
EMERGENZA E RIENTRI. L’anticipo della 28ª giornata di Serie A vede di fronte Napoli e Torino (oggi in diretta esclusiva su DAZN). Per difendere il piazzamento Champions, Antonio Conte deve fronteggiare le pesanti assenze di Lobotka (sovraccarico muscolare) e McTominay (infiammazione al gluteo). Le chiavi del centrocampo passano a Billy Gilmour, affiancato da Elmas. La grande notizia è il ritorno tra i convocati di Frank Anguissa e Kevin De Bruyne dopo circa 4 mesi di stop per gravi lesioni muscolari: partiranno dalla panchina. Nei granata, esordio assoluto per il neo-tecnico Roberto D’Aversa, reduce da una vittoria scaccia-crisi contro la Lazio.
Napoli-Torino apre la 28ª giornata di Serie A: Conte rilancia Gilmour titolare a centrocampo mentre Anguissa e De Bruyne tornano tra i convocati ma partono dalla panchina. Out Lobotka e McTominay.
Formazioni ufficiali Napoli-Torino 28ª giornata Serie A
Serie A – Formazioni ufficiali Napoli-Torino: Le scelte di Antonio Conte e Roberto D’Aversa, per la partita valida per la 28ª giornata Serie A.
Formazioni ufficiali Napoli-Torino
- NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Politano, Gilmour, Elmas, Spinazzola; Vergara, Alisson Santos; Hojlund. Allenatore: Conte. A disposizione: Meret, Contini, Gutierrez, Lukaku, De Bruyne, Giovane, Mazzocchi, Beukema, Anguissa
- TORINO (3-4-2-1): Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Lazaro, Gineitis, Prati, Obrador; Vlasic, Simeone; Zapata. Allenatore: D’Aversa. A disposizione: Israel, Siviero, Adams, Anjorin, Biraghi, Casadei, Ilic, Ilkhan, Kulenovic, Marianucci, Maripán, Njie, Nkounkou, Pedersen, Tameze.
Quali sono le probabili formazioni di Napoli-Torino, chi gioca a centrocampo e dove vederla in TV?
Il venerdì sera del Diego Armando Maradona si accende per una sfida che vale un pezzo di futuro. L’anticipo della 28ª giornata di Serie A tra Napoli e Torino non è una semplice partita di transizione, ma uno snodo cruciale per le ambizioni europee degli azzurri. Dopo la vittoria strappata con i denti e il cuore allo scadere contro il Verona, la squadra di Antonio Conte ha l’obbligo di blindare la propria classifica. Attualmente, i partenopei vantano due punti di vantaggio sulla Roma (quarta) e cinque lunghezze sul Como (quinto): un margine prezioso, ma troppo esiguo per potersi permettere passi falsi contro formazioni in cerca di punti salvezza.
L’emergenza in mediana: scocca l’ora di Billy Gilmour
Analizzando lo scacchiere tattico, il vero dramma sportivo di questa vigilia si è consumato a centrocampo. Conte si ritrova letteralmente senza i suoi scudieri principali. Stanislav Lobotka è stato fermato martedì da un sovraccarico muscolare che lo ha escluso dalla lista dei convocati, mentre Scott McTominay continua a combattere con una fastidiosa infiammazione al tendine del gluteo che non gli dà tregua. Assenze pesantissime che privano il Napoli di geometrie e fisicità.
Di conseguenza, le scelte di formazione sono obbligate. In cabina di regia scocca finalmente l’ora di Billy Gilmour. Lo scozzese, recuperato dalla pubalgia, avrà il compito difficilissimo di non far rimpiangere il metronomo slovacco, dettando i tempi della manovra. Al suo fianco agirà Eljif Elmas, ormai definitivamente trasformato da incursore offensivo a mediano di lotta e di governo. Sulle fasce, spazio a Politano (in vantaggio su Gutierrez) e Spinazzola, mentre in difesa, davanti a Milinkovic-Savic, agirà il terzetto composto da Juan Jesus, Buongiorno e Olivera (adattato a braccetto per sopperire all’assenza di Rrahmani).

La fine di un incubo: tornano Anguissa e De Bruyne
Approfondendo il bollettino medico, la notizia che scalda il cuore dei tifosi azzurri è il ritorno nell’elenco dei convocati di due pilastri assoluti: Frank Anguissa e Kevin De Bruyne. Un rientro che pone fine a un’assenza enorme, durata circa 4 mesi, che ha pesantemente condizionato le rotazioni e la qualità del gioco di Conte.
