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Perché il Napoli comprerà solo da agosto: la nuova linea di De Laurentiis dopo l’errore dello scorso anno

Il presidente azzurro cambia rotta rispetto all'era Conte: prima si sfoltisce la rosa e si valuta in ritiro, poi si compra. Una rivoluzione da 100 milioni di euro.

📋 In Sintesi

Napoli, mercato da agosto. Secondo quanto riporta Il Mattino, il presidente Aurelio De Laurentiis ha cambiato radicalmente la strategia di mercato rispetto a dodici mesi fa: nessun acquisto prima del ritiro, per evitare di strapagare i cartellini come accaduto con Antonio Conte. Gli acquisti partiranno da agosto in poi, mentre le cessioni inizieranno subito. Sono otto i giocatori in uscitaLucca, Marianucci, Hasa, Cajuste, Ngonge, Folorunsho, Lindstrom e Rao — per un totale di circa 100 milioni di euro da recuperare. Sul fronte acquisti, Giovanni Manna lavora principalmente sul centrocampo: i nomi caldi sono Javi Guerra del Valencia, Gabriel Sara del Galatasaray, Richard Rios del Benfica e Manuel Ugarte del Manchester United. Il Como è pronto a chiudere per Vergara con un assegno da 30 milioni.

Quando inizia il mercato del Napoli 2026? Chi sono i giocatori in uscita e quali calciatori vuole acquistare Manna

Il calciomercato del Napoli ha una direzione precisa, una strategia chiara e una lezione imparata nel modo più doloroso possibile. Aurelio De Laurentiis ha studiato gli errori commessi dodici mesi fa — quando la fretta di accontentare Antonio Conte portò il club a strapagare cartellini acquistati prima del ritiro di Dimaro — e ha deciso di non ripeterli. Lo spiega in modo dettagliato Il Mattino, che ricostruisce la nuova filosofia di mercato del presidente azzurro: prima cedere, poi acquistare, e farlo con la calma che deriva dall’avere già valutato ogni singolo giocatore sul campo nei ritiri estivi.

Perché De Laurentiis ha deciso di spostare il mercato del Napoli ad agosto e cosa è cambiato rispetto a Conte?

De Laurentiis ha chiesto espressamente ad Allegri di valutare prima l’organico a disposizione nei ritiri di Dimaro e Castel di Sangro. Gli acquisti partiranno da agosto, mentre le cessioni inizieranno subito. L’errore con Conte — acquisti anticipati a prezzi gonfiati — non si ripeterà.

Dodici mesi fa il Napoli ha vissuto un’esperienza che ha lasciato il segno nelle casse del club e nella testa del presidente. La gestione del mercato con Antonio Conte in panchina fu caratterizzata da una corsa contro il tempo: l’allenatore salentino, abituato ad avere la rosa completa prima dell’inizio della preparazione, spinse per chiudere le operazioni in anticipo. Il risultato fu che il Napoli si trovò a comprare giocatori in una finestra temporale in cui la domanda era alta e l’offerta scarsa, pagando cartellini significativamente sopra la reale valutazione di mercato.

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Allegri, per carattere e per storia professionale, è un allenatore completamente diverso. Il tecnico livornese ha sempre dimostrato di saper lavorare con ciò che ha, di valorizzare le risorse esistenti e di non imporre le proprie preferenze di mercato come condizione sine qua non. De Laurentiis lo sa e ha costruito su questa consapevolezza la nuova strategia: ha chiesto espressamente al nuovo allenatore di valutare bene l’organico a disposizione prima di autorizzare qualsiasi acquisto. I due ritiri estivi — Dimaro e Castel di Sangro — diventeranno quindi un vero e proprio laboratorio tattico, dove Allegri potrà osservare da vicino ogni giocatore prima di esprimere un giudizio definitivo.

Di conseguenza, il mercato in entrata del Napoli si sbloccherà concretamente da agosto in poi. Non è un segnale di debolezza o di stallo, come qualcuno ha interpretato il silenzio delle ultime settimane. È una scelta aziendale precisa, ragionata, che mira a non ripetere l’errore di acquistare frettolosamente in un mercato che premia chi sa aspettare.

