
IN SINTESI
Il calciomercato estivo 2026 della SSC Napoli si chiude con la spesa più bassa degli ultimi 5 anni: circa 50 milioni lordi. Il Direttore Sportivo Giovanni Manna ha formalizzato i riscatti di Rasmus Hojlund (44M) e Alisson Santos (16,5M), completando ben 24 cessioni (tra cui Gutierrez a 26M e Lukaku a 6M) per abbattere il monte ingaggi di 25 milioni. La stampa nazionale boccia la strategia di Aurelio De Laurentiis: voto 4,5 per un mercato definito “tra scarti e mediocrità”.
Il calciomercato 2026 del Napoli è chiuso: la spesa più bassa in 5 anni, il peso dei riscatti e il duro voto della stampa
Il 1° settembre 2026 è scoccato il gong finale su una delle sessioni di calciomercato più atipiche, complesse e criticate della storia recente della SSC Napoli. Nell’anno in cui la piazza si aspettava i fuochi d’artificio per celebrare il Centenario del club, la dirigenza guidata da Aurelio De Laurentiis e dal Direttore Sportivo Giovanni Manna ha optato per una rigorosa, quasi spietata, spending review. I numeri ufficiali, aggregati all’indomani della chiusura delle liste, raccontano una verità inequivocabile: il Napoli ha tirato il freno a mano. Dopo il triennio di investimenti faraonici (e spesso scellerati) legati alla gestione tecnica di Antonio Conte, la società ha dovuto fare i conti con un bilancio appesantito e una rosa extralarge. Il risultato è un mercato fatto di ingegneria finanziaria, riscatti obbligati e una pioggia di cessioni, che ha scatenato la reazione feroce della stampa sportiva nazionale.
| Posizione | Squadra (Serie A) | Spesa Lorda | Saldo Mercato |
|---|---|---|---|
| 1° | AC Milan | 165,0 Mln € | -78,0 Mln € |
| 2° | Juventus FC | 161,0 Mln € | -134,0 Mln € |
| 3° | ACF Fiorentina | 147,8 Mln € | -111,0 Mln € |
| 4° | AS Roma | 124,5 Mln € | -109,0 Mln € |
| 5° | FC Inter | 101,0 Mln € | -67,5 Mln € |
| 6° | SSC Napoli | ~50,0 Mln € | ~-21,5 Mln € |
Elaborazione dati a cura di Napolissimo.it su fonti Sky Sport
Quanto ha speso la SSC Napoli rispetto alle altre big di Serie A?
Con circa 50 milioni di euro lordi spesi, la SSC Napoli si posiziona all’ultimo posto tra le big, lontanissima dai 165 milioni del Milan e dai 161 della Juventus.
Il confronto con le dirette concorrenti per i vertici della classifica è impietoso e certifica il cambio di rotta societario. Secondo il riepilogo pubblicato da Sky Sport, la SSC Napoli ha speso circa 50 milioni di euro lordi, incassandone 41,5 dalle cessioni, per un saldo negativo di appena 21,5 milioni.
Mentre il Milan (165 milioni), la Juventus (161 milioni), la Fiorentina (147,8 milioni), la Roma (124,5 milioni) e l’Inter (101 milioni) hanno sfondato il tetto della tripla cifra, Aurelio De Laurentiis ha chiuso i rubinetti. Analizzando il dato storico, si tratta della sessione estiva con la spesa più bassa degli ultimi cinque anni per il club azzurro. Nel biennio sotto la guida di Antonio Conte, il tetto di spesa aveva toccato picchi di 149 e 139,5 milioni di euro (con un saldo negativo record di -136 milioni nel primo anno del tecnico salentino). Il mercato 2026 rappresenta, dunque, la fine dell’era dell’espansione e l’inizio di una rigorosa stabilizzazione finanziaria.
Quali sono stati i veri acquisti del Napoli e il peso dei riscatti obbligati?
La spesa azzurra è stata assorbita quasi interamente dai riscatti pregressi di Hojlund (44M), Alisson (16,5M) e Milinkovic-Savic (6M). I veri volti nuovi sono solo Badiashile e Favasuli.
La percezione mediatica di un “immobilismo azzurro” nasce da un dato di fatto inconfutabile: i 50 milioni di spesa lorda non hanno portato volti nuovi a Castel Volturno, ma sono serviti a pagare i debiti del passato. Le operazioni in entrata più rilevanti della SSC Napoli sono state, di fatto, la formalizzazione di accordi raggiunti nella sessione invernale del gennaio 2026.
