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Napoli-Udinese 1-0: Secondo posto, gol di Hojlund e due infortuni nell’ultima giornata

L'ultimo atto stagionale al Maradona mescola la gioia per l'argento in campionato alla commozione per il saluto al condottiero salentino, mentre il mercato impazza.

📋 In Sintesi

Il Napoli chiude la Serie A 2025/2026 battendo l’Udinese per 1-0 allo Stadio Maradona, grazie a una rete di Rasmus Hojlund su assist di Kevin De Bruyne. La vittoria garantisce agli azzurri la certezza matematica del secondo posto in classifica, un piazzamento che porta nelle casse del club un premio di 15,7 milioni di euro. La gara è stata segnata dai soliti infortuni muscolari, con Alisson Santos e Stanislav Lobotka costretti a uscire nella prima mezz’ora. Al fischio finale, è andato in scena il commovente addio di Antonio Conte: il tecnico ha salutato in lacrime sotto la curva, chiudendo il suo biennio con uno Scudetto, una Supercoppa e due qualificazioni in Champions. Per la sua successione, con Massimiliano Allegri bloccato al Milan, prende sempre più quota la candidatura di Vincenzo Italiano.

Com’è finita Napoli-Udinese, perché Conte va via e chi sarà il nuovo allenatore?

Il sipario cala sul campionato del Napoli con una vittoria di misura, pragmatica e fondamentale. Battendo l’Udinese per 1-0 nell’ultima giornata di Serie A, gli azzurri hanno respinto l’assalto finale del Milan, blindando aritmeticamente la medaglia d’argento. Una giornata vissuta sul filo delle emozioni, divisa tra l’importanza del risultato sportivo e la consapevolezza di assistere all’ultima recita di un allenatore che ha segnato profondamente la storia recente del club partenopeo.

Hojlund decide il match: il secondo posto vale 15,7 milioni di euro

Il centravanti danese sfrutta un assist chirurgico di De Bruyne. Il piazzamento alle spalle dell’Inter garantisce un ricco premio dai diritti TV della Lega Serie A.

A decidere la contesa del Maradona è stato il solito asse nordico. Al 24′ del primo tempo, Kevin De Bruyne (subentrato a freddo) ha disegnato una traiettoria chirurgica per Rasmus Hojlund, che non ha perdonato Okoye. Un gol che ha permesso al Napoli di gestire la gara, agevolato anche dall’espulsione del difensore friulano Kabasele al 64′ per gioco scorretto.

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Come amava ripetere lo stesso Antonio Conte, arrivare secondi significa essere “i primi dei perdenti”, ma dal punto di vista aziendale il traguardo è tutt’altro che disprezzabile. Come stabilito dai criteri di ripartizione dei diritti televisivi della Lega Serie A, il secondo posto garantisce al club di Aurelio De Laurentiis un premio in denaro pari a 15,7 milioni di euro. Un tesoretto fondamentale che si aggiunge ai ricchi introiti derivanti dalla qualificazione alla prossima Champions League.

La maledizione degli infortuni: ko Alisson Santos e Lobotka

La stagione si chiude in coerenza con il suo andamento: due infortuni muscolari nei primi 37 minuti confermano le enormi difficoltà fisiche dell’annata.

Tanto per non farsi mancare nulla, gli ultimi 90 minuti della stagione sono stati la perfetta fotografia dell’intera annata azzurra. Il Napoli ha dovuto fare i conti con l’ennesima emergenza medica: nel giro di poco più di mezz’ora, Conte è stato costretto a spendere due cambi per infortuni muscolari.

Al 10′ ha alzato bandiera bianca Alisson Santos (sostituito da De Bruyne), mentre al 37′ è toccato a Stanislav Lobotka (rilevato da Gilmour) abbandonare il terreno di gioco. Si tratta dell’ennesima nota dolente di una stagione vissuta costantemente tra i marosi, falcidiata da una sequenza impressionante di acciacchi e lesioni gravi (oltre 30 infortuni totali, come analizzato nei mesi scorsi). Aver condotto in porto la nave al secondo posto in queste condizioni rende l’impresa sportiva ancora più rilevante.

Le lacrime di Conte e l’addio a DAZN: “Ambiente difficile da gestire”

Il tecnico saluta sotto la curva dopo un biennio trionfale. Ai microfoni rivendica il lavoro svolto e sottolinea le pressioni estreme della piazza partenopea.

Al triplice fischio dell’arbitro Zanotti, il calcio giocato ha lasciato spazio ai sentimenti. Antonio Conte ha salutato il pubblico del Maradona con le lacrime agli occhi, visibilmente commosso per l’affetto ricevuto. La squadra lo ha spinto sotto la curva, scattando una foto di gruppo che sapeva di ultimo giorno di scuola. Il tecnico lascia con un anno di anticipo rispetto al contratto, confermando la sua media biennale: arriva, plasma i giocatori, alza la soglia dello stress, porta risultati (uno Scudetto, una Supercoppa, due qualificazioni Champions) e poi dice addio.

Le sue parole, rilasciate ai microfoni di DAZN nel pre-partita, suonano come un testamento spirituale: “È stato un campionato in cui sono state fatte cose importanti, o forse troppo sottovalutate. Napoli è un ambiente molto forte e passionale, dove tutto viene esaltato al massimo e a volte diventa più difficile che in altre piazze. Gestire l’ambiente qui non è semplice”. Un addio senza strappi violenti, ma con la consapevolezza di aver dato fondo a ogni energia nervosa.

