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Gol annullato al Napoli: chi decide il frame? La verità sul “braccio” di Mazzocchi

Quando la tecnologia gela l'esultanza: viaggio nei meandri del regolamento per capire come un millimetro di spalla ha cancellato la gioia del Maradona.

LA GEOMETRIA NON MENTE. Il gol del vantaggio di McTominay in Napoli-Parma è stato annullato per un fuorigioco millimetrico di Pasquale Mazzocchi. La decisione non è discrezionale ma frutto del SAOT (Fuorigioco Semi-Automatico), che ha rilevato una porzione della spalla oltre la linea.

  • Il Fatto: Gol annullato per offside millimetrico a inizio azione rilevato dai sensori.
  • Il Motivo: La tecnologia ha punito l’inclinazione della spalla (punibile), non il braccio.
  • La Tecnologia: Frame scelto automaticamente dal sensore nel pallone, non dall’arbitro.

Chi sceglie il frame del fuorigioco al VAR e perché è stato annullato il gol di McTominay?

Il calcio moderno è diventato una scienza esatta, dove l’emozione di un gol può essere cancellata in pochi secondi dalla fredda precisione di un algoritmo. L’episodio chiave di Napoli-Parma, con la rete di Scott McTominay annullata per una posizione irregolare di Pasquale Mazzocchi, ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi azzurri e riaperto il dibattito sull’invadenza della tecnologia. Tuttavia, per comprendere davvero cosa è successo nella sala VAR di Lissone e perché la decisione dell’arbitro Fabbri è tecnicamente ineccepibile, bisogna andare oltre la semplice percezione visiva e addentrarsi nei meccanismi del SAOT (Semi-Automated Offside Technology).

 La Cronaca Tecnologica dell’episodio

Tutto accade in una frazione di secondo. Mazzocchi scatta sulla fascia destra, riceve il pallone e avvia l’azione che porterà, dopo una carambola sul palo, al tap-in vincente dello scozzese. A occhio nudo, e persino dai primi replay televisivi, la posizione dell’esterno napoletano sembrava regolare, o al massimo viziata dalla sporgenza del braccio, che per regolamento non conta. Qui entra in gioco il “Grande Fratello” della Serie A.

Il sistema SAOT non si affida all’occhio umano. All’interno dello stadio Maradona sono installate telecamere ad alta frequenza che tracciano costantemente 29 punti scheletrici di ogni giocatore in campo. Non parliamo solo di piedi o testa, ma di una mappatura completa che include ginocchia, fianchi e, soprattutto, le spalle. Nel momento esatto in cui parte il passaggio per Mazzocchi, il sistema ha “congelato” la scena. L’elaborazione dati ha evidenziato che, a causa della postura del corpo protesa in avanti per la corsa, la parte superiore della spalla di Mazzocchi oltrepassava la linea dell’ultimo difensore del Parma. Non di metri, ma di millimetri sufficienti a far scattare la segnalazione di fuorigioco.

Cos'ha rilevato il Fuorigioco semi-automatico: la postura di Mazzocchi porta parte della spalla oltre la linea
Cos’ha rilevato il Fuorigioco semi-automatico: la postura di Mazzocchi porta parte della spalla oltre la linea

Il Contesto Regolamentare e il “Mistero” del Frame

La polemica più accesa sui social riguarda la scelta del fotogramma: “Chi ci dice che l’arbitro non abbia fermato l’immagine un attimo dopo?”. È qui che bisogna sfatare un mito. Non è l’arbitro a scegliere il frame. E non è nemmeno l’operatore video. La scelta è totalmente automatizzata grazie a un sensore inerziale (IMU) posizionato al centro del pallone.

Questo sensore invia dati alla centrale operativa 500 volte al secondo. Rileva il “kick-point” (il momento esatto dell’impatto del piede con la sfera) con una precisione che l’occhio umano, che guarda video a 50 frame al secondo, non potrebbe mai raggiungere. Il sistema SAOT sincronizza automaticamente il dato del pallone con la posizione dei giocatori. Di conseguenza, l’immagine che vediamo in TV con l’avatar 3D non è un disegno fatto a mano, ma la rappresentazione grafica di dati oggettivi.

