EMERGENZA TOTALE. Il Napoli di Antonio Conte sta affrontando una crisi strutturale che va oltre la singola sconfitta di Bergamo. I dati stagionali evidenziano un crollo difensivo: 27 gol subiti totali (di cui 21 in Serie A), eguagliando già il dato dell’intera scorsa stagione. La squadra non chiude con un clean sheet dal 17 gennaio. Alla base di questa fragilità (soprattutto sulle palle alte) c’è un’ecatombe clinica senza precedenti: 30 infortuni stagionali che hanno coinvolto 24 giocatori, per un totale di 206 partite saltate cumulativamente. Ben 7 titolari (tra cui De Bruyne, Anguissa e Rrahmani) hanno subito degenze superiori ai 3 mesi. L’unica nota lieta nel reparto arretrato è la crescita esponenziale dell’olandese
Sam Beukema.

Quanti gol ha subito il Napoli di Conte, quanti infortuni ci sono stati in stagione e quando rientrano i titolari?
Le polemiche arbitrali post Atalanta-Napoli hanno monopolizzato il dibattito mediatico, ma all’interno delle segrete stanze di Castel Volturno, Antonio Conte sta analizzando un problema ben più radicato e preoccupante. Il Napoli, storicamente costruito (soprattutto sotto la gestione del tecnico salentino) su una solidità difensiva granitica, si è scoperto improvvisamente fragile, vulnerabile e incapace di blindare la propria area di rigore. L’aggancio al terzo posto da parte della Roma è il sintomo di una malattia tattica e clinica che rischia di compromettere la qualificazione in Champions League.
I numeri del crollo: perché il Napoli subisce un gol a partita?
Analizzando i dati statistici, il confronto con il recente passato è impietoso. Dopo 26 giornate di campionato, il Napoli ha incassato 21 reti in Serie A, che sommate alle coppe portano il pallottoliere a quota 27 gol subiti stagionali. Per comprendere la gravità del dato, basti pensare che 27 è esattamente il numero di reti incassate nell’intera scorsa stagione (in 38 gare), quando gli azzurri dominavano il campionato con la miglior difesa in assoluto.
Oggi la media è salita a 0,81 gol subiti a partita in campionato (1,0 in trasferta). Ma il dato che allarma maggiormente lo staff tecnico è la striscia negativa in corso: per ritrovare una gara chiusa a porta inviolata (clean sheet) bisogna riavvolgere il nastro al 17 gennaio (1-0 sul Sassuolo). Da quel momento, in otto uscite ufficiali consecutive, la retroguardia partenopea è sempre stata bucata. Una continuità in negativo che rappresenta un’anomalia assoluta per le squadre di Conte.
Il tallone d’Achille: le palle alte e l’assenza di centimetri
Sviscerando le cause tattiche, la sconfitta di Bergamo ha evidenziato un limite strutturale drammatico: la difesa sulle palle inattive e sui cross. I gol di Pasalic e Samardzic sono la fotografia esatta di un reparto che ha perso centimetri e fisicità. Con l’assenza prolungata di Amir Rrahmani e l’adattamento di giocatori meno strutturati fisicamente (come Mathías Olivera impiegato al posto di Juan Jesus o nei tre dietro), il Napoli soffre tremendamente il gioco aereo.
A questo si aggiunge la mancanza di un “equilibratore” totale come Scott McTominay, fondamentale non solo in impostazione ma anche per l’impatto fisico sulle palle inattive a sfavore. Mantenendo la marcatura a zona sui calci d’angolo senza i saltatori principali, la squadra si espone sistematicamente agli inserimenti avversari. Conte è ora chiamato a un aggiustamento tattico inevitabile per proteggere un reparto in perenne affanno.
La maledizione infortuni: 206 partite saltate, un record devastante
Approfondendo il bollettino medico, è intellettualmente disonesto analizzare il calo del Napoli senza considerare quella che è, a tutti gli effetti, la stagione clinica più devastante nella storia recente del club. I numeri raccolti dalla nostra redazione delineano un quadro apocalittico: 30 infortuni totali, che hanno colpito 23 giocatori su 25 in rosa. Solo quattro elementi (Di Lorenzo, Marianucci, Lang e Lucca) non sono mai passati per l’infermeria.
