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VAR sotto accusa dopo Atalanta-Napoli: esposto alla FIGC, Cesari contesta il gol di Pasalic

La rabbia post-partita si trasforma in un'azione legale senza precedenti: mentre le moviole televisive smascherano nuove sviste, un esposto ufficiale chiede conto dei log e degli audio alla Procura Federale

INCHIESTA E MOVIOLA: IL DOSSIER. Le polemiche sull’arbitraggio di Chiffi in Atalanta-Napoli (2-1) si trasformano in un caso istituzionale e legale. L’avvocato Erich Grimaldi ha depositato un esposto ufficiale alla Procura Federale della FIGC, richiedendo l’acquisizione degli audio VAR, dei log tecnici, dei timecode e dei metadati per verificare l’uniformità del protocollo e le designazioni arbitrali della stagione. L’azione legale si somma alla rabbia del club azzurro per il gol annullato a Gutierrez e il rigore revocato a Hojlund. Ad aggravare il quadro tecnico è intervenuto l’ex arbitro Graziano Cesari, che a Mediaset ha evidenziato un ulteriore errore decisivo: la rete del pareggio di Pasalic era da annullare per un netto fallo precedente di Zalewski su Mazzocchi, ignorato dal direttore di gara. Sullo sfondo, il caos ai vertici dell’AIA e i milioni della Champions League in bilico.

Perché è stato presentato un esposto alla FIGC dopo Atalanta-Napoli e quali sono gli episodi VAR contestati?

Il fischio finale di Atalanta-Napoli non ha sancito la fine delle ostilità sportive, ma ha innescato un vero e proprio terremoto istituzionale che rischia di travolgere i vertici della classe arbitrale italiana. La gestione della gara da parte dell’arbitro Daniele Chiffi e del VAR Aureliano ha scoperchiato un vaso di Pandora. Non si tratta più della classica lamentela domenicale del tifoso, ma di un’accusa strutturata, lucida e circostanziata che si muove su tre binari paralleli: la denuncia mediatica del club, l’analisi tecnica delle moviole nazionali e, fatto senza precedenti, un’azione legale formale depositata sui tavoli della giustizia sportiva.

Perché il protocollo VAR è sotto accusa e quali sono i precedenti contro il Napoli?

Analizzando il quadro politico-sportivo, lo sfogo del Direttore Sportivo Giovanni Manna nel post-partita è solo la punta dell’iceberg di un malessere profondo. Il Napoli denuncia un’applicazione schizofrenica e “a colori alterni” del protocollo VAR. La logica sembra essere saltata: nel primo tempo di Bergamo, il VAR interviene per cancellare un rigore su Hojlund valutando l’intensità del contatto (un’azione teoricamente preclusa alla tecnologia), mentre nel secondo tempo avalla l’annullamento del gol regolarissimo di Gutierrez con un check durato pochi secondi, senza richiamare l’arbitro al monitor.

Questa mancanza di uniformità non è un caso isolato. La redazione di Napolissimo.it, unita al sentimento della piazza, evidenzia come il cammino del Napoli sia stato costellato da episodi controversi proprio nel momento in cui la squadra si era riavvicinata all’Inter capolista. I precedenti sono scolpiti nella memoria: il rigore solare non concesso a Verona, il penalty dubbio regalato all’Inter e il fallo netto su Hojlund ignorato sul campo della Juventus.

Tutto questo avviene in un momento di vuoto di potere e caos ai vertici arbitrali: il presidente dell’AIA Zappi è stato recentemente sospeso per 13 mesi, mentre il presidente federale Gabriele Gravina spinge per una riforma verso il professionismo sul modello inglese. Le “analisi” televisive del designatore Rocchi sembrano non sortire alcun effetto pratico, se non quello di condizionare psicologicamente i direttori di gara. Il confronto tra Lega Serie A e arbitri, fissato per il 23 marzo (a campionato quasi finito), appare come una toppa tardiva su una falla enorme.

Cosa ha svelato Graziano Cesari sul gol di Pasalic in Atalanta-Napoli?

Approfondendo l’analisi tecnica (Moviola), la posizione dell’arbitro Chiffi si è ulteriormente aggravata durante la trasmissione Pressing su Mediaset. L’ex arbitro internazionale Graziano Cesari ha portato alla luce un episodio clamoroso sfuggito alle cronache immediate, che inficia totalmente la regolarità della rete dell’1-1 siglata dall’Atalanta.

Secondo la ricostruzione certosina di Cesari, il gol di testa di Mario Pasalic (nato dagli sviluppi di un corner) è viziato da un’irregolarità netta a monte dell’azione. “La difformità di Chiffi è evidente – ha spiegato l’ex fischietto mostrando le immagini – Guardate cos’è successo prima: Chiffi è lì vicino, in posizione ottimale. Mazzocchi è in possesso di pallone e arriva Zalewski che lo butta giù. Questo non è fallo? Dov’è l’uniformità di giudizio?”.

Cesari sottolinea come questo intervento fosse immensamente più vigoroso e falloso rispetto al presunto (e leggerissimo) tocco di Hojlund su Hien che ha portato all’annullamento del gol di Gutierrez. Un errore di valutazione gravissimo, avvenuto a pochi metri dal direttore di gara, che ha di fatto innescato l’azione del corner e la conseguente rimonta bergamasca.

Cosa prevede l’esposto in FIGC dell’avvocato Grimaldi e cosa rischia l’AIA?