Inoltre, c’è la questione anatomica: il regolamento IFAB stabilisce che mani e braccia non sono punibili. Tuttavia, la linea di demarcazione tra braccio e spalla è fissata sotto l’ascella. La tecnologia ha rilevato che la parte “giocabile” della spalla di Mazzocchi era oltre. È una beffa atroce, perché visivamente il vantaggio tratto è nullo, ma regolamentarmente è un fuorigioco netto.

Le Conseguenze e l’Impatto sul Napoli

Cosa significa questo per il Napoli? Significa scontrarsi con la dura realtà di un calcio dove l’interpretazione è morta in favore della geometria. Se un tempo il dubbio favoriva l’attaccante (la famosa “luce” tra i corpi), oggi la tecnologia punisce anche l’inclinazione di un busto. Questo episodio, sommato a quelli simili avvenuti contro il Verona, alimenta una narrazione di “sfortuna tecnologica” che sta costando punti pesanti.

Tatticamente, questo impone a Conte e ai suoi giocatori una cura maniacale nei tempi di inserimento. Giocare sul filo del fuorigioco con il SAOT è un rischio altissimo. Il Napoli ha perso 2 punti contro il Parma non per un errore arbitrale, ma per l’efficienza spietata di una macchina. Accettarlo è difficile, specialmente quando quel gol avrebbe potuto sbloccare una partita complicata contro un avversario chiuso a riccio, ma è la dimostrazione che nel calcio del 2026 i dettagli non sono più solo metaforici: sono digitali, tridimensionali e inappellabili.

TABELLA DATI (ANATOMIA DEL FUORIGIOCO SAOT)

Elemento Tecnico Dettaglio Funzionamento
Il Sensore (IMU) Collocato nel pallone, trasmette dati 500 volte al secondo per individuare l’istante esatto del passaggio.
Il Tracciamento Ottico 12 telecamere dedicate tracciano 29 punti del corpo di ogni giocatore, 50 volte al secondo.
La Regola Spalla/Braccio Il braccio non conta. La spalla conta fino alla parte inferiore dell’ascella. Mazzocchi era oltre con la parte superiore (punibile).
Ruolo dell’Arbitro Non traccia linee, non sceglie il frame. Deve solo confermare (validare) la proposta del sistema automatico.

📌 Capire il Fuorigioco di Mazzocchi

Chi decide quale fotogramma usare per il fuorigioco?

È una scelta automatica del sistema, non dell’arbitro. Il sensore all’interno del pallone rileva il momento esatto dell’impatto (kick-point) e il software seleziona il frame corrispondente delle telecamere.

Perché il braccio di Mazzocchi non conta ma è fuorigioco?

Il regolamento esclude mani e braccia dal fuorigioco. Tuttavia, il sistema ha rilevato che anche una parte della spalla (che è punibile) era oltre la linea. Basta un millimetro di spalla per annullare il gol.

L’arbitro al VAR può cambiare la decisione?

Solo in casi eccezionali di malfunzionamento evidente. Normalmente, il VAR si limita a validare il risultato della macchina, controllando che i giocatori tracciati siano quelli giusti.

Cos’è l’avatar 3D che vediamo in TV?

Non è un cartone animato, ma una rappresentazione grafica fedele dei dati raccolti. Serve a mostrare al pubblico e agli arbitri esattamente quale parte del corpo era in fuorigioco, con una chiarezza che le vecchie linee 2D non avevano.

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Enrico Greco

Giornalista sportivo, da oltre vent'anni segue con passione le vicende della SSC Napoli e della Serie A. Esperto di tattica, comunicazione sportiva e media digitali, coordina la linea editoriale di Napolissimo con uno sguardo strategico e una penna sempre tagliente. Appassionato di calcio "di posizione", è tra i primi in Italia a parlare di pressing ultra-offensivo nel 2006.