Il Campo

Calciomercato Napoli, ultimi 13 giorni: il no alla Juventus per Anguissa e Lobotka, le cessioni da chiudere e la doppia pista Zirkzee-Jackson per l'attacco

Gli ultimi giorni di agosto sono una partita a scacchi sul filo dei nervi: tra visite mediche da brivido, esuberi da piazzare e assalti nemici da respingere, prende forma il mosaico definitivo di Allegri.

IN SINTESI

Giornata cruciale per il Napoli: visite mediche terminate per Favasuli e in corso per Badiashile (massima allerta per lo storico infortuni). Manna lavora su 6/7 cessioni: Noa Lang (rifiutati 15M dal Galatasaray, l’Ajax pressa). In entrata, smentito Martinelli, il sogno di fine agosto in prestito resta Gabriel Jesus (o Esposito). Muro totale contro la Juventus di Spalletti, che voleva Anguissa e Lobotka.

Le visite mediche di Badiashile, il piano per piazzare gli esuberi e il veto di Manna sulla cessione di Anguissa alla Juventus

A meno di due settimane dal gong finale che decreterà la chiusura della sessione estiva di calciomercato 2026, i corridoi di Castel Volturno e le stanze di Villa Stuart si trasformano nel crocevia dei destini della SSC Napoli. La giornata odierna è segnata dal semaforo verde per i primi veri rinforzi dell’era post-ritiro: dopo le visite mediche superate con successo in mattinata dal giovane Costantino Favasuli, tutti i riflettori dello staff sanitario azzurro sono puntati su Benoit Badiashile. Ma gli innesti in difesa sono solo la punta dell’iceberg di una strategia molto più vasta e complessa. Il Direttore Sportivo Giovanni Manna si trova a dover gestire un delicatissimo incastro finanziario: respingere le offensive delle dirette concorrenti sui propri pilastri e, contemporaneamente, sfoltire una rosa che conta ancora 6-7 elementi in esubero.

Scheda Dati: Il cruscotto operativo del calciomercato della SSC Napoli
Operazione in Corso Dettagli e Status (19 Agosto 2026)
Visite Mediche Badiashile In corso. Prestito a 3M + 1M bonus, diritto di riscatto a 27M. Focus su rischio infortuni.
Rinnovo Frank Anguissa Priorità assoluta per spegnere i “mal di pancia” e blindarlo dalla Juventus.
Cessione Noa Lang Richiesta 25M. Rifiutati i 15M del Galatasaray. L’Ajax in pole, Atalanta propone solo prestiti.
Uscite “Middle-Class” Obaretin (Sturm Graz), Cheddira (Verona/Monza), Ngonge (Monza), Lindstrom (Danimarca).

Perché le visite mediche di Badiashile rappresentano un passaggio così delicato?

A causa delle sole 8 presenze della scorsa stagione e dei ripetuti infortuni muscolari al Chelsea, lo staff medico azzurro sta eseguendo test rigorosissimi prima della firma.

L’arrivo di Benoit Badiashile a Roma per sottoporsi alle visite mediche di rito non è una pura formalità burocratica. È, al contrario, il passaggio chiave dell’intera operazione. Il Napoli ha chiuso l’accordo con il Chelsea sulla base di un prestito oneroso da 3 milioni di euro, con 1 milione di bonus e un diritto di riscatto fissato a 27 milioni. Una formula economicamente ineccepibile, che tutela le casse di Aurelio De Laurentiis, ma che si scontra con una realtà clinica allarmante.

Come sottolineato dai report medici londinesi, il difensore francese ha saltato gran parte della scorsa annata, racimolando pochissime presenze da titolare. I continui stop muscolari impongono al responsabile sanitario del Napoli controlli strumentali maniacali. Massimiliano Allegri, che sta facendo i conti con l’infortunio di Buongiorno, ha assoluto bisogno di un difensore pronto all’uso e non di un degente di lusso. L’ufficialità arriverà solo se le fibre muscolari di Badiashile daranno ampie garanzie di tenuta allo stress della Serie A.

Quale retroscena si nasconde dietro il veto del Napoli alla Juventus per Anguissa e Lobotka?

