
📋 In Sintesi
Le scelte tecniche di Antonio Conte hanno consolidato Vanja Milinkovic-Savic come titolare inamovibile della porta del Napoli, spingendo Alex Meret verso la cessione a fine stagione. Il portiere italiano, legato al club fino al 2027, necessita di continuità per mantenere il posto nella Nazionale di Gattuso in vista dei Mondiali. Sulle sue tracce si registrano gli interessi di Juventus, Inter e club di Premier League. Per il ruolo di vice-Milinkovic, la dirigenza azzurra sta monitorando due profili classe 2002: il greco Konstantinos Tzolakis e il tedesco Noah Atubolu. Nel frattempo, la squadra prepara la sfida decisiva contro il Bologna con il rientro a pieno regime del capitano Giovanni Di Lorenzo, testato nell’amichevole contro la Scafatese.
Perché Milinkovic-Savic è diventato il portiere titolare inamovibile del Napoli?
Vanja Milinkovic-Savic è il portiere titolare del Napoli da ottobre in poi, con Meret relegato quasi permanentemente alla panchina. Il serbo è uscito dal campo solo per problemi fisici, non per scelte tecniche: una gerarchia limpida e consolidata, fotografata dalla sua prestazione a Como dove le sue parate hanno salvato lo 0-0 in un momento delicato della stagione.
Analizzando nel dettaglio la stagione del portiere serbo, emerge un percorso di crescita progressivo e convincente. Milinkovic-Savic non si è semplicemente guadagnato il posto: lo ha conquistato con la continuità di rendimento che Conte pretende da tutti i suoi giocatori. La partita di Como, terminata sullo 0-0, è l’emblema di questa storia: il Napoli ha attraversato un momento di difficoltà concreta, con i padroni di casa vicini al gol in più occasioni, e il portiere serbo ha risposto con parate decisive che hanno tenuto il risultato in piedi. Senza di lui, il punteggio sarebbe potuto essere diverso.
Tuttavia, non bisogna sottovalutare che la gerarchia tra i due portieri non è stata il frutto di una scelta improvvisa. Da ottobre in poi il copione è stato ripetuto con una coerenza quasi matematica: Milinkovic-Savic in porta, Meret in panchina. Le eccezioni sono state rarissime e dettate quasi sempre da problemi fisici del serbo, non da ragionamenti tecnici sulla rotazione. Anche gli infortuni muscolari che hanno colpito Meret nei mesi scorsi non bastano a spiegare una distanza così marcata nelle gerarchie: la verità è che Vanja ha convinto Conte di essere l’uomo giusto per questa porta. E probabilmente anche per quella della prossima stagione.
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Meret lascerà davvero il Napoli in estate e quali sono le destinazioni possibili?
Alex Meret, portiere dei due scudetti del Napoli, sarebbe pronto a lasciare il club in estate alla ricerca di continuità in campo. La sua agenzia si guarderà intorno tra Juventus, Inter e club di Premier League. Il contratto scade nel 2027 ma la situazione potrebbe sbloccarsi prima: anche in Nazionale il suo spazio si è ridotto drasticamente.
È una storia che si chiude senza strappi, senza scene madri, con la tristezza silenziosa di chi sa che i tempi sono cambiati. Alex Meret ha scritto pagine importanti della storia recente del Napoli: portiere nei due campionati vinti, protagonista di momenti che i tifosi azzurri non dimenticheranno. Ma il calcio è brutale nella sua logica di rendimento, e quella logica oggi recita chiaramente che il futuro del club tra i pali si chiama Milinkovic-Savic.
Di conseguenza, Meret si trova davanti a una scelta esistenziale: accettare il ruolo di secondo portiere fino alla scadenza del contratto nel 2027, oppure cercare una nuova avventura che gli restituisca la continuità in campo di cui ha bisogno. La seconda opzione sembra quella più probabile. La sua agenzia si guarderà intorno in estate, e i nomi che circolano come possibili destinazioni sono di primo piano: Juventus e Inter in Italia, ma anche club di Premier League sarebbero sulle sue tracce. Non è un’uscita di servizio, dunque, ma una porta principale verso un nuovo capitolo.
A rendere ancora più urgente questa riflessione c’è la situazione in Nazionale: Meret ha perso il posto anche con la maglia azzurra, e in prospettiva Mondiale il suo nome potrebbe non figurare nemmeno tra i convocati finali del ct Gattuso. Un segnale che brucia e che, analizzando nel dettaglio, accelera inevitabilmente la necessità di trovare un club dove tornare a giocare con regolarità.
Chi sono Tzolakis e Atubolu, i giovani nel mirino del Napoli per sostituire Meret?
Il Napoli starebbe cercando un profilo giovane da affiancare a Milinkovic-Savic come secondo portiere. I nomi che circolano sono quelli di Konstantinos Tzolakis e Noah Atubolu, entrambi classe 2002. Una scelta generazionale coerente con la politica del club di costruire un organico con un mix di esperienza e giovani talenti.
Non si tratta di una questione urgente, ma è una di quelle situazioni che vanno risolte prima che il tempo stringa troppo. Il Napoli non può permettersi di arrivare all’estate con un posto da secondo portiere aperto e senza alternative concrete. I due profili che circolano negli ambienti di mercato sono entrambi classe 2002: Konstantinos Tzolakis e Noah Atubolu. Due giovani portieri con caratteristiche interessanti, un margine di crescita ampio e la disponibilità a fare il percorso da vice in un club di alto livello prima di affermarsi come titolari.
