Napoli oggi

Perché Allegri non ha ancora firmato col Napoli: cosa blocca la risoluzione con il Milan

L'accordo per il post-Conte è blindato, ma una guerra fredda milionaria sull'asse Milano-New York tiene in ostaggio la panchina azzurra.

📋 In Sintesi

Massimiliano Allegri ha un accordo totale con il Napoli per guidare la squadra fino al 2028, ma l’ufficialità è bloccata dal Milan. Esonerato via PEC dopo la mancata qualificazione in Champions League, il tecnico livornese è ancora sotto contratto con i rossoneri fino al 2027. Per liberarsi, Allegri ha chiesto a Gerry Cardinale una buonuscita di 5 milioni di euro (2 per sé, 3 per lo staff), ma il patron di RedBird fa muro, sospettando accordi pregressi con gli azzurri. Nel frattempo, Aurelio De Laurentiis media direttamente con Paolo Scaroni, mentre il Napoli attende fiducioso avendo già scartato l’alternativa Vincenzo Italiano (finito in Turchia al Besiktas).

Perché Massimiliano Allegri non ha ancora firmato con il Napoli e qual è il problema della buonuscita con il Milan?

La domanda rimbalza da giorni tra i vicoli di Napoli e i salotti del calciomercato: quando firmerà Massimiliano Allegri? L’ombra del tecnico livornese aleggia già su Castel Volturno, si discute del suo impatto tattico e dei giocatori che ha richiesto a Giovanni Manna, ma la firma sui contratti continua a slittare. Il motivo non risiede in ripensamenti dell’ultima ora o in divergenze sul progetto azzurro, bensì in una complessa e velenosa partita a scacchi che si sta giocando a centinaia di chilometri di distanza, negli uffici di Casa Milan.

Qual è l’accordo tra Massimiliano Allegri e il Napoli?

Il tecnico ha accettato un contratto biennale (fino al 2028) per sostituire Antonio Conte, ma attende di liberarsi dal Milan per l’annuncio ufficiale.

Sul fronte partenopeo, la strada è tracciata e asfaltata. Come abbiamo analizzato nel recente dossier sulle parole di De Laurentiis, l’intesa tra il Napoli e Allegri è stata raggiunta già alla fine di maggio, all’indomani del clamoroso esonero del tecnico da parte del Milan.

Allegri ha accettato la sfida di raccogliere la pesante eredità di Antonio Conte nell’anno del centenario azzurro. L’accordo prevede un contratto biennale, con scadenza fissata al 30 giugno 2028, e un ingaggio strutturato con una base fissa e ricchi bonus legati agli obiettivi. Il Napoli ha fatto la sua parte, ma per depositare il contratto in Lega serve che l’allenatore torni a essere formalmente un “disoccupato”. E qui nasce l’inghippo.

Vuoi Napolissimo.it sempre con te? Seguici su Google, tutto il Napoli in un solo click

Perché il Milan non ha ancora liberato Allegri e cosa chiede il tecnico?

Allegri, esonerato via PEC, ha un contratto fino al 2027 e chiede 5 milioni di buonuscita totale. L’agente Branchini conferma: “Nessun contatto col club”.

Il nodo gordiano è puramente economico e burocratico. Allegri non si è dimesso, è stato licenziato. Avendo firmato nell’estate 2025 un contratto biennale valido fino al 2027, è a tutti gli effetti ancora un tesserato del Milan. Per risolvere anticipatamente l’accordo, il tecnico ha avanzato una richiesta chiara alla proprietà: 2 milioni di euro netti per sé e 3 milioni per il suo staff (per un totale di 5 milioni). Dal suo punto di vista, è un compromesso che farebbe risparmiare al Milan i 16/17 milioni lordi previsti fino a scadenza.

Tuttavia, la dirigenza rossonera è stata azzerata (fuori Furlani, Tare e Moncada) e le comunicazioni si sono interrotte. Giovanni Branchini, agente di Allegri, ha svelato a Sportitalia i retroscena di questa paralisi: “Non c’è stato nessun contatto con la società. Al limite è stato complicato il modo in cui è stato comunicato l’esonero, prima con un comunicato stampa e poi con una PEC. Fino a prova contraria, Allegri è un tesserato del Milan”.

Quali sono i motivi della tensione tra Allegri e Gerry Cardinale?

Il patron di RedBird accusa Allegri per il fallimento sportivo e sospetta che il tecnico avesse già un accordo col Napoli prima della gara col Cagliari.

Dietro il rifiuto di pagare la buonuscita non c’è solo una questione di bilancio, ma una profonda spaccatura personale. Gerry Cardinale, patron di RedBird, ha scaricato su Allegri tutte le responsabilità del tonfo contro il Cagliari che è costato la qualificazione in Champions League.

La tensione ha raggiunto l’apice quando alle orecchie di Cardinale è giunta una voce insistente: secondo le fonti della proprietà americana, Allegri avrebbe raggiunto un accordo di massima con il Napoli ancor prima di scendere in campo per la sfida decisiva contro i sardi. Un sospetto che ha mandato su tutte le furie il numero uno rossonero, il quale ora non pare minimamente intenzionato ad accontentare le richieste economiche dell’ex allenatore, pur correndo il rischio di doverlo tenere a busta paga per un anno intero.

