
IL CANTIERE AZZURRO. Il Napoli riparte da Massimiliano Allegri, ufficializzato a fine maggio 2026 con un biennale. Il tecnico eredita una rosa il cui valore è sceso dagli oltre 456 milioni di settembre 2025 agli attuali 400 milioni di euro, appesantita dalle svalutazioni di Lucca, Lang e Beukema. Dal punto di vista tattico, Allegri valuta il passaggio al 4-3-3 per esaltare Rasmus Højlund (riscattato per 50 milioni) e liberare Kevin De Bruyne da compiti difensivi, pur mantenendo vive le opzioni 4-3-1-2 e 3-5-2. Sul fronte mercato, il ds Manna stringe per Mario Gila della Lazio (offerta da 15-20 milioni) e per Nahuel Molina a destra. A centrocampo, in caso di addio di Anguissa, il mirino è puntato sul talento brasiliano Evertton Araújo (Flamengo).
Come giocherà il Napoli di Allegri nella stagione 2026-2027?
Il Napoli cambia epoca. Dopo due stagioni con Antonio Conte — uno scudetto, una Supercoppa, un secondo posto e un’identità tattica fortissima costruita sul 3-4-2-1 e sul pressing alto sistematizzato — il club azzurro ha scelto Massimiliano Allegri per aprire un capitolo completamente nuovo. Non è stata una decisione improvvisata: Aurelio De Laurentiis corteggiava il tecnico livornese dalla primavera del 2025, quando Conte decise di proseguire il rapporto con il club. Ora l’accordo è realtà — biennale da 5 milioni netti — e la domanda che ogni tifoso azzurro si sta ponendo è una sola: come giocherà questa rosa che, al 18 giugno 2026, vale oltre 400 milioni di euro?
Perché il 4-3-3 è il modulo più accreditato per il Napoli di Allegri
L’ipotesi più solida è il 4-3-3, che consente di sfruttare al massimo l’abbondanza di esterni offensivi come Neres, Politano e Lang. Allegri non è un dogmatico del sistema: ha alternato in carriera 4-3-1-2, 3-5-2 e 4-2-3-1. Ma la rosa del Napoli, per caratteristiche, spinge naturalmente verso il 4-3-3.
Allegri non è un allenatore che si innamora di un modulo e lo impone alla rosa a prescindere. Lo ha dimostrato in ogni esperienza della sua carriera: alla Juventus ha alternato almeno tre sistemi diversi in base ai giocatori disponibili, al Milan aveva trovato un equilibrio tutto suo. Il punto di partenza, con lui, non è mai il disegno sulla lavagna. È la rosa.
E questa rosa, analizzandola nel dettaglio, ha caratteristiche che spingono naturalmente verso il 4-3-3. La ragione principale è l’abbondanza nel reparto offensivo esterno: David Neres, Matteo Politano, Noa Lang e Alisson Santos sono tutti giocatori che rendono al meglio quando possono partire dalla fascia, accentrarsi e puntare l’avversario. In un 3-5-2 o in un 4-3-1-2 almeno due di loro sarebbero sistematicamente tagliati fuori. Nel 4-3-3 trovano invece il loro habitat naturale.
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Non bisogna sottovalutare, però, la versatilità che Allegri ha sempre dimostrato. Nelle sue mani, il 4-3-3 non sarà mai un sistema rigido. Ci saranno partite in cui il Napoli scivolerà verso un 4-3-1-2 con De Bruyne trequartista e Alisson Santos seconda punta, oppure verso un 3-5-2 con Di Lorenzo che arretra a braccetto e gli esterni alti che diventano ali di centrocampo. L’identità tattica di Allegri è fatta di questa capacità di mutare pelle anche all’interno della stessa partita.
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Come giocherà il Napoli con Massimiliano Allegri: quali sono i moduli e le probabili formazioni?
