📌 In sintesi
Il Napoli di Massimiliano Allegri ha segnato 7 gol in 6 partite ufficiali, tutti in Serie A: per la Gazzetta dello Sport è il peggior avvio in A dell’era De Laurentiis. I marcatori della stagione 2025-26 oggi infortunati, appena rientrati, mai in campo o ceduti valevano 36 gol (conteggio Corriere dello Sport): 14 Scott McTominay, 6 David Neres, 4 Frank Anguissa, 4 Alisson Santos, 3 Leonardo Spinazzola, 2 Sam Beukema, 3 dei partenti Elmas, Gutierrez e Lukaku. McTominay punta all’idoneità nella prima settimana di ottobre, Anguissa e Spinazzola a Napoli-Frosinone del 10 ottobre, Alisson Santos non ha una data. Rasmus Hojlund ha 2 gol in 439 minuti e 15 tocchi in area in sei gare (dato Gazzetta), un terzo di Lautaro Martinez e Donyell Malen.
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Quanti gol mancano al Napoli e quali sono le statistiche di Hojlund
Il Napoli di Massimiliano Allegri ha segnato 7 gol nelle prime 6 partite ufficiali della stagione 2026-27, tutti in Serie A e nessuno in Champions League. È il dato che spiega il nono posto con 7 punti dopo cinque giornate e il pareggio di Firenze. Dietro quel numero c’è un elenco preciso: i giocatori che un anno fa firmarono 36 reti e che oggi sono infortunati, appena rientrati, mai scesi in campo o ceduti. Il conteggio è del Corriere dello Sport, che lo ha pubblicato il 23 settembre, e regge alla verifica dei tabellini della stagione 2025-26.
Questo articolo mette in fila chi manca, quanti gol valeva e quando Allegri potrà riaverlo, con le date aggiornate al 24 settembre 2026. E chiude con il nodo che nessun rientro risolve da solo: Rasmus Hojlund.
Perché 7 gol in 6 partite sono un record negativo
I 7 gol del Napoli portano sei firme diverse: Kevin De Bruyne e Antonio Vergara a Genova (0-2), Hojlund con il Como (1-2), Matteo Politano e Hojlund a San Siro con l’Inter (3-2), Stanislav Lobotka con il Bologna (1-0), Billy Gilmour a Firenze (1-1). Contro l’Arsenal, in Champions, il Napoli non ha segnato (0-1). Hojlund è l’unico con due reti.
Secondo la Gazzetta dello Sport (Vincenzo D’Angelo), sette reti nelle prime sei gare ufficiali equivalgono al record negativo del Napoli in Serie A dell’era De Laurentiis: nella storia recente del club ha fatto peggio soltanto il Napoli di Edy Reja della stagione 2005-06, in Serie C, con 6 gol. Un dato di contesto, non una sentenza: quella squadra fu poi promossa in Serie B.
Quali sono i 36 gol che mancano al Napoli
La tabella riassume i marcatori della stagione 2025-26 che Allegri non ha, o ha avuto solo in parte, nelle prime sei partite. I gol sono quelli complessivi della scorsa stagione tra campionato e coppe; le condizioni sono aggiornate alle note ufficiali del club e alle cronache del 22-23 settembre.
