
C’è l’accordo di massima con il giocatore, c’è la volontà di chiudere, ma l’affare che dovrebbe portare Sam Beukema a Napoli è congelato. Un retroscena di mercato inaspettato sta costringendo Manna a guardarsi intorno e a valutare un piano B , mentre la porta per l’olandese resta socchiusa.
La caccia al difensore centrale per Antonio Conte sembrava aver trovato il suo finale ideale. Sam Beukema è il prescelto, il giocatore ha dato il suo pieno assenso al trasferimento e il Napoli ha messo sul piatto un’offerta concreta. Sulla carta, ci sono tutti gli ingredienti per un matrimonio felice. Eppure, un ostacolo imprevisto, un vero e proprio retroscena di mercato, ha messo tutto in stand-by, costringendo Giovanni Manna a un doppio gioco strategico.

Il retroscena che congela l’affare: ecco perché il Bologna dice no
Perché il Bologna, di fronte a un’offerta importante, alza un muro così invalicabile? La risposta non si trova a Napoli, ma a Roma. Secondo quanto riporta RAI Sport, il club giallorosso è in forte pressing per Jhon Lucumí, l’altro pilastro della difesa bolognese. Il colombiano ha una clausola rescissoria che lo rende vulnerabile: se la Roma paga, il Bologna non può fare nulla per trattenerlo.
Questo scenario ha gettato il panico nel club emiliano. L’idea di perdere entrambi i centrali titolari in una sola estate è un incubo. Per questo, fino a quando la situazione di Lucumí non sarà definita, la cessione di Beukema è stata bloccata in via precauzionale. Il Napoli resta in attesa, sperando in uno sblocco, ma non può permettersi di aspettare all’infinito.
Il piano B entra in azione: Manna valuta due gioielli costosissimi
Ed è qui che scatta il piano B. Mentre un canale diplomatico resta aperto con il Bologna, Manna ha iniziato a sondare attivamente due alternative di livello assoluto. Non si tratta di ripieghi, ma di profili che, per costi e prestigio, rappresentano dei veri e propri sogni di mercato.
Il primo nome sulla lista è quello di Giorgio Scalvini. Talento purissimo dell’Atalanta e della Nazionale, sarebbe un colpo generazionale. L’ostacolo, come sempre quando si bussa a Bergamo, è il prezzo: 50 milioni di euro, una cifra che richiede una riflessione profonda.
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La seconda pista porta direttamente in Premier League, a Trevoh Chalobah del Chelsea. Un difensore roccioso, veloce e con esperienza internazionale. Anche in questo caso, il prezzo è da top player: circa 45 milioni di euro.
La strategia del Napoli è chiara: la priorità resta Beukema, ma il club non si farà trovare impreparato. La valutazione del piano B è già partita, in attesa di capire se il muro del Bologna crollerà o se si dovrà virare definitivamente su un altro, costosissimo, obiettivo.



