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De Bruyne e Anguissa in crisi: Conte aspetta la svolta dei suoi campioni mentre Elmas e Alisson chiedono spazio

I due fuoriclasse azzurri sono l'ombra di se stessi, mentre la panchina scalpita

ALLARME TOP PLAYER. La 32ª giornata di Serie A ridimensiona drasticamente le ambizioni Scudetto del Napoli. L’1-1 maturato al Tardini contro il Parma, unito alla vittoria dell’Inter sul Como (3-4), fa scivolare gli azzurri lontano dalla vetta. A preoccupare Antonio Conte non è solo il risultato, ma l’involuzione tecnica dei suoi uomini chiave: Kevin De Bruyne appare ancora avulso dalla manovra offensiva (solo 76% passaggi riusciti), mentre Frank Anguissa ha registrato una prestazione gravemente insufficiente, venendo sostituito a inizio ripresa. A tenere a galla la squadra ci pensano i soliti Scott McTominay (8° gol in campionato) e Rasmus Hojlund (13 partecipazioni attive). Per il finale di stagione, il tecnico salentino valuta un ribaltone tattico, con Eljif Elmas e il giovane Alisson Santos pronti a prendersi una maglia da titolare.

Kevin De Bruyne e Frank Anguissa stanno deludendo nel Napoli
Kevin De Bruyne e Frank Anguissa stanno deludendo nel Napoli

Perché De Bruyne e Anguissa sono in crisi e chi potrebbe sostituirli nel Napoli?

L’illusione di una rimonta epica si è infranta contro il muro difensivo eretto dal Parma al Tardini. Il pareggio per 1-1, combinato con il rocambolesco successo dell’Inter a Como, ha riportato il Napoli sulla terra, trasformando il sogno Scudetto in una complessa difesa del piazzamento Champions. Tuttavia, l’eredità più pesante della trasferta emiliana non risiede nella classifica, ma nelle indicazioni fornite dal rettangolo verde. La squadra di Antonio Conte si ritrova spaccata a metà: da una parte i trascinatori che continuano a macinare record, dall’altra i top player tanto attesi che, inspiegabilmente, non riescono a ritrovare la bussola.

Quali sono i numeri della crisi di Kevin De Bruyne contro il Parma?

Contro il Parma, Kevin De Bruyne ha registrato solo il 76% di passaggi riusciti (38 su 50), un solo tiro in porta e un solo dribbling completato. Numeri troppo bassi per il fantasista belga, che appare fisicamente recuperato ma ancora incapace di incidere negli ultimi venti metri.

L’analisi della prestazione dell’ex Manchester City lascia l’amaro in bocca. Dopo aver lavorato duramente per smaltire la grave lesione al bicipite femorale subita a fine ottobre, la condizione atletica di base sembra finalmente tornata a livelli accettabili. De Bruyne corre, si propone e non tira indietro la gamba. Il problema, però, è la qualità delle giocate, da sempre il suo marchio di fabbrica.

Nel 3-4-2-1 disegnato da Conte, il belga dovrebbe essere la scintilla che accende la manovra offensiva. Invece, al Tardini si è limitato a una gestione scolastica del pallone. L’assenza di verticalizzazioni illuminanti e la scarsa propensione a tentare la giocata rischiosa lo rendono un giocatore “normale” in un contesto che avrebbe disperato bisogno del suo genio. La forma c’è, ma il vero De Bruyne è ancora lontano.

Perché Frank Anguissa è stato sostituito a inizio ripresa da Antonio Conte?

Antonio Conte ha sostituito Frank Anguissa a inizio ripresa a causa di una prestazione gravemente insufficiente. Il centrocampista camerunense è apparso impacciato palla al piede, rallentando la manovra e pestandosi i piedi tatticamente sulla trequarti con McTominay e De Bruyne.

Se la prova di De Bruyne è stata opaca, quella di Zambo Anguissa ha rasentato il disastro tattico. Il gol lampo di Strefezza non porta la sua firma diretta in termini di errore individuale, ma è la gestione complessiva del centrocampo ad aver allarmato lo staff tecnico. Il camerunense, un tempo dominatore assoluto della mediana per strapotere fisico e pulizia tecnica, è sembrato un corpo estraneo.

La sua tendenza a staccarsi dalla linea mediana per occupare la zona della trequarti ha creato un vero e proprio “ingorgo” centrale, togliendo ossigeno e linee di passaggio sia a McTominay che allo stesso De Bruyne. L’incapacità di dare fluidità alla transizione offensiva ha costretto Conte a una mossa drastica, richiamandolo in panchina subito dopo l’intervallo per inserire Alisson Santos e cambiare l’inerzia del match.

📊 Il Punto di Vista di Napolissimo

IL PROBLEMA NON È LA CONDIZIONE FISICA, È L’EQUILIBRIO DEL SISTEMA CHE RIGETTA I SUOI INTERPRETI MIGLIORI. La narrazione sui “ritardi di condizione” di Anguissa e De Bruyne è un alibi che non regge più. La verità tattica emersa a Parma è che il 3-4-2-1 del Napoli aveva trovato una sua fluidità meccanica proprio durante la loro assenza, basandosi su ripartenze veloci e inserimenti senza palla. Reinserire forzatamente due accentratori di gioco (che vogliono la palla sui piedi e non nello spazio) sta soffocando la manovra. Le prossime due sfide di campionato forniranno la risposta definitiva: se Conte non avrà il coraggio di panchinare i “nomi” per ripristinare le distanze in campo, il Napoli rischia di compromettere anche la qualificazione in Champions League.

Quali sono i record stagionali di Scott McTominay e Rasmus Hojlund?

