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Napoli, nessuna stangata per Chiffi: stop lieve e i 3 precedenti neri

La montagna ha partorito il topolino: dopo il disastro del Gewiss Stadium ci si aspettava un provvedimento esemplare, ma i vertici arbitrali optano per una linea morbida che fa infuriare la piazza.

LA DECISIONE DELL’AIA E I PRECEDENTI. Non ci sarà nessuna “stangata” per l’arbitro Daniele Chiffi dopo la disastrosa direzione di Atalanta-Napoli. Il designatore Gianluca Rocchi ha bocciato la sua prestazione, ma il provvedimento si limiterà a un turno di stop in Serie A (con possibile rientro in Serie B la settimana successiva). Paradossalmente, l’internazionale di Padova sarà regolarmente in sala VAR per le sfide di Champions League (Newcastle-Qarabag e Real Madrid-Benfica). Assolto dai vertici, invece, il VAR Aureliano, autore di un silent check di appena 3 secondi sul gol annullato a Gutierrez. Intanto, il Corriere dello Sport ha riaperto il dossier sui precedenti stagionali di Chiffi con il Napoli: 3 direzioni e 3 sconfitte, macchiate da errori gravi come il rigore negato a McTominay contro il Milan e la mancata espulsione in Coppa Italia contro il Como.

Qual è la squalifica dell’arbitro Chiffi dopo Atalanta-Napoli e quali sono i suoi precedenti contro gli azzurri?

Quando il fischietto padovano ha decretato la fine delle ostilità alla New Balance Arena, l’opinione pubblica e gli addetti ai lavori erano concordi su un punto: la direzione di gara in Atalanta-Napoli era stata gravemente insufficiente. L’annullamento del gol di Gutierrez e la revoca del rigore su Hojlund avevano fatto presagire un lungo periodo di “frigorifero” (la sospensione tecnica) per l’arbitro Daniele Chiffi. Tuttavia, le dinamiche interne all’Associazione Italiana Arbitri (AIA) seguono logiche spesso imperscrutabili per chi vive il calcio giocato. La punizione esemplare, invocata a gran voce dalla piazza partenopea, si è trasformata in un buffetto istituzionale.

Qual è la squalifica decisa da Rocchi per l’arbitro Chiffi?

Analizzando i provvedimenti disciplinari, la gestione del “caso Chiffi” da parte del designatore Gianluca Rocchi appare tutt’altro che lineare. Rocchi ha bocciato senza appello la prestazione del direttore di gara, contestando non solo i singoli episodi ma l’intera gestione tecnica e disciplinare del match. Ci si aspettava una stangata, ma la realtà dei fatti racconta un’altra storia.

Chiffi resterà fermo nel prossimo turno di Serie A, ma già dalla settimana successiva potrebbe essere reintegrato, magari ripartendo dal campionato di Serie B. Il vero paradosso, che ha fatto storcere il naso a molti, riguarda i suoi impegni internazionali. L’arbitro padovano non è stato fermato dalla UEFA: sarà regolarmente impiegato come addetto VAR in due delicatissime sfide di Champions League (stasera in Newcastle-Qarabag a supporto di Massa, e domani nel caldissimo incrocio Real Madrid-Benfica a supporto di Vincic). Una gestione delle pene che stride con la gravità degli errori commessi in campionato, in un momento in cui l’AIA è in fibrillazione per le riforme strutturali e i continui meeting con la PGMOL (il modello arbitrale inglese).

arbitro Chiffi, niente stangata dopo Atalanta-Napoli: la decisione di Rocchi e il dossier sui precedenti contro gli azzurri
arbitro Chiffi, niente stangata dopo Atalanta-Napoli: la decisione di Rocchi e il dossier sui precedenti contro gli azzurri

Perché il VAR Aureliano non è stato punito per il gol annullato?

Approfondendo le dinamiche della sala video di Lissone, emerge un quadro ancora più controverso. Secondo il “Rocchi-pensiero” filtrato in queste ore, il VAR Aureliano sarebbe considerato meno colpevole, se non addirittura assolto. I vertici arbitrali ritengono corretta la chiamata all’On-Field Review (OFR) per revocare il rigore al Napoli (nonostante si trattasse di valutare l’intensità di un contatto, forzando il protocollo) e giudicano corretto anche il “silent check” sul gol annullato a Gutierrez.

È proprio qui che esplode la contraddizione logica. La miccia delle polemiche è la totale mancanza di uniformità. Se Aureliano ha forzato il protocollo per far rivedere a Chiffi il leggerissimo contatto Hojlund-Hien nell’area atalantina, avrebbe dovuto usare lo stesso identico metro per il gol annullato al Napoli. Invece, le immagini della RefCam (la telecamera dell’arbitro) hanno svelato che il controllo del VAR sulla rete di Gutierrez è durato appena tre secondi. Un check definito “di routine”, un’inerzia inaccettabile di fronte a un episodio che ha cambiato la storia della partita e, forse, della corsa Champions.

