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Infortunio Anguissa: ricaduta in Fiorentina-Napoli, le parole di Allegri

Cinque minuti da incubo di Anguissa: la ricaduta muscolare, la rabbia di Allegri e il piano recuperi per la sosta

📌 In sintesi

Il pareggio per 1-1 contro la Fiorentina lascia in dote alla SSC Napoli una pessima notizia dall’infermeria. Frank Zambo Anguissa, gettato nella mischia al 90′ da Massimiliano Allegri, ha disputato cinque minuti disastrosi, culminati con un nuovo infortunio nell’ultima azione del match. In conferenza stampa, il tecnico ha confermato un risentimento muscolare all’inguine, difendendo la scelta di averlo preferito a Vergara per evitare ripartenze viola. Allegri, visibilmente insoddisfatto dei 7 punti in classifica, ha annunciato che durante la sosta il Napoli disputerà due amichevoli per far ritrovare la condizione a giocatori chiave come Neres, Beukema, Badiashile e McTominay.

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I cinque minuti da incubo di Anguissa: la ricaduta muscolare, la rabbia di Allegri e il piano recuperi per la sosta

Il triplice fischio dello Stadio Artemio Franchi non ha portato con sé soltanto l’amarezza per un pareggio striminzito. Il vero dramma sportivo della domenica azzurra si è consumato nei minuti di recupero, trasformando una semplice sostituzione tattica in un potenziale disastro clinico. Il rientro in campo di Frank Zambo Anguissa, atteso per dare respiro a un centrocampo in debito d’ossigeno, si è rivelato un boomerang che rischia di compromettere ulteriormente le rotazioni di Massimiliano Allegri in vista del tour de force autunnale. I cinque minuti disputati dal camerunense sono stati la fotografia di una squadra che, in questo momento, sembra lottare più contro la propria condizione fisica che contro gli avversari.

Cosa è successo ad Anguissa nei minuti di recupero contro la Fiorentina?

L’orologio segnava il 90′ minuto quando la lavagna luminosa ha indicato l’ingresso in campo del numero 99 azzurro. Anguissa, reduce da una settimana di lavoro personalizzato per un fastidio all’adduttore, è stato gettato nella mischia per blindare l’1-1. Tuttavia, fin dai primi tocchi, è apparso evidente che il giocatore non fosse in condizione. Pochi palloni giocati, un paio di possessi persi banalmente e una mobilità ridotta al minimo sindacale.

L’episodio che ha fatto gelare il sangue ai tifosi partenopei si è verificato nell’ultimissima azione della partita. Su un ribaltamento di fronte che richiedeva un ripiegamento difensivo immediato, Anguissa ha rinunciato allo scatto, rallentando vistosamente la corsa e mostrando un’espressione di palese sofferenza. Una mancata progressione che non è passata inosservata e che ha subito acceso l’allarme rosso sulla panchina azzurra, trasformando i dubbi della vigilia in una triste certezza.

Anguissa di nuovo fuori: Allegri conferma il fastidio all'inguine dopo Fiorentina-Napoli
Anguissa di nuovo fuori: Allegri conferma il fastidio all’inguine dopo Fiorentina-Napoli

Qual è la diagnosi di Allegri e perché ha scelto di rischiarlo?

A spazzare via ogni residua speranza ci ha pensato lo stesso Massimiliano Allegri. Presentatosi in sala stampa con il volto scuro, il tecnico livornese ha confermato la ricaduta: «Ho rischiato mettendo dentro Anguissa che ha risentito un fastidio all’inguine, speriamo che recuperi». Una diagnosi che, seppur preliminare, certifica un nuovo stop muscolare per un giocatore fondamentale.

Allegri ha poi difeso con forza la sua scelta tattica, rispondendo alle critiche di chi gli imputava di non aver inserito forze fresche come Vergara: «Ho cambiato idea sul fare entrare Vergara, mancavano 5 minuti. In quel momento la partita era più lenta, De Bruyne poteva darci l’ultimo passaggio. Se mettevo dentro Vergara, che è un giocatore di incursione, e prendevamo gol sulla ripartenza cosa si diceva?». Una spiegazione pragmatica che, tuttavia, si scontra con l’esito clinico disastroso della mossa.

Scheda Dati: I 5 minuti di Frank Zambo Anguissa al Franchi
Dettaglio Evento Analisi e Conseguenze
Ingresso in Campo Minuto 90′, al posto di Stanislav Lobotka.
Prestazione Pochi palloni toccati, possessi persi, scarsa mobilità.
Diagnosi Post-Gara Nuovo risentimento muscolare all’inguine.