Scott McTominay ha raggiunto quota 8 gol in campionato (20 in Serie A dall’anno scorso), mentre Rasmus Hojlund ha toccato quota 13 tra reti e assist, stabilendo il suo record personale nei top campionati europei. Sono loro a tenere a galla il Napoli.

In un pomeriggio denso di ombre, le uniche luci abbaglianti provengono dai soliti noti. L’asse scozzese-danese continua a rappresentare l’ancora di salvezza della squadra. McTominay, con il suo inserimento letale, ha confermato di essere uno dei centrocampisti più prolifici d’Europa, sopperendo con il suo dinamismo alle mancanze dei compagni di reparto.

Davanti a lui, Rasmus Hojlund sta vivendo la stagione della definitiva consacrazione. Aver partecipato attivamente a 13 marcature in un’annata così complessa e frammentata certifica una maturità calcistica ormai raggiunta. Qualsiasi sia l’esito di questo campionato, il Napoli sa di avere in casa due pilastri inestimabili da cui ripartire per il futuro.

Chi giocherà titolare nel Napoli al posto di De Bruyne e Anguissa?

Per il finale di stagione, Antonio Conte valuta l’inserimento dal primo minuto di Eljif Elmas e Alisson Santos. Il macedone garantisce duttilità tattica tra mediana e trequarti, mentre il giovane brasiliano offre quell’imprevedibilità nell’uno contro uno che attualmente manca alla squadra.

La meritocrazia impone delle scelte, e Antonio Conte non è un allenatore che guarda in faccia al curriculum. Le prestazioni deludenti dei titolarissimi aprono scenari inaspettati per le ultime giornate di Serie A. Eljif Elmas, fin qui utilizzato come jolly preziosissimo a gara in corso, scalpita per riprendersi una maglia da titolare, potendo agire sia al posto di Anguissa che sulla trequarti.

L’altra grande tentazione porta il nome di Alisson Santos. Il “ragazzino” arrivato a gennaio ha dimostrato di avere un passo diverso. La sua capacità di saltare l’uomo e creare superiorità numerica è una dote rara in questa rosa. Se il Napoli vorrà cambiare marcia e blindare l’Europa che conta, l’energia della panchina dovrà necessariamente trasformarsi in forza titolare.

Alisson Santos Napoli
Conte pronto a rivoluzionare il centrocampo: De Bruyne e Anguissa in panchina, spazio a Elmas e Alisson”
Giocatore Status Attuale Dati / Rendimento (vs Parma) Prospettiva Tattica
Kevin De Bruyne In Crisi 76% passaggi riusciti, 1 solo tiro, 1 dribbling. Rischia il posto a favore di Elmas sulla trequarti.
Frank Anguissa In Crisi Sostituito a inizio ripresa. Lento e impacciato. Ingorgo tattico. Possibile panchina per Alisson/Elmas.
Scott McTominay Top Player 8° gol stagionale (20° in Serie A in due anni). Titolare inamovibile, leader degli inserimenti.
Rasmus Hojlund Top Player 13 partecipazioni attive (Gol+Assist). Record personale. Punto di riferimento assoluto dell’attacco azzurro.

📌 Tutto sulla crisi tecnica del Napoli

Quali sono i numeri della crisi di Kevin De Bruyne contro il Parma?

Contro il Parma, Kevin De Bruyne ha registrato solo il 76% di passaggi riusciti (38 su 50), un solo tiro in porta e un solo dribbling completato. Numeri troppo bassi per il fantasista belga, che appare fisicamente recuperato ma ancora incapace di incidere negli ultimi venti metri.

Perché Frank Anguissa è stato sostituito a inizio ripresa da Antonio Conte?

Antonio Conte ha sostituito Frank Anguissa a inizio ripresa a causa di una prestazione gravemente insufficiente. Il centrocampista camerunense è apparso impacciato palla al piede, rallentando la manovra e pestandosi i piedi tatticamente sulla trequarti con McTominay e De Bruyne.

Quali sono i record stagionali di Scott McTominay e Rasmus Hojlund?

Scott McTominay ha raggiunto quota 8 gol in campionato (20 in Serie A dall’anno scorso), mentre Rasmus Hojlund ha toccato quota 13 tra reti e assist, stabilendo il suo record personale nei top campionati europei. Sono loro a tenere a galla il Napoli.

Chi giocherà titolare nel Napoli al posto di De Bruyne e Anguissa?

Per il finale di stagione, Antonio Conte valuta l’inserimento dal primo minuto di Eljif Elmas e Alisson Santos. Il macedone garantisce duttilità tattica tra mediana e trequarti, mentre il giovane brasiliano offre quell’imprevedibilità nell’uno contro uno che attualmente manca alla squadra.

📊 Nota Metodologica & Fonti:
I dati statistici relativi alle prestazioni individuali (percentuale passaggi, tiri, dribbling di De Bruyne) e ai record stagionali (gol e assist di McTominay e Hojlund) sono stati verificati incrociando i report ufficiali della Lega Serie A e il database statistico di FotMob relativi alla 32ª giornata di campionato. L’analisi tattica sulle difficoltà di posizionamento (“Il Punto di Vista”) rappresenta un contenuto editoriale originale elaborato dalla redazione di Napolissimo.it. Nessun dato numerico è di fonte esclusiva della nostra testata.
Ultimo aggiornamento: Martedì 14 Aprile 2026.

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Marco Ascione

Classe 1985, campano verace, racconta da vicino il Napoli, seguendo la squadra in ogni stadio d’Italia. Penna vibrante, cuore da tifoso e occhio da cronista, Marco è la voce sul campo di Napolissimo: dalle conferenze stampa agli allenamenti, dai tunnel agli spogliatoi. Per lui, ogni trasferta è una storia da raccontare.

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