Quali sono i precedenti di Chiffi contro il Napoli in questa stagione?

Sviscerando lo storico stagionale, il quotidiano Corriere dello Sport ha riaperto un dossier inquietante sul rapporto tra l’arbitro padovano e la squadra di Antonio Conte. Atalanta-Napoli non è stato un incidente di percorso isolato, ma il culmine di una serie di incroci sfortunati e decisioni penalizzanti. I numeri sono impietosi: con Chiffi in campo, il Napoli ha collezionato tre sconfitte su tre partite in questa stagione.

L’elenco degli orrori arbitrali precedenti è dettagliato:

1. Milan-Napoli: A San Siro, Chiffi si rese protagonista in negativo ignorando un fallo solare in area di rigore di Tomori su McTominay. Un errore grave di posizionamento e valutazione (“Evidentemente era fuori forma anche a settembre”, chiosa il quotidiano).

2. Bologna-Napoli: Un’altra direzione di gara complessa al Dall’Ara, culminata con una sconfitta per gli azzurri.

3. Napoli-Como (Coppa Italia): Nei quarti di finale, poi persi ai rigori dal Napoli, Chiffi graziò clamorosamente il difensore lariano Ramon. Già ammonito, il giocatore placò letteralmente Hojlund lanciato a rete: la mancata seconda ammonizione (e conseguente espulsione) falsò l’inerzia della qualificazione.

Di fronte a questa recidività, la scelta di designare nuovamente Chiffi per uno scontro diretto cruciale come quello di Bergamo appare oggi come un azzardo inspiegabile da parte dei vertici arbitrali.

Partita (Stagione 25/26) Esito per il Napoli L’Errore di Chiffi
Milan-Napoli (Serie A) Sconfitta Rigore non concesso per fallo di Tomori su McTominay.
Napoli-Como (Coppa Italia) Sconfitta (d.c.r.) Mancata espulsione di Ramon (placcaggio su Hojlund).
Bologna-Napoli (Serie A) Sconfitta Gestione dei cartellini e direzione contestata.
Atalanta-Napoli (Serie A) Sconfitta (2-1) Gol regolare annullato a Gutierrez e rigore revocato.

📊 Nota Metodologica & Fonti:
Questo dossier giornalistico è stato elaborato dalla redazione di Napolissimo.it aggregando le indiscrezioni sui provvedimenti disciplinari dell’AIA e l’inchiesta sui precedenti stagionali dell’arbitro Daniele Chiffi pubblicata dal Corriere dello Sport. I dati sulle designazioni UEFA (Champions League) sono verificati tramite i canali ufficiali europei.
Ultimo aggiornamento: Martedì 24 Febbraio 2026.

📌 Tutto sulla squalifica di Chiffi e i precedenti

Quale squalifica ha ricevuto l’arbitro Chiffi?

Nonostante la bocciatura del designatore Rocchi, Chiffi starà fermo solo un turno in Serie A (con possibile rientro in Serie B). Inoltre, non è stato sospeso dalla UEFA e opererà come VAR in Champions League (Newcastle-Qarabag e Real-Benfica).

Perché il VAR Aureliano non è stato sospeso?

I vertici arbitrali ritengono che Aureliano abbia operato correttamente, forzando il protocollo sul rigore revocato a Hojlund. Tuttavia, gli viene contestata la mancanza di uniformità per aver liquidato il gol annullato a Gutierrez con un check di soli 3 secondi.

Quante volte Chiffi ha arbitrato il Napoli quest’anno?

In questa stagione (2025/2026), Daniele Chiffi ha diretto il Napoli in tre occasioni (Milan, Bologna, Atalanta in campionato, più il Como in Coppa Italia). Il bilancio per gli azzurri è di sole sconfitte.

Quale errore commise Chiffi in Milan-Napoli?

Nel match di San Siro disputato a settembre, l’arbitro padovano non concesse un calcio di rigore solare a favore del Napoli per un netto fallo del difensore rossonero Tomori sullo scozzese McTominay.


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Valentina Romano

Scrive di calcio come se raccontasse un romanzo. Laureata in Lettere e tifosa azzurra dalla nascita, Valentina unisce sensibilità giornalistica e attenzione per i temi sociali che ruotano attorno al mondo del Napoli. I suoi editoriali sono tra i più letti e condivisi, soprattutto tra i giovani tifosi.

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