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Napoli, mercato da 90 milioni: chi deve vendere Allegri per comprare ancora?

Il mercato in entrata è bloccato da un macigno finanziario ereditato dal passato: per accontentare il nuovo allenatore, la dirigenza deve prima compiere un capolavoro in uscita.

IL PIANO CESSIONI E I RISCATTI. Il calciomercato estivo del Napoli parte con un handicap finanziario: il club ha già impegnato quasi 90 milioni di euro per i riscatti obbligatori di Hojlund (44), Lucca (26) e Alisson Santos (16,5), esaurendo di fatto il tesoretto garantito dalla qualificazione in Champions League. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha imposto a Massimiliano Allegri la regola aurea: vendere prima di comprare. Il DS Giovanni Manna è a caccia di 85 milioni di euro attraverso 5 cessioni eccellenti: Milinkovic-Savic, Olivera, Anguissa, Lucca e Lukaku. L’uscita di Anguissa verso il Besiktas sbloccherebbe l’arrivo di Adrien Rabiot, mentre Lucca è la pedina di scambio fondamentale per convincere la Lazio a cedere il difensore Mario Gila.

Napoli, il piano cessioni di Manna: servono 85 milioni. I costi dei riscatti e l’intreccio Gila-Lucca

L’entusiasmo per l’inizio dell’era di Massimiliano Allegri sulla panchina azzurra si confronta immediatamente con i rigidi parametri del bilancio societario. Il Napoli che si affaccia alla stagione del Centenario deve gestire un’eredità finanziaria complessa, derivante dalle operazioni impostate nelle sessioni precedenti. Il diktat imposto dal presidente Aurelio De Laurentiis al nuovo allenatore e al direttore sportivo Giovanni Manna è chiaro: il mercato in entrata dovrà essere autofinanziato dalle uscite. Una strategia conservativa, necessaria per mantenere in equilibrio i conti di una società che ha già impegnato gran parte del tesoretto europeo.

Il peso dei riscatti: le stime su Hojlund, Alisson e Lucca

Analizzando il bilancio azzurro in base alle indiscrezioni, emerge un quadro che spiega l’attuale prudenza in entrata. Secondo i calcoli riportati dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il Napoli si è già impegnato per circa 90 milioni di euro. Questa cifra non deriva da nuovi acquisti, ma dagli obblighi di riscatto maturati. La fetta più consistente riguarda Rasmus Hojlund: il centravanti danese costerebbe alle casse azzurre ben 44 milioni di euro. A questa stima si aggiungono i 16,5 milioni previsti per l’esterno brasiliano Alisson Santos e i 26 milioni per Lorenzo Lucca, rientrato dal prestito al Nottingham Forest.

Di fatto, queste tre operazioni andrebbero a dilapidare in un colpo solo gli introiti derivanti dall’ultima qualificazione in Champions League. Questo scenario costringe Manna a operare con estrema creatività: senza liquidità fresca immediata, ogni nuovo innesto richiesto da Allegri dovrà essere coperto da una cessione altrettanto remunerativa. La rosa attuale, definita “XXXL” dagli addetti ai lavori, necessita di una profonda razionalizzazione.

Il piano cessioni: le valutazioni stimate per incassare 85 milioni

Sviscerando la strategia in uscita riportata dal quotidiano, la dirigenza avrebbe individuato cinque profili principali da sacrificare per accumulare un tesoretto stimato in 85 milioni di euro. Il primo nome sulla lista dei partenti è il portiere Vanja Milinkovic-Savic: valutato intorno ai 20 milioni, il serbo registra forti interessi dall’Arabia Saudita. In difesa, l’uruguaiano Mathias Olivera è considerato cedibile per una cifra vicina ai 15 milioni.

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A centrocampo, la situazione più strategica riguarda Zambo Anguissa. Il camerunense, valutato 15 milioni, è finito nel mirino del Besiktas, allenato da Vincenzo Italiano. La sua eventuale cessione in Turchia non porterebbe solo ossigeno alle casse, ma libererebbe lo spazio salariale per tentare l’assalto (a parametro zero o a costi contenuti) al francese Adrien Rabiot, in uscita dal Milan e fedelissimo di Allegri. Infine, il capitolo attaccanti: Romelu Lukaku, fuori dal progetto tecnico, è valutato 10 milioni (con sirene da Anderlecht, MLS e Arabia), mentre Lorenzo Lucca (valutato 25 milioni) rappresenta la chiave di volta per il mercato interno.

L’intreccio Gila-Lucca: il nodo contrattuale con la Lazio

Approfondendo le dinamiche della trattativa più calda, il nome in cima alla lista di Allegri per la difesa è Mario Gila. Secondo le indiscrezioni, il centrale spagnolo avrebbe già un principio di accordo con il Napoli per un contratto di cinque anni. L’ostacolo principale, tuttavia, è rappresentato da Claudio Lotito. Il presidente della Lazio chiede 25 milioni di euro cash, una rigidità dettata da un vincolo contrattuale: la Lazio deve versare il 50% della futura rivendita al Real Madrid, ex squadra di Gila.