| Giocatore | Gol 2025-26 | Situazione | Rientro previsto |
|---|---|---|---|
| Scott McTominay | 14 | Ablazione per aritmia benigna l’8 settembre a Manchester; due settimane di riposo concluse | Idoneità dopo 28 giorni: prima settimana di ottobre (indicazione del ds Manna) |
| David Neres | 6 | Disponibile, rientrato da poco, mai titolare | Già in gruppo |
| Frank Anguissa | 4 | Lesione miofasciale di basso grado dell’adduttore lungo destro (nota SSC Napoli, 22 settembre) | Obiettivo Napoli-Frosinone, 10 ottobre (stima Goal.com) |
| Alisson Santos | 4 | Lesione di medio grado del bicipite femorale sinistro | Non distante, tempi da valutare (Corriere dello Sport) |
| Leonardo Spinazzola | 3 | Lieve contrattura al bicipite femorale destro, saltata solo Firenze | Dopo la sosta |
| Sam Beukema | 2 | Disponibile, zero minuti in stagione | Già in gruppo |
| Elmas, Gutierrez, Lukaku | 1 ciascuno | Ceduti (Atalanta via Lipsia, Bayer Leverkusen, Fenerbahce) | — |
| Totale | 36 | Di cui 33 recuperabili tra ottobre e novembre | |
Tre di quei gol appartengono a giocatori che non torneranno, quindi il potenziale realmente recuperabile da qui a ottobre è di 33 reti dell’anno scorso. Un’avvertenza necessaria: i gol di una stagione non si trasferiscono meccanicamente alla successiva. Il numero dice quanto peso offensivo il Napoli ha perso per strada, non quanto ne ritroverà.
Quando torna McTominay
Scott McTominay è la voce più pesante dell’elenco. Centrocampista di ruolo, in due stagioni a Napoli ha segnato 27 gol: 13 nel 2024-25, l’anno dello scudetto e del premio di MVP della Serie A, e 14 nel 2025-26 tra campionato (10) e Champions League (4). Allegri lo ha avuto soltanto per le gare con Genoa e Como, e non al meglio.
L’8 settembre McTominay si è sottoposto a una procedura di ablazione allo Spire Manchester Hospital per una lieve aritmia benigna. La SSC Napoli ha comunicato che l’intervento è «perfettamente riuscito» e che avrebbe osservato «un periodo di riposo di circa due settimane prima di riprendere gli allenamenti».
Sui tempi è stato il direttore sportivo Giovanni Manna, prima di Inter-Napoli, a dare la misura precisa: «Servono 28 giorni per avere l’idoneità sportiva, prende dei farmaci anticoagulanti che sono vietati. Per due settimane deve stare a riposo per poi riprendere l’attività agonistica senza contatti per due o tre settimane». Manna ha aggiunto che il club ha scelto di «anticipare la sosta» per riaverlo a ottobre, «quando avremo nove partite». Contando dall’8 settembre, i 28 giorni scadono intorno al 6 ottobre: quattro giorni prima di Napoli-Frosinone. È una proiezione, non una data di rientro annunciata dal club.
Neres è tornato, Anguissa si è fermato di nuovo
David Neres aveva segnato 6 gol nella prima parte della scorsa stagione prima dello stop per il problema al menisco di gennaio, seguito dall’operazione. È rientrato da poco, non ha ancora una gara da titolare e la condizione non è quella dei mesi migliori. A Firenze, entrando dalla panchina, ha avuto la palla del vantaggio respinta da David De Gea e ha servito il pallone che Costantino Favasuli ha colpito di testa, ancora deviato dal portiere spagnolo. Due lampi in pochi minuti che restano l’argomento più concreto a favore della sua utilità immediata. Le tre settimane di sosta servono a lui più che a chiunque altro.
Su Frank Anguissa il quadro è peggiorato rispetto a quanto scritto dal Corriere dello Sport il 23 settembre. Il camerunese, 4 gol in 14 presenze di campionato nel 2025-26, era rientrato a Firenze dopo un problema all’adduttore e si è fermato di nuovo nel finale. Il 22 settembre la SSC Napoli ha comunicato l’esito degli esami al Pineta Grande Hospital: «lesione miofasciale di basso grado dell’adduttore lungo della coscia destra», con iter riabilitativo già avviato. Secondo Goal.com il rientro è compatibile con la ripresa del campionato il 10 ottobre, ma per il momento Anguissa è un infortunato, non una risorsa in più.
Alisson Santos, arrivato dallo Sporting Lisbona a gennaio 2026 e riscattato a giugno, aveva chiuso con 4 gol in 14 presenze di campionato. Oggi è fermo per una lesione di medio grado al bicipite femorale sinistro: il Corriere dello Sport parla di rientro «non distante», senza data. Leonardo Spinazzola (3 gol) ha saltato solo Firenze per una contrattura e tornerà dopo la sosta. Sam Beukema (2 gol) è disponibile da settimane ma non ha ancora giocato un minuto, dopo il problema al tendine d’Achille che gli aveva condizionato l’estate.
