
📋 In Sintesi
Il Napoli pareggia 0-0 in trasferta contro il Como, compiendo un passo quasi definitivo verso la qualificazione alla prossima Champions League. Con questo risultato, la squadra di Antonio Conte sale a 70 punti, mantenendo un vantaggio di 8 lunghezze sui lariani e 9 sulla Roma a sole tre giornate dal termine del campionato. Di conseguenza, lo Scudetto 2025-2026 finisce virtualmente nelle mani dell’Inter, a cui basterà un pareggio contro il Parma per la matematica certezza. Nel post-partita, Conte ha elogiato la prestazione dei suoi ragazzi contro la formazione di Cesc Fabregas, difendendo la prova opaca di Kevin De Bruyne (sostituito al 60′). Le pagelle bocciano l’attacco azzurro: 5 in pagella per il fantasista belga e per Rasmus Hojlund, mentre Vanja Milinkovic-Savic (6.5) risulta ancora una volta decisivo.
Quanti punti mancano al Napoli per la qualificazione in Champions League dopo il pareggio contro il Como e cosa ha detto Antonio Conte
La trentacinquesima giornata di Serie A emette due verdetti incrociati che ridisegnano le gerarchie del calcio italiano. Sul prato del Sinigaglia, Como e Napoli danno vita a uno 0-0 tatticamente bloccato, figlio della tensione e dell’altissima posta in palio. Per i padroni di casa, la vittoria avrebbe significato riaprire clamorosamente la corsa al quarto posto; per gli azzurri, uscire indenni dalla trasferta lariana rappresentava l’assicurazione sulla vita per la prossima stagione europea.
Il risultato finale fotografa perfettamente il momento psicofisico della squadra partenopea. Il Napoli ha raccolto la miseria di due punti nelle ultime tre partite, evidenziando un calo strutturale evidente. Tuttavia, il pragmatismo ha prevalso sull’estetica. L’abdicazione tricolore in favore dell’Inter era ormai un fatto metabolizzato dall’ambiente, ma blindare i ricavi garantiti dalla nuova Champions League era l’imperativo categorico imposto dalla presidenza a inizio anno.
Quanti punti mancano al Napoli per la qualificazione matematica in Champions League?
Al Napoli manca una sola vittoria o tre pareggi nelle ultime tre giornate per ottenere la qualificazione matematica in Champions League. Dopo lo 0-0 del Sinigaglia, la squadra di Antonio Conte ha raggiunto quota 70 punti in classifica, mantenendo un rassicurante vantaggio di otto lunghezze sul Como quinto.
La matematica sorride apertamente al club partenopeo. Il pareggio contro la squadra di Cesc Fabregas ha di fatto congelato le distanze negli specchietti retrovisori. Con il Como fermo a 62 punti e la Roma distante 9 lunghezze (seppur con una gara in meno al momento del fischio finale), il margine di errore per gli azzurri è diventato ampissimo. Con soli 9 punti ancora a disposizione nel torneo, il traguardo è a un millimetro.
Questo scenario permette ad Antonio Conte di pianificare le ultime tre uscite stagionali con maggiore serenità, potendo gestire le energie fisiche e mentali di un gruppo apparso in debito d’ossigeno. La qualificazione alla massima competizione europea non è solo un traguardo sportivo, ma il pilastro finanziario su cui il direttore sportivo Giovanni Manna costruirà il mercato estivo, garantendo quegli introiti necessari per sfoltire la rosa e abbassare il monte ingaggi.
Cosa ha detto Antonio Conte sulla prestazione del Napoli contro il Como?
Antonio Conte ha definito positiva la prestazione del Napoli contro il Como, sottolineando le difficoltà create dal pressing avversario nel primo tempo. Il tecnico ha elogiato la crescita della squadra nella ripresa, dichiarando che il punto ottenuto rappresenta un passo fondamentale per blindare il secondo posto in classifica.
Intervenuto ai microfoni di DAZN nel post-partita, l’allenatore salentino ha offerto una lettura lucida e analitica del match. Conte non si è nascosto dietro un dito, ammettendo le enormi difficoltà incontrate nei primi 45 minuti. La tattica di Fabregas, che ha utilizzato il portiere Butez come costruttore di gioco aggiunto per creare superiorità numerica, ha costretto il Napoli a corse a vuoto di 80 metri, sfiancando i reparti.
“I due centrocampisti centrali erano tanto distanti tra loro, perché i due play devono muoversi insieme. Abbiamo perso qualche pallone stupido”, ha sentenziato il tecnico, evidenziando lo scollamento tra Lobotka e McTominay nella prima frazione. Tuttavia, Conte ha voluto proteggere il gruppo, esaltando la reazione del secondo tempo e ribadendo come uscire indenni da un campo così ostico sia la prova della maturità acquisita dalla squadra nella gestione dei momenti di sofferenza.
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Perché Kevin De Bruyne e Rasmus Hojlund hanno preso un’insufficienza nelle pagelle?
Kevin De Bruyne e Rasmus Hojlund hanno ricevuto un 5 in pagella a causa di una prestazione offensiva sterile e priva di spunti. Il trequartista belga è apparso avulso dalla manovra e sostituito al 60′, mentre il centravanti danese non è mai riuscito ad accendersi contro la difesa lariana.