Si tratta, è bene precisarlo, di indiscrezioni di mercato non ancora confermate ufficialmente. La scelta definitiva dipenderà anche — e soprattutto — dall’allenatore che siederà sulla panchina del Napoli la prossima stagione: sarà lui a dettare la linea sui profili da cercare e sulle caratteristiche richieste al secondo portiere. Tuttavia, la direzione è chiara: profilo giovane, costo contenuto, mentalità da vice consapevole del proprio ruolo.
✍️ Il Punto di Vista di Napolissimo
LA TRANSIZIONE IN PORTA VA GESTITA SENZA AZZARDI.
La storia di Meret al Napoli merita rispetto, ma non pietà sportiva. Un portiere che ha vinto due scudetti con questa maglia ha già scritto la sua pagina di storia. Il problema è che il calcio non permette di vivere di rendita, e Milinkovic-Savic ha dimostrato di essere semplicemente più funzionale alle richieste di Conte in questo momento. La vera sfida per la dirigenza non è vendere Meret, ma gestire bene la transizione. Prendere un giovane classe 2002 come secondo portiere è una scelta coraggiosa: funzionerà solo se il profilo scelto sarà già abbastanza maturo da supportare Vanja nelle grandi notti europee che la prossima Champions League porterà in dote.
Cosa ha detto la sgambata contro la Scafatese sul Napoli che verrà contro il Bologna?
La partitella contro la Scafatese, terminata 2-2, non aveva valore di risultato ma ha fornito indicazioni utili. Gilmour è in buon momento di forma, Giovane ha segnato uno dei due gol, Di Lorenzo ha mostrato miglioramenti netti dopo tre mesi di assenza. Vergara si è rivisto in gruppo ma non è ancora al massimo. Milinkovic-Savic sarà ancora lui tra i pali contro il Bologna.
La sgambata contro la Scafatese — terminata sul 2-2 con doppia soddisfazione per i neopromossi di Scafati, pronti a godersi anche la Serie C il prossimo anno — non era e non doveva essere una prova generale. Conte l’ha utilizzata per quello che era: un’occasione di rivedere in campo chi ha giocato meno, chi non era al cento percento, chi ha ancora qualcosa da dimostrare in questo finale di stagione. Il risultato, in questo contesto, vale quanto una previsione meteo di tre mesi fa.
Eppure, le indicazioni sono arrivate. Scott Gilmour ha confermato il suo buon momento di forma, presentandosi come una risorsa concreta per le ultime giornate. Giovane ha segnato uno dei due gol e ha ricordato a tutti di essere un’opzione da considerare. La notizia più attesa riguarda però Giovanni Di Lorenzo: il capitano ha giocato dal primo minuto, ha mostrato miglioramenti netti e ha ripreso gradualmente il filo di una stagione interrotta da oltre tre mesi di assenza. Non è ancora al cento percento — e sarebbe strano il contrario — ma la direzione è quella giusta. Tra gli allenamenti di oggi e domani si capirà se potrà essere titolare contro il Bologna.
Anche Antonio Vergara si è rivisto in gruppo, un segnale positivo per un giocatore che vuole essere della partita in questo finale. Non è al massimo della condizione, ma la sua voglia di esserci lunedì sera è concreta. Tra i pali, come già anticipato, ci sarà Milinkovic-Savic: le mani del Napoli sono sempre più le sue, in questa stagione e — con ogni probabilità — anche nella prossima.
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| Giocatore | Status Attuale | Prospettiva Mercato Estivo |
|---|---|---|
| Vanja Milinkovic-Savic | Titolare inamovibile | Conferma totale come numero 1 |
| Alex Meret | Riserva | Cessione probabile (Juve, Inter, Premier) |
| Konstantinos Tzolakis | Obiettivo (Olympiacos) | Candidato ruolo di vice-Milinkovic |
| Noah Atubolu | Obiettivo (Friburgo) | Candidato ruolo di vice-Milinkovic |
📌 Tutto sul mercato portieri del Napoli
Perché Alex Meret vuole lasciare il Napoli?
Meret ha perso il posto da titolare a favore di Milinkovic-Savic. Ha bisogno di giocare con continuità per non perdere la convocazione nella Nazionale italiana di Gattuso in vista dei Mondiali.
Quali squadre vogliono comprare Meret?
Il portiere, in scadenza nel 2027, è seguito in Italia da Juventus e Inter, che cercano un profilo affidabile tra i pali. Ci sono anche interessamenti concreti da parte di club della Premier League.
Chi comprerà il Napoli come secondo portiere?
La dirigenza cerca un profilo giovane classe 2002 da far crescere dietro Milinkovic-Savic. I nomi principali seguiti sul mercato sono il greco Konstantinos Tzolakis e il tedesco Noah Atubolu.
Come sta Giovanni Di Lorenzo dopo l’infortunio?
Il capitano ha giocato dal primo minuto nell’amichevole contro la Scafatese, mostrando netti miglioramenti dopo tre mesi di stop. Lo staff medico valuterà se schierarlo titolare nella sfida decisiva contro il Bologna.
Le informazioni relative alle gerarchie tecniche e alle indiscrezioni di calciomercato sono state elaborate dalla redazione di Napolissimo.it incrociando i dati sulle presenze ufficiali della stagione 2025/2026 e i report provenienti dal centro sportivo di Castel Volturno. Le cifre relative ai premi UEFA Champions League sono stime basate sui parametri ufficiali di distribuzione dei ricavi. Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2026.



