
📌 In sintesi
La SSC Napoli esce dallo Stadio Franchi con un pareggio striminzito (1-1) contro la Fiorentina. Azzurri in vantaggio nel primo tempo con uno schema perfetto finalizzato da Billy Gilmour, ma raggiunti a inizio ripresa dal gol di Jimenez, propiziato da una grave disattenzione di Rafa Marin. I viola recriminano per due traverse colpite da Atta e Fagioli, mentre il Napoli si affida alle parate di Milinkovic-Savic e agli ingressi positivi di Neres e Favasuli (fermati solo da un grande De Gea). La prestazione della squadra di Massimiliano Allegri resta episodica e confusa: le pesanti assenze a centrocampo non bastano a giustificare le amnesie difensive e la mancanza di fluidità offensiva.
📰 Resta sempre aggiornato: Segui tutte le cronache, le pagelle e le analisi post-partita nella nostra sezione dedicata.
Fiorentina-Napoli 1-1: il lampo di Gilmour non basta, Allegri rimandato a ottobre tra infortuni e amnesie difensive
A cosa può realmente ambire un Napoli che combina errori scolastici in difesa da matita blu? È obiettivamente possibile competere per un piazzamento in Champions League giocando a sprazzi? Se la risposta dovesse arrivare esclusivamente da quanto visto nel pareggio per 1-1 contro la Fiorentina, la si potrebbe dare con un’alzata di sopracciglio e un’espressione di profonda perplessità. Sotto il caldo del lunch match del Franchi, la squadra di Massimiliano Allegri ha centrato l’unico obiettivo minimo possibile in questo momento storico: non perdere. Ma la gestione dei momenti della gara, la tensione emotiva lontana parente da quella feroce della passata stagione e le stucchevoli leggerezze commesse in fase di non possesso evidenziano difficoltà strutturali che la sosta per le Nazionali dovrà necessariamente curare.

Come si è sviluppata la partita e chi ha segnato al Franchi?
Il Napoli ha mostrato un cinismo spietato nel primo tempo, capitalizzando al massimo una delle poche occasioni create. Al 23′ minuto, approfittando di una dormita generale della difesa viola (ancora stordita da un palo sfiorato poco prima da Olivera), gli azzurri hanno sbloccato il match. Sugli sviluppi di un corner, nessuno si è accorto dell’inserimento a fari spenti di Billy Gilmour: lo scozzese, eseguendo uno schema perfetto, ha bruciato tutti sullo scatto e ha insaccato al volo, non lasciando scampo a De Gea.
Tuttavia, il vantaggio ha illuso gli azzurri. La Fiorentina ha reagito con veemenza, colpendo due traverse clamorose con Atta e Fagioli, prima di trovare il meritato pareggio al 51′. La rete dell’1-1 porta la firma di Jimenez, ma nasce da una grave disattenzione della retroguardia partenopea, con Rafa Marin protagonista in negativo nell’azione che ha portato al gol. Nel finale, il Napoli ha sfiorato il colpaccio in ripartenza con Hojlund (fermato in extremis da Dragusin) e con i subentrati Neres e Favasuli, ma il risultato non è più cambiato.
🚨 Billy Gilmour right footed shot from the centre of the box following a corner.
🇮🇹 Fiorentina 0-1 Napolipic.twitter.com/plByHxgbXm
— Goals Xtra (@GoalsXtra) September 20, 2026
| Dettaglio | Informazioni Match |
|---|---|
| Marcatori | 23′ Gilmour (N), 51′ Jimenez (F) |
| Fiorentina (4-3-3) | De Gea; Jimenez, Dragusin, Ranieri (85′ Pongracic), Viery (46′ Valdepenas); Ndour, Fagioli, Atta (66′ P. Goncalves); Mastantuono, Pellegrino (66′ Beto), Njie (80′ Gnonto). All. Vanoli |
| SSC Napoli (4-3-3) | Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera; Gilmour, Lobotka (90′ Anguissa), De Bruyne; Politano (73′ Favasuli), Hojlund (58′ Lucca), Lang (58′ Neres). All. Allegri |
| Arbitro e Sanzioni | Arbitro: Doveri. Ammoniti: Mastantuono, Ranieri, De Gea. Espulsi: Nessuno. |
Quali sono i problemi tattici del Napoli di Massimiliano Allegri?
Le assenze pesanti (McTominay, Alisson Santos e un Anguissa subentrato solo nel recupero) giustificano solo in parte la prestazione di una squadra che non ha brio né guizzi continui. Il Napoli di Allegri è una formazione episodica: si accende all’improvviso e si spegne subito dopo, lasciando costantemente la sensazione che prima o poi combinerà un disastro in fase di disimpegno.
