Sembra che non se ne siano mai andati, ma ci siamo ritrovati senza di loro per molto tempo”, ha ricordato Conte, rivendicando con orgoglio come la squadra abbia vinto una Supercoppa e mantenuto il terzo posto senza mai cercare alibi.
Il tecnico ha spiegato di aver inserito De Bruyne perché “è tornato in discrete condizioni fisiche, ma deve trovare la miglior condizione”. La notizia più importante per il futuro immediato, però, riguarda l’unico grande assente di serata: “McTominay la prossima settimana può allenarsi con noi“. Un annuncio che suona come una liberazione: per la prima volta da mesi, il Napoli si appresta ad affrontare la volata Champions con l’intera rosa a disposizione.
| Giocatore | Il Giudizio di Conte | Motivazione Tattica |
|---|---|---|
| Billy Gilmour | “Prova magistrale” | Ha preso in mano la regia sostituendo Lobotka con grande personalità. |
| Eljif Elmas | “Merita una statua, capisce di calcio” | Duttilità estrema: 18esima partita consecutiva giocando fuori ruolo. |
| Alisson Santos | “Non deve essere timido” | Deve prendersi la responsabilità dell’1 contro 1 e del tiro in porta. |
| Scott McTominay | “Prossima settimana si allena con noi” | Fine dell’emergenza: il rientro dello scozzese completa il reparto. |
📊 Nota Metodologica & Fonti:
Le dichiarazioni riportate in questo articolo sono state trascritte e analizzate dalla redazione di Napolissimo.it basandosi sull’intervista rilasciata in diretta televisiva da Antonio Conte ai microfoni dell’emittente DAZN al termine della partita Napoli-Torino (28ª giornata di Serie A), disputata in data Venerdì 6 Marzo 2026.
📌 Tutto sull’intervista di Conte post Napoli-Torino
Cosa ha detto Conte su Eljif Elmas?
Il tecnico ha speso parole di grande elogio per il macedone, dichiarando che “merita una statua” per la sua duttilità e intelligenza tattica, avendo giocato 18 partite consecutive adattandosi al ruolo di mediano.
Come ha giudicato la prestazione di Gilmour?
Conte ha definito “magistrale” la prova del centrocampista scozzese, sottolineando come la squadra non abbia perso la propria mentalità nonostante l’assenza pesante di un titolare inamovibile come Lobotka.
Quali sono le novità sull’infortunio di McTominay?
L’allenatore ha dato un’ottima notizia ai tifosi: Scott McTominay, fermo da tempo per una tendinopatia, tornerà ad allenarsi in gruppo con il resto della squadra a partire dalla prossima settimana.
Cosa ha chiesto Conte ad Alisson Santos?
Nonostante il bellissimo gol segnato, Conte ha chiesto al brasiliano di “non essere timido”. Il tecnico vuole che l’esterno provi costantemente l’uno contro uno e il tiro, accettando il rischio dell’errore pur di creare superiorità numerica.
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