
L’INCHIESTA. Antonio Conte ha attaccato duramente la Lega Serie A per il calendario: il Napoli scenderà in campo contro la Fiorentina sabato alle 18:00, appena 69 ore dopo la sfida di Champions col Chelsea. La scelta non è casuale ma dettata dagli accordi con le TV. DAZN ha esercitato il suo diritto di scelta (“Pick”) sulla partita e la Lega l’ha collocata alle 18:00 per una precisa strategia commerciale: garantire la visione in “prima serata” (ore 12:00) al pubblico degli Stati Uniti. Una logica di business che crea una disparità sportiva: la Fiorentina arriverà al match con 24 ore di riposo in più rispetto agli azzurri.
Perché Napoli-Fiorentina si gioca sabato alle 18 dopo la Champions?
La rabbia di Antonio Conte non è solo sfogo, è aritmetica. “Dobbiamo giocare tra due giorni e mezzo, sono fenomeni che vorrei capire… se ne fottono altamente”. Con queste parole, il tecnico del Napoli ha acceso i riflettori su un’anomalia del calendario che costringerà gli azzurri, reduci dalla battaglia europea col Chelsea, a scendere in campo contro la Fiorentina sabato alle 18:00. Ma perché questa fretta? Perché non giocare di domenica o lunedì?
La risposta non risiede nel sorteggio, ma nei contratti milionari dei diritti TV. Dietro l’orario di Napoli-Fiorentina c’è un incastro di slot tra DAZN e Sky e, soprattutto, una strategia di espansione internazionale che sacrifica il recupero fisico dei calciatori sull’altare dell’audience globale. Abbiamo analizzato il regolamento per spiegarvi, dati alla mano, come nasce questo “calendario folle”.
Il caso Napoli-Fiorentina
Prendiamo la 23ª giornata. Il big match è Parma-Juventus (domenica 20:45), sicuramente la prima scelta di DAZN. Sky, con la seconda scelta, ha puntato su Cremonese-Inter (domenica 18:00). Scorrendo la lista, Napoli-Fiorentina è verosimilmente la quarta scelta (“Pick 4”) di DAZN. Una volta che l’emittente sceglie la partita, tocca alla Lega Serie A collocarla in uno slot orario.
Qui scatta la logica del business. Piazzare il Napoli di sabato alle 18:00 non è un dispetto, ma una mossa per massimizzare la visibilità internazionale. Quell’orario, infatti, corrisponde alle 12:00 di New York. È il perfetto “lunch match” per il mercato americano, sempre più strategico per la Serie A. I diritti TV esteri pesano, e il Napoli è una delle squadre con il maggior seguito oltreoceano e la Lega Serie A, per massimizzare il valore dei diritti TV internazionali, tende a posizionare le partite degli azzurri in orari comodi per il pubblico USA.
È una logica di puro business: spostare la partita a domenica sera o lunedì avrebbe garantito il riposo a Conte, ma avrebbe fatto crollare gli ascolti internazionali. Tra la salute dei giocatori e l’audience globale, il sistema ha scelto la seconda.
Ecco i 3 motivi precisi per cui la Lega e le TV (DAZN/CBS) hanno scelto proprio questo slot per gli USA:
1. Il “Lunch Match” di New York (Fuso Orario)
Il calcio in TV vive di abitudini.
Ore 18:00 in Italia = Ore 12:00 a New York (Est Coast).**
Ore 18:00 in Italia = Ore 09:00 a Los Angeles (West Coast).**
Questo è considerato l’orario perfetto (Prime Time) per il calcio europeo negli USA. I tifosi americani sono abituati a guardare la Premier League o la Serie A a colazione o a pranzo.
Se la partita si giocasse alle 20:45, negli USA sarebbero le 14:45: un orario in cui la concorrenza con gli sport americani (NBA, College Basketball e, se siamo a gennaio/febbraio, i playoff NFL) diventa spietata. Alle 12:00, invece, il calcio ha meno concorrenza.
2. I Soldi di CBS/Paramount+
La Serie A ha venduto i diritti TV negli Stati Uniti al colosso CBS Sports (piattaforma Paramount+).
È uno dei contratti esteri più ricchi per il calcio italiano (circa 75 milioni di euro l’anno**).
Per giustificare questo investimento, la CBS chiede alla Lega Serie A di avere “partite di cartello” in orari comodi per il loro pubblico. Napoli-Fiorentina è considerata una partita di fascia alta (“Tier 1”) per l’appeal delle due squadre.