Chi sono gli otto giocatori in uscita dal Napoli e quanto vale il monte cessioni?

Secondo Il Mattino, sono otto i giocatori destinati a lasciare il Napoli: Lucca, Marianucci, Hasa, Cajuste, Ngonge, Folorunsho, Lindstrom e Rao. Per acquistarli il club aveva speso circa 100 milioni di euro, la stessa cifra che spera di recuperare attraverso le cessioni.

Il vero motore del mercato estivo azzurro non saranno gli acquisti ma le cessioni. Il Napoli ha in rosa una serie di giocatori che non rientrano nel progetto tecnico di Allegri e che devono essere ceduti per rientrare dagli investimenti fatti nelle stagioni precedenti. Secondo la ricostruzione de Il Mattino, i nomi sono otto e la lista è precisa.

Lucca è il nome più pesante per valutazione di cartellino. L’attaccante, arrivato con aspettative elevate, non ha convinto appieno e De Laurentiis vuole monetizzare senza però svendere. Se non arriverà un’offerta economicamente soddisfacente, Allegri — da aziendalista qual è — si accontenterà di lavorarci, ma la cessione resta l’opzione preferita. Lindstrom è un altro caso emblematico: acquistato per cifre importanti, non ha mai trovato continuità e rendimento. La sua cessione è considerata necessaria tanto per ragioni economiche quanto per snellire una rosa che è attualmente troppo numerosa nelle corsie esterne.

Gli altri nomi — Marianucci, Hasa, Cajuste, Ngonge, Folorunsho e Rao — completano un gruppo di giocatori che, per motivi diversi, non rientrano nei piani del nuovo corso. Tuttavia — e questo è il punto tecnico fondamentale — nessuno di loro partirà senza prima essere valutato da Allegri sul campo. Il presidente ha chiesto esplicitamente che tutti e otto vengano convocati per i ritiri di Dimaro e Castel di Sangro. Solo dopo l’osservazione diretta del nuovo allenatore, le trattative per le cessioni entreranno nel vivo.

Il calcolo economico è chiaro: il Napoli aveva investito circa 100 milioni di euro per acquistare questi otto giocatori. Recuperare quella cifra attraverso le cessioni permetterebbe al club di presentarsi al mercato estivo con una liquidità significativa, finanziando gli acquisti senza ricorrere ad operazioni in perdita o a complessi scambi con conguaglio.

La “Lista Nera”: I Giocatori in Uscita
Giocatore Ruolo Situazione
Lucca Attaccante ⚠️ Parte solo con offerta adeguata
Lindstrom Esterno 🔴 Cessione praticamente certa
Cajuste Centrocampista 🔴 In uscita
Ngonge Esterno 🔴 In uscita
Folorunsho Centrocampista 🔴 In uscita
Hasa Centrocampista 🔴 In uscita
Marianucci Difensore ⚠️ Da valutare nel ritiro
Rao Centrocampista 🔴 In uscita

Quali centrocampisti vuole comprare il Napoli: i quattro nomi caldi di Manna e perché il reparto va rinnovato?

Manna lavora su quattro profili per il centrocampo: Javi Guerra del Valencia, Gabriel Sara del Galatasaray (26 anni), Richard Rios del Benfica e Manuel Ugarte del Manchester United. In Italia piacciono Keydou Fini del Genoa e resta aperta la pista Gila per la difesa.

Il centrocampo è il cantiere principale del nuovo Napoli. La ragione è strutturale: se Anguissa e De Bruyne dovessero confermare la voglia di andare via — e i segnali in questa direzione sono concreti — il reparto avrebbe bisogno di una rivoluzione vera, non di semplici aggiustamenti.

Sul camerunense, va detto senza giri di parole, la situazione è preoccupante: Anguissa non ha rinnovato e i suoi agenti non hanno intenzione di tornare in Italia a stretto giro per riaprire la trattativa. Un silenzio eloquente. Per quanto riguarda De Bruyne, il sogno americano esercita un fascino crescente: prima il Mondiale negli USA, poi la possibilità di restare in MLS. In entrambi gli scenari però il Napoli deve monetizzare l’addio, perché cedere De Bruyne a parametro zero sarebbe un errore gestionale imperdonabile.