Quali sono i numeri di Hojlund
Nessuno di questi rientri risolve da solo la questione del centravanti. Rasmus Hojlund ha giocato 6 partite tra campionato e Champions per 439 minuti complessivi, con 2 gol e nessun assist (dati Corriere dello Sport). Sempre titolare, sempre sostituito: la media, calcolata da DAZN, è di 73 minuti a partita.
I due gol, contro Como e Inter, sono arrivati entrambi da fuori area e dopo iniziativa personale. Ed è qui che la statistica diventa scomoda: secondo la Gazzetta dello Sport, in sei partite Hojlund ha toccato il pallone in area di rigore avversaria appena 15 volte. Nello stesso periodo Lautaro Martinez è a 48 tocchi e Donyell Malen a 47; Douvikas del Como e Kolo Muani della Juventus sono a 31. DAZN aggiunge che Hojlund ha calciato 8 volte in totale (44° in Serie A), 6 dall’interno dell’area, con 1,6 tiri a partita e 0,8 nello specchio.
| Dato | Hojlund | Confronto | Fonte |
|---|---|---|---|
| Minuti / presenze | 439 / 6, sempre titolare e sempre sostituito | 73 minuti di media | Corriere dello Sport, DAZN |
| Gol / assist | 2 / 0, entrambi da fuori area | Malen 6, Thuram 2, Douvikas 2, tutti da dentro l’area | DAZN |
| Tocchi in area di rigore | 15 | Lautaro 48, Malen 47, Douvikas 31, Kolo Muani 31 | Gazzetta dello Sport |
| Tiri totali | 8 (44° in Serie A), 6 da dentro l’area | Malen 20, Thuram 15 | DAZN |
| Tiri nello specchio a partita | 0,8 | Malen 2,0; Douvikas 1,6; Thuram 1,3 | DAZN |
| Tocchi a partita | 17,6 | Thuram 25,3; Malen 28,8; Gonçalo Ramos 41 | DAZN |
| Costo | 50 milioni (6 prestito + 44 riscatto) | Riscatto ufficializzato a giugno 2026 | Goal.com, Sky Sport |
Il resto del profilo, sempre secondo DAZN, racconta un attaccante che corre molto e riceve poco: 9,3 chilometri di media, 64% di passaggi riusciti, 24% di duelli vinti, 7,8 palloni persi. La zona di massima densità della sua mappa di calore è a centrocampo, non nell’area.
Cosa chiede Allegri e cosa dipende dalla squadra
La richiesta del tecnico, riportata dal Corriere dello Sport, si riassume in due parole: «quantità realizzativa». Farsi trovare nel cuore dell’area e alzare la frequenza delle conclusioni. Allegri, secondo la ricostruzione della Gazzetta, ha parlato di «scelte sbagliate negli ultimi 25 metri» e di organizzazione offensiva da migliorare, riconoscendo che il problema non è solo del danese.
Qui il fatto e la lettura vanno separati. Il fatto è che Hojlund segna da fuori e non tocca palla dentro. La lettura, condivisa da DAZN e dalla Gazzetta, è che il Napoli in fase di non possesso si dispone con un 4-5-1 che isola la punta, con Noa Lang e Politano impegnati soprattutto a coprire e De Bruyne stretto tra consegne tattiche e necessità di inventare. I 417 passaggi completati a partita, meno di Inter (548), Como (530), Roma, Atalanta e Juventus, dicono che il pallone arriva in area con meno frequenza e meno pulizia.
La qualità che il club ha pagato 50 milioni è l’attacco della profondità, con una combinazione di accelerazione e potenza rara in Serie A. Il salto richiesto ora è un altro: rendersi utile anche quando lo spazio alle spalle della difesa non c’è, con movimenti corti tra le linee e presenza costante in area. Con una gestione dei minuti più equilibrata rispetto alla scorsa stagione, l’alibi della stanchezza non regge più.
