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E se il sostituto di Conte fosse Simone Inzaghi? Il nome che nessuno ha ancora fatto per il Napoli del centenario

Mentre il casting presidenziale si concentra sui nomi noti, nessuno ha valutato un'ipotesi di altissimo profilo per garantire continuità tattica e ambizioni europee.

📋 In Sintesi

Il ciclo di Antonio Conte al Napoli è ai titoli di coda, e per la stagione del Centenario (2026/2027) spunta una candidatura tecnica di altissimo livello: Simone Inzaghi. L’ex tecnico dell’Inter, capace di raggiungere due finali di Champions League, rappresenta il profilo ideale per garantire continuità tattica passando dal 3-4-2-1 al suo collaudato 3-5-2, esaltando giocatori come Lobotka, McTominay e Hojlund. Il vero ostacolo è di natura contrattuale: Inzaghi è attualmente legato all’Al-Hilal in Arabia Saudita con un accordo da 26 milioni di euro netti a stagione valido fino al giugno 2027. Tuttavia, il fascino di guidare il Napoli nell’anno dei cento anni e il ritorno in Europa potrebbero spingere il tecnico a rinegoziare il suo futuro.

Simone Inzaghi può diventare il nuovo allenatore del Napoli e come giocherebbe la squadra?

Il ciclo di Antonio Conte al Napoli è ormai agli sgoccioli. Dopo due anni di lavoro intenso, culminati con uno Scudetto, una Supercoppa Italiana e la qualificazione in Champions League centrata matematicamente il 17 maggio 2026, il summit d’addio con Aurelio De Laurentiis è imminente. Il bilancio sportivo resta straordinario: il quarto tricolore della storia azzurra al primo anno e un secondo posto blindato nel campionato 2025-26 con 74 punti dopo 37 giornate. Ma la separazione è scritta, e il club deve scegliere a chi affidare il capitolo più delicato degli ultimi decenni: la stagione del Centenario.

Nelle ultime settimane il dibattito si è concentrato su Maurizio Sarri, Vincenzo Italiano e Fabio Grosso. Il casting per la successione di Antonio Conte sta entrando nella sua fase più calda, ma mentre i nomi occupano le prime pagine dei quotidiani, negli ambienti più attenti alle dinamiche tattiche inizia a farsi strada un’idea diversa.

Una “suggestione” che, seppur priva al momento di riscontri su trattative in atto, appare come la più logica dal punto di vista tecnico. Parliamo di Simone Inzaghi, l’uomo che negli ultimi tre anni ha portato il calcio italiano per due volte sul tetto d’Europa, raggiungendo altrettante finali di UEFA Champions League.

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Perché parlare di Inzaghi proprio ora? La risposta risiede nella necessità di Aurelio De Laurentiis di non commettere gli errori del passato. Dopo il biennio di Conte, culminato con la qualificazione Champions centrata a Pisa il 17 maggio 2026, il Napoli non può permettersi un anno di “restaurazione” o di stravolgimento totale. Serve un profilo internazionale che sappia prendere in mano l’eredità di Conte e portarla verso uno step successivo, quello europeo.

I trionfi all’Inter e la finale di Champions: i numeri di Inzaghi

Il tecnico piacentino ha dominato in Italia con l’Inter (Scudetto a 94 punti) e ha raggiunto due finali di Champions League, prima di rifiutare il rinnovo.

Simone Inzaghi, nato a Piacenza il 5 aprile 1976, è uno degli allenatori italiani più titolati della sua generazione. Dopo aver vinto una Supercoppa (2017) e una Coppa Italia (2019) con la Lazio, ha consacrato la sua carriera all’Inter. Il suo quadriennio nerazzurro (2021-2025) è stato denso di trionfi.

Come certificato dai dati storici del sito ufficiale dell’Inter, il suo ciclo si è chiuso con 141 partite di Serie A, 89 vittorie, 35 pareggi e 17 sconfitte. La stagione capolavoro resta il 2023-24: uno Scudetto vinto dominando con 94 punti, 29 vittorie, 89 gol fatti e appena 22 subiti, staccando il Milan di ben 19 lunghezze. Nel giugno 2025, dopo aver perso la sua seconda finale di Champions League (questa volta contro il Paris Saint-Germain), Inzaghi ha preso una decisione drastica: ha rifiutato il rinnovo offerto da Marotta (circa 7 milioni a stagione fino al 2027) per accettare le sirene arabe.

Il rendimento di Simone Inzaghi all’Inter (Ultime 3 stagioni)
Stagione Competizione Vittorie Pareggi Sconfitte Risultato Finale
2022-23 Serie A 23 3 12 3° posto
2022-23 Champions League 3 3 1 Finale (Persa vs Man City)
2023-24 Serie A 29 7 2 1° posto (Scudetto)
2024-25 Champions League Finale (Persa vs PSG)

Il contratto con l’Al-Hilal: cifre faraoniche e la finestra per il Napoli

Inzaghi guadagna 26 milioni netti a stagione fino al 2027 in Arabia Saudita. Tuttavia, il richiamo del Centenario azzurro potrebbe spingerlo a una rescissione.

Il 3 giugno 2025, l’Al-Hilal ha annunciato l’ingaggio di Inzaghi con un contratto biennale da 26 milioni di euro netti a stagione, valido fino al termine dell’annata sportiva 2026-27. Nella Saudi Pro League in corso, la squadra sta lottando punto a punto per il titolo. Come riportato dalle analisi statistiche del Corriere dello Sport, al 15 maggio 2026 l’Al-Hilal risulta imbattuto: 78 punti in 32 partite, frutto di 23 vittorie, 9 pareggi, 82 gol fatti e 27 subiti (inseguendo l’Al-Nassr capolista).