Analizzando nel dettaglio la rosa attuale, i soli giocatori che garantiscono continuità futura nel centrocampo sono Scott McTominay (29 anni) e Billy Gilmour (24 anni). Lobotka a 31 anni ha sempre offerto rendimento altissimo, ma i frequenti infortuni cominciano a essere un segnale che non si può ignorare in ottica pluriennale. Ecco perché Giovanni Manna sta scandagliando il mercato dei centrocampisti con un’intensità che non ha precedenti nella gestione azzurra. I profili seguiti sono quattro su tutti.

Javi Guerra del Valencia è la pista spagnola più calda. Centrocampista completo, giovane, con una valutazione compatibile con le ambizioni del Napoli. Gabriel Sara del Galatasaray è la pista turca. Il brasiliano di 26 anni è esploso in Europa dopo una stagione straordinaria e ha un profilo che si adatta perfettamente al tipo di centrocampo che Allegri vuole costruire. Richard Rios del Benfica è il nome colombiano. Centrocampista di grande intensità, con ottima visione di gioco. Infine, Manuel Ugarte del Manchester United è la pista più ambiziosa. L’uruguaiano ha caratteristiche da mediano puro che Allegri apprezza enormemente, ma la valutazione e l’ingaggio rendono l’operazione complessa.

In Italia, Manna tiene vive due operazioni specifiche: Keydou Fini del Genoa e Mario Gila della Lazio, che resta il primo obiettivo per la difesa nonostante le complicazioni già note. Su Arthur Atta dell’Udinese il Napoli si è informato, ma i 30 milioni chiesti e la concorrenza del Newcastle rendono l’operazione attualmente non percorribile.

Calciomercato Napoli, De Laurentiis cambia strategia: prima le cessioni, poi gli acquisti
Calciomercato Napoli, De Laurentiis cambia strategia: prima le cessioni, poi gli acquisti

La situazione dei terzini: Khalaili sfuma, Dodo è il piano B e Pinamonti in attacco?

Khalaili era praticamente fatto ma i 30 milioni dell’Union St.Gilloise bloccano tutto. Il Napoli cerca un vice Di Lorenzo low cost: Dodo della Fiorentina è il nome caldo. In attacco, se Lucca parte, Allegri valuta Pinamonti.

Non c’è solo il centrocampo da costruire. Allegri ha bisogno anche di un vice Di Lorenzo, perché il capitano azzurro non si ferma quasi mai, ma quando succede serve una copertura di qualità. Il nome individuato era Anan Khalaili, terzino dell’Union St.Gilloise. L’accordo sembrava in dirittura d’arrivo, ma i belgi ne chiedono 30 milioni, cifra che per un vice titolare il Napoli considera eccessiva.

Il piano B porta a Dodo della Fiorentina, in un’operazione che avrebbe anche un sapore personale: il direttore sportivo viola è Paratici, che con Manna ha condiviso anni di lavoro alla Juventus. Un rapporto di fiducia che potrebbe facilitare la trattativa. In attacco, il ragionamento è lineare: se Lucca trova una destinazione con un’offerta economicamente valida, parte. Nel caso in cui l’attaccante venisse ceduto, il procuratore Beppe Riso ha già proposto al Napoli il profilo di Andrea Pinamonti, in uscita dal Sassuolo.

Gli Obiettivi in Entrata (Da Agosto)
Obiettivo in Entrata Club Attuale Ruolo Difficoltà
Javi Guerra Valencia Centrocampista ✅ Pista calda
Gabriel Sara Galatasaray Centrocampista (26 anni) ✅ Pista calda
Richard Rios Benfica Centrocampista ⚠️ Da sbloccare
Manuel Ugarte Manchester United Mediano 🔴 Complessa
Arthur Atta Udinese Centrocampista 🔴 30 mln + Newcastle
Keydou Fini Genoa Centrocampista ✅ Pista italiana aperta
Mario Gila Lazio Difensore centrale 🔴 Veto Gattuso
Dodo Fiorentina Terzino destro ✅ Low cost, Paratici-Manna

✍️ Il Punto di Vista di Napolissimo

DE LAURENTIIS HA IMPARATO. MA IL TEMPO NON È INFINITO.