Il Direttore Sportivo Giovanni Manna ha dovuto perfezionare il riscatto (con obbligo) di Rasmus Hojlund dal Manchester United per ben 44 milioni di euro. A questo si sono aggiunti i 16,5 milioni versati allo Sporting Lisbona per l’esterno brasiliano Alisson Santos e i 6 milioni al Torino per il portiere Vanja Milinkovic-Savic. Al netto di queste operazioni contabili, gli unici veri acquisti messi a disposizione di Massimiliano Allegri per la nuova stagione sono stati due prestiti: il difensore Benoit Badiashile dal Chelsea (3 milioni onerosi) e il giovane Costantino Favasuli dal Catanzaro (1 milione). Un bottino oggettivamente magro per affrontare la Champions League.
⚡ Il capolavoro invisibile di Giovanni Manna: Se il mercato in entrata piange, quello in uscita è un trattato di ingegneria finanziaria. La SSC Napoli ha portato a termine ben 24 cessioni tra prima squadra e settore giovanile. Come riportato da Calcio e Finanza, questa massiccia operazione di pulizia ha permesso al club di abbattere il monte ingaggi di circa 25 milioni di euro lordi, liberando il club da contratti tossici e zavorre del passato senza dover ricorrere a incentivi all’esodo.
Quali sono state le cessioni più importanti e la plusvalenza di Gutierrez?
Il Napoli ha incassato 41,5 milioni cedendo 24 giocatori. Spiccano i 26 milioni dal Bayer Leverkusen per Gutierrez e l’addio di Lukaku al Fenerbahce.
Il vero lavoro della dirigenza si è concentrato sulle uscite. La SSC Napoli ha incassato 41,5 milioni di euro, ossigeno puro per le casse societarie. L’operazione regina in uscita porta il nome di Miguel Gutierrez: il terzino spagnolo è stato ceduto al Bayer Leverkusen per 26 milioni di euro, generando una plusvalenza rapidissima e vitale dopo pochi mesi di permanenza in azzurro.
Altrettanto fondamentale è stata la cessione di Romelu Lukaku. L’attaccante belga è passato al Fenerbahce per 6 milioni di euro, un’operazione che ha permesso alla SSC Napoli di cancellare dal bilancio ben 11 milioni di euro lordi di ingaggio. A queste si aggiungono le partenze di Alessio Zerbin (3 milioni) e Luis Hasa (2,5 milioni) verso il Frosinone, Walid Cheddira all’Avellino (2,5 milioni) e i prestiti onerosi al Monza di Cyril Ngonge e Michael Folorunsho. Un esodo di massa necessario per snellire una rosa diventata insostenibile.
| Direzione | Calciatore (Controparte) | Cifra Ufficiale | Formula |
|---|---|---|---|
| Entrata | Rasmus Hojlund (Man. Utd) | 44,0 Mln € | Riscatto Obbligo |
| Entrata | Alisson Santos (Sporting CP) | 16,5 Mln € | Riscatto Diritto |
| Uscita | Miguel Gutierrez (Bayer Lev.) | 26,0 Mln € | Definitivo |
| Uscita | Romelu Lukaku (Fenerbahce) | 6,0 Mln € | Definitivo |
| Uscita | Cyril Ngonge (Monza) | 1,0 Mln € | Prestito Oneroso |
Elaborazione dati a cura di Napolissimo.it
Perché la stampa ha bocciato il mercato del Napoli con un voto di 4,5?
Testate come Fanpage e Calciomercato.com hanno punito l’immobilismo azzurro, definendo la sessione “tra scarti e mediocrità” a causa della mancanza di veri rinforzi.
La reazione dei media nazionali alla chiusura delle contrattazioni è stata spietata. Il portale Fanpage.it ha assegnato alla SSC Napoli un pesantissimo 4,5 in pagella, motivando il voto con parole durissime: un mercato vissuto “tra scarti e mediocrità”. Un giudizio che riflette la frustrazione per aver assistito a un’estate passata a cercare disperatamente acquirenti per gli esuberi, piuttosto che a inseguire top player.