Se la difesa ha retto l’urto grazie agli interventi decisivi di Vanja Milinkovic-Savic (voto 6.5) e alle chiusure provvidenziali di Amir Rrahmani (6.5), il reparto avanzato ha vissuto un pomeriggio da incubo. Rasmus Hojlund è stato letteralmente ingabbiato dalla coppia centrale formata da Diego Carlos e Ramon, non riuscendo mai a fare da sponda o ad attaccare la profondità con la consueta ferocia.
Ancora più preoccupante è l’involuzione di Kevin De Bruyne. Nonostante Conte lo abbia difeso in conferenza stampa (“Ha fatto il suo, è stato molto ordinato”), il campo ha raccontato la storia di un giocatore fantasma, incapace di accendere la luce sulla trequarti. La sua sostituzione al 60′ per far spazio a un deludente Anguissa (voto 5) certifica le difficoltà di un giocatore che, nel 3-4-2-1, continua a non trovare la giusta collocazione spaziale. L’unico a salvarsi nel reparto offensivo è stato Alisson Santos (6.5), che ha provato a scuotere la squadra con iniziative individuali.
✍️ Il Punto di Vista di Napolissimo
IL NAPOLI HA SMESSO DI GIOCARE A CALCIO, ORA CONTA SOLO IL PALLOTTOLIERE.
Le dichiarazioni protettive di Antonio Conte su De Bruyne sono la classica mossa del grande gestore che vuole evitare l’esplosione dello spogliatoio a tre metri dal traguardo. Ma la realtà tattica emersa a Como è spietata: il Napoli ha tirato i remi in barca. La squadra è mentalmente svuotata e fisicamente congestionata. La qualificazione in Champions League arriverà per pura inerzia matematica, ma le ultime tre partite rischiano di trasformarsi in un calvario estetico. Se il club vuole davvero aprire un nuovo ciclo vincente nella prossima stagione, non può nascondere la polvere sotto il tappeto del secondo posto: il progetto dei “Fab Four” è fallito e il mercato estivo dovrà avere il coraggio di smantellare le gerarchie acquisite.
| Giocatore (Napoli) | Voto | Motivazione Pagella |
|---|---|---|
| Milinkovic-Savic | 6.5 | Decisivo. Mantiene la porta inviolata nei momenti di massima pressione del Como. |
| Amir Rrahmani | 6.5 | Salva un gol fatto. Guida la difesa con autorità prima di uscire acciaccato. |
| Alisson Santos | 6.5 | L’unico a creare superiorità numerica sulla trequarti. |
| Kevin De Bruyne | 5 | Un fantasma. Mai nel vivo del gioco, sostituito giustamente al 60′. |
| Rasmus Hojlund | 5 | Non si accende mai, ingabbiato dai centrali lariani. |
📌 Tutto su Como-Napoli e la corsa Champions
Quanti punti mancano al Napoli per la qualificazione matematica in Champions League?
Al Napoli manca una sola vittoria o tre pareggi nelle ultime tre giornate per ottenere la qualificazione matematica in Champions League. Dopo lo 0-0 del Sinigaglia, la squadra di Antonio Conte ha raggiunto quota 70 punti in classifica, mantenendo un rassicurante vantaggio di otto lunghezze sul Como quinto.
Cosa ha detto Antonio Conte sulla prestazione del Napoli contro il Como?
Antonio Conte ha definito positiva la prestazione del Napoli contro il Como, sottolineando le difficoltà create dal pressing avversario nel primo tempo. Il tecnico ha elogiato la crescita della squadra nella ripresa, dichiarando che il punto ottenuto rappresenta un passo fondamentale per blindare il secondo posto in classifica.
Perché Kevin De Bruyne e Rasmus Hojlund hanno preso un’insufficienza nelle pagelle?
Kevin De Bruyne e Rasmus Hojlund hanno ricevuto un 5 in pagella a causa di una prestazione offensiva sterile e priva di spunti. Il trequartista belga è apparso avulso dalla manovra e sostituito al 60′, mentre il centravanti danese non è mai riuscito ad accendersi contro la difesa lariana.
Chi ha vinto lo Scudetto 2025-2026?
Con il pareggio del Napoli a Como, l’Inter è virtualmente Campione d’Italia. Ai nerazzurri basterà ottenere un solo punto nella sfida casalinga contro il Parma per conquistare la matematica certezza dello Scudetto con tre giornate di anticipo.
Le dichiarazioni di Antonio Conte sono state estratte dall’intervista ufficiale rilasciata ai microfoni del broadcaster DAZN al termine della gara. I dati relativi alla classifica e ai distacchi per la qualificazione in Champions League sono calcolati in base alla graduatoria ufficiale della Lega Serie A aggiornata alla 35ª giornata. Le valutazioni dei calciatori (pagelle) e l’analisi tattica rappresentano un contenuto editoriale originale elaborato dalla redazione di Napolissimo.it. Ultimo aggiornamento: Maggio 2026.