La probabile formazione titolare del Napoli di Allegri: chi gioca e perché
L’undici più accreditato è: Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; De Bruyne, Lobotka, McTominay; Neres, Højlund, Politano. Il centrocampo a tre con De Bruyne mezzala, Lobotka regista e McTominay motore è il cuore del progetto. Højlund, riscattato per 50 milioni, è il centravanti titolare dopo 33 presenze e 12 gol in Serie A.
La formazione base che emerge dalle ricostruzioni e dall’analisi delle caratteristiche della rosa è questa:
NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; De Bruyne, Lobotka, McTominay; Neres, Højlund, Politano. All. Allegri.
Partiamo dalla porta, dove il ballottaggio resta un tema caldo. Milinkovic-Savic ha chiuso la scorsa stagione con 27 presenze contro le 11 di Meret. Tuttavia sappiamo che Allegri, secondo le indiscrezioni, preferirebbe Meret come titolare. La questione potrebbe risolversi con il ritiro estivo: sarà Allegri a decidere, senza più ambiguità.
In difesa, Giovanni Di Lorenzo è il capitano e il punto di riferimento sulla destra. Amir Rrahmani è dichiarato intoccabile al centro, con Alessandro Buongiorno al suo fianco — il difensore ex Torino ha bisogno di riscattare una stagione altalenante ma resta un titolare inamovibile nel progetto. Mathías Olivera presidia la corsia sinistra.
Il centrocampo è il cuore pulsante del progetto tattico. Stanislav Lobotka al centro, nella posizione di regista che ha sempre interpretato in modo magistrale. Alla sua destra Scott McTominay, il motore fisico e offensivo del Napoli: con i suoi 10 gol stagionali e le capacità di inserimento, è perfetto nel ruolo di mezzala di strappo. Alla sinistra di Lobotka, la mossa più intrigante: Kevin De Bruyne come mezzala offensiva, liberato dagli oneri difensivi e messo in condizione di fare quello che sa fare meglio — inventare, verticalizzare, aprire spazi con la qualità dei suoi passaggi.
In attacco, David Neres sulla destra, Matteo Politano sulla sinistra e al centro Rasmus Højlund, il cui riscatto dal Manchester United per 50 milioni complessivi è stato formalizzato a maggio. L’attaccante danese, dopo 33 presenze e 12 gol in Serie A, è diventato ufficialmente il centravanti del Napoli e il riferimento offensivo attorno a cui ruoterà il gioco di Allegri.
| Reparto | Titolare | Alternativa |
|---|---|---|
| Portiere | Milinkovic-Savic | Meret ⚠️ (preferito da Allegri) |
| Terzino destro | Di Lorenzo | Mazzocchi / Molina ⚠️ (obiettivo) |
| Difensore centrale | Rrahmani ✅ | Beukema |
| Difensore centrale | Buongiorno | Rafa Marin / Gila ⚠️ (obiettivo) |
| Terzino sinistro | Olivera | Gutierrez / Spinazzola |
| Mezzala destra | De Bruyne | Anguissa ⚠️ (in uscita) |
| Regista | Lobotka ✅ | Gilmour |
| Mezzala sinistra | McTominay ✅ | Vergara |
| Ala destra | Neres | Noa Lang |
| Centravanti | Højlund ✅ (riscattato 50 mln) | Lucca ⚠️ (in uscita) |
| Ala sinistra | Politano | Alisson Santos |
Perché il valore della rosa del Napoli è sceso a 400 milioni?
Il valore della rosa ha toccato il picco di 456,85 milioni a settembre 2025, per poi scendere agli attuali 400 milioni circa. Il calo è legato a contratti in scadenza, età avanzata di alcuni giocatori e rendimento sotto le attese di acquisti come Lucca, Lang e Beukema. Højlund resta il giocatore più prezioso con una valutazione di 60 milioni.