Luciano Spalletti avrebbe voluto portare i due mediani alla Juventus, ma il Napoli ha alzato un muro totale, accelerando il rinnovo di Anguissa per blindare il centrocampo.

Mentre i fari dei media sono puntati sugli acquisti, a Castel Volturno si è consumato un clamoroso intrigo geopolitico sull’asse Napoli-Torino. Luciano Spalletti, attuale tecnico della Juventus, ha individuato nel centrocampo l’unico anello debole della sua corazzata bianconera (composta oggi da Locatelli e Thuram). Il tecnico di Certaldo avrebbe fatto carte false per riabbracciare i suoi scudieri dell’anno tricolore azzurro: Frank Zambo Anguissa e Stanislav Lobotka.

La reazione del Napoli è stata perentoria. Non solo la società si è rifiutata di sedersi al tavolo delle trattative, ma ha immediatamente accelerato per blindare i suoi gioielli. Privarsi di due perni simili a metà agosto per rafforzare la diretta concorrente sarebbe stato “un clamoroso autogol all’incrocio dei pali”, per usare le parole degli insider. Per spegnere i “mal di pancia” estivi di Anguissa, manifestatisi fin dal ritiro di Dimaro, il club ha posto il suo rinnovo di contratto in cima alla lista delle priorità assolute, blindando contestualmente anche Lobotka e preparando il terreno per l’estensione di McTominay.

⚡ Perché questa notizia conta per il Napoli: Resistere agli assalti della Juventus per i propri titolari è un segnale di forza societaria inaudita. Dimostra che il Napoli non è un “club supermercato”. Trattenere Anguissa e Lobotka, garantendo loro i rinnovi, significa consegnare ad Allegri un centrocampo di livello mondiale, senza il quale il progetto del 4-3-3 crollerebbe su sé stesso prima ancora dell’esordio di Genova.

Quali sono le 6 cessioni in esubero che Manna deve chiudere in fretta?

Il Napoli deve piazzare Obaretin, Cheddira, Ngonge, Folorunsho, Cajuste e Lindstrom: il passare dei giorni fa sfumare le cessioni definitive, costringendo il club ai prestiti.

L’orologio è il peggior nemico di Giovanni Manna. La dirigenza azzurra si trova nella scomoda posizione di dover piazzare almeno sei o sette giocatori prima del gong. Il piano originale prevedeva cessioni a titolo definitivo o prestiti con obbligo di riscatto, ma arrivati al 19 agosto le certezze vacillano.

Il quadro è frammentato: Nosa Obaretin è richiesto dagli austriaci dello Sturm Graz; Walid Cheddira è conteso tra il Verona (che cerca una punta) e il Monza; i brianzoli sono anche sulle tracce di Cyril Ngonge. A questi si aggiungono Folorunsho, Cajuste (sempre in bilico) e Jesper Lindstrom, per il quale si profila un malinconico ritorno in Danimarca. Il problema strutturale è che più si avvicina il 30 agosto, più i club acquirenti prenderanno il Napoli per la gola, imponendo prestiti secchi o con semplice diritto di riscatto, limitando l’incasso immediato vitale per le casse azzurre.

Quanto chiede il Napoli per Noa Lang e chi potrebbe arrivare in attacco negli ultimi giorni?

Il Napoli vuole 25 milioni per Lang (in pole l’Ajax). Se parte, l’idea per fine mercato è Gabriel Jesus in prestito con diritto, smentite le voci su Martinelli e Kean.

La chiave di volta dell’intero mercato in entrata risiede nella cessione di Noa Lang. L’esterno olandese prenderà parte alla trasferta di Genova, ma il suo destino è lontano dal Vesuvio. Il Napoli è stato inflessibile: ha rispedito al mittente l’offerta da 15 milioni del Galatasaray pretendendone almeno 25, e ha gelato l’Atalanta (che, per intercessione di Giuntoli e Sarri, chiedeva un prestito con diritto). Attualmente la destinazione più probabile resta l’Ajax.