In questo scacchiere si inserisce Lorenzo Lucca. L’attaccante è una richiesta esplicita di Gennaro Gattuso, attuale tecnico biancoceleste. Il Napoli vorrebbe inserire Lucca come contropartita tecnica per abbassare l’esborso economico, ma Lotito, proprio a causa della clausola col Real Madrid, preferisce evitare scambi diretti. La soluzione su cui lavora Manna è quella di slegare le due operazioni: vendere Lucca alla Lazio per 25 milioni e, parallelamente, acquistare Gila per la stessa cifra, soddisfacendo le esigenze contabili di tutti i club.

Il mercato degli esuberi e gli obiettivi sulla fascia destra

Valutando le operazioni di contorno, il tesoretto azzurro potrebbe lievitare grazie alla cessione dei giocatori di rientro dai prestiti. Profili come Cyril Ngonge, Jesper Lindstrom e Jens Cajuste non rientrano nei piani di Allegri. Piazzare in fretta questi esuberi permetterebbe a Manna di accelerare le trattative in entrata.

Proprio Cajuste è al centro di un dialogo con il Genoa, che ha proposto uno scambio con l’esterno destro Brooke Norton-Cuffy. Il Napoli, tuttavia, avrebbe declinato l’offerta: per quella fascia, Allegri preferisce profili più pronti. I veri obiettivi azzurri, secondo i rumors, sono l’argentino Nahuel Molina dell’Atletico Madrid o il talento israeliano Anan Khalaili dell’Union Saint-Gilloise, su cui però si registra il forte inserimento dell’Inter.

Il quadro riassuntivo dei cinque giocatori in uscita che compongono il piano finanziario della SSC Napoli:

Tabella 1: Il piano cessioni della SSC Napoli per finanziare il mercato 2026/2027
Entità Coinvolta (Giocatore SSC Napoli) Dato Numerico / Stato Attuale Fonte dell’Indiscrezione Impatto sul Napoli 2026
Lorenzo Lucca Valutazione stimata: 25 Milioni € Gazzetta dello Sport Cessione necessaria per sbloccare l’acquisto di Mario Gila.
Vanja Milinkovic-Savic Valutazione stimata: 20 Milioni € Gazzetta dello Sport Genera plusvalenza vitale dai club dell’Arabia Saudita.
Zambo Anguissa Valutazione stimata: 15 Milioni € Gazzetta dello Sport Libera spazio salariale per l’ingaggio di Adrien Rabiot.

Come si sblocca la trattativa con la Lazio per Mario Gila?

Lotito non vuole scambi con Lucca perché deve versare il 50% dell’incasso al Real Madrid. Le operazioni andranno slegate per garantire liquidità alla Lazio.

Il grande obiettivo per rinforzare la difesa di Allegri rimane Mario Gila. Il centrale spagnolo ha già raggiunto un accordo totale con il Napoli per un contratto di cinque anni. La Lazio ha abbassato le pretese iniziali, scendendo a una richiesta stimata in 25 milioni di euro.

Sulla carta, lo scambio alla pari con Lorenzo Lucca (richiesto da Gattuso) sembrerebbe la soluzione perfetta. Tuttavia, c’è un ostacolo burocratico enorme: la Lazio deve riconoscere al Real Madrid il 50% della futura rivendita di Gila. Accettare una contropartita tecnica significherebbe per Lotito non incassare liquidità immediata, dovendo comunque versare milioni agli spagnoli. Per questo motivo, Manna dovrà slegare le due operazioni: vendere Lucca per incassare cash, e poi presentarsi da Lotito con i milioni liquidi necessari per chiudere l’affare.

Chi sono gli esuberi di ritorno dai prestiti e chi arriverà sulle fasce?

Il Napoli deve piazzare Cajuste, Lindstrom, Ngonge e Zerbin. Per la fascia destra, Manna preferisce Molina o Khalaili all’inglese Norton-Cuffy.

Oltre ai big in uscita, il Napoli deve gestire una vera e propria flotta di giocatori di rientro dai prestiti. Parliamo di Cyril Ngonge (dall’Espanyol), Jesper Lindstrom (dal Wolfsburg), Jens Cajuste (dal Leicester) e Alessio Zerbin.

Proprio Cajuste è al centro di un intrigo di mercato con il Genoa. Il club ligure ha proposto uno scambio con l’esterno destro Brooke Norton-Cuffy. Tuttavia, secondo gli scenari riportati dalla stampa sportiva, la dirigenza azzurra frena: per quel ruolo, il Napoli preferirebbe profili come l’argentino Nahuel Molina (Atletico Madrid) o l’israeliano Anan Khalaili (Union Saint-Gilloise), sul quale però c’è la concorrenza dell’Inter.