Sulla stessa lunghezza d’onda si è sintonizzato Calciomercato.com, che ha confermato il 4,5 sottolineando l’immobilismo azzurro in netto contrasto con le spese folli di Juventus e Milan. Leggermente più morbida l’agenzia ANSA, che ha concesso una sufficienza stiracchiata (6), giustificando l’arrivo di Badiashile come una toppa necessaria per coprire gli infortuni di Beukema e Buongiorno. La percezione generale è quella di un club che ha badato esclusivamente alla “gestione” e alla sopravvivenza contabile, rinunciando di fatto a rinforzare l’undici titolare di Massimiliano Allegri.
✍️ Il Punto di Vista di Napolissimo
I voti in pagella della stampa nazionale (quel 4,5 che fa tanto rumore) sono comprensibili se si guarda solo alla casella degli acquisti, ma sono intellettualmente disonesti se si analizza il quadro aziendale. La SSC Napoli veniva da un biennio in cui Antonio Conte aveva preteso e ottenuto investimenti fuori scala, lasciando in eredità una rosa di 38 giocatori e un monte ingaggi da Premier League. Aurelio De Laurentiis ha fatto l’unica cosa logica per evitare il default: ha chiuso i rubinetti. Giovanni Manna ha compiuto un miracolo piazzando 24 giocatori e tagliando 25 milioni di stipendi. Certo, per i tifosi è un boccone amaro da ingoiare nell’anno del Centenario, e Allegri dovrà fare le nozze coi fichi secchi. Ma la sostenibilità futura del club (legata a doppio filo alla costruzione del nuovo stadio) passa inevitabilmente da queste estati di lacrime e sangue. Il player trading compulsivo è finito: benvenuti nella realtà.
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🧭 La Mappa della Notizia
✅ Cosa sappiamo (Fatti certi):
- La SSC Napoli ha speso circa 50 milioni di euro lordi, registrando il dato più basso degli ultimi 5 anni.
- Il club ha completato 24 cessioni, incassando 41,5 milioni e abbattendo il monte ingaggi di 25 milioni.
- La stampa nazionale (Fanpage, Calciomercato.com) ha bocciato il mercato azzurro con un voto di 4,5.
⏳ Cosa resta da confermare (Scenari futuri):
- L’impatto sul campo di una rosa che non ha ricevuto veri rinforzi, affidata al pragmatismo di Massimiliano Allegri.
- I futuri investimenti di Aurelio De Laurentiis legati al progetto del nuovo stadio di proprietà.
I dati finanziari relativi alla spesa lorda (50 milioni), agli incassi (41,5 milioni) e al saldo negativo (-21,5 milioni) della SSC Napoli per la sessione estiva 2026 sono stati aggregati e verificati tramite i report ufficiali di Sky Sport. Le cifre relative all’abbattimento del monte ingaggi (25 milioni lordi) e al numero totale di cessioni (24) sono state divulgate da Calcio e finanza. Le valutazioni qualitative sul calciomercato azzurro riflettono le pagelle pubblicate dalle testate giornalistiche Fanpage.it, Calciomercato.com e dall’agenzia ANSA in data 1-2 settembre 2026.Analisi a cura della Redazione Sportiva di Napolissimo.it. Ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2026.
Domande Frequenti
Quanto ha speso la SSC Napoli nel calciomercato estivo 2026?
La SSC Napoli ha speso circa 50 milioni di euro lordi, incassando 41,5 milioni dalle cessioni, registrando il dato di spesa più basso degli ultimi cinque anni e posizionandosi ultima tra le big di Serie A.
Quali sono stati gli acquisti principali del Napoli nel 2026?
Le operazioni principali in entrata sono i riscatti di Rasmus Hojlund (44 milioni), Alisson Santos (16,5 milioni) e Vanja Milinkovic-Savic (6 milioni), oltre ai prestiti di Benoit Badiashile e Costantino Favasuli.
Chi ha ceduto il Napoli per abbassare il monte ingaggi?
Il Direttore Sportivo Giovanni Manna ha completato ben 24 cessioni. Tra queste spiccano Miguel Gutierrez al Bayer Leverkusen (26 milioni) e Romelu Lukaku al Fenerbahce (6 milioni), abbattendo il monte ingaggi di 25 milioni lordi.
Perché la stampa ha dato un voto basso (4,5) al mercato del Napoli?
Le maggiori testate nazionali hanno punito l'immobilismo in entrata e la faticosa gestione degli esuberi, definendo la sessione estiva azzurra "tra scarti e mediocrità".