Il casting per la panchina: sale Vincenzo Italiano, Allegri bloccato

Con Sarri in stand-by e Allegri che non si muove dal Milan, il nome dell’attuale tecnico del Bologna diventa il più caldo per raccogliere l’eredità di Conte.

Mentre Conte saluta, il “Radiomercato” impazza. Chi raccoglierà il pesantissimo testimone? Come raccontato nei giorni scorsi, il casting di De Laurentiis ha vissuto continui ribaltoni. Con Maurizio Sarri frenato dai dubbi e tentato dall’Atalanta, la dirigenza aveva puntato su Massimiliano Allegri. Tuttavia, le ultime indiscrezioni indicano che il tecnico livornese non sembra doversi muovere dal Milan.

Di conseguenza, il nome più caldo in queste ore è diventato quello di Vincenzo Italiano. L’attuale allenatore del Bologna è un “vecchio pallino” di De Laurentiis, che ne apprezza la filosofia offensiva e la capacità di valorizzare i giovani. Sarà una sfida titanica per chiunque sedersi su quella panchina, cercando di spezzare nuovamente lo strapotere delle milanesi e della Juventus.

Le Pagelle di Napoli-Udinese 1-0
Napoli (3-4-2-1) Voto Udinese (3-4-2-1) Voto
Meret (80′ Contini sv) 6 Okoye 5,5
Di Lorenzo 6,5 Kristensen (59′ Bertola 5,5) 5,5
Rrahmani 6,5 Kabasele (Espulso) 4,5
Olivera (46′ Juan Jesus 6) 6 Solet 5,5
Politano (80′ Mazzocchi sv) 6 Ehizibue 5,5
Lobotka (37′ Gilmour 6) 6 Karlstrom (59′ Buksa 6) 6
McTominay 6 Piotrowski (55′ Gueye 6) 6
Gutierrez 6,5 Zemura (80′ Mlacic sv) 6
Elmas 6 Miller 5,5
Alisson Santos (10′ De Bruyne 6,5) sv Atta 5,5
Hojlund (Migliore in campo) 7 Davis (80′ Zarraga sv) 5,5
Il Tabellino: Napoli-Udinese 1-0
Marcatori 24′ Hojlund (N)
Ammoniti Karlstrom (U), Buksa (U), Miller (U)
Espulsi 64′ Kabasele (U) per gioco scorretto
Arbitro Zanotti

✍️ Il Punto di Vista di Napolissimo

UN ADDIO DA VINCENTE, MA A QUALE PREZZO?

Le lacrime di Antonio Conte sotto la curva del Maradona sono l’immagine più sincera di questo biennio. Il tecnico salentino ha dato tutto, spremendo se stesso e l’ambiente fino all’ultima goccia di sudore. Lascia in dote uno Scudetto, una Supercoppa, due qualificazioni Champions e i 15,7 milioni del secondo posto. Un bottino straordinario. Tuttavia, i due infortuni muscolari nei primi 30 minuti dell’ultima giornata (Santos e Lobotka) sono il manifesto di una squadra arrivata al traguardo fisicamente e mentalmente prosciugata. Il “metodo Conte” funziona sempre, ma presenta un conto salatissimo. Ora toccherà a De Laurentiis scegliere il successore giusto (Italiano?) per ricostruire sulle macerie gloriose lasciate dal condottiero.

📌 Tutto su Napoli-Udinese e l’addio di Conte

Com’è finita la partita Napoli-Udinese?

Il Napoli ha vinto per 1-0 grazie a un gol segnato al 24′ del primo tempo da Rasmus Hojlund, su assist di Kevin De Bruyne. L’Udinese ha chiuso in 10 per l’espulsione di Kabasele.


Quanto guadagna il Napoli con il secondo posto in classifica?

La conquista aritmetica del secondo posto alle spalle dell’Inter garantisce al club di Aurelio De Laurentiis un premio di 15,7 milioni di euro derivante dai diritti televisivi della Lega Serie A.


Cosa ha detto Antonio Conte a DAZN prima di lasciare il Napoli?

Il tecnico ha dichiarato: “È stato un campionato in cui sono state fatte cose importanti, o forse troppo sottovalutate. Napoli è un ambiente passionale, gestire l’ambiente qui non è semplice”.


Chi sono i giocatori del Napoli infortunati contro l’Udinese?

Nella prima mezz’ora di gioco, Antonio Conte è stato costretto a sostituire Alisson Santos (al 10′) e Stanislav Lobotka (al 37′) a causa di problemi muscolari.

📊 Nota Metodologica & Fonti:
La cronaca, il tabellino e le pagelle di Napoli-Udinese sono stati elaborati dalla redazione di Napolissimo.it. Le dichiarazioni di Antonio Conte sono state rilasciate in esclusiva ai microfoni dell’emittente DAZN. I dati relativi ai premi in denaro per il piazzamento in classifica (15,7 milioni di euro) sono conformi ai criteri di ripartizione ufficiali stabiliti dalla Lega Serie A per la stagione 2025/2026. Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2026.

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Enrico Greco

Giornalista sportivo, da oltre vent'anni segue con passione le vicende della SSC Napoli e della Serie A. Esperto di tattica, comunicazione sportiva e media digitali, coordina la linea editoriale di Napolissimo con uno sguardo strategico e una penna sempre tagliente. Appassionato di calcio "di posizione", è tra i primi in Italia a parlare di pressing ultra-offensivo nel 2006.

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