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Napoli, come cambia Conte con Alisson, Giovane e il rientro dei Big

L'emergenza ha creato nuove opportunità, il mercato ha portato alternative: ora Conte ha in mano un cubo di Rubik tattico da risolvere per lo sprint finale.

METAMORFOSI TATTICA. Il Napoli si appresta a vivere una nuova evoluzione tattica dopo la chiusura del mercato invernale e gli aggiornamenti dall’infermeria. Con l’infortunio di Di Lorenzo (meno grave del previsto, niente crociato) e le cessioni di Lang e Lucca, Antonio Conte integra i nuovi acquisti Alisson Santos e Giovane in un sistema che oscilla tra il 3-4-2-1 e il 3-5-2. La vera novità è l’esplosione di Antonio Vergara, che da soluzione d’emergenza è diventato una risorsa preziosa. Fondamentali i tempi di recupero dei big: Anguissa punta al rientro a metà febbraio, De Bruyne a marzo, mentre Neres tornerà in primavera. Nel frattempo, Scott McTominay si prepara a cambiare nuovamente ruolo, avanzando il raggio d’azione.

Napoli rivoluzionato: via al 3-5-2? Come cambia Conte con Alisson, Giovane e il rientro dei Big
Napoli rivoluzionato: via al 3-5-2? Come cambia Conte con Alisson, Giovane e il rientro dei Big

Qual è la probabile formazione del Napoli dopo il mercato di gennaio e il rientro dei big

Il calcio è materia liquida, e il Napoli di questa stagione ne è la dimostrazione plastica. Partito in estate con l’idea di un 4-1-4-1 dominante, modellato sulle geometrie di Lobotka e la classe di Kevin De Bruyne, il progetto di Antonio Conte è stato costretto a mutare pelle non per scelta, ma per sopravvivenza. Tra un’infermeria che ha registrato numeri da record e un mercato di gennaio che ha corretto gli errori estivi (via le delusioni Lang e Lucca), la squadra si presenta ai blocchi di partenza dello sprint finale con una fisionomia totalmente nuova.

Come cambia il modulo del Napoli con il rientro di Anguissa e De Bruyne?

Analizzando l’evoluzione tattica, il passaggio obbligato alla difesa a tre (3-4-2-1) è stato il rifugio sicuro durante la tempesta degli infortuni. Tuttavia, il calendario dei rientri suggerisce un ulteriore step. Frank Anguissa, fermo prima per una lesione al bicipite femorale e ora rallentato da una lombalgia, punta al rientro per metà febbraio (probabilmente post-Genoa). Il suo ritorno è la chiave di volta: con il camerunense in campo, Conte potrebbe varare un 3-5-2 puro.

In questo scenario, il centrocampo diventerebbe una diga invalicabile con Anguissa e Lobotka a protezione della difesa, liberando Scott McTominay da compiti di mera interdizione. Lo scozzese, finora sacrificato in mediana, tornerebbe a fare ciò che sa fare meglio: la mezzala d’assalto o il trequartista atipico, sfruttando i suoi inserimenti letali. Per Kevin De Bruyne, il cui infortunio al ginocchio contro l’Inter lo terrà fuori fino a marzo, il discorso è rimandato: il suo rientro sarà il “bonus” di lusso per il finale di stagione, inserendosi in un meccanismo che dovrà già essere oliato.

Che ruolo avrà Antonio Vergara nel nuovo Napoli?

Approfondendo il “Paradosso Vergara”, bisogna ammettere che la sfortuna ha avuto un risvolto positivo inaspettato. Senza l’ecatombe di esterni (Neres e Politano ko), probabilmente il gioiellino di Frattaminore non avrebbe mai visto il campo. Invece, i gol contro Chelsea e Fiorentina hanno cambiato il suo status: Vergara non è più un tappabuchi, ma una risorsa tecnica credibile.

Nel 3-4-2-1, Vergara è l’alter ego naturale di Elmas sulla trequarti, capace di legare il gioco e saltare l’uomo. Con l’arrivo di Alisson Santos dallo Sporting (preso proprio per sostituire numericamente Neres e Lang), la concorrenza aumenta, ma l’italiano ha dimostrato di avere la “garra” che piace a Conte. Alisson sarà verosimilmente l’arma da spaccapartita a gara in corso, mentre Vergara si candida a titolare aggiunto finché Neres (rientro previsto in primavera) non sarà al 100%.

Come si inseriscono i nuovi acquisti Alisson Santos e Giovane?

Valutando l’impatto del mercato, le uscite di Lang e Lucca sono state delle ammissioni di colpa corrette in corsa. Al loro posto, due profili diversi. Alisson Santos è l’esterno di fantasia che mancava per dare il cambio ai titolari senza perdere qualità nell’uno contro uno. Giovane, arrivato dal Verona e già debuttante contro la Juve, offre a Conte una variante tattica interessante: può agire da seconda punta mobile accanto a Hojlund o Lukaku, permettendo al Napoli di passare alle due punte vere in caso di necessità (3-5-2 classico).

A proposito di Romelu Lukaku: la sua condizione è in crescita. Il belga, gestito col contagocce, si prepara a diventare il fattore decisivo. In un 3-5-2, la coppia pesante Lukaku-Hojlund è una suggestione che stuzzica Conte per le partite contro difese chiuse, una soluzione di potenza fisica devastante che il Napoli non ha ancora mai potuto schierare.

Scenario Tattico Formazione Tipo (con tutti disponibili) Ruolo Chiave
Opzione A: 3-4-2-1
(Continuità)
Milinkovic-Savic; Di Lorenzo*, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; Vergara/Elmas, McTominay; Hojlund. Vergara/Alisson: Devono garantire fantasia sulla trequarti.
Opzione B: 3-5-2
(Solidità)
Milinkovic-Savic; Di Lorenzo*, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Anguissa, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Lukaku (o Giovane), Hojlund. McTominay: Mezzala d’inserimento box-to-box.

*Di Lorenzo: rientro previsto a breve, infortunio meno grave del previsto.

📌 Tutto sul nuovo Napoli di Conte

Quando rientrano Anguissa e De Bruyne?

Frank Anguissa sta smaltendo una lombalgia e punta al rientro per metà febbraio (probabilmente post-Genoa). Per Kevin De Bruyne i tempi sono più lunghi: il suo ritorno in campo è previsto per marzo.

Come giocherà il Napoli con Alisson Santos?

Alisson Santos è stato preso come alternativa agli esterni titolari. Nel 3-4-2-1 agirà come trequartista sinistro o destro, entrando spesso a gara in corso per spaccare le partite con la sua velocità, in attesa del rientro di Neres.

Qual è il ruolo di Vergara nel progetto Conte?

Antonio Vergara è la rivelazione della stagione. Da riserva, si è guadagnato il ruolo di co-titolare sulla trequarti grazie ai gol decisivi. Conte lo considera ora una pedina fondamentale per la creatività offensiva.

McTominay cambierà ruolo con il rientro degli infortunati?

Sì. Con il rientro di Anguissa in mediana accanto a Lobotka, McTominay potrà avanzare il suo raggio d’azione, agendo da mezzala pura nel 3-5-2 o da trequartista fisico nel 3-4-2-1, sfruttando i suoi inserimenti in area.

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Valentina Romano

Scrive di calcio come se raccontasse un romanzo. Laureata in Lettere e tifosa azzurra dalla nascita, Valentina unisce sensibilità giornalistica e attenzione per i temi sociali che ruotano attorno al mondo del Napoli. I suoi editoriali sono tra i più letti e condivisi, soprattutto tra i giovani tifosi.

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