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Napoli, dossier arbitri: 9 torti subiti. Le 3 proposte di ADL sul VAR

La misura è colma: la scandalosa direzione di Bergamo scoperchia un vaso di Pandora fatto di decisioni a senso unico. Ora la società passa al contrattacco istituzionale.

IL DOSSIER E LA RIFORMA. La sconfitta in Atalanta-Napoli (2-1), viziata dalle decisioni dell’arbitro Chiffi (gol annullato a Gutierrez e rigore revocato a Hojlund), ha fatto esplodere la rabbia in casa azzurra. Il quotidiano Il Mattino ha stilato un dossier che evidenzia ben 9 errori arbitrali gravi subiti dal Napoli in questa stagione, sollevando dubbi sulla regolarità della corsa Champions. Per porre fine a questo caos, il presidente Aurelio De Laurentiis è pronto a presentare 3 proposte rivoluzionarie al vertice di Lega del 23 marzo: introduzione del VAR a chiamata, azzeramento dei vincoli del protocollo attuale e passaggio della gestione arbitrale dall’AIA direttamente sotto l’egida della Lega Serie A.

Quali sono gli errori arbitrali contro il Napoli in questa stagione e quali sono le 3 proposte di De Laurentiis sul VAR?

C’è un’ombra sinistra che si allunga sul campionato di Serie A 2025/2026. La domanda che serpeggia tra i tifosi e gli addetti ai lavori all’ombra del Vesuvio è tanto provocatoria quanto legittima: qual è la colpa che il Napoli deve espiare? L’aver vinto uno Scudetto dominando? La scandalosa direzione arbitrale andata in scena contro l’Atalanta non è più derubricabile a semplice “giornata storta” del direttore di gara. È la goccia che fa traboccare un vaso colmo di decisioni penalizzanti, protocolli applicati a intermittenza e silenzi istituzionali che rischiano di compromettere una qualificazione in Champions League vitale per i bilanci del club.

Il disastro di Bergamo: Chiffi, il VAR e le confessioni di Hien

Analizzando la miccia che ha fatto esplodere il caso, bisogna riavvolgere il nastro ad Atalanta-Napoli. Gli azzurri sono tornati a casa con zero punti e una rabbia incontenibile, ben sintetizzata dal DS Manna (“Non siamo dei cogl…”). Sotto la lente d’ingrandimento ci sono due episodi che hanno dell’incredibile, entrambi con protagonisti Rasmus Hojlund e il difensore atalantino Isak Hien.

Prima, l’arbitro Chiffi assegna un rigore per fallo su Hojlund, ma il VAR lo richiama per cancellarlo, valutando l’intensità del contatto (pratica teoricamente vietata dal protocollo). Poi, in avvio di ripresa, Hojlund serve a Gutierrez la palla del possibile 0-2: Chiffi annulla tutto per un presunto fallo del danese su Hien.

Il paradosso si consuma nel post-partita, davanti alle telecamere. Lo stesso Hien, incalzato dai giornalisti, si produce in una supercazzola che sa di ammissione di colpa: “Non è fallo, cioè è fallo… sono stato trattenuto col braccio”. Una versione confusa, balbettante, che certifica come il contatto fosse un normale scontro di gioco, non sufficiente per annullare una rete regolare. Il silenzio di Antonio Conte, che ha scelto di non parlare alle tv, è stato più assordante di mille urla.

Le 3 proposte di De Laurentiis: la rivoluzione del VAR

Proiettando la reazione istituzionale del club, il Napoli non ha intenzione di restare a guardare mentre la stagione scivola via tra le polemiche. Il 23 marzo è fissato un vertice  in Lega Serie A tra arbitri, allenatori e capitani. Secondo quanto riportato da La Repubblica, Aurelio De Laurentiis si presenterà con un pacchetto di tre riforme radicali per scardinare il sistema attuale:

1. Il VAR a chiamata (Challenge): Sulla scia del tennis o del basket, il Napoli chiede che gli allenatori o i capitani abbiano a disposizione un numero limitato di “chiamate” per obbligare l’arbitro a rivedere un’azione al monitor. Questo toglierebbe il monopolio decisionale alla “stanza segreta” di Lissone, restituendo potere a chi vive la partita sul campo.

2. Azzeramento dei paletti del protocollo: Attualmente il VAR interviene solo per “chiari ed evidenti errori” su gol, rigori o rossi diretti. De Laurentiis propone un’apertura totale: la tecnologia deve poter intervenire su tutto. Doppi gialli, falli al limite dell’area, angoli contestati. Se la tecnologia c’è, deve essere usata per garantire la giustizia assoluta, eliminando le zone grigie interpretative.

3. Arbitri gestiti dalla Lega Serie A: È la proposta più politica e dirompente. Attualmente gli arbitri rispondono all’AIA e alla FIGC. Il Napoli vuole il modello inglese (Premier League): i direttori di gara devono diventare professionisti sotto l’egida diretta della Lega Serie A. Un distacco netto dai palazzi romani per allineare le esigenze arbitrali a quelle dell’industria del massimo campionato.