I numeri della rosa raccontano una storia fatta di investimenti importanti e di qualche scommessa non del tutto riuscita. Il picco di 456,85 milioni raggiunto a settembre 2025 era il riflesso di un’estate aggressiva sul mercato, con acquisti come Lucca (35 milioni totali), Lang (28 milioni) e Beukema (32 milioni) che avevano gonfiato il valore complessivo. A distanza di mesi, quei numeri si sono ridimensionati: nessuno dei tre ha convinto pienamente e la svalutazione è stata inevitabile.
Højlund è il diamante della rosa: 60 milioni di valutazione che riflettono la giovane età, il rendimento crescente e il potenziale che ancora può esprimere. McTominay segue a 40 milioni, un valore che potrebbe crescere ulteriormente dopo l’eventuale rinnovo fino al 2030. Più in basso, Milinkovic-Savic a 20 milioni e Beukema sceso a circa 15 milioni.
I casi più significativi di perdita di valore riguardano i giocatori con contratto in scadenza nel 2027: De Bruyne è quotato appena 8 milioni, un numero che riflette l’età e i frequenti problemi fisici. Meret è nella stessa fascia. Lukaku, a 6 milioni, è il caso più emblematico di erosione del valore.
| Giocatore | Valore stimato (giugno 2026) | Impatto sul progetto |
|---|---|---|
| Rasmus Højlund | 60 milioni | ✅ Centravanti blindato — riscattato per 50 mln |
| Scott McTominay | 40 milioni | ✅ Incedibile — rinnovo in trattativa |
| Milinkovic-Savic | 20 milioni | ⚠️ Allegri potrebbe preferire Meret |
| Sam Beukema | ~15 milioni | ⚠️ Svalutato, da rivalutare con Allegri |
| Kevin De Bruyne | 8 milioni | 🔴 Scadenza 2027, futuro incerto |
| Alex Meret | 8 milioni | ⚠️ Besiktas spinge, Allegri decide |
| Romelu Lukaku | 6 milioni | 🔴 In uscita — ingaggio da 6 mln netti |
Il Napoli di Massimiliano Allegri giocherà presumibilmente con il modulo 4-3-3, abbandonando la difesa a tre di Antonio Conte per sfruttare al massimo gli esterni offensivi in rosa e liberare Kevin De Bruyne da eccessivi compiti di copertura a centrocampo.
Sviscerando l’aspetto puramente tattico, il passaggio di consegne tra Conte e Allegri rappresenta un cambio di paradigma. Conte aveva sistematizzato il Napoli sul pressing alto e sulla difesa a tre (3-4-2-1). Allegri, pur privilegiando una fase difensiva strutturata e transizioni rapide, non è un dogmatico. Per sfruttare l’abbondanza di esterni come David Neres, Matteo Politano e Alisson Santos, l’ipotesi più accreditata è il passaggio alla difesa a quattro.
In questo scacchiere, la probabile formazione vedrebbe Milinković-Savić tra i pali; una linea a quattro con Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno e Olivera; un centrocampo muscolare e di qualità con De Bruyne, Lobotka e McTominay; e un tridente formato da Neres, Højlund e Politano. Il vero nodo è la gestione del belga De Bruyne (5 gol e 3 assist in stagione). Allegri ha in mente diverse varianti per esaltarlo:
• 4-3-1-2: De Bruyne trequartista classico, con Alisson Santos seconda punta a supporto di Højlund.
• 3-5-2: Di Lorenzo braccetto difensivo, De Bruyne mezzala offensiva e due ali larghe.
• 4-2-3-1: Doppio mediano (Anguissa-Lobotka) e De Bruyne libero di inventare alle spalle del centravanti.

Chi comprerà il Napoli in difesa? Le trattative per Gila e Molina
Il Napoli ha individuato in Mario Gila della Lazio e in Nahuel Molina i principali obiettivi per rinforzare la difesa nel mercato estivo 2026. L’offerta per lo spagnolo si aggira sui 15-20 milioni di euro, mentre l’argentino è una richiesta esplicita di Allegri.