Se Lang (e possibilmente anche Lorenzo Lucca, richiesto da Lazio e Fiorentina) dovesse sbloccare l’indice di liquidità, il Napoli tenterebbe il colpo a effetto negli ultimi 48 ore di mercato. Sgomberiamo il campo da abbagli e fake news mediatiche: il club non investirà mai 45 milioni cash per giocatori come Moise Kean (blindato dalla Fiorentina) né ha mai trattato profili inarrivabili come Gabriel Martinelli o vecchie glorie suggerite da agenzie disattente. La strategia di De Laurentiis è chiara: attendere gli ultimi giorni per chiedere all’Arsenal il prestito con diritto di riscatto per Gabriel Jesus. Qualora l’affare saltasse, l’alternativa low-cost è rappresentata da Sebastiano Esposito, in rottura totale con il Cagliari e prelevabile con formule vantaggiose.

Chi sono i nuovi obiettivi del Napoli per l’attacco, Zirkzee o Jackson?

Mentre la squadra si prepara al debutto stagionale, arriva una doppia suggestione dalla Premier League che potrebbe cambiare il volto dell’attacco azzurro.

DOPPIA PISTA INGLESE

Giovanni Manna ha sondato due centravanti della Premier League per rinforzare l’attacco del Napoli: Joshua Zirkzee del Manchester United e Nicolas Jackson del Chelsea, entrambi in un’ipotesi di trasferimento temporaneo. Secondo Gianluca Di Marzio, l’opzione Jackson sta guadagnando terreno dopo un contatto diretto con il giocatore, con il via libera tattico già dato da Allegri. Restano aperti anche i fronti Gabriel Jesus e la situazione di Noa Lang, richiesto da Atalanta e Ajax.

Napoli su Zirkzee e Jackson: Manna studia il colpo in prestito per Allegri

Il Napoli continua a guardare con insistenza in Premier League per completare il reparto offensivo, e nelle ultime ore il direttore sportivo Giovanni Manna ha intensificato i contatti per due centravanti di sicuro affidamento internazionale: Joshua Zirkzee del Manchester United e Nicolas Jackson del Chelsea, entrambi valutati per un trasferimento in prestito che possa rinforzare l’attacco di Massimiliano Allegri senza gravare eccessivamente sul bilancio azzurro.

Come si sviluppa la doppia trattativa tra Manchester United e Chelsea

La doppia trattativa del Napoli si sviluppa su due binari paralleli: da un lato il sondaggio per Zirkzee con il Manchester United, che valuta il prestito dell’olandese, dall’altro un dialogo più avanzato con il Chelsea per Nicolas Jackson, complicato da uno stipendio elevato ma sostenuto da un’apertura concreta del calciatore.

Secondo la ricostruzione di Gianluca Di Marzio, riportata nel suo consueto appuntamento di mercato in collaborazione con TuttoMercatoWeb, Manna avrebbe richiesto informazioni dirette al Manchester United per Zirkzee, ricevendo la disponibilità del club inglese a valutare la formula del prestito.

Il problema principale nell’operazione Zirkzee resta l’ingaggio, definito importante dal giornalista di Sky Sport, un elemento che il Napoli dovrà necessariamente affrontare per rendere sostenibile l’operazione dal punto di vista del monte stipendi.

Sul fronte Jackson, invece, la situazione appare più avanzata: secondo Di Marzio, nella giornata precedente si sarebbe verificato un contatto diretto e significativo lato giocatore, un passaggio che ha fatto salire concretamente le quotazioni dell’attaccante senegalese come possibile rinforzo per l’attacco partenopeo.

Perché il Napoli continua a pescare talenti dalla Premier League

Il Napoli continua a pescare talenti dalla Premier League perché, secondo l’analisi di Di Marzio, il campionato inglese non sempre riesce a tutelare determinati patrimoni tecnici, creando opportunità di mercato che il club azzurro ha saputo sfruttare con continuità negli ultimi anni.

Questa dinamica non è casuale, ma rappresenta una strategia precisa costruita da Giovanni Manna, descritto da Di Marzio come un dirigente particolarmente attento alle caratteristiche del calcio inglese, un campionato dove si prendono giocatori già pronti, abituati a vincere e capaci di fare immediatamente la differenza.