✍️ L’Analisi di Napolissimo
I 15 tocchi in area di Hojlund sono il sintomo, non la malattia. Il Napoli di queste sei partite ha difeso con un 4-5-1 che lascia il centravanti solo e ha palleggiato meno di tutte le grandi: senza gli inserimenti di McTominay e Anguissa e senza gli strappi di Neres, le difese avversarie hanno potuto chiudersi sul danese senza pagare nulla altrove. I rientri di ottobre non sono un’aggiunta all’attacco, sono il modo in cui l’attacco funzionava. La contropartita è che, con la rosa quasi completa, la lettura “mancano i gol degli assenti” smette di valere e il giudizio passa ad Allegri e a Hojlund. Questa è un’interpretazione della redazione, non un dato.
Cosa cambia da qui al 10 ottobre
Il Napoli ha ripreso ad allenarsi a Castel Volturno il 23 settembre senza dieci nazionali. La sosta dura tre settimane e prevede almeno un test amichevole, contro l’Avellino. La ripresa è fissata per sabato 10 ottobre alle 20:45 al Maradona contro il Frosinone, sesta giornata.
A quella data, se le indicazioni di Manna e del club saranno rispettate, Allegri potrebbe avere Spinazzola, Anguissa e forse McTominay, oltre a un Neres con tre settimane di lavoro in più nelle gambe e a Beukema pronto all’esordio. Alisson Santos resta l’incognita senza data. Sarebbe la prima volta in stagione con la rosa quasi al completo, all’inizio di un ottobre da nove partite.
I 36 gol dell’anno scorso non torneranno tutti. Ma il dato utile è un altro: nelle prime sei partite il Napoli ha giocato senza i suoi tre centrocampisti più prolifici e con l’ala che aveva segnato di più a mezzo servizio. Da ottobre quella scusa, per la prima volta, non ci sarà.
Conteggio dei 36 gol e minuti di Hojlund: Corriere dello Sport, 23 settembre 2026. Tocchi in area e record negativo: Gazzetta dello Sport, 22 settembre 2026. Tiri, tocchi, passaggi di squadra: DAZN, 21 settembre 2026. Dichiarazioni di Manna su McTominay: Gazzetta dello Sport, 17 settembre 2026. Infortunio Anguissa: nota ufficiale SSC Napoli del 22 settembre 2026, riportata da Goal.com. Infermeria e calendario: Corriere dello Sport, 22 settembre 2026. Gol 2025-26 dei singoli: tabellini Lega Serie A e UEFA. Le proiezioni sui rientri sono indicate come tali nel testo. Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2026.Analisi della Redazione Sportiva di Napolissimo.it. Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2026.
Domande Frequenti
Perché 7 gol in 6 partite sono un record negativo per il Napoli?
7 reti nelle prime 6 gare ufficiali rappresentano il peggior avvio in Serie A dell'era De Laurentiis. Ha fatto peggio solo il Napoli di Edy Reja in Serie C (2005-06) con 6 gol.
Quanti gol mancano al Napoli a causa degli infortuni e delle cessioni?
Al Napoli mancano 36 gol rispetto alla scorsa stagione. Il potenziale recuperabile è di 33 reti, guidato da Scott McTominay (14 gol), David Neres (6), Anguissa (4) e Alisson Santos (4). I restanti 3 gol appartengono a giocatori ceduti.
Quando rientra Scott McTominay dall'infortunio?
Il DS Giovanni Manna ha spiegato che servono 28 giorni per l'idoneità sportiva dopo l'ablazione cardiaca dell'8 settembre. Il rientro è previsto per la prima settimana di ottobre, in tempo per Napoli-Frosinone del 10 ottobre.
Quali sono le statistiche di Rasmus Hojlund in area di rigore?
Secondo i dati, in 6 partite Hojlund ha toccato il pallone in area avversaria solo 15 volte (contro i 48 di Lautaro), calciando 8 volte in totale con una media di 0,8 tiri nello specchio a partita.