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uando torna McTominay dopo l'ablazione: i tempi tra idoneità, anticoagulanti e nove partite in poche settimane

Il Napoli sperava di riaverlo subito dopo la sosta, ma tra idoneità sportiva e cure post-operatorie il rientro di McTominay può allungarsi di settimane.

In sintesi

Il rientro di Scott McTominay con il Napoli rischia di slittare di qualche settimana. Il centrocampista scozzese, operato di ablazione cardiaca l’8 settembre allo Spire Manchester Hospital per una lieve aritmia benigna, avrebbe dovuto ottenere l’idoneità sportiva il 6 ottobre. Secondo Il Mattino, però, finché assumerà i farmaci anticoagulanti non potrà allenarsi con i compagni né giocare, e di solito la terapia dura 6-8 settimane. Di conseguenza Massimiliano Allegri potrebbe non averlo per Frosinone, per Villarreal in Champions e per la trasferta di Venezia. Il club non ha annunciato una data ufficiale.

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Quando torna McTominay al Napoli dopo l’ablazione cardiaca e perché il rientro potrebbe slittare di qualche settimana?

Il rientro di McTominay è diventato il tema caldo di Castel Volturno: il Napoli sperava di riavere lo scozzese subito dopo la sosta, ma le cure legate all’ablazione cardiaca potrebbero rimandare il ritorno di qualche settimana. Per Massimiliano Allegri, alle prese con un calendario durissimo, sarebbe un’assenza pesante in mezzo al campo.

Cosa è successo a McTominay: dall’aritmia all’operazione

Il Napoli ha comunicato il primo settembre che McTominay doveva fermarsi per un intervento. Al centrocampista era stata riscontrata una lieve aritmia cardiaca benigna, e la scelta è caduta su un’ablazione, la procedura che corregge il problema. L’operazione è stata eseguita l’8 settembre allo Spire Manchester Hospital. Nel comunicato ufficiale il club ha scritto che l’intervento era “perfettamente riuscito” e che il giocatore avrebbe osservato circa due settimane di riposo prima di riprendere gli allenamenti.

Il direttore sportivo Giovanni Manna ha ricostruito il quadro il 17 settembre. Il primo episodio c’era stato in nazionale a giugno, poi il problema si è ripresentato nelle settimane successive. Per questo si è deciso di operare prima della pausa, con l’obiettivo di riavere il giocatore dopo la sosta, quando il Napoli avrà nove partite in poche settimane.

Il percorso fino a oggi e il nodo degli anticoagulanti

McTominay è tornato a Castel Volturno il 24 settembre. Da allora segue un programma personalizzato tra palestra e campo, lontano dal gruppo, e partecipa solo alle riunioni tecniche. Il tema non è la condizione generale, ma i farmaci. Manna aveva parlato di 28 giorni per l’idoneità sportiva, perché lo scozzese assume anticoagulanti vietati, e di due-tre settimane di attività agonistica senza contatti dopo il riposo iniziale.

Contando 28 giorni dall’8 settembre si arriva al 6 ottobre, la data cerchiata sul calendario. Ma l’idoneità è solo un passaggio burocratico e sanitario: per tornare in campo servono anche condizioni cliniche e un protocollo di cura compatibile con il calcio. Secondo Il Mattino, il vero dilemma è nel protocollo che deciderà il team dei cardiologi inglesi che lo hanno operato. Finché assume anticoagulanti, il giocatore non può giocare né allenarsi con i compagni, perché scontri e contrasti sono sconsigliati. Di solito, riporta il quotidiano, per un intervento come quello di McTominay servono almeno 6-8 settimane prima di sospendere la terapia. Contando dall’8 settembre, è una finestra che va dal 20 ottobre al 3 novembre. È un nostro calcolo orientativo, non un’indicazione del club.

Frosinone, Villarreal, Venezia: quali partite rischia di saltare

La versione aggiornata de Il Mattino è netta: McTominay non sarà convocabile per la gara con il Frosinone, in programma sabato 10 ottobre alle 20.45. È probabile anche che salti la Champions League con il Villarreal, martedì 13 ottobre alle 21, e la trasferta di Venezia.