Non bisogna sottovalutare che questa filosofia ha già prodotto risultati concreti nelle ultime sessioni di mercato: i nomi di Scott McTominay, Rasmus Hojlund e Kevin De Bruyne, tutti prelevati dalla Premier League, hanno contribuito in maniera determinante alla costruzione degli ultimi successi scudetto del Napoli.

Di Marzio ha sottolineato come De Bruyne, pur non essendo ancora riuscito a entrare completamente nel cuore dei tifosi napoletani, abbia rappresentato comunque un investimento di enorme appeal mediatico e tecnico per il club nella stagione precedente.

Analizzando nel dettaglio questa strategia, emerge un paradosso interessante: mentre il Napoli cede i propri giovani più promettenti alla Premier League, come accaduto quest’estate con Marco Palestra, contemporaneamente riesce a intercettare calciatori già formati e pronti dagli stessi club inglesi, generando un flusso di scambio che negli ultimi anni ha premiato più gli azzurri che i club di provenienza.

Chi è Nicolas Jackson e perché piace ad Allegri

Nicolas Jackson è un attaccante centrale senegalese del Chelsea che piace ad Allegri per caratteristiche tecniche già valutate positivamente dal tecnico livornese, il quale secondo Di Marzio avrebbe già dato il proprio via libera al profilo del giocatore.

Il fatto che Jackson provenga da un contesto internazionale di altissimo livello, avendo giocato nella stagione precedente anche con il Bayern Monaco secondo il riferimento di Di Marzio, rappresenta un elemento di garanzia tecnica non trascurabile per una squadra che deve competere su più fronti, tra campionato e Champions League.

Secondo quanto riportato, i calciatori che militano in squadre di vertice come Arsenal, Chelsea o Bayern Monaco non mostrerebbero alcuna resistenza psicologica nello scegliere la Serie A come nuova destinazione, un dettaglio che agevolerebbe ulteriormente la trattativa tra le parti coinvolte.

Di conseguenza, il contatto diretto avvenuto con il giocatore rappresenta un passaggio cruciale: non si tratta più di un semplice sondaggio esplorativo, ma di un dialogo concreto che testimonia l’interesse reciproco tra le parti, elemento che secondo Di Marzio ha fatto crescere sensibilmente le possibilità di chiudere l’operazione.

Cosa significa questa doppia pista per il Napoli di Allegri

Per il Napoli di Allegri, la doppia pista Zirkzee-Jackson significa la possibilità concreta di aggiungere un centravanti internazionale di alto livello senza un investimento a titolo definitivo, sfruttando la formula del prestito per testare l’impatto del nuovo arrivato prima di un eventuale riscatto futuro.

Analizzando nel dettaglio le caratteristiche richieste da Allegri per il proprio attacco, un centravanti abituato ai ritmi della Premier League e capace di adattarsi rapidamente rappresenterebbe un tassello importante per una squadra che deve competere su più fronti in una stagione complessa, quella del centenario del club.

Resta da capire, secondo le parole conclusive di Di Marzio, se questa operazione rappresenterà il vero colpo di mercato del Napoli nei prossimi tredici giorni che restano prima della chiusura della sessione estiva, un lasso di tempo ancora sufficiente per definire i dettagli finali di una trattativa complessa ma dalle prospettive interessanti.

TABELLA DATI

Giocatore Club attuale Formula Stato trattativa Nodo principale
Joshua Zirkzee Manchester United Prestito Sondaggio, richieste informazioni Ingaggio elevato
Nicolas Jackson Chelsea Prestito Contatto diretto con il giocatore, quota in crescita Definizione formula economica
Gabriel Jesus Arsenal Non specificata Apertura del giocatore già registrata Da verificare disponibilità Arsenal
Noa Lang Napoli Prestito in uscita Richiesto da Atalanta e Ajax Decisione societaria