Secondo la Gazzetta dello Sport, il Napoli ha messo nel mirino Nahuel Molina dell’Atletico Madrid come vice Di Lorenzo. Allegri lo voleva già ai tempi della Juventus. Il Napoli tiene calde anche le alternative: Khalaili resta il preferito ma costa troppo (25 milioni), Dodò in calo, Juanlu Sanchez stabile, Norton-Cuffy intriga.
Con la finestra di mercato che si aprirà ufficialmente il 29 giugno 2026, il Napoli ha già individuato il suo primo obiettivo per la corsia destra difensiva. Secondo la Gazzetta dello Sport, Nahuel Molina dell’Atletico Madrid è il nome in cima alla lista.
La storia ha radici profonde: Allegri lo voleva già ai tempi della Juventus e lo aveva inseguito a lungo, prima che l’argentino passasse dall’Udinese all’Atletico. Molina è un terzino vecchia maniera nel senso migliore del termine: ama spingere, cerca il fondo con continuità, ha anche il gol nelle corde. È esattamente il profilo che manca al Napoli per alternare a Di Lorenzo senza perdere intensità offensiva sulla fascia.
Il Napoli tiene in caldo anche le alternative, ciascuna con un grado diverso di fattibilità. Khalaili resta il preferito dal punto di vista tecnico, ma i 25 milioni chiesti dall’Union St.Gilloise sono un ostacolo che non si è ancora superato. Dodò della Fiorentina è in calo come candidatura. Juanlu Sanchez del Siviglia resta una pista stabile ma non prioritaria. Norton-Cuffy del Genoa intriga ancora, anche se il club ligure preferirebbe vendere in Premier League.
Molina, però, ha qualcosa in più di tutti. E quando un allenatore come Allegri insegue un giocatore da anni, quella è una tentazione che difficilmente resta solo sulla carta.
L’obiettivo numero uno al centro della difesa è Mario Gila. Lo spagnolo (26 anni tra due mesi) offre esperienza internazionale e affidabilità. Lotito spara alto (30 milioni), ma il contratto in scadenza nel 2027 permette al Napoli di forzare la mano. L’arrivo di Gila creerebbe però un sovraffollamento al centro, considerando la presenza di Rrahmani, Buongiorno, Beukema e il rientro di Rafa Marin. Si monitorano anche Federico Gatti, i talenti del Mondiale Lee Han-beom e Lucas Herrington, e la nuova stella francese Bastien Meupiyou.
Chi sostituirà Anguissa a centrocampo e chi lascerà il Napoli?
In caso di cessione di Frank Anguissa, il Napoli punta su Evertton Araújo, talento classe 2003 del Flamengo valutato circa 20 milioni di euro. In uscita si valutano anche le posizioni di Lorenzo Lucca, Alex Meret e Cyril Ngonge.
Valutando le manovre in uscita e in mediana, la situazione di Frank Anguissa è la più delicata. Il camerunense, in scadenza nel 2027, sembra avere la valigia pronta. Per sostituirlo, il Napoli guarda al futuro: piace moltissimo Evertton Araújo. Alto 184 cm e con il vizio del gol, ricorda il primo Zambo; il contratto in scadenza agevola l’operazione, ma c’è la concorrenza del Chelsea. Restano vive le piste che portano ad Arne Engels (Celtic) e ad Adrien Rabiot, fedelissimo di Allegri.
Sul fronte delle uscite, il Besiktas spinge per Alex Meret (che sarà valutato da Allegri a Dimaro), la Lazio pensa a Ngonge, mentre Lorenzo Lucca ha mercato in Serie A, con Bologna, Fiorentina e Torino pronte a farsi avanti. Il Napoli di Allegri è un cantiere aperto: la sfida sarà trasformare una rosa costruita per la difesa a tre in una macchina da guerra equilibrata e letale.
