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Chi ha detto che lautaro è l’attaccante più forte della serie A, Hojlund se la ride

Non contano solo i gol: a San Siro il danese ha mostrato perché il futuro è suo, vincendo il duello fisico che Lautaro ha pareggiato solo con l'esperienza.

IL VERDETTO DI SAN SIRO. Il 2-2 di Milano ha emesso una sentenza inaspettata: Rasmus Højlund ha vinto la sfida a distanza con Lautaro Martínez. Se l’argentino resta capocannoniere (10 gol), il danese ha dominato fisicamente (55% duelli aerei vinti vs 42%) e tatticamente, creando gli spazi per la doppietta di McTominay. Tatticamente, Hojlund regge l’attacco da solo (vedi il duello vinto con Akanji), mentre il “Toro” dipende maggiormente dal supporto della squadra. Ma è il mercato a sorridere a De Laurentiis: Højlund, 22 anni, è proiettato verso un valore di 120 milioni, mentre Lautaro (30 anni) entra nella fase calante del valore economico.

Heatmap Højlund vs Lautaro Martínez Serie A 2025/26
Heatmap Højlund vs Lautaro Martínez Serie A 2025/26

Chi è più forte tra Hojlund e Lautaro Martinez secondo le statistiche 2026?

Chi è il vero re dell’attacco in Serie A? Fino a ieri la risposta sembrava scontata: Lautaro Martinez. Ma dopo il pareggio per 2-2 a San Siro tra Inter e Napoli, le certezze iniziano a vacillare. C’è un dato che va oltre il tabellino dei marcatori e racconta una storia diversa: Rasmus Hojlund, a soli 22 anni, sta offrendo prestazioni che per impatto fisico e prospettiva superano quelle del capitano nerazzurro.

La partita di Milano è stata la cartina di tornasole. Se Lautaro ha giocato una gara sufficiente (voto 6.5), gestendo i palloni serviti da Thuram e Barella, Hojlund ha fatto reparto da solo. Arrivato per sostituire Romelu Lukaku, il danese ha trasformato l’emergenza in opportunità, dimostrando di essere un “crack” rinnovato per il nostro campionato.

Il duello a San Siro: Hojlund annienta Akanji

La prova del nove è stata la sfida nella sfida contro Manuel Akanji. Il difensore svizzero, pilastro della retroguardia di Chivu, ha vissuto una notte da incubo. Hojlund lo ha dominato sul piano atletico, vincendo i duelli in velocità e nel corpo a corpo. L’immagine simbolo è l’azione a inizio ripresa: il danese scappa via di potenza, brucia l’elvetico e incrocia un diagonale che si stampa sul palo. Un “non-gol” che però vale quanto una rete per il peso specifico dimostrato.

Mentre Lautaro faticava a trovare spazi autonomamente, Hojlund creava voragini per gli inserimenti di McTominay (poi decisivo con una doppietta). Anche se il danese ha dichiarato umilmente a fine gara che il duello è finito “50 e 50”, i numeri e la sensazione visiva dicono che il futuro è dalla sua parte.

Due filosofie a confronto: “One-Man Show” vs Finalizzatore

Antonio Conte e Cristian Chivu utilizzano i loro bomber in modo opposto.

Hojlund è un “One-Man Show”: la sua heatmap è ampia, svaria su tutto il fronte offensivo, attira su di sé tre difensori e permette al Napoli di risalire il campo (il Napoli è 3° in Serie A per pressing alto, dato influenzato dal lavoro del danese).

Lautaro è il “Finalizzatore”: tocca meno palloni “sporchi”, lavora negli ultimi 16 metri e dipende dalla coralità della manovra interista. È letale (10 gol), ma meno autosufficiente del rivale azzurro.

