
📌 In sintesi
La quinta giornata di Serie A lascia in eredità tensioni e polemiche. In casa SSC Napoli, esplode il caso Lorenzo Lucca: l’attaccante, apparso confuso, ha inavvertitamente bloccato un tiro a botta sicura del compagno Favasuli, scatenando la furia di Massimiliano Allegri e i fischi del Maradona. Nel resto del campionato, il VAR finisce sotto accusa per rigori solari negati (durissimo l’attacco di Maurizio Sarri), mentre saltano le prime panchine (Tedesco via da Bologna, De Rossi a rischio a Genova). Ma la pagina più nera del weekend si è scritta allo Stadium, dove una parte dei tifosi della Juventus ha voltato le spalle al campo durante il minuto di silenzio per la scomparsa della leggenda azzurra e interista Sandro Mazzola.
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Il Pagellone della Serie A: il disastro di Lucca fa infuriare Allegri, il flop del VAR e la vergogna dello Stadium su Mazzola
Il campionato di Serie A entra nel vivo e, con esso, emergono le prime crepe strutturali, sia tecniche che comportamentali. La quinta giornata ha offerto un campionario completo di ciò che rende il calcio italiano un teatro unico: prodezze individuali, crisi di nervi, polemiche arbitrali e, purtroppo, inaccettabili cadute di stile sugli spalti. Per la SSC Napoli, il weekend ha certificato l’acuirsi di un problema offensivo che ha un nome e un cognome ben precisi, trasformando una normale sortita offensiva in una scena ai limiti della commedia dell’arte. Ma se a Napoli si discute di tattica e psicologia, nel resto d’Italia si fanno i conti con la tecnologia che non funziona e con una cultura sportiva che, di fronte alla morte di una leggenda, ha mostrato il suo volto peggiore.
Cosa è successo tra Lorenzo Lucca e Favasuli e perché Allegri è furioso?
L’immagine copertina del momento no del Napoli è racchiusa in una singola, goffa azione offensiva. La palla arriva pulita sui piedi di Costantino Favasuli: l’esterno ex Catanzaro la controlla perfettamente e ha lo specchio della porta spalancato per calciare. All’improvviso, apparentemente senza alcun senso logico, gli si para davanti Lorenzo Lucca. Con il suo corpaccione da oltre due metri, il centravanti azzurro fa di fatto da difensore aggiunto per gli avversari, murando il compagno e costringendolo a una conclusione smorzata e inefficace.
Un errore tecnico e di posizionamento che ha fatto esplodere il pubblico partenopeo, che ha sommerso Lucca di fischi, e soprattutto Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese ha strillato contro il suo attaccante come un forsennato dalla panchina. Non è la prima volta: già la settimana scorsa, dopo un gol sbagliato nel finale, Allegri lo aveva ripreso duramente per l’atteggiamento posturale, urlandogli: «Sembri attaccato a una gruccetta, apri le spalle!». Pagato 35 milioni di euro e ormai uscito dai radar della Nazionale di Mancini (che pure avrebbe un disperato bisogno di prime punte), l’ex Udinese appare oggi un giocatore confuso, demotivato e psicologicamente bloccato.

| Parametro | Dettaglio e Impatto |
|---|---|
| Investimento Societario | Acquistato per 35 milioni di euro (Ex Udinese). |
| Rapporto con Allegri | Teso. Rimproveri pubblici continui sull’atteggiamento. |
| Status in Nazionale | Fuori dalle rotazioni del CT Roberto Mancini. |
Qual è la situazione in Serie A tra flop del VAR e panchine saltate?
Se a Napoli si piange, nel resto d’Italia non si ride. La quinta giornata ha certificato il fallimento dell’attuale protocollo VAR. Nonostante le direttive della nuova era arbitrale (guidata da Orsato) puntino a un gioco più fluido in stile Premier League, la tecnologia ha ignorato due rigori solari: uno su Rowe dell’Atalanta a Torino e uno su Oristanio del Toro a Bologna. Un immobilismo che ha scatenato l’ira di Maurizio Sarri: «Se il VAR non chiama su un episodio così aboliamolo, non ne vedo più la necessità».
Nel frattempo, la classifica inizia a mietere le prime vittime illustri in panchina. Dopo l’esonero di Fabio Grosso, è saltato anche Domenico Tedesco a Bologna, incapace di raccogliere l’eredità di Italiano (e nemmeno l’arrivo di Palladino ha invertito la rotta). Rischia grosso anche Daniele De Rossi: il suo Genoa ha raccolto un solo punto e flirta con la zona retrocessione. «Mi sento un uomo triste, deluso e dispiaciuto. La società farà le sue riflessioni ed è giusto», ha ammesso l’ex tecnico della Roma, visibilmente rassegnato.
Cosa hanno fatto i tifosi della Juventus durante il minuto di silenzio per Mazzola?
