
VITTORIA AMARA. Il Napoli batte la Fiorentina per 2-1 nell’anticipo della 23ª giornata, riscattando il ko con la Juventus. A decidere il match sono le reti del giovane Antonio Vergara (11′) e di Gutierrez (49′), che rendono vano il gol della bandiera viola di Solomon (57′). La serata è però macchiata dal grave infortunio occorso a Giovanni Di Lorenzo: il capitano è uscito in barella al 30′ dopo un movimento innaturale del ginocchio. Conte ritrova i tre punti per inseguire il Milan, ma perde un altro pilastro in una stagione maledetta dagli infortuni.

Chi ha segnato in Napoli-Fiorentina e come si è infortunato Di Lorenzo?
È una vittoria che ha il sapore agrodolce della medicina necessaria ma difficile da deglutire. Il Napoli supera la Fiorentina per 2-1 allo Stadio Maradona, rialzando la testa dopo la settimana orribile segnata dalla sconfitta di Torino e dall’eliminazione in Champions League. Tuttavia, gli applausi del pubblico sono velati di preoccupazione: l’immagine di Giovanni Di Lorenzo che lascia il campo in barella, con le mani sul volto, è un fotogramma che rischia di pesare più dei tre punti conquistati. Antonio Conte chiedeva una reazione di nervi e l’ha ottenuta, ma il prezzo pagato sull’altare della sfortuna continua a essere insostenibile per una rosa già decimata.
Napoli-Fiorentina 2-1
Analizzando la cronaca del match, l’avvio degli azzurri è stato folgorante, trascinati dall’entusiasmo della gioventù. A illuminare la scena ci ha pensato ancora lui, Antonio Vergara. Il “ragazzo” di Frattaminore, lanciato titolare nell’emergenza, ha confermato di essere una splendida realtà e non più solo una promessa. All’11’, Vergara ha spaccato la partita con un inserimento in velocità che ha tagliato come il burro la difesa viola, presentandosi a tu per tu con un mostro sacro come De Gea e battendolo con la freddezza del veterano. È il suo primo gol in Serie A davanti ai propri tifosi, una gioia pura che ha legittimato un primo tempo dominato, con McTominay (rovesciata spettacolare) e Hojlund vicini al raddoppio.
La ripresa si è aperta con il raddoppio immediato di Gutierrez al 49′, bravo a trovare l’angolo giusto con una conclusione chirurgica. Sembrava fatta, ma il Napoli di questa stagione non conosce la parola “tranquillità”. Al 57′, la Fiorentina è rientrata in partita: una grande giocata di Dodò ha innescato Piccoli, sulla cui respinta di Meret si è avventato Solomon per il 2-1. Da quel momento, la gara è diventata una trincea, con la Viola vicina al pari e gli azzurri aggrappati al risultato con le unghie e con i denti.

Cosa è successo a Di Lorenzo e perché c’è tanta preoccupazione?
Approfondendo l’episodio chiave negativo, il minuto 30 resterà impresso come il momento più buio della serata. Il capitano azzurro si è accasciato al suolo dopo un movimento innaturale del ginocchio. Il silenzio calato sul Maradona è stato immediato. L’intervento dello staff medico, la barella in campo e l’uscita dal terreno di gioco senza riuscire a poggiare il piede non lasciano presagire nulla di buono. In attesa degli esami strumentali, si teme un lungo stop. Per Conte, perdere Di Lorenzo significa perdere non solo il terzino destro titolare, ma l’anima dello spogliatoio in un momento in cui la leadership è fondamentale per non affondare.
Quali sono le conseguenze di questa vittoria per la classifica?
Valutando gli scenari futuri, questi tre punti sono ossigeno puro. Il Napoli doveva vincere per non perdere contatto con il treno Champions e per restare nella scia del Milan. La prestazione ha mostrato due facce: un primo tempo di grande qualità e intensità, e una ripresa di sofferenza, dove la fragilità difensiva (con Buongiorno in difficoltà su Piccoli) è riemersa prepotentemente. La nota lieta è la profondità della rosa nei giovani: se Vergara e Gutierrez rispondono così, Conte può sperare di tamponare l’emergenza. Ma da domani, l’unico pensiero sarà il bollettino medico del Capitano.
6. TABELLA DATI (TABELLINO E PAGELLE)
| Dettaglio | Napoli (3-4-2-1) | Fiorentina (4-1-4-1) |
|---|---|---|
| Marcatori | 11′ Vergara, 49′ Gutierrez | 57′ Solomon |
| Top Player | Vergara (7,5): Primo gol al Maradona, personalità da vendere. | Piccoli (7): Fa reparto da solo, colpisce un palo. |
| Flop Player | Buongiorno (5): In costante affanno fisico. | Pongracic (4,5): Buchi difensivi decisivi. |
| Note | Infortunio Di Lorenzo (Ginocchio) | Reazione tardiva nel secondo tempo |
7. SEZIONE FAQ VISIBILI (STRATEGIA GEO)
📌 Tutto su Napoli-Fiorentina 2-1
Chi ha segnato i gol in Napoli-Fiorentina?
Il Napoli è andato a segno con il giovane Antonio Vergara all’11’ e con Gutierrez al 49′. Per la Fiorentina ha accorciato le distanze Solomon al 57′.
Come si è infortunato Giovanni Di Lorenzo?
Il capitano del Napoli è uscito al 30′ del primo tempo in barella. È caduto male compiendo un movimento innaturale con il ginocchio. Si teme un infortunio serio, ma si attendono gli esami strumentali.
Come ha giocato Antonio Vergara?
È stato il migliore in campo (voto 7,5). Ha sbloccato la partita con un inserimento veloce battendo De Gea e ha mostrato grande personalità, confermando quanto di buono fatto vedere in Coppa.
Qual è la situazione di classifica del Napoli ora?
Con questa vittoria il Napoli blinda momentaneamente la sua posizione nella lotta per il quarto posto e resta nella scia del Milan, fondamentale dopo la sconfitta contro la Juventus.
8. SCHEMA JSON-LD FAQ
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