Come gestirà Allegri la sosta e chi deve recuperare la condizione?

Oltre al bollettino medico, la conferenza stampa di Allegri ha evidenziato una profonda insoddisfazione per l’andamento della squadra. «Se usciamo dal campo contenti del pari vuol dire che non va bene. Non sono tanti i 7 punti, quello che abbiamo fatto non basta per scalare la classifica», ha tuonato l’allenatore, sottolineando la mancanza di lucidità e cattiveria negli ultimi sedici metri.

Per invertire la rotta, la sosta per le Nazionali diventerà un vero e proprio ritiro punitivo e riabilitativo. Allegri ha annunciato un piano preciso: «Durante la sosta faremo due amichevoli per mettere in condizione chi è rimasto indietro. L’unico modo per Neres e altri è fare delle partite». Il tecnico ha ricordato come l’esterno brasiliano non giocasse una gara vera da gennaio, paragonando la sua inattività a quella di un infortunio al crociato. Le due sgambate serviranno a rimettere benzina nelle gambe di un gruppo di giocatori fondamentali per il prosieguo della stagione.

Scheda Dati: Il piano di recupero fisico durante la sosta Nazionali
Calciatore Status Fisico Attuale Obiettivo della Sosta
David Neres Inattivo da Gennaio 2026 Ritrovare il ritmo partita
Sam Beukema Guarito da problema al tendine Mettere minuti nelle gambe
Scott McTominay Post-ablazione cardiaca Riatletizzazione completa
Benoit Badiashile Ritardo di condizione Inserimento negli schemi difensivi

✍️ L’Analisi di Napolissimo

La gestione di Frank Anguissa al Franchi rappresenta un errore di calcolo gravissimo da parte dello staff tecnico e medico. Rischiare un giocatore che in settimana aveva svolto solo lavoro differenziato, per fargli disputare appena cinque minuti di recupero, è un azzardo che il Napoli ha pagato a carissimo prezzo. La giustificazione tattica di Allegri (evitare le ripartenze) regge fino a un certo punto: un giocatore infortunato che non riesce a scattare è molto più dannoso di un giovane inesperto ma sano. Ora il centrocampo azzurro è in piena emergenza numerica. Le due amichevoli annunciate per la sosta sono una mossa disperata ma necessaria per rimettere in piedi una rosa che, ad oggi, sembra un reparto di ortopedia più che una squadra in lotta per la Champions.

📊 Nota metodologica:
Le dichiarazioni di Massimiliano Allegri relative all’infortunio di Frank Zambo Anguissa (risentimento all’inguine) e al piano di recupero per la sosta Nazionali sono state estrapolate integralmente dalla conferenza stampa tenutasi nella sala stampa dello Stadio Artemio Franchi al termine di Fiorentina-Napoli 1-1. La dinamica dell’infortunio nei minuti di recupero riflette l’osservazione diretta delle immagini televisive.Analisi della Redazione Sportiva di Napolissimo.it. Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2026.

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Domande Frequenti

Cosa è successo ad Anguissa in Fiorentina-Napoli?

Entrato al 90' minuto, il centrocampista ha giocato solo cinque minuti, perdendo diversi palloni e accusando un nuovo problema fisico nell'ultima azione del match, rinunciando allo scatto.

Qual è il nuovo infortunio di Frank Anguissa?

Massimiliano Allegri ha confermato in conferenza stampa che il giocatore ha subito un nuovo risentimento muscolare, questa volta localizzato all'inguine.

Perché Allegri ha fatto entrare Anguissa e non Vergara?

Il tecnico ha spiegato di aver preferito l'esperienza e la fisicità del camerunense per evitare di subire ripartenze letali nei minuti di recupero, mantenendo in campo De Bruyne per l'ultimo passaggio.

Come sfrutterà il Napoli la sosta per le Nazionali?

Allegri ha annunciato l'organizzazione di due amichevoli per far ritrovare la condizione fisica a giocatori chiave rimasti a lungo fermi, come Neres, Beukema, Badiashile e McTominay.

Ludovica De Santis

Classe 1998, è la più giovane della redazione. Cura le tendenze social legate al Napoli e alla Serie A, intercettando umori, meme, tormentoni e dinamiche virali. Con lei, Napolissimo parla anche su TikTok, Instagram e nelle community Telegram. Il calcio è racconto, ma anche immagine. Ludovica lo sa bene.

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