Napoli oggi

Il Napoli crede ancora allo Scudetto: a -9 dall’Inter decisivi il calendario e il rientro dei big

Tre vittorie consecutive e i rallentamenti della capolista riaccendono una fiammella che sembrava spenta. La matematica non condanna gli azzurri, e il calendario nasconde insidie incrociate.

LA VOLATA SCUDETTO E I RIENTRI. A nove giornate dal termine, il Napoli di Antonio Conte si ritrova a -9 dall’Inter capolista e a un solo punto dal Milan secondo. Le tre vittorie consecutive contro Verona, Torino e Lecce, abbinate ai passi falsi dei nerazzurri, hanno riaperto un discorso che sembrava chiuso quando il distacco era di 14 punti. A dare forza alle ambizioni azzurre c’è lo svuotamento dell’infermeria: sono rientrati big assoluti come Anguissa, De Bruyne, Lukaku e McTominay, con Lobotka e Di Lorenzo attesi a breve. Il calendario sorride parzialmente ai partenopei rispetto al durissimo cammino che attende la squadra di Simone Inzaghi, chiamata ad affrontare Roma, Fiorentina, Lazio e Bologna. Come dichiarato da Leonardo Spinazzola, l’obiettivo primario resta la Champions League, ma l’obbligo è provare a vincerle tutte sperando in un crollo verticale delle milanesi.

Il Napoli può ancora vincere lo Scudetto e qual è il calendario a confronto con Inter e Milan?

Fino a poco più di una settimana fa, pronunciare la parola “Scudetto” all’ombra del Vesuvio sembrava un esercizio di pura fantascienza. Il divario di 14 punti dalla vetta aveva spostato il mirino esclusivamente sulla difesa del piazzamento Champions. Eppure, il calcio italiano sa essere imprevedibile. Il Napoli ha infilato tre successi consecutivi (Verona, Torino e la sofferta rimonta contro il Lecce), mentre l’Inter ha lasciato per strada punti pesanti, inciampando contro l’Atalanta. Il risultato? Il distacco si è assottigliato a 9 punti. Non è un dimezzamento, ma psicologicamente è una scossa sismica che ridisegna le prospettive del finale di stagione per la squadra di Antonio Conte.

Quali infortunati recupera Antonio Conte per la volata finale?

Analizzando il bollettino medico, la vera forza propulsiva di questa rimonta azzurra risiede nello svuotamento dell’infermeria. Per mesi, Conte ha dovuto fare di necessità virtù, reinventando mediane e moduli. Oggi, il tecnico salentino si ritrova tra le mani una rosa profonda e ricca di talento purissimo.

Il rientro di Frank Anguissa ha restituito filtro e fisicità al centrocampo. Kevin De Bruyne, il colpo dell’estate fermato dalla sfortuna, ha dimostrato contro i salentini di poter essere l’autentico spacca-partite di questa primavera. Se a loro aggiungiamo un Romelu Lukaku tornato al gol contro il Verona e il graduale recupero di Scott McTominay (l’eroe dello Scudetto scorso), il potenziale offensivo del Napoli fa paura a chiunque.

All’appello mancano ormai solo due pedine fondamentali: Stanislav Lobotka, che ha ottime chance di essere convocato per la prossima trasferta contro il Cagliari, e il capitano Giovanni Di Lorenzo, il cui rientro è fissato per il big match contro il Milan. “Stiamo recuperando giocatori fuori da mesi, devono riabituarsi a ritmo e intensità”, ha predicato calma Conte, ma la consapevolezza di avere armi pesanti in panchina cambia le regole del gioco.

Il calendario del Napoli è più facile rispetto a quello dell’Inter?

Sviscerando gli incroci delle ultime 9 giornate, il fattore calendario assume una rilevanza capitale. La griglia di partenza vede il Napoli affrontare ostacoli insidiosi ma ampiamente alla portata. Gli azzurri ospiteranno il Milan al Maradona (scontro diretto cruciale per il secondo posto) e la bestia nera Lazio, oltre a dover far visita a un Como che negli ultimi due anni ha sempre creato grattacapi a Conte. Tuttavia, il rush finale contro Cremonese, Bologna, Pisa e Udinese appare abbordabile.

Il cammino dell’Inter, di contro, è una vera e propria via crucis sportiva. I nerazzurri, come sottolineato anche da Beppe Bergomi (“Hanno un calendario non difficile, di più”), dovranno vedersela in trasferta contro Fiorentina, Torino, Lazio e Bologna (all’ultima giornata), ospitando a San Siro la Roma e un Como agguerritissimo. Un percorso minato in cui perdere 4 o 5 punti è un’ipotesi tutt’altro che remota.