Cosa sta facendo De Laurentiis per sbloccare la situazione?

Il presidente del Napoli è in contatto quotidiano con Paolo Scaroni per mediare, mentre il club attende senza fretta avendo già scartato altre opzioni.

In questo fuoco incrociato, il Napoli si muove con la diplomazia dei grandi club. Secondo quanto riportato da Il Mattino, Aurelio De Laurentiis ha preso in mano la situazione in prima persona, instaurando un contatto telefonico quotidiano con Paolo Scaroni, presidente del Milan. Scaroni avrebbe rassicurato ADL, sostenendo che la risoluzione è solo questione di tempo.

Il Napoli, forte dell’intesa raggiunta a maggio, non ha fretta. La dirigenza aveva valutato anche il profilo di Vincenzo Italiano, ma quando quest’ultimo ha accettato l’offerta del Besiktas in Turchia, la strada verso Allegri è diventata a senso unico. Il tempo per programmare la stagione c’è, ma la speranza a Castel Volturno è che la diplomazia presidenziale riesca a far cadere il muro eretto da Cardinale prima dell’inizio del ritiro estivo.

La Guerra della Buonuscita: Allegri vs Milan
Parametro Richiesta Allegri Posizione Milan (Cardinale)
Stato Contrattuale Vincolato fino al 2027 Esonerato via PEC
Richiesta Economica ✅ 5 Milioni (2 per sé, 3 per lo staff) ❌ Rifiuto totale del pagamento
Risparmio Lordo Il Milan risparmierebbe ~11 Milioni Disposti a tenerlo a libro paga per ripicca
Motivazione Rottura Modalità di licenziamento irrispettose ⚠️ Sospetto di accordo pre-Cagliari col Napoli

✍️ Il Punto di Vista di Napolissimo

IL RISCHIO DI UN’ATTESA TROPPO LUNGA.

Aurelio De Laurentiis sta giocando una partita di grande diplomazia, forte di un accordo già blindato con Allegri. Tuttavia, il Napoli non può permettersi di restare ostaggio delle ripicche personali tra Gerry Cardinale e il suo ex allenatore. Il mercato è già entrato nel vivo, i giocatori (da Kvaratskhelia a Di Lorenzo) hanno bisogno di certezze e il ritiro estivo si avvicina. Se il Milan dovesse decidere di fare muro per principio, tenendo Allegri a libro paga pur di non fargli un favore, il Napoli si troverebbe in una situazione paradossale: avere l’allenatore, ma non poterlo annunciare né fargli dirigere gli allenamenti. Allegri deve fare un passo verso il Napoli: rinunciare a una parte della buonuscita per sbloccare l’impasse sarebbe il primo, vero segnale di attaccamento al progetto azzurro.

🔗 Correlato — Le Scelte di Mercato

Calciomercato Napoli: i 4 colpi di Allegri e il caso Vergara

📌 Tutto sul blocco della firma di Allegri

Qual è l’accordo tra Massimiliano Allegri e il Napoli?

Il tecnico ha accettato un contratto biennale (fino al 2028) per sostituire Antonio Conte, ma attende di liberarsi dal Milan per l’annuncio ufficiale.


Perché il Milan non ha ancora liberato Allegri e cosa chiede il tecnico?

Allegri, esonerato via PEC, ha un contratto fino al 2027 e chiede 5 milioni di buonuscita totale. L’agente Branchini conferma: “Nessun contatto col club”.


Quali sono i motivi della tensione tra Allegri e Gerry Cardinale?

Il patron di RedBird accusa Allegri per il fallimento sportivo e sospetta che il tecnico avesse già un accordo col Napoli prima della gara col Cagliari.


Cosa sta facendo De Laurentiis per sbloccare la situazione?

Il presidente del Napoli è in contatto quotidiano con Paolo Scaroni per mediare, mentre il club attende senza fretta avendo già scartato altre opzioni.


Dove allenerà Vincenzo Italiano nella prossima stagione?

Vincenzo Italiano, inizialmente sondato dal Napoli come alternativa ad Allegri, ha accettato l’offerta del Besiktas e allenerà in Turchia.

📊 Nota Metodologica & Fonti:
Le dichiarazioni di Giovanni Branchini, agente di Massimiliano Allegri, sono state estratte dall’intervista rilasciata in esclusiva all’emittente Sportitalia. I dettagli relativi alla richiesta di buonuscita (5 milioni di euro complessivi) e ai contatti diplomatici tra Aurelio De Laurentiis e Paolo Scaroni sono frutto di ricostruzioni giornalistiche riportate dal quotidiano Il Mattino. Si specifica che le cifre della buonuscita non sono state confermate ufficialmente dai club coinvolti. Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2026.

© 2026 Napolissimo.it. Tutti i diritti riservati. Riproduzione riservata.

Valentina Romano

Scrive di calcio come se raccontasse un romanzo. Laureata in Lettere e tifosa azzurra dalla nascita, Valentina unisce sensibilità giornalistica e attenzione per i temi sociali che ruotano attorno al mondo del Napoli. I suoi editoriali sono tra i più letti e condivisi, soprattutto tra i giovani tifosi.

Articoli Correlati