| La Probabile Formazione: Il Napoli di Allegri (4-3-3) | ||
|---|---|---|
| Ruolo | Titolare Scelto | Alternativa / Mercato |
| Portiere | ✅ Alex Meret | ⚠️ V. Milinkovic-Savic (In uscita) |
| Terzino Destro | ✅ Giovanni Di Lorenzo | 🔴 Obiettivo: Nahuel Molina |
| Difensori Centrali | ✅ A. Buongiorno – A. Rrahmani | ⚠️ Sam Beukema |
| Terzino Sinistro | ✅ Mathias Olivera | ⚠️ Gutierrez / Spinazzola |
| Centrocampo | ✅ Lobotka – McTominay – De Bruyne | 🔴 Anguissa (In uscita) / Gilmour |
| Tridente Offensivo | ✅ Neres – Hojlund – Politano | ⚠️ Noa Lang / Alisson Santos / Lucca |
| Il Valore della Rosa (Stime Giugno 2026) | ||
|---|---|---|
| Giocatore | Valore Stimato | Scadenza Contratto |
| Rasmus Hojlund | 60 Milioni € | 2030 |
| Scott McTominay | 40 Milioni € | 2028 |
| V. Milinkovic-Savic | 20 Milioni € | 2028 |
| Sam Beukema | ~ 15 Milioni € | 2029 |
| Kevin De Bruyne | 8 Milioni € | 2027 |
| Romelu Lukaku | 6 Milioni € | 2027 |
✍️ Il Punto di Vista di Napolissimo
LA VERA SFIDA È CANCELLARE IL FANTASMA DI CONTE.
Il Napoli che Allegri eredita è una fuoriserie da 400 milioni, ma con il motore ingolfato. La svalutazione di giocatori pagati a peso d’oro (Lucca, Lang, Beukema) dimostra che gli acquisti frettolosi della passata stagione non hanno pagato dividendi a lungo termine. La vera sfida del tecnico livornese non sarà solo tattica — passare dalla difesa a tre a quella a quattro richiede tempo e automatismi — ma psicologica. Dovrà trasformare una squadra abituata a correre a 200 all’ora in una macchina da guerra capace di gestire i ritmi, abbassare i giri del motore quando serve e colpire in transizione. La gestione di Kevin De Bruyne sarà l’ago della bilancia: se Allegri riuscirà a cucirgli addosso un abito tattico che lo liberi dai compiti difensivi, il belga potrà illuminare il Maradona. Altrimenti, il rischio di un equivoco tattico milionario è dietro l’angolo.
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Quale sarà il modulo base del Napoli di Allegri?
Il tecnico abbandonerà il 3-4-2-1 di Conte per passare a un 4-3-3 equilibrato, capace di esaltare gli esterni offensivi e proteggere la difesa a quattro.
Quanto vale oggi la rosa del Napoli?
Il valore complessivo del gruppo è sceso a circa 400 milioni di euro (dal picco di 456 milioni). Rasmus Hojlund è il giocatore più prezioso con una valutazione di 60 milioni.
Chi è Nahuel Molina e perché il Napoli lo vuole comprare?
L’esterno argentino dell’Atletico Madrid è il preferito di Allegri per la fascia destra. Supera la concorrenza di Khalaili (troppo caro) e Dodo per il ruolo di vice-Di Lorenzo.
Quali giocatori del Napoli sono in scadenza di contratto nel 2027?
Ci sono sei giocatori in scadenza la prossima estate: Alex Meret, Romelu Lukaku, Kevin De Bruyne, Frank Anguissa, Stanislav Lobotka e Pasquale Mazzocchi.
Le indiscrezioni relative all’interesse del Napoli per Nahuel Molina sono state riportate dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport (18 giugno 2026). I dati relativi al valore complessivo della rosa (circa 400 milioni di euro) e alle singole valutazioni dei giocatori sono stime basate sugli algoritmi dei principali portali internazionali di settore (come Transfermarkt). Si specifica che le formazioni e i moduli citati rappresentano ipotesi tattiche e non comunicazioni ufficiali del club.



