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Il paradosso di Rasmus Hojlund: bomber implacabile in trasferta, ma a secco al Maradona da tre mesi. I numeri e la chance col Lecce

Il centravanti danese trascina gli azzurri lontano da Fuorigrotta, ma davanti al proprio pubblico vive un blocco realizzativo che dura dall'inizio dell'inverno.

IL TABÙ CASALINGO. Il Napoli di Antonio Conte ha ripreso la marcia verso la zona Champions League con due vittorie di fila, ma deve fare i conti con il singolare digiuno casalingo di Rasmus Hojlund. Il centravanti danese, autore fin qui di un’ottima stagione con 13 gol e 4 assist, non segna in Serie A allo stadio Maradona da oltre tre mesi (doppietta alla Juventus il 7 dicembre). Da allora, sono trascorse sei gare interne a secco in campionato, mentre le sue ultime 5 reti sono arrivate tutte in trasferta (Cremonese, Genoa, Verona). L’unica gioia a Fuorigrotta nel 2026 è arrivata nell’inutile sconfitta europea contro il Chelsea. La sfida di sabato pomeriggio contro il Lecce rappresenta l’occasione perfetta per sfatare questo fastidioso blocco tecnico e psicologico.

Perché Hojlund non segna al Maradona in Serie A e quando ha fatto l’ultimo gol in casa?

Il Napoli è tornato a correre. Le ultime due vittorie consecutive contro Verona e Torino hanno rianimato un ambiente che sembrava depresso, rilanciando prepotentemente le ambizioni dei Campioni d’Italia nella serratissima lotta per un posto tra le prime quattro. Tuttavia, in questo ritrovato entusiasmo collettivo, c’è un singolo che sta vivendo un momento di profonda dicotomia sportiva: Rasmus Hojlund. Il centravanti danese, terminale offensivo del sistema di Antonio Conte, sta disputando una stagione numericamente eccellente, ma è vittima di un paradosso statistico che inizia a pesare sul piano psicologico: è diventato un cecchino infallibile in trasferta, ma ha smarrito la via del gol nel proprio stadio.

I numeri del paradosso: implacabile lontano da Fuorigrotta

Analizzando la distribuzione delle reti, il rendimento di Hojlund assume contorni quasi grotteschi. Il suo contributo diretto alla causa azzurra è innegabile: 17 partecipazioni attive alle marcature, frutto di 13 gol e 4 assist complessivi. Eppure, le sue ultime cinque esultanze in Serie A sono andate in scena rigorosamente lontano dal prato del ‘Maradona’.

Il danese si esalta quando il Napoli gioca in trasferta, dove le squadre avversarie tendono a concedere qualche metro in più, permettendogli di sprigionare la sua devastante progressione in campo aperto. Il 28 dicembre ha deciso la sfida di Cremona con una doppietta imperiosa. Oltre un mese dopo, a Genova, si è caricato la squadra sulle spalle trasformando col brivido il rigore del successo allo scadere. Infine, il 28 febbraio scorso, ha aperto le marcature nel catino di Verona (gara poi vinta al 96′ da una zampata di Lukaku). Lontano da casa, Hojlund è una sentenza. In casa, la musica cambia drasticamente.

A quando risale l’ultimo gol di Hojlund al Maradona in Serie A?

Sviscerando il digiuno casalingo, per ritrovare il nome di Hojlund sul tabellino dei marcatori in una gara di campionato disputata a Fuorigrotta bisogna riavvolgere il nastro fino al 7 dicembre. Non fu una partita banale: era il giorno del grande ritorno di Luciano Spalletti al Maradona in qualità di allenatore della Juventus. In quella notte magica, il danese si prese la scena vincendo il premio di MVP grazie a una doppietta che schiantò i bianconeri (a segno solo con Yildiz per il momentaneo 1-1).

Da quella notte di gloria sono passate ben sei partite casalinghe in Serie A. Sei gare in cui Hojlund ha lottato, ha fatto a sportellate con i difensori, ha creato spazi per gli inserimenti di McTominay ed Elmas, ma non è mai riuscito a gonfiare la rete. Tatticamente, la spiegazione è evidente: al Maradona le squadre medio-piccole si chiudono a riccio, abbassando il baricentro e negando la profondità. In spazi intasati, il danese fatica a trovare il tempo per la battuta a rete, finendo spesso ingabbiato nella morsa dei centrali avversari.