Le dichiarazioni di Spinazzola e il crollo psicologico del Milan

Valutando le dichiarazioni dei protagonisti, l’ambiente Napoli sta gestendo la pressione con intelligenza. Leonardo Spinazzola ha sintetizzato perfettamente il sentiment dello spogliatoio: “Il nostro obiettivo è la Champions. Se poi l’Inter ne sbagliasse quattro su cinque saremmo felici. È lecito sognare di vincere tutte le partite”. Una mentalità aggressiva che contrasta nettamente con la rassegnazione che si respira a Milanello. Massimiliano Allegri, tecnico del Milan (attualmente secondo a +8 dal Napoli ma a -8 dall’Inter), ha praticamente sventolato bandiera bianca dopo il ko contro la Lazio, parlando di mero “realismo”. Se chi sta davanti si arrende, il Napoli ha il dovere morale di spingere sull’acceleratore.

⚡ IL PUNTO DI VISTA DI NAPOLISSIMO

Smettiamola di nasconderci dietro la finta umiltà. L’impresa Scudetto è statisticamente improbabile, per non dire miracolosa: l’Inter ha un margine d’errore troppo ampio per farsi riprendere. Tuttavia, la narrazione di Conte sul “pensare solo alla Champions” è pura strategia psicologica. Puntare pubblicamente al bersaglio grosso (lo Scudetto) è l’unico modo reale per divorare psicologicamente il Milan, scavalcarlo al secondo posto e garantirsi l’accesso alla lucrosa Supercoppa Italiana. L’Inter inciamperà, il calendario nerazzurro è oggettivamente terribile. Se il Napoli vince le prossime tre partite (incluso lo scontro diretto col Milan), la pressione su San Siro diventerà insostenibile. Il Napoli non ha nulla da perdere, ed è esattamente questo che lo rende la squadra più pericolosa del campionato in questo momento.

Giornata Inter (1° Posto) Milan (2° Posto) Napoli (3° Posto)
30ª Fiorentina (T) Torino (T) Cagliari (T)
31ª Roma (C) Napoli (T) Milan (C)
32ª Como (T) Udinese (C) Parma (T)
33ª Cagliari (C) Verona (T) Lazio (C)
34ª Torino (T) Juventus (C) Cremonese (C)
35ª Parma (C) Sassuolo (T) Como (T)
36ª Lazio (T) Atalanta (C) Bologna (C)
37ª Verona (C) Genoa (T) Pisa (T)
38ª Bologna (T) Cagliari (C) Udinese (C)

📊 Nota Metodologica & Fonti:
L’analisi della classifica, il conteggio dei punti di distacco e la comparazione dei calendari sono stati elaborati in esclusiva dalla redazione di Napolissimo.it basandosi sui dati ufficiali della Lega Serie A (stagione 2025/2026, 29ª giornata). Le dichiarazioni di Leonardo Spinazzola, Antonio Conte e Beppe Bergomi sono tratte dalle rispettive interviste ai broadcaster ufficiali (Canale 21, DAZN).

📌 Volata Scudetto: tutto quello che c’è da sapere

Quanti punti di distacco ha il Napoli dall’Inter?

Attualmente il Napoli si trova al terzo posto, a 9 punti di distanza dall’Inter capolista. Il distacco si è accorciato di 5 punti nelle ultime settimane grazie alle 3 vittorie azzurre e ai passi falsi nerazzurri.

Quali infortunati recupera il Napoli per il finale di stagione?

Antonio Conte ha recuperato pienamente Anguissa, De Bruyne, McTominay e Lukaku. Sono attesi nelle prossime due giornate anche i rientri in gruppo di Lobotka (per il Cagliari) e capitan Di Lorenzo (per il Milan).

Chi ha il calendario più difficile tra Inter e Napoli?

Sulla carta, il calendario dell’Inter è nettamente più complesso. I nerazzurri devono affrontare trasferte durissime contro Fiorentina, Torino, Lazio e Bologna, oltre a ospitare la Roma. Il Napoli avrà gli scogli Milan e Lazio al Maradona.

Quando si gioca lo scontro diretto Napoli-Milan?

La partita tra Napoli e Milan, scontro diretto fondamentale per il secondo posto e per tenere vive le speranze Scudetto, si giocherà allo Stadio Maradona in occasione della 31ª giornata di Serie A.

© 2026 Napolissimo.it. Tutti i diritti riservati. Riproduzione riservata. L’Opinione Forte espressa in questo articolo rappresenta la linea editoriale della testata.

Ludovica De Santis

Classe 1998, è la più giovane della redazione. Cura le tendenze social legate al Napoli e alla Serie A, intercettando umori, meme, tormentoni e dinamiche virali. Con lei, Napolissimo parla anche su TikTok, Instagram e nelle community Telegram. Il calcio è racconto, ma anche immagine. Ludovica lo sa bene.

Articoli Correlati