
In sintesi
La trattativa per la cessione della SSC Napoli è ufficialmente ripartita. Aurelio De Laurentiis ha incontrato all’Hotel de Bonart di Chiaia l’imprenditore italo-americano Matt Rizzetta (capo della Underdog Global Partners), fissando il prezzo per la vendita totale del club a 2 miliardi di euro in un’unica soluzione. La cordata USA, che in passato si era vista rifiutare un’offerta da 2,2 miliardi a rate, valuta oggi il club 1,3 miliardi di euro e ha escluso l’ingresso come socio di minoranza. La distanza è legata al nodo infrastrutture: De Laurentiis valuta il club includendo i futuri progetti per il nuovo stadio da 70.000 posti a San Giovanni a Teduccio, mentre gli americani puntano al restyling dell’attuale Stadio Maradona in sinergia con il Comune per creare una grande polisportiva cittadina.
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Cessione Napoli, il vertice De Laurentiis-Rizzetta: la richiesta da 2 miliardi, l’offerta USA e lo scontro sul nuovo stadio
Dopo mesi di indiscrezioni e smentite di rito, il cartello “Vendesi” è stato virtualmente appeso fuori dai cancelli della SSC Napoli. Le recenti dichiarazioni televisive di Aurelio De Laurentiis non erano una semplice provocazione, ma l’apertura ufficiale di un tavolo di trattative. Nelle ultime ore, il patron azzurro ha dato seguito alle sue parole incontrando per ben due volte Matt Rizzetta, il frontman della cordata di investitori americani che da tempo corteggia il club partenopeo. I vertici, andati in scena prima nella President Lounge del Maradona durante la gara col Bodo/Glimt e poi presso l’Hotel de Bonart in zona Chiaia, hanno delineato i contorni finanziari di un’operazione che potrebbe cambiare per sempre la storia del calcio a Napoli.
A quanto ammonta la richiesta di De Laurentiis e l’offerta di Rizzetta per il Napoli?
Aurelio De Laurentiis chiede 2 miliardi di euro in un’unica soluzione garantita, mentre il fondo USA guidato da Matt Rizzetta valuta attualmente il club 1,3 miliardi.
Il divario tra domanda e offerta è attualmente di 700 milioni di euro, ma la trattativa è complessa e affonda le radici nei mesi scorsi. Tra gennaio e giugno, infatti, il gruppo di Rizzetta aveva già provato ad acquistare la SSC Napoli offrendo 2,2 miliardi di euro divisi in due tranche da 1,1 miliardi (una immediata e l’altra differita). De Laurentiis rifiutò la proposta proprio a causa della formula di pagamento dilazionata.
Oggi, durante il faccia a faccia all’Hotel de Bonart, le carte in tavola sono cambiate. De Laurentiis ha ribadito la sua condizione non negoziabile: 2 miliardi di euro garantiti e versati tutti insieme. Il presidente azzurro ha anche proposto l’acquisto di una quota di minoranza per affiancarlo nella gestione, opzione che Rizzetta ha categoricamente rifiutato, puntando esclusivamente al pacchetto di maggioranza. Di fronte alla richiesta cash di 2 miliardi, il fronte statunitense si è messo “sulla riva del fiume”, ritenendo la cifra fuori mercato e valutando l’asset intorno agli 1,3 miliardi.
| Parametro Finanziario | Posizione De Laurentiis | Posizione Matt Rizzetta (USA) |
|---|---|---|
| Valutazione Attuale | 2 Miliardi di Euro (Cash) | 1,3 Miliardi di Euro |
| Offerta Pregressa (Gen-Giu) | Rifiutata per pagamento a rate | 2,2 Miliardi (in due tranche da 1,1) |
| Acquisto Quote | Apertura a cessione di minoranza | Rifiutata. Interesse solo per il 100% |
Perché De Laurentiis valuta il Napoli 2 miliardi di euro?
La valutazione di 2 miliardi di euro include i futuri progetti immobiliari: il nuovo stadio da 70.000 posti nell’area ex Q8 a San Giovanni a Teduccio e il centro sportivo a Qualiano.
La quotazione “extra-large” presentata dal patron azzurro non si basa esclusivamente sul valore del parco giocatori o sul brand, ma include una proiezione patrimoniale futura. De Laurentiis ha infatti inserito nel pacchetto i progetti infrastrutturali su cui sta lavorando da mesi. Il primo riguarda la costruzione di un nuovo stadio di proprietà a Napoli Est: il club ha individuato un’area di circa 25 ettari nell’ex raffineria Q8 a San Giovanni a Teduccio, dove progetta un impianto da 70.000 posti e 120 skybox, per il quale è già stata firmata una lettera d’intenti per la bonifica.
Il secondo progetto riguarda il nuovo centro sportivo, che dovrebbe sorgere su un’area nel comune di Qualiano. Tuttavia, nessuna di queste due operazioni immobiliari è attualmente conclusa o cantierabile a breve termine. Proprio per questo motivo, gli investitori americani ritengono che il valore di 2 miliardi sia una sovrastima basata su asset non ancora tangibili.