L’illusione europea contro il Chelsea e l’amaro epilogo

Valutando il rendimento nelle coppe, c’è una piccola eccezione che conferma la regola. Il pubblico napoletano ha avuto modo di esultare per una rete del suo bomber al Maradona nel 2026, ma è successo in un contesto dal sapore amaro. Il 28 gennaio, in Champions League, l’ex Atalanta ha illuso il Napoli firmando il momentaneo 2-1 contro il Chelsea.

Un lampo nel buio, vanificato dalla successiva rimonta dei ‘Blues’ targata dalla doppietta di uno scatenato Joao Pedro. Quel K.O. interno ha sancito la fine dell’avventura europea degli azzurri, eliminati in virtù del 30° posto finale nella League Phase. Un gol, dunque, che non ha portato punti né qualificazione, lasciando intatto il senso di incompiutezza del centravanti nelle gare casalinghe.

Napoli-Lecce: la grande occasione per spezzare l’incantesimo

Proiettando l’attenzione sul prossimo impegno, il calendario offre a Hojlund una chance irripetibile. Sabato pomeriggio andrà in scena Napoli-Lecce. Sulla carta, è il match ideale per sbloccarsi: un avversario abbordabile, un orario pomeridiano e una squadra, quella di Conte, che ha ritrovato fluidità di manovra.

I precedenti personali contro i salentini non sono ricchissimi, ma c’è un dato a cui aggrapparsi: Hojlund ha segnato una sola volta in tre tentativi contro i giallorossi. Era il 19 febbraio 2023, indossava ancora la maglia dell’Atalanta, e il suo gol non evitò la sconfitta interna (1-2) dei bergamaschi. Oggi, a oltre tre anni di distanza, il contesto è diverso. I tifosi del Napoli non chiedono solo i tre punti per la corsa Champions, ma sperano di poter tornare a urlare il nome del loro numero 9 sotto la Curva B. È arrivato il momento di abbattere il tabù.

Data Partita (Competizione) Rendimento Hojlund
7 Dicembre Napoli-Juventus (Serie A) Doppietta (Ultima rete casalinga in A)
28 Dicembre Cremonese-Napoli (Serie A) Doppietta (In Trasferta)
28 Gennaio Napoli-Chelsea (Champions League) 1 Gol (Unica rete al Maradona nel 2026)
Fine Gennaio Genoa-Napoli (Serie A) 1 Gol (Rigore in Trasferta)
28 Febbraio Verona-Napoli (Serie A) 1 Gol (In Trasferta)

📊 Nota Metodologica & Fonti:
Le statistiche relative ai gol, agli assist e alla distribuzione delle reti (casa/trasferta) di Rasmus Hojlund sono state elaborate in esclusiva dalla redazione di Napolissimo.it incrociando i tabellini ufficiali della Lega Serie A e della UEFA Champions League (stagione 2025/2026). I dati storici sui precedenti contro il Lecce sono estratti dagli archivi ufficiali del campionato italiano.
Ultimo aggiornamento: Venerdì 13 Marzo 2026.

📌 Tutto sul digiuno di Hojlund al Maradona

Quando ha segnato l’ultimo gol Hojlund al Maradona in Serie A?

L’ultima rete in campionato davanti al proprio pubblico risale al 7 dicembre, quando il danese realizzò una splendida doppietta contro la Juventus allenata dal grande ex Luciano Spalletti.

Quanti gol ha fatto Hojlund in questa stagione con il Napoli?

Fino a questo momento, il centravanti ha partecipato attivamente a 17 marcature stagionali, mettendo a referto 13 gol totali e fornendo 4 assist ai compagni di squadra.

Perché Hojlund segna di più in trasferta?

Le ultime 5 reti in Serie A sono arrivate in trasferta (Cremonese, Genoa, Verona). Tatticamente, fuori casa il Napoli trova avversari più aperti, permettendo al danese di sfruttare la sua progressione in campo aperto, cosa difficile contro le difese chiuse al Maradona.

Quali sono i precedenti di Hojlund contro il Lecce?

In carriera, Hojlund ha affrontato il Lecce tre volte, segnando un solo gol. La rete risale al 19 febbraio 2023, quando vestiva la maglia dell’Atalanta (partita persa dai bergamaschi per 1-2).

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Valentina Romano

Scrive di calcio come se raccontasse un romanzo. Laureata in Lettere e tifosa azzurra dalla nascita, Valentina unisce sensibilità giornalistica e attenzione per i temi sociali che ruotano attorno al mondo del Napoli. I suoi editoriali sono tra i più letti e condivisi, soprattutto tra i giovani tifosi.

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