La strategia di aspettare agosto per comprare è razionale, aziendalista, corretta. De Laurentiis ha ragione: comprare prima del ritiro significa pagare il 20-30% in più su ogni cartellino. Allegri ha ragione: valutare i giocatori dal vivo prima di esprimere giudizi è l’approccio di un allenatore maturo. Ma c’è un rischio concreto che questa narrazione tende a sottovalutare. Il calcio moderno non aspetta. Se Manna aspetta agosto per affondare su Guerra, Sara o Ugarte, rischia di trovare la porta chiusa: altri club si muovono adesso, bloccano i giocatori adesso, pagano caparre adesso. La pazienza di De Laurentiis è una virtù, ma la lentezza può diventare un vizio. Il mercato premia chi sa aspettare, ma solo se nel frattempo ha già costruito le relazioni, depositato le offerte e blindato i sì verbali. Speriamo che Manna stia lavorando esattamente così.

📌 Tutto sul calciomercato del Napoli estate 2026

Quando inizia ufficialmente il mercato in entrata del Napoli?

De Laurentiis ha scelto di spostare gli acquisti ad agosto, dopo i ritiri di Dimaro e Castel di Sangro. Allegri valuterà prima l’organico disponibile, poi si procederà con i colpi in entrata. Le cessioni invece partiranno subito.


Chi sono gli otto giocatori in uscita dal Napoli nell’estate 2026?

Secondo Il Mattino, i giocatori destinati a lasciare il Napoli sono: Lucca, Marianucci, Hasa, Cajuste, Ngonge, Folorunsho, Lindstrom e Rao. Per acquistarli il club aveva investito circa 100 milioni di euro, la stessa cifra che spera di recuperare con le cessioni.


Quali centrocampisti vuole comprare il Napoli?

Manna lavora su quattro profili principali: Javi Guerra del Valencia, Gabriel Sara del Galatasaray, Richard Rios del Benfica e Manuel Ugarte del Manchester United. In Italia piace Keydou Fini del Genoa. Arthur Atta dell’Udinese è seguito ma costa 30 milioni ed è conteso dal Newcastle.


Vergara viene ceduto al Como?

Secondo Il Mattino, se il Como si presenterà con un assegno da 30 milioni di euro, l’affare si farà. L’agente Giuffredi aveva già aperto alla cessione dichiarando che la decisione spetta esclusivamente al club.


Il Napoli prende un vice Di Lorenzo?

Sì. Khalaili dell’Union St.Gilloise era praticamente fatto ma i 30 milioni chiesti dal club belga hanno bloccato tutto. Il piano B è Dodo della Fiorentina, operazione facilitata dal rapporto tra Manna e Paratici. Di Lorenzo invece dovrebbe prolungare fino al 2029.


Anguissa e De Bruyne lasciano il Napoli?

È un’ipotesi concreta. Anguissa non ha rinnovato e i suoi agenti non intendono tornare in Italia a breve. De Bruyne potrebbe essere attratto dalla MLS dopo il Mondiale negli USA. In entrambi i casi il Napoli intende monetizzare le cessioni senza lasciar partire nessuno a parametro zero.

📊 Nota Metodologica & Fonti:
Tutte le informazioni relative alla strategia di mercato del Napoli, agli otto giocatori in uscita e agli obiettivi in entrata sono tratte dall’edizione odierna de Il Mattino. I nomi degli obiettivi di mercato (Guerra, Sara, Rios, Ugarte, Fini) sono riportati come indiscrezioni giornalistiche. Le cifre relative alle valutazioni dei singoli giocatori non sono state ufficializzate dai club coinvolti e vanno considerate come stime basate su fonti giornalistiche. Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2026.


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Valentina Romano

Scrive di calcio come se raccontasse un romanzo. Laureata in Lettere e tifosa azzurra dalla nascita, Valentina unisce sensibilità giornalistica e attenzione per i temi sociali che ruotano attorno al mondo del Napoli. I suoi editoriali sono tra i più letti e condivisi, soprattutto tra i giovani tifosi.

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