La situazione degli esuberi di rientro dai prestiti e i profili valutati per la fascia destra del Napoli:

Tabella 2: Gestione esuberi SSC Napoli e obiettivi per la fascia destra (Mercato 2026)
Entità Coinvolta (Giocatore) Dato Numerico / Stato Attuale Fonte dell’Indiscrezione Impatto Tattico per Allegri
Jens Cajuste Rientro dal Leicester City Gazzetta dello Sport Possibile pedina di scambio con il Genoa.
Nahuel Molina Obiettivo in Entrata (Atl. Madrid) Gazzetta dello Sport Garantirebbe esperienza internazionale sulla fascia destra.
💡 L’Impatto sul Napoli: Questa fase di mercato è lo spartiacque della stagione. Senza le cessioni di esuberi e giocatori non funzionali al 3-5-2 o 4-3-3 di Allegri, il Napoli non ha la liquidità per chiudere gli acquisti mirati (Gila in difesa, Rabiot a centrocampo, un esterno a destra). Il successo del DS Manna nel piazzare giocatori come Lucca e Anguissa determinerà la reale competitività della rosa nell’anno del Centenario.

✍️ Il Punto di Vista di Napolissimo

IL VERO BANCO DI PROVA PER MANNA.

Leggere che il Napoli ha assorbito gli introiti Champions prima ancora di iniziare il mercato fa storcere il naso a molti tifosi, ma è la dura realtà dei bilanci del calcio moderno. I riscatti obbligatori sono cambiali che prima o poi vanno pagate. De Laurentiis ha fatto bene a mettere subito in chiaro le cose con Allegri: non ci saranno follie. La vera sfida, ora, non è comprare Gila o Rabiot, ma riuscire a vendere bene. Piazzare giocatori come Lindstrom o Cajuste, reduci da prestiti non esaltanti, sarà il vero banco di prova per il DS Giovanni Manna. Se riuscirà a incassare quegli 85 milioni senza svendere il patrimonio tecnico, avrà compiuto un vero capolavoro manageriale.

📌 Tutto sul piano cessioni del Napoli

Perché il Napoli deve vendere prima di comprare?

Il club ha già impegnato quasi 90 milioni di euro per onorare i riscatti obbligatori di Hojlund, Lucca e Alisson, assorbendo di fatto gran parte dei ricavi derivanti dall’ultima qualificazione in Champions League.


Quali sono i giocatori in uscita dal Napoli?

Secondo le stime della Gazzetta dello Sport, il DS Manna punta a cedere Milinkovic-Savic, Olivera, Anguissa, Lucca e Lukaku per creare un tesoretto da 85 milioni. A questi si aggiungono gli esuberi di rientro dai prestiti come Ngonge, Lindstrom e Cajuste.


Perché la Lazio non vuole scambiare Gila con Lucca?

Il presidente Lotito deve versare il 50% della futura rivendita di Mario Gila al Real Madrid. Accettare uno scambio tecnico con Lucca significherebbe non incassare liquidità immediata, dovendo comunque pagare il club spagnolo.


Chi potrebbe arrivare al Napoli al posto di Anguissa?

Se Zambo Anguissa dovesse trasferirsi al Besiktas, il Napoli libererebbe spazio salariale per tentare l’assalto ad Adrien Rabiot, in uscita dal Milan.

📊 Nota Metodologica & Linea Editoriale:
La redazione di Napolissimo.it precisa che le cifre relative alle valutazioni economiche dei giocatori in uscita (il “tesoretto” da 85 milioni) e i possibili scenari di scambio sono stime basate sulle indiscrezioni pubblicate dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. I dettagli sulla clausola del 50% a favore del Real Madrid per Mario Gila riflettono gli accordi contrattuali depositati al momento del suo trasferimento alla Lazio. Le cifre di mercato non sono ancora state ufficializzate dai club coinvolti. Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2026.

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Donato Martucci

Donato Martucci è giornalista professionista dal 1997. Ha iniziato nel 1987 con l’agenzia Rotopress, seguendo eventi sportivi nazionali e internazionali. Nel 2004 è stato inviato alle Olimpiadi di Atene con l’agenzia Chilometri e ha avviato una lunga collaborazione con il Corriere della Sera e il Corriere del Mezzogiorno, occupandosi di sport e cronaca. Ha scritto per testate come Napolipiù, Il Domani dello Sport, SportSud e Lo Sport del Mezzogiorno, curando anche uffici stampa. Appassionato di radio, ha condotto i programmi “I Tirapietre” e “Goal Position” su Radio Amore Campania.

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