Il dato più scioccante riguarda le 206 partite saltate cumulativamente dai tesserati azzurri. Ben 16 infortuni sono stati di natura muscolare, con 4 casi gravissimi di lesione di alto grado al bicipite femorale (inclusa la tripla recidiva di Rrahmani). Sette giocatori cardine (De Bruyne, Anguissa, Lukaku, Gilmour, Neres, Di Lorenzo e lo stesso Rrahmani) hanno subito degenze superiori ai tre mesi. In questo contesto di emergenza perenne, i 50 punti in classifica conquistati finora assumono i contorni di un miracolo sportivo, a dimostrazione della tenuta del “sistema Conte” anche nelle tempeste più dure.
Sam Beukema: l’unica nota lieta nel disastro
Valutando le prestazioni individuali, in mezzo a tante difficoltà emerge prepotentemente la figura di Sam Beukema. Il difensore olandese, arrivato con l’onere di un cartellino pesante e la responsabilità di competere con i senatori dello Scudetto, si sta prendendo la scena. Nelle ultime settimane ha innalzato vertiginosamente il livello delle sue prestazioni, garantendo letture pulite e leadership. È l’unico elemento del reparto arretrato ad aver offerto segnali di crescita costante, scalando le gerarchie e diventando un punto fermo per il presente e per il futuro.
| Statistica Difensiva | Stagione 2025/26 (26 gare) | Stagione 2024/25 (38 gare) |
|---|---|---|
| Gol Subiti Totali | 27 (21 in Serie A) | 27 |
| Media Gol Subiti/Partita | 0,81 | 0,71 (Miglior difesa) |
| Clean Sheet (Porta Inviolata) | 9 (36%) | 32 (84%) |
| Posizione Difesa in A | 4ª (Dietro Roma, Milan, Como) | 1ª |
| Giocatore Infortunato | Partite Saltate (Top 5) | Data Rientro Prevista |
|---|---|---|
| Romelu Lukaku | 30 | Rientrato |
| Kevin De Bruyne | 26 | 15 Marzo (vs Lecce) |
| Frank Anguissa | 22 | 28 Febbraio (vs Verona) |
| Giovanni Di Lorenzo | – | 12 Aprile (vs Parma) |
| Amir Rrahmani | Tripla recidiva | 26 Aprile (vs Cremonese) |
| David Neres | – | 3 Maggio (vs Como) |
📊 Nota Metodologica & Fonti:
I dati statistici relativi ai gol subiti e ai clean sheet sono stati elaborati dalla redazione di Napolissimo.it sui tabellini ufficiali della Lega Serie A. Il report medico (numero di infortuni, partite saltate e date di rientro) è frutto dell’incrocio dei comunicati ufficiali diramati dalla SSC Napoli durante la stagione 2025/2026.
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 25 Febbraio 2026.
📌 Tutto sui numeri della crisi azzurra
Quanti gol ha subito il Napoli finora?
Dopo 26 giornate, il Napoli ha subito 21 gol in Serie A. Contando anche le coppe, il totale sale a 27 reti incassate, eguagliando già il dato dell’intera scorsa stagione.
Quanti infortuni ha avuto il Napoli in questa stagione?
È un record negativo storico: si registrano 30 infortuni totali (di cui 16 muscolari) che hanno coinvolto 23 giocatori su 25. In totale, i calciatori azzurri hanno saltato cumulativamente 206 partite.
Quando rientrano De Bruyne e Rrahmani?
Secondo la tabella di marcia medica, Kevin De Bruyne dovrebbe rientrare il 15 marzo contro il Lecce. Per Amir Rrahmani, vittima di una tripla recidiva, l’attesa si protrarrà fino al 26 aprile contro la Cremonese.
Chi è il miglior difensore del Napoli oggi?
In mezzo all’emergenza, l’unica nota positiva è l’olandese Sam Beukema. Le sue prestazioni sono in costante crescita e si sta imponendo come il leader della retroguardia di Antonio Conte.
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