Tuttavia, il voto “zero” della giornata non va a un calciatore o a un arbitro, ma a una parte della tifoseria della Juventus. Durante il minuto di silenzio istituito per celebrare la vita e piangere la morte di Sandro Mazzola, un gruppo di ultras bianconeri ha deciso di rivolgere le spalle al campo. Un gesto di sfida intriso di maleducazione e insensibilità, aggravato da cori fuori contesto per Gaetano Scirea e Andrea Fortunato (figure che meriterebbero rispetto, non di essere usate come strumento di provocazione).
Mazzola è stato un simbolo dell’Inter e ha avuto un legame viscerale con il Torino per via della tragedia di Superga che coinvolse suo padre Valentino. Ma di fronte alla morte di un uomo che ha segnato 22 reti in 70 presenze con la Nazionale italiana, diventando lo “zio simpatico” del nostro calcio, il campanilismo andrebbe azzerato. Ha deluso anche la reazione di Luciano Spalletti, che in conferenza stampa ha provato a svicolare: «Mi dispiace, ma non so neanche bene le ragioni, non so bene le cose». Gesti di questo tipo non meritano cautela diplomatica, ma una condanna netta per il loro imbarazzante infantilismo.
Cori razzisti a Firenze contro Napoli
Voto “Zero” anche ai tifosi della Fiorentina per i molteplici cori razzisti nei confronti di Napoli e dei napoletani.
A differenza diq uanto accaduto a Torino per Mazzola, i cori contro Napoli non hanno avuto la ribalta mediatica che ci si aspettava . Non sono un singolo minuto isolato e riconoscibile: sono un rumore di fondo che accompagna le partite da anni, in stadi diversi, con formule diverse ma un solo bersaglio. Ed è proprio questa continuità, paradossalmente, a renderli invisibili. Quando un’offesa si ripete abbastanza volte, il sistema mediatico e disciplinare smette di trattarla come un evento e comincia a trattarla come un fondale.
| Voto | Protagonista | Motivazione |
|---|---|---|
| 9 | Lorenzo Palmisani (Frosinone) | Il portiere classe 2004 gioca una gara perfetta contro il Como. È già paragonato a Buffon. |
| 8 | Lautaro Martinez (Inter) | Doppietta alla Roma. Smentisce chi dice che segna solo con le piccole. |
| 4 | Lorenzo Lucca (Napoli) | Mura il compagno Favasuli. Confuso e sfiduciato. |
| 0 | Curva Juventus | Spalle al campo durante il minuto di silenzio per Sandro Mazzola. |
| 0 | Curva Fiorentina | Cori razzisti su Napoli e i napoletani |
✍️ L’Analisi di Napolissimo
Il blocco psicologico di Lorenzo Lucca è attualmente il problema tattico più grave del Napoli. Un attaccante che si trasforma in un difensore per gli avversari è il sintomo di una squadra che ha perso le distanze e la serenità. Allegri dovrà lavorare più sulla testa del ragazzo che sui suoi piedi, perché i 35 milioni spesi in estate rischiano di trasformarsi in una zavorra insostenibile. Ma se gli errori tecnici fanno parte del gioco, ciò che è accaduto allo Stadium esula dallo sport. Voltare le spalle a un morto, per giunta a un’icona del calcio italiano come Sandro Mazzola, certifica il fallimento culturale di una parte del tifo organizzato. E il silenzio imbarazzato di chi dovrebbe condannare questi gesti (Spalletti in primis) fa quasi più male del gesto stesso.
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Le dichiarazioni riportate nell’articolo (Massimiliano Allegri su Lorenzo Lucca, Maurizio Sarri sull’utilizzo del VAR, Daniele De Rossi sulla crisi del Genoa e Luciano Spalletti sui fatti dello Stadium) sono state estrapolate dalle rispettive conferenze stampa e interviste post-partita rilasciate al termine della 5ª giornata del campionato di Serie A 2026/2027.Analisi della Redazione Sportiva di Napolissimo.it. Ultimo aggiornamento: Settembre 2026.
Domande Frequenti
Cosa è successo tra Lorenzo Lucca e Costantino Favasuli?
Durante un'azione offensiva del Napoli, Lorenzo Lucca si è inavvertitamente parato davanti al compagno Favasuli, bloccandogli lo spazio per il tiro e vanificando una chiara occasione da gol.
Come ha reagito Massimiliano Allegri all'errore di Lucca?
L'allenatore del Napoli si è infuriato, urlando contro l'attaccante. Già nella gara precedente lo aveva duramente rimproverato per l'atteggiamento posturale, dicendogli di "aprire le spalle".
Cosa hanno fatto i tifosi della Juventus durante il minuto di silenzio per Mazzola?
Una parte della tifoseria bianconera ha voltato le spalle al campo durante la commemorazione per Sandro Mazzola, intonando cori fuori contesto e mostrando grave insensibilità.
Quali allenatori sono in crisi in Serie A?
Dopo l'esonero di Fabio Grosso, è saltata la panchina di Tedesco al Bologna. Rischia grosso anche Daniele De Rossi, attualmente in zona retrocessione con il suo Genoa.