Il calvario dei due campioni è stato speculare. L’ultima apparizione del fuoriclasse belga risale al 25 ottobre contro l’Inter (gara in cui segnò un rigore prima di fermarsi per una lesione di alto grado del bicipite femorale destro). Per il camerunense, invece, l’ultimo gettone è datato 9 novembre contro il Bologna, prima di subire la stessa identica lesione (ma alla coscia sinistra) durante gli impegni in Nazionale.
Entrambi partiranno dalla panchina. Hanno bisogno di rodare i motori e ritrovare il ritmo partita: spetterà a Conte, in base all’evoluzione del match, decidere se concedere loro qualche minuto nel finale per fargli riassaporare l’erba del Maradona senza correre rischi inutili.
Il Torino di D’Aversa: attenzione all’ex Simeone
Valutando l’avversario, il Napoli si troverà di fronte un Torino rigenerato. I granata arrivano al Maradona guidati per la prima volta in panchina da Roberto D’Aversa. Il cambio di guida tecnica ha già prodotto i primi frutti: nell’ultimo turno, i piemontesi hanno battuto la Lazio, allontanandosi dalla zona bollente della classifica e portandosi a +6 dal terzultimo posto.
Il Torino scenderà in campo con un abbottonato 3-4-1-2. La difesa sarà guidata da Coco e Ismajli, mentre in mezzo al campo Prati e Gineitis faranno diga. Il pericolo numero uno per la retroguardia azzurra è rappresentato dal tandem offensivo: Duvan Zapata farà coppia con il “Cholito” Simeone, innescati dalla fantasia di Vlasic tra le linee. Una squadra fisica e compatta, pronta a sfruttare le ripartenze.
Dove vedere Napoli-Torino in TV e Streaming
Fornendo le coordinate di servizio, l’anticipo del venerdì sera sarà trasmesso in diretta esclusiva su DAZN. Gli abbonati potranno seguire il match tramite l’app ufficiale disponibile per Smart TV, PC, smartphone e tablet. Inoltre, per gli utenti Sky che hanno attivato l’opzione “Zona DAZN”, la partita sarà visibile in diretta televisiva sul canale 214 del decoder satellitare (DAZN 1).
| Dettaglio | Napoli (All. Conte) | Torino (All. D’Aversa) |
|---|---|---|
| Modulo | 3-4-2-1 | 3-4-1-2 |
| Titolari | Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Politano, Gilmour, Elmas, Spinazzola; Vergara, Alisson Santos; Hojlund. | Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Lazaro, Prati, Gineitis, Obrador; Vlasic; Simeone, Zapata. |
| Indisponibili | Lobotka, McTominay, Di Lorenzo, Neres, Rrahmani. | Aboukhlal. |
| Ballottaggi | Milinkovic-Savic 70%-Meret 30% Politano 60%-Gutierrez 40% | Ebosse 55%-Marianucci 45% Zapata 55%-Kulenovic 45% |
📊 Nota Metodologica & Fonti:
Le probabili formazioni e gli aggiornamenti medici presenti in questo articolo sono stati elaborati dalla redazione di Napolissimo.it incrociando i report ufficiali degli allenamenti della SSC Napoli e del Torino FC, le indiscrezioni dei broadcaster (Sky Sport) e lo storico delle scelte tattiche degli allenatori.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 6 Marzo 2026.
📌 Tutto su Napoli-Torino: le risposte rapide
A che ora e dove vedere Napoli-Torino in TV?
L’anticipo della 28ª giornata si gioca venerdì sera al Maradona. La partita è trasmessa in diretta esclusiva su DAZN (app e streaming) e sul canale Zona DAZN (214 di Sky) per gli abbonati abilitati.
Chi gioca a centrocampo nel Napoli al posto di Lobotka?
A causa del sovraccarico muscolare di Lobotka e dell’infiammazione di McTominay, Antonio Conte affiderà le chiavi della regia a Billy Gilmour, che farà coppia in mediana con Eljif Elmas.
Anguissa e De Bruyne giocheranno titolari?
No. Entrambi i giocatori tornano tra i convocati dopo circa 4 mesi di assenza per gravi lesioni muscolari, ma partiranno dalla panchina. Conte valuterà se concedere loro qualche minuto nel finale di gara.
Come arriva il Torino alla sfida del Maradona?
I granata arrivano rinvigoriti: hanno battuto la Lazio nell’ultimo turno allontanandosi dalla zona retrocessione (+6). A Napoli ci sarà l’esordio ufficiale in panchina per il nuovo allenatore Roberto D’Aversa.
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