Colpisce il cambio di tono. Il 25 settembre lo stesso giornale ipotizzava, nella migliore delle ipotesi, una parentesi in campo contro il Frosinone, con minutaggio crescente verso il Villarreal. Il club non ha mai fissato una data, e tutto ciò che va oltre il 6 ottobre resta una proiezione. Il Napoli ribadisce una linea prudente: McTominay sarà monitorato giorno per giorno, tornerà ad allenarsi col gruppo e poi a giocare solo quando sarà pronto. Non c’è fretta, e questo è coerente con la delicatezza del caso.

Scheda Dati: La cronologia clinica di Scott McTominay
Data Tappa Clinica / Sportiva Stato
1 settembre Il Napoli annuncia lo stop per l’intervento Ufficiale
8 settembre Ablazione a Manchester, intervento riuscito Ufficiale
17 settembre Manna: servono 28 giorni per l’idoneità Dichiarazione DS
24 settembre Ritorno a Castel Volturno, lavoro personalizzato Ufficiale
6 ottobre Possibile idoneità sportiva Data indicativa
10 ottobre Napoli-Frosinone (20.45) Non convocabile (Il Mattino)
13 ottobre Villarreal-Napoli (21.00) Assenza probabile
20 ott – 3 nov Fine terapia, se dura 6-8 settimane Calcolo orientativo

✍️ L’Analisi di Napolissimo

La prima conseguenza di questo slittamento è puramente tattica. Con McTominay indisponibile, Allegri deve gestire un periodo di nove partite ravvicinate senza uno dei centrocampisti più fisici e più abili negli inserimenti. Il carico ricadrà sugli altri centrocampisti, già chiamati a un ritmo fittissimo, con il rischio concreto di usura muscolare. C’è poi un aspetto da non sottovalutare: anche quando la terapia si concluderà, lo scozzese avrà bisogno di tempo per ritrovare ritmo e condizione. Un rientro a fine ottobre o inizio novembre, quindi, non vorrebbe dire subito titolare per novanta minuti. Resta infine il capitolo contratto: le parole dello scozzese a inizio settembre (“Non so se rinnovo”) e il timore di un caso simile a quello di Kvaratskhelia si intrecciano inevitabilmente con le valutazioni cliniche del club.

📊 Nota metodologica:
La cronologia clinica di Scott McTominay (dall’annuncio dell’aritmia all’operazione dell’8 settembre) riflette i comunicati ufficiali diramati dalla SSC Napoli. Le dichiarazioni sui tempi di idoneità sportiva (28 giorni) sono state rilasciate dal Direttore Sportivo Giovanni Manna il 17 settembre. Le proiezioni sui tempi di recupero legati all’assunzione di farmaci anticoagulanti (6-8 settimane) e la conseguente assenza contro Frosinone e Villarreal sono basate sulle indiscrezioni pubblicate dal quotidiano Il Mattino.Analisi della Redazione Sportiva di Napolissimo.it. Ultimo aggiornamento: Ottobre 2026.
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Domande Frequenti

Quando si è operato McTominay?

L'8 settembre 2026 allo Spire Manchester Hospital, con una procedura di ablazione per una lieve aritmia benigna. Il Napoli ha parlato di intervento perfettamente riuscito.

Quando torna McTominay in campo con il Napoli?

Non esiste una data ufficiale. Il 6 ottobre è la prima scadenza per l'idoneità, ma il rientro in campo dipende dalla terapia con anticoagulanti.

Perché il rientro di McTominay può slittare?

Perché finché assume farmaci anticoagulanti non può allenarsi con la squadra né giocare. Secondo Il Mattino la cura dura di solito 6-8 settimane.

McTominay giocherà contro il Frosinone e il Villarreal?

Secondo la versione più recente de Il Mattino, no: non sarà convocabile per la sfida del 10 ottobre contro il Frosinone ed è probabile che salti anche la trasferta di Champions League.

Marco Ascione

Classe 1985, campano verace, racconta da vicino il Napoli, seguendo la squadra in ogni stadio d’Italia. Penna vibrante, cuore da tifoso e occhio da cronista, Marco è la voce sul campo di Napolissimo: dalle conferenze stampa agli allenamenti, dai tunnel agli spogliatoi. Per lui, ogni trasferta è una storia da raccontare.

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