Il mercato: perché Hojlund vale oro

Qui il divario diventa abissale a favore del Napoli. Lautaro Martinez, a 30 anni, ha raggiunto il suo picco di valutazione e ha un ingaggio monstre da 9 milioni netti che spaventa i compratori. Hojlund, classe 2003, guadagna 3,5 milioni e ha margini di crescita infiniti. Gli algoritmi di mercato (CIES) proiettano il suo valore di rivendita tra tre anni a oltre 120 milioni di euro. De Laurentiis sa di avere in mano un assegno circolare, mentre l’Inter deve gestire un asset in fase di maturità avanzata.

asmus Højlund vs Manuel Akanji Inter-Napoli San Siro 2026
asmus Højlund vs Manuel Akanji Inter-Napoli San Siro 2026
Statistica (Serie A 2025/26) Rasmus Hojlund (Napoli) Lautaro Martinez (Inter)
Gol Segnati 6 10
Età 22 anni 30 anni
Duelli Aerei Vinti 55% 42%
Dribbling Riusciti (p90) 1.8 1.2
Valore Mercato (CIES) 92.8 M€ (In ascesa) 109.6 M€ (Stabile)
Stipendio Netto 3.5 M€ 9 M€

 I NUMERI NON MENTONO: Efficienza vs Volume

Lautaro tira di più, Højlund tira meglio. Ecco il confronto definitivo dopo 19 giornate di Serie A 2025/26:

Metrica Rasmus Højlund (Napoli) Lautaro Martínez (Inter)
Gol / xG 6 gol (5.30 xG) 10 gol (10.7 xG)
Duelli Aerei Vinti 55% (Dominante) 42%
Precisione Tiro 65% in porta 38% in porta
Falli Subiti/90′ 2.31 (Target Man) 1.8
Minuti Giocati 935′ 1.390′

MERCATO: Il Napoli ha in mano un assegno da 120M€

Qui la vittoria di De Laurentiis è schiacciante. Il CIES Football Observatory (Gennaio 2026) certifica il sorpasso prospettico:

  • Lautaro Martínez (30 anni): Valutato €109.6M, ma il valore è stabile o in lieve calo. Ingaggio pesante (€9M netti) e contratto in scadenza 2026 rendono difficile una plusvalenza.
  • Rasmus Højlund (22 anni): Valutato €58.8M oggi, ma con una proiezione di €120M+ nei prossimi 24 mesi. Ingaggio sostenibile (€3.5M) e contratto fino al 2029.

Il verdetto finanziario: Chi compra Lautaro spende per l’usato sicuro. Chi ha preso Højlund ha fatto un investimento che può raddoppiare il suo valore.

TATTICA: Falso 9 vs Centravanti Classico

Højlund (Il “Piano Conte”): Non è solo un bomber. La sua heatmap mostra movimenti ampi anche sulle fasce che svuotano l’area per gli inserimenti dei centrocampisti (vedi i gol di McTominay). È il primo difensore: con lui in campo, il pressing alto del Napoli è il 3° migliore della Serie A.

Lautaro (Il Terminale): Vive negli ultimi 16 metri. Letale se l’Inter gira (vedi i 10 gol), ma se la squadra soffre (come nel secondo tempo con il Napoli), fatica a creare occasioni dal nulla.

📌 Hojlund vs Lautaro: il verdetto

Chi ha giocato meglio in Inter-Napoli?

Nonostante il palo colpito, Hojlund ha ricevuto voti più alti (7) rispetto a Lautaro (6.5). Il danese ha vinto il duello fisico con Akanji, mentre l’argentino è stato ben contenuto dalla difesa azzurra.

Chi segna di più in campionato?

Al momento Lautaro Martinez è avanti con 10 reti ed è capocannoniere. Hojlund segue a quota 6, ma ha giocato meno minuti da titolare (935′ contro 1390′).

Qual è il valore di mercato dei due?

Lautaro vale ancora di più oggi (circa 109 milioni), ma Hojlund (92 milioni) ha un potenziale di rivendita molto più alto essendo di 8 anni più giovane.

Perché Conte preferisce Hojlund?

Perché Hojlund è autosufficiente. Vince i duelli aerei, tiene palla e fa salire la squadra da solo, caratteristiche fondamentali per il gioco verticale di Conte.

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Marco Ascione

Classe 1985, campano verace, racconta da vicino il Napoli, seguendo la squadra in ogni stadio d’Italia. Penna vibrante, cuore da tifoso e occhio da cronista, Marco è la voce sul campo di Napolissimo: dalle conferenze stampa agli allenamenti, dai tunnel agli spogliatoi. Per lui, ogni trasferta è una storia da raccontare.