Valutando le conseguenze legali e procedurali, l’indignazione ha superato i confini del campo per approdare sul tavolo della Procura Federale della FIGC. L’avvocato cassazionista Erich Grimaldi (agendo in veste di professionista del diritto, tifoso e Presidente UCDL) ha depositato un esposto formale, corredato da un corposo dossier istruttorio. L’obiettivo dell’atto non è chiedere la ripetizione della partita o la modifica della classifica (azioni tecnicamente impossibili), ma pretendere un’indagine ufficiale e profonda sulla tenuta del metodo arbitrale.

Le richieste di Grimaldi sono chirurgiche e mirano al cuore tecnologico del sistema. L’esposto richiede l’acquisizione di prove inconfutabili:

1) Gli audio integrali delle comunicazioni tra Chiffi e la sala VAR di Lissone.

2) I log dei check e i timecode (per capire perché il check sul gol di Gutierrez sia durato quanto uno scatto di Bolt).

3) I report degli osservatori arbitrali e le valutazioni interne della CAN.

4) I filmati integrali e i metadati relativi alla selezione dei frame (fondamentali per i casi di fuorigioco millimetrico).

Inoltre, Grimaldi chiede di analizzare l’elenco ufficiale delle designazioni arbitrali dell’intera stagione 2025/2026, per verificare eventuali anomalie, frequenze o sequenze ravvicinate nelle rotazioni dei direttori di gara, specialmente nei match che coinvolgono il Napoli e i club di vertice.

Perché De Laurentiis deve intervenire per tutelare i milioni della Champions?

Proiettando gli sviluppi futuri e l’impatto economico, l’iniziativa dell’avvocato Grimaldi rappresenta un unicum che mette pressione al sistema. “Se una decisione si fonda su frame e immagini selezionate, allora deve essere riproducibile e controllabile”, ha dichiarato il legale, minacciando esplicitamente di rivolgersi alla Procura della Repubblica (giustizia ordinaria) qualora la giustizia sportiva non fornisca risposte adeguate in tempi ragionevoli.

In questo scenario incandescente, la palla passa ora alla società. Non si può condizionare psicologicamente una gara dominata per 50 minuti con decisioni incomprensibili. La lotta per la Champions League non è solo una questione di prestigio sportivo, ma un asset vitale da decine di milioni di euro per i bilanci di una società sana come la SSC Napoli. L’appello della piazza e degli addetti ai lavori è rivolto direttamente ad Aurelio De Laurentiis.

Episodio / Azione Dinamica in Campo Criticità Rilevata (Moviola & Esposto)
Gol annullato a Gutierrez Fallo in attacco fischiato a Hojlund su Hien Check VAR troppo rapido (“alla Bolt”). Contatto inesistente o irrilevante.
Rigore revocato a Hojlund Chiffi fischia rigore, VAR richiama all’OFR Il VAR interviene sull’intensità del contatto (violazione teorica del protocollo).
Gol di Pasalic (1-1) Azione da corner, Chiffi lascia correre Cesari: Fallo netto di Zalewski su Mazzocchi prima del corner. Rete da annullare.
Esposto FIGC (Avv. Grimaldi) Richiesta indagine su metodo e protocollo Richiesta acquisizione audio, log, timecode, metadati frame e rotazione designazioni.

📊 Nota Metodologica & Fonti:
Questo dossier giornalistico e legale è stato elaborato in esclusiva dalla redazione di Napolissimo.it aggregando tre fonti primarie:

  • L’analisi tecnica (moviola) di Graziano Cesari andata in onda su Mediaset Pressing.
  • I contenuti integrali dell’esposto legale depositato presso la Procura Federale FIGC dall’avv. Erich Grimaldi (Presidente UCDL).
  • Lo storico degli episodi arbitrali della stagione di Serie A 2025/2026.

Ultimo aggiornamento: Lunedì 23 Febbraio 2026.

📌 Tutto sull’esposto FIGC e la moviola di Atalanta-Napoli

Cosa chiede l’esposto in FIGC dell’avvocato Grimaldi?

L’esposto non chiede la ripetizione della gara, ma un’indagine sul metodo VAR. Richiede l’acquisizione degli audio integrali, dei log dei check, dei timecode, dei metadati dei frame e l’analisi delle designazioni arbitrali della stagione.

Cosa ha detto Graziano Cesari sul gol di Pasalic?

L’ex arbitro ha dimostrato a Mediaset che il gol dell’1-1 dell’Atalanta era da annullare. Le immagini mostrano un netto fallo di Zalewski su Mazzocchi nell’azione immediatamente precedente al calcio d’angolo, ignorato da Chiffi.

Perché il Napoli contesta il protocollo VAR?

Il club azzurro denuncia una mancanza di uniformità: in alcune gare (o tempi della stessa gara) il VAR interviene per valutare l’intensità dei contatti, in altre si astiene o esegue check di pochi secondi su episodi decisivi (come il gol annullato a Gutierrez).

Cosa rischia l’AIA dopo questo esposto?

Se la Procura Federale dovesse riscontrare anomalie nei log o nelle comunicazioni, si aprirebbe un caso senza precedenti. L’avvocato Grimaldi ha inoltre minacciato di rivolgersi alla Procura della Repubblica (giustizia ordinaria) in caso di mancate risposte.

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Enrico Greco

Giornalista sportivo, da oltre vent'anni segue con passione le vicende della SSC Napoli e della Serie A. Esperto di tattica, comunicazione sportiva e media digitali, coordina la linea editoriale di Napolissimo con uno sguardo strategico e una penna sempre tagliente. Appassionato di calcio "di posizione", è tra i primi in Italia a parlare di pressing ultra-offensivo nel 2006.

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