
IL PIANO DI RECUPERO. Il lungo calvario di Kevin De Bruyne è giunto alle battute finali. Fermo dallo scorso 25 ottobre a causa di una lesione di alto grado al bicipite femorale destro, il fuoriclasse belga è atteso domenica a Napoli. Da lunedì inizierà un protocollo di lavoro differenziato a Castel Volturno: secondo la tabella di marcia stilata dallo staff medico, serviranno circa 10 giorni per il rientro in gruppo. L’obiettivo di Antonio Conte è averlo a disposizione per la metà di marzo, fissando il rientro ufficiale in una di queste due gare cruciali per la corsa Champions: Napoli-Lecce (15 marzo) o Cagliari-Napoli (22 marzo).
Quando rientra De Bruyne dall’infortunio
In una stagione che Antonio Conte ha definito complessa per la mole e la gravità delle assenze in rosa, arriva finalmente una notizia capace di riaccendere l’entusiasmo dell’ambiente partenopeo. Il traguardo per il rientro di Kevin De Bruyne è ormai in vista. Il centrocampista belga, il cui approdo estivo aveva infiammato la piazza prima che la sfortuna si accanisse sui suoi muscoli, sta per concludere la fase più buia della sua annata. Il suo imminente ritorno a Napoli non è solo un semplice aggiornamento medico, ma rappresenta un’iniezione di qualità vitale per una squadra che, falcidiata dalle recenti noie fisiche di Anguissa e McTominay, ha un disperato bisogno di fosforo in mezzo al campo.
Quando torna Kevin De Bruyne in campo con il Napoli e contro chi gioca?
Analizzando cronologicamente l’iter riabilitativo, le informazioni riportate in queste ore confermano un’accelerazione decisiva. De Bruyne è atteso in città per questa domenica. Il protocollo prevede che da lunedì l’ex Manchester City varchi nuovamente i cancelli dell’SSC Napoli Training Center. Tuttavia, i tifosi dovranno attendere ancora un po’ prima di vederlo correre insieme ai compagni.
Lo staff medico ha imposto circa 10 giorni di lavoro differenziato ad alta intensità sul campo. Questa fase è uno snodo cruciale: serve a testare l’elasticità e la tenuta del muscolo lesionato sotto sforzo massimo, simulando i movimenti della partita ma evitando i contrasti. Se questo step verrà superato senza intoppi (ovvero senza avvertire dolore o indurimenti), il fantasista tornerà ad allenarsi in gruppo nei primi giorni di marzo. Di conseguenza, il target cerchiato in rosso da Conte per la prima convocazione ufficiale punta alla metà del mese: le due opzioni più realistiche e sicure sono Napoli-Lecce del 15 marzo (per un ritorno da brividi davanti al pubblico del Maradona) o, in caso di massima prudenza, la trasferta Cagliari-Napoli del 22 marzo.
Che infortunio ha avuto De Bruyne contro l’Inter?
Ricostruendo il contesto clinico, è fondamentale ricordare la dinamica e la severità dell’incidente per comprendere i motivi di un’assenza durata quasi quattro mesi. Era il 25 ottobre, primo tempo del big match contro l’Inter. De Bruyne si presenta sul dischetto del rigore, calcia e segna con la solita precisione, ma nell’eseguire il gesto tecnico avverte un cedimento netto. Il responso degli esami fu inappellabile: lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia destra.
Una lesione di “alto grado” comporta una lacerazione profonda delle fibre muscolari. Considerando l’età del calciatore (classe 1991) e l’importanza fisiologica del bicipite femorale per i cambi di direzione e per il tiro in porta, lo staff del Napoli ha scientemente optato per la via della massima cautela. Forzare un rientro anticipato a gennaio o febbraio avrebbe esposto il giocatore a una quasi certa ricaduta, compromettendo definitivamente l’intera annata sportiva. Il riposo assoluto, seguito da fisioterapia mirata e piscina, è stato l’unico antidoto possibile per garantire una cicatrizzazione perfetta del tessuto muscolare.
Come cambia il Napoli di Conte con il rientro del belga?
Valutando le proiezioni tattiche, il reinserimento di De Bruyne equivale a un vero e proprio acquisto fuori mercato per il rush finale verso la qualificazione in Champions League. Il Napoli di questi mesi si è retto sull’abnegazione di Lobotka, sulla fisicità di McTominay e sugli inserimenti del jolly Elmas, ma è mancato drammaticamente il “sarto” capace di cucire il gioco tra le linee difensive avversarie.
Con il belga in campo nel 3-4-2-1, la manovra offensiva di Conte acquista una dimensione verticale e geometrica senza eguali in Serie A. De Bruyne agirà prevalentemente da trequartista di destra alle spalle di Hojlund, potendo sfruttare la sua visione di gioco per mandare in porta i compagni o risolvere le partite bloccate con i tiri dalla distanza. Inoltre, garantirà un upgrade mostruoso sui calci piazzati: punizioni e calci d’angolo diventeranno un fattore determinante per le sorti della stagione azzurra.
| Fase Temporale | Status Clinico / Atletico | Obiettivo |
|---|---|---|
| 25 Ottobre – Febbraio | Fase acuta e Fisioterapia post-lesione | Cicatrizzazione muscolare profonda |
| Prossimi 10 giorni | Lavoro differenziato a Castel Volturno | Testare l’elasticità sotto sforzo |
| Inizio Marzo | Rientro parziale e totale in gruppo | Recupero ritmo partita nei contrasti |
| 15 o 22 Marzo | Convocazione Ufficiale | Gare: Napoli-Lecce o Cagliari-Napoli |
📊 Nota Metodologica & Fonti:
Le informazioni mediche e la tabella di marcia per il rientro di Kevin De Bruyne sono state elaborate dalla redazione di Napolissimo.it incrociando lo storico infortuni della SSC Napoli e i report emersi sulla rassegna stampa odierna (La Gazzetta dello Sport).
Ultimo aggiornamento: Venerdì 20 Febbraio 2026.
📌 Tutto sul rientro di De Bruyne: le risposte
Quando torna in campo De Bruyne?
Il rientro ufficiale tra i convocati di Antonio Conte è fissato per la metà di marzo. Le partite cerchiate in rosso per rivederlo in campo sono Napoli-Lecce (15 marzo) o Cagliari-Napoli (22 marzo).
Cosa farà De Bruyne nei prossimi giorni a Castel Volturno?
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