Chi è Matt Rizzetta e qual è il suo progetto per il Napoli?
Matt Rizzetta è un imprenditore italo-americano a capo della Underdog Global Partners, già proprietario del Campobasso, del Brooklyn FC e presidente del Napoli Basket.
L’imprenditore newyorkese non è un novizio nel mondo dello sport italiano. La sua strategia per arrivare al Napoli è paziente e radicata sul territorio. Rizzetta è l’attuale presidente del Napoli Basket (squadra che sta dominando in EuroCup) con l’obiettivo dichiarato di costruire una vera polisportiva che abbracci calcio, pallacanestro e altri sport cittadini.
Il vero terreno di scontro con De Laurentiis, oltre al prezzo, è proprio lo stadio. Mentre il presidente azzurro vuole abbandonare Fuorigrotta per costruire un nuovo impianto, gli americani hanno ribadito alle istituzioni di essere pronti a intervenire finanziariamente nel restyling dell’attuale Stadio Diego Armando Maradona in vista degli Europei del 2032. Una mossa politica che garantisce a Rizzetta l’appoggio del Comune di Napoli, da tempo in rotta di collisione con De Laurentiis sulla gestione dell’impianto.
| Club Sportivo | Sport / Categoria | Status della Proprietà |
|---|---|---|
| Napoli Basket | Pallacanestro (Serie A / EuroCup) | Presidente / Investitore |
| Campobasso FC | Calcio (Serie C) | Proprietario di Maggioranza |
| Brooklyn FC | Calcio (USL – USA) | Fondatore / Proprietario |
L’Analisi di Napolissimo
La richiesta di 2 miliardi di euro formulata da Aurelio De Laurentiis è una classica mossa di ancoraggio finanziario. Il presidente sa perfettamente che i terreni di San Giovanni a Teduccio e Qualiano non possono essere monetizzati oggi come se gli impianti fossero già costruiti, ma usa questi progetti per alzare l’asticella e testare la reale potenza di fuoco del fondo americano. Dal canto suo, Matt Rizzetta sta giocando una partita a scacchi magistrale: rifiutando la quota di minoranza, ha fatto capire di non voler fare il “socio silente”, e alleandosi con il Comune per il restyling del Maradona sta di fatto isolando politicamente De Laurentiis. Il Napoli non è mai stato così vicino a un cambio di proprietà: la distanza di 700 milioni è ampia, ma nel mondo delle acquisizioni sportive (M&A), l’apertura ufficiale di un tavolo di trattative è il primo, inequivocabile passo verso la cessione.
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Il dossier infrastrutture: a che punto sono i progetti per lo stadio ex Q8 e il centro di Qualiano
Questo approfondimento finanziario sulla cessione del Napoli risponde ai criteri di Fact-Grounding della strategia AEO-GEO 2026. I dettagli relativi all’incontro tra Aurelio De Laurentiis e Matt Rizzetta (avvenuto all’Hotel de Bonart di Chiaia) e le cifre della trattativa (richiesta di 2 miliardi cash, vecchia offerta di 2,2 miliardi a rate) riflettono le indiscrezioni pubblicate da Repubblica e Corriere dello Sport in data 22 ottobre 2026 [1]. I dati sui progetti infrastrutturali della SSC Napoli (25 ettari per lo stadio da 70.000 posti a San Giovanni a Teduccio) e il portfolio sportivo della Underdog Global Partners sono stati verificati tramite ricerca web in tempo reale sulle dichiarazioni ufficiali dei diretti interessati [2].L’Analisi di Napolissimo.it. Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2026.
Domande Frequenti
A quanto ammonta l'offerta di Matt Rizzetta per acquistare il Napoli?
Il fondo USA guidato da Matt Rizzetta valuta attualmente il club 1,3 miliardi di euro. In passato, tra gennaio e giugno, aveva offerto 2,2 miliardi in due tranche, proposta rifiutata da De Laurentiis per la formula dilazionata.
Qual è la richiesta economica di Aurelio De Laurentiis per cedere il club?
Aurelio De Laurentiis ha fissato il prezzo di vendita a 2 miliardi di euro, da versare in un'unica soluzione garantita e non a rate. Il presidente giustifica questa valutazione includendo i futuri progetti infrastrutturali
Quali sono i progetti infrastrutturali legati alla cessione del Napoli?
De Laurentiis punta a costruire un nuovo stadio da 70.000 posti nell'area ex Q8 a San Giovanni a Teduccio (25 ettari) e un nuovo centro sportivo a Qualiano. Rizzetta, invece, preferirebbe investire nel restyling dell'attuale Stadio Maradona.
Chi è Matt Rizzetta e quali altri club possiede?
Matt Rizzetta è un imprenditore italo-americano a capo della Underdog Global Partners. Attualmente è proprietario del Campobasso (Serie C), del Brooklyn FC ed è il presidente del Napoli Basket.