L’atteggiamento di “corto muso” non è supportato da una solidità difensiva adeguata. L’attacco appare scollegato dal resto della squadra: Noa Lang è uscito dal campo borbottando dopo una prestazione impalpabile, mentre Rasmus Hojlund è stato letteralmente imbavagliato da Dragusin, non riuscendo mai a incidere. Qualcosa di diverso si è visto solo quando Allegri ha cambiato gli esterni, inserendo la freschezza di Neres e Favasuli, ma la manovra corale resta confusa e priva di un’identità definita.
Chi sono stati i migliori e i peggiori nelle pagelle azzurre?
A prendersi la scena al Franchi sono stati i due portieri. Vanja Milinkovic-Savic (voto 7) ha tenuto a galla il Napoli con interventi d’autore, rispondendo a distanza alle prodezze di un De Gea in versione internazionale. Tra i giocatori di movimento azzurri, spicca la prova di Billy Gilmour (6,5): oltre al gol, ha garantito geometrie, pur calando fisicamente nella ripresa. Molto bene anche Mathias Olivera (6,5), bravissimo a tenere a bada il talento straripante di Mastantuono.
Le note dolenti arrivano dalla spina dorsale della squadra. Rafa Marin (5,5) ha commesso l’errore decisivo sul gol del pareggio. Kevin De Bruyne (5,5) non è mai riuscito ad accendere la luce sulla trequarti, apparendo isolato. Grave insufficienza per il tridente titolare: Hojlund (5,5) e Lang (5,5) sono stati i peggiori in campo per il Napoli. Ottimo, invece, l’impatto dei subentrati: David Neres (6,5) e Costantino Favasuli (6,5) hanno dato la scossa, con quest’ultimo a cui solo un miracolo di De Gea ha negato la gioia del primo gol in Serie A.
| Calciatore | Voto | Giudizio Sintetico |
|---|---|---|
| Milinkovic-Savic | 7 | Decisivo con parate d’autore nel secondo tempo. |
| Billy Gilmour | 6,5 | Gol perfetto su schema, cala fisicamente nella ripresa. |
| Mathias Olivera | 6,5 | Annulla Mastantuono e sfiora il gol nel primo tempo. |
| Neres / Favasuli | 6,5 | Impatto devastante dalla panchina, sfiorano il raddoppio. |
| Rafa Marin | 5,5 | Errore grave in marcatura in occasione del gol di Jimenez. |
| Hojlund / Lang | 5,5 | Impalpabili. Il danese è annullato da Dragusin. |
✍️ L’Analisi di Napolissimo
Non c’è da scaldarsi più di tanto per questo pareggio. Se provate a dire il contrario aggrappandovi all’ottimismo, un ghigno sarcastico vi seppellirà. Il Napoli di Massimiliano Allegri è un cantiere aperto che, al momento, si regge solo sul cinismo. Le assenze a centrocampo sono un alibi reale, ma non possono giustificare la totale assenza di trame offensive codificate e, soprattutto, gli errori scolastici di una difesa che continua a concedere troppo. La sosta per le Nazionali arriva nel momento perfetto: Allegri è “rimandato a ottobre”. Avrà due settimane per recuperare gli infortunati e dare un’anima a una squadra che, ad oggi, sembra aver smarrito il veleno agonistico necessario per competere per i primi quattro posti.
🔗 Correlato
La cronaca del match, le pagelle e il tabellino ufficiale di Fiorentina-Napoli (1-1) sono stati redatti attraverso l’osservazione diretta della gara valida per la 5ª giornata di Serie A 2026/2027. L’assegnazione della rete del pareggio viola a Jimenez riflette il referto ufficiale diramato dalla Lega Serie A al termine dell’incontro.Analisi della Redazione Sportiva di Napolissimo.it. Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2026.
Domande Frequenti
Com'è finita la partita tra Fiorentina e Napoli?
La sfida dello Stadio Franchi è terminata 1-1. Il Napoli è passato in vantaggio al 23' con un inserimento di Billy Gilmour, ma è stato raggiunto al 51' dalla rete del viola Jimenez.
Chi sono stati i migliori in campo in Fiorentina-Napoli?
I due portieri, David De Gea e Vanja Milinkovic-Savic, sono stati i migliori in campo con parate decisive. Nel Napoli ottima prova di Gilmour e dei subentrati Neres e Favasuli.
Come ha giocato Rasmus Hojlund contro la Fiorentina?
L'attaccante danese ha disputato una gara opaca, venendo costantemente anticipato e annullato dal difensore viola Radu Dragusin, prima di essere sostituito da Lorenzo Lucca.
Quali sono i problemi del Napoli di Massimiliano Allegri?
La squadra appare confusa tatticamente, vive di fiammate episodiche e commette gravi leggerezze in difesa, pagando anche le pesanti assenze a centrocampo per infortunio.