✍️ Il Punto di Vista di Napolissimo

Il muro alzato contro la Juventus per Lobotka e Anguissa è il vero “acquisto” della stagione. Nel calcio dei bilanci malati, cedere alle lusinghe di Spalletti avrebbe portato plusvalenze immediate, ma avrebbe certificato una sudditanza psicologica inaccettabile nell’anno del Centenario. Giovanni Manna sta operando con estrema lucidità: sa perfettamente che il tempo è tiranno per piazzare gli esuberi come Ngonge e Cheddira, ma non vuole svendere Noa Lang all’Atalanta o ai turchi. Attendere l’ultima settimana per chiedere Gabriel Jesus in prestito è un azzardo calcolato: i club inglesi, a fine agosto, pur di liberarsi di ingaggi pesanti, concedono condizioni impensabili a inizio estate. E intanto, attenzione alla porta: Meret parte in leggero vantaggio su Milinkovic-Savic, ma il desiderio di Juan Musso di tornare in Italia è una carta che Allegri tiene coperta nel mazzo. A Genova, sabato, capiremo finalmente la pasta di questa squadra.

🧭 La Mappa della Notizia

✅ Cosa sappiamo (Fatti certi):

  • Costantino Favasuli ha superato le visite mediche, mentre Benoit Badiashile è sotto esame.
  • La Juventus di Spalletti ha provato a prendere Anguissa e Lobotka, scontrandosi con il rifiuto azzurro.
  • Il Napoli ha rifiutato 15 milioni dal Galatasaray per Noa Lang, fissando il prezzo a 25.

⏳ Cosa resta da confermare (Scenari futuri):

  • Le modalità di acquisto dei tagliandi per il settore ospiti aperto ai tifosi del Napoli a Marassi.
  • L’affondo last-minute per Gabriel Jesus (in prestito dall’Arsenal) subordinato all’addio di Lang e Lucca.

📊 Nota Metodologica & Fonti:
Le indiscrezioni relative alle trattative in entrata e in uscita (il rifiuto ai 15 milioni del Galatasaray per Lang, il veto posto sulla cessione di Anguissa alla Juventus, e le valutazioni su Esposito) sono state aggregate da recenti dichiarazioni di insider vicini alla dirigenza partenopea. Nelle ultime ore sono circolate suggestioni fantasiose smentite categoricamente dalla società (come presunti sondaggi per Gabriel Martinelli o profili inarrivabili e anacronistici accostati per errore da alcuni opinionisti). I dati sulle visite di Badiashile a Villa Stuart sono verificati storicamente con lo staff sanitario azzurro.Analisi a cura della Redazione Sportiva di Napolissimo.it. Ultimo aggiornamento: 19 Agosto 2026.

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Domande Frequenti

Come procedono le visite mediche di Benoit Badiashile con il Napoli?

Badiashile sta svolgendo controlli medici estremamente approfonditi a causa del suo preoccupante storico clinico. Il Napoli lo preleva dal Chelsea in prestito a 3 milioni, con 1 di bonus e diritto di riscatto a 27.

È vero che la Juventus ha cercato Anguissa e Lobotka?

Sì, Luciano Spalletti avrebbe voluto portare entrambi i centrocampisti alla Juventus per rinforzare il reparto mediano. Il Napoli ha alzato un muro invalicabile, blindandoli e accelerando per il rinnovo di Anguissa.

Quanto chiede il Napoli per la cessione di Noa Lang?

Il Napoli valuta Noa Lang almeno 25 milioni di euro cash. È stata rifiutata un'offerta da 15 milioni del Galatasaray e non vengono prese in considerazione formule di prestito proposte dall'Atalanta.

Chi comprerà il Napoli in attacco negli ultimi giorni di mercato?

Se partiranno gli esuberi, il ds Manna proverà a prendere Gabriel Jesus in prestito con diritto di riscatto nelle ultimissime ore di mercato. Come alternativa low-cost si valuta Sebastiano Esposito, in rottura col Cagliari.

Valentina Romano

Scrive di calcio come se raccontasse un romanzo. Laureata in Lettere e tifosa azzurra dalla nascita, Valentina unisce sensibilità giornalistica e attenzione per i temi sociali che ruotano attorno al mondo del Napoli. I suoi editoriali sono tra i più letti e condivisi, soprattutto tra i giovani tifosi.

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