La situazione contrattuale è il vero scoglio: Inzaghi non è un allenatore libero. Tuttavia, nel calcio i contratti si rinegoziano continuamente. Se il Napoli bussasse alla sua porta offrendogli le chiavi del progetto per il Centenario e il palcoscenico della Champions League, il fascino della sfida potrebbe rivelarsi irresistibile, spingendo il tecnico a trattare una risoluzione anticipata con i sauditi.

Come giocherebbe il Napoli di Inzaghi: la continuità tattica con Conte

Il passaggio dal 3-4-2-1 di Conte al 3-5-2 di Inzaghi sarebbe naturale. Giocatori come Di Lorenzo, Lobotka, McTominay e Hojlund sarebbero esaltati dal nuovo sistema.

Il motivo principale per cui Inzaghi sarebbe perfetto per il Napoli risiede nella continuità tattica. Il tecnico piacentino ha costruito la sua identità sul 3-5-2: tre centrali (con i “braccetti” che partecipano alla manovra offensiva), due esterni a tutta fascia (wingback), un regista, due mezzali di inserimento e una coppia d’attacco.

La distanza con il 3-4-2-1 di Conte è minima. Alessandro Buongiorno sarebbe il libero ideale, mentre Giovanni Di Lorenzo continuerebbe ad agire da braccetto destro. A centrocampo, Stanislav Lobotka resterebbe il fulcro inamovibile, affiancato dagli inserimenti letali di Scott McTominay. Sulle fasce, Mathias Olivera e Matteo Politano conoscono già i movimenti richiesti. In attacco, Rasmus Hojlund troverebbe un sistema costruito per esaltare il centravanti di riferimento, esattamente come Inzaghi ha fatto con Lautaro Martinez e Marcus Thuram all’Inter, supportato dalla fantasia di Alisson Santos o David Neres.

Confronto Filosofico: Antonio Conte vs Simone Inzaghi
Aspetto Antonio Conte Simone Inzaghi
Modulo Base 3-4-2-1 3-5-2 / 3-4-1-2
Stile di Gioco Controllato, blocco basso selettivo Offensivo, transizioni verticali
Esperienza Champions Nessuna di rilievo con il Napoli Due finali disputate (2023, 2025)
Gestione dei Big Dimostrata con Lukaku, KDB, McTominay Dimostrata con Lautaro, Thuram, Calhanoglu

✍️ Il Punto di Vista di Napolissimo

L’UOMO GIUSTO PER IL CENTENARIO.

Sostituire Antonio Conte è un’impresa titanica, ma farlo nell’anno del Centenario del club richiede un profilo di spessore internazionale. Simone Inzaghi rappresenta la sintesi perfetta tra ambizione e continuità tattica. A differenza di profili come Italiano (che stravolgerebbe il modulo passando alla difesa a quattro) o scommesse come Grosso, Inzaghi prenderebbe in mano l’intelaiatura a tre costruita da Conte e la renderebbe più fluida e offensiva in Europa. Il nodo dell’ingaggio arabo è reale, ma De Laurentiis ha dimostrato in passato di saper compiere miracoli diplomatici. Se il Napoli vuole davvero alzare l’asticella in Champions League, Inzaghi è il nome che manca nella conversazione.

📌 Tutto su Simone Inzaghi e il Napoli

Simone Inzaghi può diventare il nuovo allenatore del Napoli?

È una candidatura tecnica molto forte per la stagione del Centenario. L’ostacolo principale è il suo attuale contratto con l’Al-Hilal in Arabia Saudita, ma il fascino della Champions League potrebbe spingerlo a rinegoziare.


Quanto guadagna Simone Inzaghi all’Al-Hilal?

Il tecnico piacentino ha firmato nel giugno 2025 un contratto biennale da 26 milioni di euro netti a stagione, valido fino al termine dell’annata sportiva 2026-27.


Come giocherebbe il Napoli con Simone Inzaghi?

Inzaghi manterrebbe la difesa a tre, passando dal 3-4-2-1 di Conte al suo collaudato 3-5-2. Giocatori come Buongiorno, Lobotka, McTominay e Hojlund sarebbero i perni fondamentali del sistema.


Quante finali di Champions League ha disputato Inzaghi?

Alla guida dell’Inter, Inzaghi ha raggiunto due finali di Champions League: la prima persa contro il Manchester City (2023) e la seconda persa contro il Paris Saint-Germain (2025).

📊 Nota Metodologica & Fonti:
Le statistiche relative al ciclo di Simone Inzaghi all’Inter sono state verificate tramite i database del sito ufficiale del club nerazzurro. I dati sul rendimento dell’Al-Hilal nella Saudi Pro League 2025-26 sono stati estratti dai report statistici del Corriere dello Sport aggiornati al 15 maggio 2026. Le proiezioni tattiche sono elaborazioni esclusive della redazione di Napolissimo.it. Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2026.


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Daniele Fontana

Esperto di match analysis e dati calcistici, Daniele combina la sua formazione in ingegneria con una passione viscerale per il Napoli. Collabora con software di tracciamento e analisi video per offrire articoli incentrati su statistiche, xG, heatmap e modelli tattici. È lui la mente dietro le rubriche più analitiche di Napolissimo.

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