Il Dossier de “Il Mattino”: i 9 torti subiti dal Napoli

Sviscerando lo storico della stagione, il quotidiano Il Mattino ha pubblicato un dossier inquietante che dimostra come il “caso Bergamo” sia solo l’ultimo capitolo di una lunga serie. Un elenco di 9 errori arbitrali gravi che hanno sistematicamente frenato la rincorsa degli azzurri:

1. Milan-Napoli: Rigore solare non concesso per fallo di Tomori su McTominay.

2. Napoli-Como: Rigore generoso concesso ai lariani per un dubbio contatto Milinkovic-Savic su Morata.

3. Napoli-Verona: Il capolavoro dell’assurdo. Rigore contro il Napoli per fallo di mano di Buongiorno (che era stato palesemente spintonato) e gol del 3-2 annullato a Hojlund per un tocco di mano inesistente. In entrambi i casi, il VAR ha ribaltato il campo a sfavore degli azzurri.

4. Inter-Napoli: Rigore concesso ai nerazzurri per un contatto Rrahmani-Mkhitaryan. Conte esplose (“Vergognatevi”), rimediando rosso, due giornate e 15mila euro di multa.

5. Juventus-Napoli: Fallo netto di Bremer su Hojlund in area (con tanto di graffi sul collo). Rigore negato, errore ammesso dall’AIA solo due giorni dopo.

6. Napoli-Como (Coppa Italia): Ramon placa Hojlund, l’arbitro non estrae il secondo giallo. Il Como passerà il turno.

7. Napoli-Roma: N’Dicka abbatte Hojlund lanciato a rete, l’arbitro lascia correre incredibilmente.

8. Atalanta-Napoli: Rigore revocato a Hojlund.

9. Atalanta-Napoli: Gol regolare annullato a Gutierrez.

Di fronte a questa galleria degli orrori, la sensazione di accerchiamento è totale. Mentre altri dirigenti (come Marotta) alzano la voce ottenendo immediata risonanza, il Napoli si ritrova a dover combattere contro avversari e fischietti. La palla, ora, passa al 23 marzo: o cambia il sistema, o questo campionato rischia di perdere ogni briciolo di credibilità.

Partita Episodio Contestato Decisione Arbitro / VAR
Milan-Napoli Fallo Tomori su McTominay Rigore netto non concesso.
Napoli-Verona Mano Buongiorno / Gol Hojlund VAR dà rigore contro e annulla gol vittoria.
Inter-Napoli Contatto Rrahmani-Mkhitaryan Rigore contro (Conte espulso per proteste).
Juventus-Napoli Fallo Bremer su Hojlund Rigore negato (Errore poi ammesso dall’AIA).
Atalanta-Napoli Gol Gutierrez / Rigore Hojlund Gol annullato e rigore revocato dal VAR.

📊 Nota Metodologica & Fonti:
Questo dossier d’inchiesta è stato elaborato dalla redazione di Napolissimo.it aggregando e verificando le seguenti fonti giornalistiche: l’elenco dei 9 errori arbitrali stagionali pubblicato dal quotidiano Il Mattino e le anticipazioni sulle 3 proposte di riforma istituzionale di Aurelio De Laurentiis riportate dal quotidiano La Repubblica.
Ultimo aggiornamento: Martedì 24 Febbraio 2026.

📌 Tutto sul dossier arbitri e le proposte del Napoli

Quali sono le 3 proposte di De Laurentiis sul VAR?

Il presidente del Napoli proporrà: 1) L’introduzione del VAR a chiamata per le panchine; 2) L’azzeramento dei limiti del protocollo per far intervenire la tecnologia su ogni episodio dubbio; 3) Il passaggio degli arbitri sotto la gestione diretta della Lega Serie A.

Quanti errori arbitrali ha subito il Napoli in stagione?

Secondo il dossier stilato da Il Mattino, il Napoli ha subito 9 torti arbitrali gravi. Tra i più clamorosi: i rigori negati contro Milan e Juventus, il gol annullato col Verona e il disastro di Bergamo contro l’Atalanta.

Cosa ha detto Hien dopo Atalanta-Napoli?

Il difensore dell’Atalanta, protagonista del contatto che ha portato all’annullamento del gol di Gutierrez, ha rilasciato un’intervista confusa dicendo: “Non è fallo, cioè è fallo… sono stato trattenuto”. Parole che hanno aumentato la rabbia azzurra.

Quando si deciderà il futuro del VAR in Serie A?

È stato fissato un vertice istituzionale per lunedì 23 marzo presso la sede della Lega Serie A. All’incontro parteciperanno arbitri, allenatori e capitani per discutere le riforme e abbassare le tensioni.

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Enrico Greco

Giornalista sportivo, da oltre vent'anni segue con passione le vicende della SSC Napoli e della Serie A. Esperto di tattica, comunicazione sportiva e media digitali, coordina la linea editoriale di Napolissimo con uno sguardo strategico e una penna sempre tagliente. Appassionato di calcio "di posizione", è tra i primi in Italia a parlare di pressing ultra-offensivo nel 2006.

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