3. Il fattore “Rocco Commisso” e il Brand Napoli
Ma c’è di più. Questa sarà una delle prime partite della Fiorentina dopo la scomparsa del presidente Rocco Commisso, avvenuta la settimana scorsa. L’attenzione mediatica dagli USA è altissima per il tributo a una figura storica dell’imprenditoria italo-americana. La Lega Serie A, incastrando gli slot, ha verosimilmente voluto garantire la massima visibilità oltreoceano a un match che, per la comunità americana, ha un valore emotivo enorme, sacrificando però il recupero fisico del Napoli

Come funzionano le scelte TV: la guerra dei “Pick”
Ma tecnicamente, chi ha deciso? Il calendario si basa su un sistema di “Pick” (scelte) tra le emittenti. Per la 23ª giornata, DAZN e Sky si sono divise le partite secondo un ordine prestabilito.
Il big match Parma-Juventus (domenica 20:45) è stata la prima scelta di DAZN. Sky ha risposto con Cremonese-Inter (domenica 18:00). Scorrendo la lista, Napoli-Fiorentina è stata selezionata da DAZN (probabilmente come 4^ scelta). Una volta che l’emittente “compra” la partita, la Lega la incastra negli slot liberi. Con gli slot serali occupati dalle altre big, il Napoli è scivolato al sabato pomeriggio.
La disparità sportiva: Napoli 69 ore di riposo
Il risultato di queste alchimie televisive crea un danno sportivo oggettivo. Calcolatrice alla mano, il Napoli avrà a disposizione solo 69 ore tra il fischio finale col Chelsea (mercoledì sera) e l’inizio del match con la Viola.
Al contrario, la Fiorentina, che ha giocato il suo turno infrasettimanale in anticipo, arriverà al Maradona con 93 ore di riposo nelle gambe. Una differenza di 24 ore nette, un’eternità nel calcio moderno dove il recupero è tutto. Conte ha ragione a sentirsi penalizzato: non esiste una regola FIFA che imponga le 72 ore minime, ma esiste un buonsenso che, in questo caso, è stato ignorato per vendere meglio il prodotto in America.
GLI SLOT TV DELLA 23ª GIORNATA
| Data/Ora | Partita | Emittente (Probabile Pick) |
|---|---|---|
| Sab 31/01 – 18:00 | Napoli-Fiorentina | DAZN (Pick 4) |
| Dom 01/02 – 18:00 | Cremonese-Inter | DAZN/Sky (Pick 2) |
| Dom 01/02 – 20:45 | Parma-Juventus | DAZN (Pick 1) |
| Lun 02/02 – 20:45 | Udinese-Roma | DAZN/Sky (Pick 5) |
| Mar 03/02 – 20:45 | Bologna-Milan | DAZN (Pick 3) |
Dati chiave: Il caso calendario
- Ore di riposo Napoli: 69 ore (da mercoledì sera a sabato 18)
- Ore di riposo Fiorentina: 93 ore (24 ore in più)
- Emittente Napoli-Fiorentina: DAZN (Esclusiva)
- Motivazione orario 18:00: Visibilità USA (ore 12:00 NY)
- Regola FIFA riposo: Nessuna regola scritta sulle 72 ore
📌 Tutto sul calendario e le polemiche di Conte
Perché Conte si è lamentato del calendario?
Il tecnico ha denunciato il poco tempo di recupero tra la partita di Champions (mercoledì sera) e quella di campionato (sabato alle 18). Il Napoli avrà meno di 72 ore per recuperare, aumentando il rischio infortuni.
Chi decide gli orari delle partite di Serie A?
Gli orari sono decisi dalla Lega Serie A in accordo con le televisioni (DAZN e Sky). Le emittenti scelgono le partite (“Pick”) e la Lega le colloca negli slot orari per massimizzare l’audience e i ricavi.
Perché Napoli-Fiorentina si gioca alle 18:00?
L’orario delle 18:00 è strategico per il mercato internazionale, in particolare per gli Stati Uniti (dove corrisponde all’ora di pranzo). È una scelta commerciale per vendere meglio il prodotto Serie A all’estero.
Esiste una regola sul riposo minimo tra le partite?
No, non esiste una norma FIFA o UEFA che imponga tassativamente 72 ore di riposo tra due match. È una consuetudine di buonsenso sportivo, che però spesso si scontra con le esigenze televisive.
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